19 Gen, 2017 | News dalle odv
Approvare le misure riguardanti gli amministratori locali minacciati e intimiditi, le modifiche alla normativa in materia di beni e aziende confiscate alle mafie, la riforma della prescrizione dei processi, le misure di contrasto alla criminalità nel settore del gioco d’azzardo e quelle a favore dei testimoni di giustizia, e riconoscere ufficialmente il 21 marzo come Giornata nazionale della memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
Sono queste le richieste dell’Appello, sottoscritto dalle associazioni Avviso Pubblico, Libera, Legambiente e da tutti i sindacati (Cgil, Cisl e Uil), e inviato ai capigruppo di Camera e Senato delle varie forze politiche, ai Presidenti del Senato e della Camera, al Presidente della Repubblica e ai presidenti delle Commissioni Antimafia, Giustizia e Affari costituzionali.
Si tratta di progetti di legge per molti dei quali l’iter è già in uno stato avanzato di discussione e in attesa di approvazione.
Con l’approssimarsi della fine della legislatura, approvare questi provvedimenti sarebbe un modo concreto per rafforzare la prevenzione e il contrasto alle mafie e alla corruzione nonché una via per accrescere la credibilità delle istituzioni verso i cittadini.
Si eviterebbe di disperdere inoltre l’importante lavoro svolto durante questa legislatura dalle Camere e dal Senato, proprio mentre assistiamo ad un’aumentata e pericolosa pervasività e presenza dei mafiosi e dei corrotti nella vita politica ed economica del Paese, con danni ingenti per la democrazia e lo sviluppo dell’Italia.
Avviso Pubblico, Libera, Legambiente e i sindacati si rendono disponibili ad ogni forma di collaborazione possibile con altre associazioni e realtà, lasciando aperta la possibilità di sostenere e sottoscrivere l’Appello a tutti coloro che hanno a cuore il raggiungimento di questi obiettivi.
Per maggiori informazioni e per sottoscrivere l’appello…clicca qui
19 Gen, 2017 | News dal Csv
Sarà il Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova ad ospitare nei giorni 20 e 21 gennaio a partire dalle ore 9.30 il Convegno “Accoglienza e diritto di asilo: l’esperienza del Progetto I.A.R.A. a Napoli. Analisi, buone prassi e prospettive.”
Negli ultimi anni in Europa, ed in Italia in particolare si è registrato un notevole incremento del numero di stranieri richiedenti protezione internazionale, a seguito delle crisi umanitarie in alcuni paesi dell’Africa e del Medio Oriente. La Campania è fra le regioni con il più alto numero di presenze, insieme alla Sicilia, al Lazio ed alla Lombardia: 4.587 sono infatti i richiedenti asilo accolti nei CAS e 1.031 i richiedenti e titolari accolti nel circuito SPRAR. Nello specifico la rete SPRAR in Campania con i suoi 28 progetti territoriali, che interessano principalmente le province di Napoli, Caserta, Salerno e Avellino, offre una disponibilità di posti di accoglienza pari a 1.152.
Sul territorio di Napoli e provincia sono presenti circa 1988 rifugiati e richiedenti asilo di cui 288 accolti in progetti SPRAR. Per far fronte al fenomeno migratorio, dal 2004 il Comune di Napoli e Less Impresa Sociale Onlus hanno attivato I.A.R.A. Integrazione e Accoglienza per Rifugiati e richiedenti Asilo, progetto di tutela e protezione per migranti forzati, inserito nella rete nazionale del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) istituita dal Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, che in linea con le direttive nazionali garantisce interventi di accoglienza integrata: una cultura dell’accoglienza che favorisce e facilita percorsi di integrazione a livello locale con la diretta partecipazione degli attori presenti sul territorio in modo da favorire la continuità dell’inserimento socio-economico dei beneficiari anche oltre la durata naturale dei progetti.
Il Convegno sarà l’occasione per riflettere, a partire dall’esperienza maturata, sulle prospettive dell’accoglienza e dei processi di integrazione socio-economica-culturale e sul ruolo e l’evoluzione dei servizi territoriali per Richiedenti Asilo e Titolari di Protezione Internazionale.
Sono invitati a partecipare tutti i cittadini ed esperti, operatori, amministratori locali, referenti delle istituzioni, leader di comunità e stakeholders, Istituzioni e servizi pubblici (scuole, università, aziende sanitarie, presidi ospedalieri, agenzie per il lavoro, enti locali, prefetture, questure, ecc.), privati (imprese e aziende che hanno ospitato tirocini formativi on the job), organizzazioni del terzo settore con le quali sono state realizzate attività e iniziative di inclusione sociale.
19 Gen, 2017 | Bandi e opportunità, Copertina
Mettiamo su Casa! è una nuova call for ideas, rivolta alle associazioni del Terzo Settore, promossa da Enel Cuore in collaborazione con F.I.S.H. Onlus e con il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Un progetto che mette al centro le persone maggiorenni con disabilità intellettiva e relazionale, promuovendone l’autonomia abitativa.
Ciò a cui Enel Cuore aspira per i ragazzi che beneficeranno del progetto è un modello innovativo e sostenibile di vita autonoma, che premi forme di vita abitativa partecipate (es. residenzialità flessibile, co-housing, condominio solidale), con un’attenzione particolare alla domotica, al design e al contesto sociale di riferimento. Questo include anche un accompagnamento alle famiglie delle persone con disabilità nel percorso verso l’autonomia e l’avvio a un’occupazione nell’ambito della comunità.
Pertanto Enel Cuore intende sostenere il terzo settore in partenariato con gli enti pubblici nella promozione e nella realizzazione di misure concrete che creino per le persone con disabilità percorsi di vita personalizzati attivi e positivi.
Possono aderire alla call:
Organizzazioni di volontariato;
Associazioni di promozione sociale;
Cooperative sociali;
Altre Onlus e Enti non profit avente caratteristiche di Onlus;
Imprese Sociali.
Per farlo, è necessario inviare il form allegato “All. A_Scheda Progettuale” all’indirizzo email enelcuore.onlus@enel.com entro il 15 febbraio 2017.
Per maggiori informazioni su “Mettiamo su casa!”, consulta il regolamento regolamento.
19 Gen, 2017 | News dalle odv
Mercoledì 25 gennaio alle ore 17.00 nella Chiesa della SS.Trinità dei Pellegrini (ingresso dal cortile dell’Ospedale dei Pellegrini) si terrà la presentazione del libro “La rete della politica prima“, a cura di Nunzia Nappo e Salvatore Esposito.
Interverranno:
Marco Musella, Ordinario di Economia e Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Federico II
Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD
Lucia Fortini, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania
L’incontro sarà coordinato da Antonello Perillo, direttore del TG3 Campania
Saranno presenti gli Autori:
Don Tonino Palmese
Luigi Riello
Giuseppe D’Aiuto
Valeria Capezzuto
Damiano Fiorillo
Rita Lombardi
Giancarlo Canzanelli
Il libro si colloca nell’ambito del progetto “La salute del seno non ha confini”, progetto sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD tramite il Bando Volontariato 2013 e promosso dall’ ALTS – Associazione per la Lotta ai Tumori del Seno.
Per maggiori informazioni www.alts.it
17 Gen, 2017 | News dalle odv
Si terrà il prossimo 19 gennaio 2017 alle ore 9.30 nella Sala Conferenze del Centro Giustizia Minorile Napoli, in viale Colli Aminei 44 Napoli, il convegno finale del progetto “Pescaturismo con i ragazzi di Napoli”.
Giunto ormai al termine, “pescaturismo” è stato sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD e promosso da una partnership di 10 attori pubblici e privati (associazioni, cooperative ed enti) tra cui il Centro di Giustizia Minorile di Napoli e con capofila Asgam Soc. Coop. Lo scopo del progetto è stato principalmente quello di sostenere il reinserimento sociale e lavorativo di 30 ragazzi, tra i 14 e i 24 anni, sottoposti a provvedimento giudiziario penale. I giovani in questione sono stati coinvolti in un percorso alternativo a quello della detenzione, ovvero attraverso una formazione professionale legata al mare, della durata di 600 ore e finalizzata all’acquisizione della qualifica professionale di “Operatore di Pescaturismo”, riconosciuta dalla Regione Campania.
A far da sfondo al progetto è il Santa Rita. Un peschereccio confiscato alla criminalità organizzata pugliese che lo utilizzava per trasportare droga. I ragazzi hanno quindi appreso, non solo le tecniche di pesca, ma anche svolto un corso di manutenzione in un cantiere a Largo Sermoneta sul lungomare di Napoli, e un laboratorio di cucina tipica regionale campana per deliziare i palati dei turisti a bordo del Santa Rita. Grazie a tutto questo avranno la possibilità di lavorare in ambito turistico a livello regionale, nazionale ed europeo.
Di seguito il programma della giornata:
Ore 9.30 Registrazione e caffè di benvenuto
Ore 10.15 Presentazione dei risultati raggiunti
Fabio Grasso – Asgam Soc. Coop. – Capofila di progetto
Modera: Ottavio Lucarelli – Pres.te Ordine dei Giornalisti Regione Campania
Ore 10.30 Saluti ed interventi Istituzionali
Maria De Luzemberger – Procuratore della Repubblica Tribunale Minori di Napoli
Ornella Riccio – Magistrato di Sorveglianza Tribunale Minori di Napoli
Chiara Marciani – Assessore alla Formazione Regione Campania
Corrado Matera – Assessore al Turismo Regione Campania
Prospero VOLPE -Direttore Generale Vicario Regione Campania
Adriana Tocco – Garante dei detenuti Regione Campania
Cesare Romano – Garante per Infanzia e Adolescenza Regione Campania
Maria Caniglia – Consigliere e Presidente Commissione Welfare Comune di Napoli
Carmine Sgambati – Consigliere – Presidente Commissione Sport Comune di Napoli
Ore 13.00 Conclusioni e saluti
Giuseppe Centomani – Dirigente Centro di Giustizia Minorile Napoli