12 Lug, 2016 | Consulenza, News dal Csv
CSV Napoli informa i propri utenti che ha attivato un servizio di assistenza legale avvalendosi di avvocati ai quali le organizzazioni non profit, i propri aderenti, nonchè i familiari potranno rivolgersi per una consulenza legale sia giudiziaria che extragiudiziaria.
In base alla convenzione stipulata con CSV Napoli, gli avvocati si impegneranno a fornire un primo consulto, con elaborazione di un parere legale a titolo gratuito, fornendo successivamente un preventivo di spesa con l’applicazione dei minimi previsti dalle tabelle legali forensi valide p.t., oltre ad un ulteriore sconto del 10%.
Le associazioni che intendono fare richiesta della consulenza dovranno compilare l’apposito form.
CSV Napoli provvedrà a mettere in contatto gli utenti con gli avvocati per avviare l’assistenza legale.
12 Lug, 2016 | News dal Csv
CSV Napoli informa i propri utenti che da venerdì 15 luglio, a causa di interventi di manutenzione e aggiornamento, il sito www.csvnapoli.it resterà offline per alcuni giorni.
Tutti i contenuti e le notizie sono comunque reperibili alla nostra pagina Facebook.
12 Lug, 2016 | News dalle odv
L’MDE-Onlus, Movimento dehoniano Europeo, organizza l’evento “Trenta pozzi per trenta villaggi” che si terrà mercoledì 13 luglio 2016 alle 19.30 sulla splendida spiaggia di Villa Pavoncelli, in via Posillipo – Napoli, per una serata all’insegna della solidarietà e delle emozioni. La serata prevede la partecipazione del Dj Tullio Ciampa che intratterrà gli ospiti e con la sua musica li trasporterà nelle magiche atmosfere africane! L’ingresso è gratuito.
Durante la serata lo staff dell’MDE aiuterà gli ospiti a comprendere le drammatiche condizioni di vita in cui si trovano donne, uomini e bambini nei paesi del Sud del Mondo. Nel corso degli ultimi anni il Movimento è stato in prima linea e protagonista di numerosi progetti in Africa; in collaborazione con gruppi dehoniani del Canada, della Germania, con molte parrocchie italiane ed estere e con privati, ha fornito un servizio di acqua potabile in 211 villaggi.
Per continuare a lavorare e aiutare milioni di donne, uomini e bambini, il Movimento cerca di sensibilizzare e coinvolgere un pubblico sempre più vasto a sostegno della causa: nel corso della serata gli invitati potranno acquistare una bambola realizzata da camerunensi e volontari con la collaborazione di bambini affetti da handicap; il ricavato della vendita servirà a finanziare il progetto “Trenta pozzi per trenta villaggi” in Camerun.
L’obiettivo del progetto è quello di costruire 30 pozzi nel distretto di Nkongsamba, privo di acqua potabile, bene primario e vitale, e di alleggerire i bambini dalla disumana fatica di trasportare pesanti secchi d’acqua per chilometri, mettendo in grave pericolo la loro salute. In Camerun i dati sulla mortalità infantile sono allarmanti: l’acqua non solo è inquinata ma in alcuni tratti è avvelenata dal cianuro, dal cadmio, dal piombo e dal mercurio, sostanze nocive utilizzate dai ricercatori d’oro e di pietre preziose, risultando letale per i bambini di età inferiore ai 3 anni costretti a berla. La costruzione dei pozzi e delle relative fontane nel distretto permetterà di combattere la sete e l’irrigazione dei campi consentirà la creazione di lavoro per gli abitanti dei villaggi.
12 Lug, 2016 | Bandi e opportunità, Copertina
Sono in vigore i criteri per la concessione dei contributi, da parte del Dipartimento della Protezione Civile, alle organizzazioni di volontariato di protezione civile per il triennio 2016-2018.
Il comunicato è presente sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.152 del 1-7-2016.
Di seguito una sintesi di quanto previsto dal documento:
Possono presentare domanda le organizzazioni di volontariato di protezione civile iscritte nell’elenco nazionale, ovvero:
1.a) le organizzazioni iscritte nell’elenco centrale del Dipartimento della Protezione Civile;
1.b) le organizzazioni iscritte negli elenchi territoriali delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano.
I contributi possono essere erogati per:
• Il potenziamento della capacità operativa e di intervento delle colonne mobili delle organizzazioni iscritte nell’Elenco Centrale del Dipartimento della Protezione Civile, sia mediante acquisizione di nuove attrezzature e mezzi sia mediante potenziamento e ampliamento delle capacità tecniche di mezzi già in possesso.
• Il potenziamento della capacità operativa e di intervento delle colonne mobili del volontariato delle Regioni e Province Autonome, sia mediante acquisizione di nuove attrezzature e mezzi sia mediante potenziamento e ampliamento delle capacità tecniche di mezzi già in possesso delle organizzazioni iscritte negli elenchi territoriali.
• Il potenziamento della capacità operativa e di intervento delle organizzazioni iscritte negli elenchi territoriali sia mediante acquisizione di nuove attrezzature e mezzi sia mediante potenziamento ed ampliamento delle capacità tecniche di mezzi già in loro possesso.
• La diffusione della cultura della protezione civile mediante la formazione e l’informazione alla popolazione in materia di previsione e prevenzione dei rischi e in materia di protezione civile, secondo linee guida che saranno emanate dal Dipartimento della Protezione Civile entro il 30 settembre 2016.
• Il miglioramento delle preparazione tecnica mediante l’addestramento e ogni altra attività, anche a carattere formativo, con particolare riferimento alle tematiche della tutela della salute e della sicurezza dei volontari, sulla base di progetti strutturati secondo i modelli che saranno adottati dal Dipartimento della Protezione Civile entro il 30 settembre 2016.
Lo stanziamento annuale viene ripartito in questo modo:
– il 50% è la quota nazionale, riservata alle organizzazioni iscritte nell’Elenco Centrale.
– il 35% è la quota regionale, riservata alle organizzazioni iscritte negli Elenchi Territoriali.
– Il 15% è la quota locale, riservata ai Gruppi Comunali e alle piccole realtà associative locali.
Per la valutazione dei progetti, entro il 31 marzo di ciascun anno, il Dipartimento indica, per la quota nazionale, regionale e locale degli “indirizzi di priorità”. Queste indicazioni possono essere di ordine tecnico (tipo di rischio, tipologia di intervento ecc.), di ordine strategico (geografico, rinforzo mirato ecc.) e di ordine organizzativo (i coordinamenti, le unioni dei comuni ecc.).Per il 2016, gli indirizzi di priorità sono definiti entro 30 giorni dalla pubblicazione dei Criteri.
Come presentare la domanda
Le modalità di presentazione della documentazione cambiano in base alla quota per cui si presenta domanda:
– Per la quota nazionale i progetti possono essere presentati unicamente dalla struttura di coordinamento nazionale delle organizzazioni iscritte nell’elenco centrale e devono pervenire al Dipartimento da posta elettronica certificata all’indirizzo protezionecivile@pec.governo.it entro il 31 dicembre.
– Per la quota regionale le organizzazioni iscritte negli elenchi territoriali possono presentare progetti unicamente inviandoli alle Regioni o Province Autonome di appartenenza entro il 31 dicembre di ciascun anno.
– Per la quota locale le organizzazioni iscritte agli elenchi territoriali (che non presentano progetti per il potenziamento delle colonne mobili regionali) possono presentare progetti per l’acquisizione di nuove attrezzature e mezzi, inviandoli al Dipartimento da posta elettronica certificata all’indirizzo protezionecivile@pec.governo.it entro il 31 dicembre di ciascun anno.
Sono esclusi dal finanziamento:
• i progetti presentati da organizzazioni che abbiano beneficiato di contributi erogati l’anno precedente (alla data di presentazione della nuova istanza);
• i progetti di organizzazioni che non abbiano adempiuto correttamente alle indicazioni istruttorie relative alla realizzazione di analoghi progetti finanziati negli anni precedenti;
• i progetti di organizzazioni che prevedano la successiva assegnazione dei materiali e mezzi ad organismi, organizzazioni ed enti diversi dalla organizzazione proponente ad esclusione dei comuni relativamente ai gruppi comunali;
• i progetti per i quali non venga indicata la fonte di co-finanziamento (pubblica o privata) che deve garantire la copertura dei restanti costi del progetto;
• i progetti che prevedano l’acquisizione di materiali e mezzi usati, di qualsiasi genere;
• i progetti che prevedano l’acquisto, la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione di immobili o locali adibiti a sede dell’organizzazione proponente ovvero a supporto dell’operatività della stessa sede (magazzini, ricovero mezzi, etc.), comprese strutture prefabbricate ed arredi di interni di qualunque tipo;
• i progetti proposti singolarmente da organizzazioni facenti parte di un coordinamento che abbia presentato, per lo stesso anno un proprio progetto;
• i progetti di coordinamenti di livello regionale che non abbiano indicato l’elenco delle organizzazioni facenti parte del coordinamento.
I progetti che propongono linee di potenziamento non conformi alle strategie di protezione civile del Servizio Nazionale
I progetti che prevedano l’acquisizione di velivoli e droni.
Ammontare dei contributi
I progetti relativi al potenziamento della capacità operativa e di intervento delle colonne mobili delle organizzazioni iscritte all’elenco centrale e delle organizzazioni iscritte agli elenchi territoriali sono finanziabili di norma nella misura massima del 75%.
I progetti relativi alle diffusione della cultura della protezione civile mediante la formazione e l’informazione alla popolazione sono finanziabili di norma nella misura massima del 95%.
Entro il 31 dicembre di ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018 il Dipartimento della Protezione Civile comunica, con avviso pubblicato sul proprio sito istituzionale, l’importo delle disponibilità destinabili al finanziamento dei progetti di potenziamento relativi alla rispettiva annualità, sulla base del bilancio di previsione approvato per l’anno successivo.
Il Dipartimento della Protezione Civile definisce gli elenchi dei progetti ammessi al contributo, e i relativi importi, per i tre ambiti nazionale, regionale e locale. L’elenco dei progetti finalizzati all’implementazione della Colonna Mobile Nazionale viene trasmesso alle direzioni di protezione civile di Regioni e Province Autonome per una ulteriore verifica di esclusione delle sezioni locali che hanno presentato domanda per usufruire della quota regionale.
L’ammissione al contributo viene comunicata, tramite posta elettronica certificata, alle organizzazioni beneficiarie e per conoscenza alle Amministrazioni regionali competenti. Entro il termine indicato in fase di istruttoria dall’esito le organizzazioni di volontariato sono tenute a comunicare l’accettazione del contributo al Dipartimento – Servizio Volontariato via posta elettronica certificata. Passato tale termine il Dipartimento della Protezione Civile procede all’adozione del provvedimento di concessione dei contributi, che, previo controllo da parte degli organi preposti, viene pubblicato sul sito istituzionale.
Il Dipartimento eroga i contributi in tre tranches:
• un primo acconto pari al 50% del contributo concesso, a seguito dell’adozione del provvedimento di concessione dei contributi e della sua pubblicazione;
• un eventuale secondo acconto, pari a un ulteriore 30% del contributo concesso, su richiesta dell’organizzazione proponente attestante l’avvenuta realizzazione di almeno il 50% del progetto;
• un saldo residuo, su richiesta dell’organizzazione proponente a conclusione del progetto, da presentarsi mediante posta elettronica certificata, contenente in allegato, la rendicontazione delle spese sostenute e la corrispondente documentazione fiscale comprovante le spese sostenute.
Le organizzazioni beneficiarie hanno un anno di tempo, dalla data di accreditamento del primo acconto, per realizzare completamente il progetto. Può essere chiesta un’unica e motivata proroga, per un massimo di sei mesi entro 30 giorni dalla scadenza del termine.
Il Dipartimento effettua accertamenti sulla effettiva realizzazione del progetto.
Per maggiori informazioni visita il sito del Dipartimento della Protezione Civile
11 Lug, 2016 | Consulenza, News dal Csv
CSV Napoli ricorda a tutte le organizzazioni che sul BURC n. 21 del 4 Aprile 2016 è stato pubblicato il Decreto Dirigenziale (n. 2 del 30.03.2016) che approva la nuova modulistica per l’iscrizione agli elenchi territoriali del volontariato di protezione civile.
La nuova modulistica deve essere presentata anche dalle associazioni che risultavano già iscritte alla data di pubblicazione del BURC, pena la cancellazione dagli elenchi.
La documentazione va, prima, trasmessa telematicamente mediante l’apposito applicativo messo a disposizione dalla Regione Campania da installare sul proprio pc e e poi consegnata agli uffici della Regione (Direzione Generale LL.PP. – Protezione Civile UOD 53 08 06 – Elenco territoriale del Volontariato di P.C. Centro Direzionale di Napoli – isola C 3 80100 – NAPOLI)
Per scaricare l’applicativo…clicca qui
Per consultare la modulistica…clicca qui
CSV Napoli, come sempre, intende supportare le organizzazioni nella preparazione della documentazione necessaria mediante un servizio di consulenza e di accompagnamento all’ utilizzo dell’applicativo.
Per prenotare la consulenza scrivi all’indirizzo email: consulenzaspecialistica@csvnapoli.it