20 Nov, 2017 | Bandi e opportunità, Copertina
Sono più di 91 milioni le risorse che il Governo, in attuazione del Codice del Terzo Settore, ha messo a disposizione per sostenere, anche attraverso le Reti associative, iniziative e progetti promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni comprese tra gli enti del Terzo Settore.
L’avviso – adottato con decreto direttoriale del 14 novembre 2017 dal Direttore Generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese – fa seguito all’atto di indirizzo disciplinando modalità e termini di presentazione delle proposte progettuali, i criteri di valutazione e le modalità di assegnazione ed erogazione del finanziamento previsto per la realizzazione degli interventi.
Le risorse saranno così ripartite:
a) 10 milioni, a carattere rotativo, per programmi di investimento degli enti associativi e delle fondazioni del Terzo settore;
b) circa 45 milioni per progetti di rilevanza nazionale da presentare al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro l’11 dicembre 2017;
c) 26 milioni per progetti di rilevanza locale che, entro dicembre 2017, saranno ripartiti alle Regioni mediante appositi accordi di programma affinché vengano destinati, con avviso pubblico, agli enti associativi di Terzo Settore che operano nel territorio regionale di appartenenza;
d) 7,75 milioni di euro, in forma di contributi per l’acquisto di autoambulanze e autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali, per gli enti che operano nel campo socio sanitario;
e) 2,58 milioni di euro per le associazioni di promozione sociale di cui alla Legge 476 del 1987 che promuovono l’assistenza di soggetti con particolari forme di svantaggio.
“Si tratta – dichiara il Sottosegretario al Lavoro, Luigi Bobba – del primo importante provvedimento applicativo della riforma del Terzo Settore. Un modo concreto per sostenere quelle realtà associative che decidono di investire sull’innovazione sociale, utilizzando anche le risorse messe a disposizione dalla recente legislazione“.
In particolare, i progetti di rilevanza nazionale, finanziati con un importo di circa 45 milioni di euro, dovranno essere destinati, tra l’altro: al contrasto dello sfruttamento del lavoro nero e del fenomeno del caporalato; allo sviluppo della cultura del volontariato tra i giovani; all’integrazione dei migranti; allo sviluppo e al rafforzamento delle reti associative del Terzo Settore; all’inserimento lavorativo delle fasce deboli della popolazione, nonché alla creazione di forme di welfare di comunità.
“Con questo provvedimento – conclude Bobba – la riforma del Terzo Settore entra pienamente nella fase attuativa. Entro l’anno, saranno emanati altri importanti atti amministrativi riguardanti la costituzione dell’Organismo nazionale di controllo dei Centri di servizio del volontariato e l’istituzione del Consiglio Nazionale del Terzo settore. Così come, ben presto, sarà sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Ministero del Lavoro e diverse amministrazioni territoriali e statali per l’avvio del Social bonus“.
Le proposte progettuali, redatte secondo le modalità di cui all’avviso utilizzando esclusivamente l’allegata modulistica, dovranno pervenire a pena di esclusione entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 11 dicembre 2017.
16 Nov, 2017 | Eventi, rassegne e campagne, Senza categoria
Amministrazione condivisa, finanza etica, sovranità alimentare, riforma del Terzo Settore. Sono questi alcuni dei temi al centro della nona edizione della Fiera dei Beni Comuni che si terrà nei giorni 1 e 2 dicembre prossimi in Piazza del Gesù Nuovo a Napoli.
Convegni, workshop, seminari e laboratori punteranno i riflettori sui Beni Comuni e sulla fattibilità di una loro gestione condivisa rappresentando occasioni privilegiate di confronto tra esponenti istituzionali, rappresentanti del mondo non profit e cittadini.
Come sempre è prevista un’agorà espositiva, vetrina di buone prassi, che permetterà alle associazioni di promuovere la propria attività e motivare, con laboratori e attività ricreative, la cittadinanza all’impegno per lo sviluppo e la valorizzazione del nostro territorio.
L’evento si aprirà venerdì 1 dicembre alle ore 9.30 nella Sala Valeriano della Chiesa del Gesù Nuovo con i saluti istituzionali di Nicola Caprio, presidente CSV Napoli, Rosa D’Amelio, Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Luigi De Magistris, Sindaco del Comune di Napoli, Alessandra Clemente, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli e Roberta Gaeta, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, Carmine Piscopo, Assessore ai Beni Comuni del Comune di Napoli. A seguire il convegno dal titolo “Riforma del Terzo Settore: in transizione tra cambiamenti e opportunità” al quale interverranno Luciano Squillaci, vicepresidente di CSVnet, Filiberto Parente, portavoce del Forum del Terzo Settore della Campania, nonché i tecnici Marco Ubezio e Marco Izzo, avvocato il primo e dottore commercialista il secondo, entrambe esperti di Terzo Settore ed Enti non profit.
Nel pomeriggio, dalle ore 15.00, un interessante focus sulla lotta allo spreco alimentare al quale saranno presenti Antonio Russo, membro presidenza nazionale ACLI, Maria Antonietta Ciaramella – Consigliere Regionale, Commissione Attività Produttive, Paolo Arrigoni, segretario generale di QUI Foundation, Raffaella Papa, coordinatrice del Salone della Responsabilità Sociale.
La Fiera proseguirà poi sabato 2 dicembre con il Seminario formativo dal titolo “Minori e media: i doveri del giornalista”. Promosso con la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti della Campania l’iniziativa vedrà la presenza di Gennaro Izzo, docente di Organizzazione dei Servizi Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e di Ettore Nardi, segretario regionale UNICEF Campania.
Per saperne di più scarica il programma dell’evento . Ti aspettiamo in piazza!
16 Nov, 2017 | News dal Csv
E’ possibile vincere la sfida della sicurezza stradale e di una mobilità più a misura d’uomo, più sostenibile. E i giovani possono e debbono dare un contributo attivo, concreto a questa battaglia per la vita, contro i troppi e gravi rischi che si corrono ancora sulle strade. Per questo Fondazione Unipolis, con il progetto Sicustrada, e in collaborazione con Zai.net, ha deciso di investire sull’intelligenza e la creatività dei ragazzi.
Parte oggi il contest “La sicurezza si fa strada”, rivolto ai giovani dai 14 ai 20 anni. I quali avranno tre mesi di tempo, fino al 15 febbraio 2018, per ideare e progettare nuovi strumenti e/o applicativi multimediali in grado di accrescere la conoscenza, la sensibilità e l’attenzione alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile.
Si tratta di problemi e questioni di straordinaria valenza sociale e civile, perché è ancora troppo alto e ingiustificato il prezzo pagato al traffico dai giovani tutti coloro che si muovono sulle strade, siano essi pedoni, ciclisti, motociclisti e automobilisti.
Con questa iniziativa, Unipolis vuole coinvolgere i ragazzi in un lavoro individuale e collettivo, per proporre nuove idee capaci di comunicare in modo innovativo, propositivo ed efficace la sicurezza sulla strada: come evitare le cattive pratiche di guida – dal mancato rispetto dei limiti di velocità, alle distrazioni causate dall’uso degli smartphone; dall’ uso e abuso di alcol e droghe – e, al contempo, proporre idee virtuose di mobilità sostenibile: uso della bicicletta, trasporto collettivo e in mobilità condivisa, mezzi di trasporto elettrici, ecc..
Gli elaborati dovranno essere inviati sotto forma di testi per la stampa o per il web; disegni e fumetti, opere digitali, fotografie; audiovisivi e progetti multimediali; applicazioni web. Una Commissione di valutazione composta da esperti, in maggioranza esterni alla Fondazione Unipolis, selezionerà tre proposte per ciascuna categoria di elaborati, alle quali verranno attribuiti premi sotto forma di buoni acquisto libri, notebook, videocamera e tablet.
Regolamento completo e modalità di partecipazione al concorso sono disponibili su: bit.ly/sicurstradacontest.
Su sicurstrada.it, facebook.com/sicurstrada e twitter.com/sicurstrada saranno diffuse tutte le varie fasi del contest.
È possibile commentare e condividere l’iniziativa con l’hashtag:
#SICURSTRADACONTEST.
Per maggiori informazioni, scrivere a: contest@sicurstrada.it .
16 Nov, 2017 | Bandi e opportunità, Copertina
Si chiama “Bando Nuove Generazioni” ed è rivolto ai minori di età compresa tra i 5 ed i 14 anni. È il terzo Bando che l’impresa sociale Con i Bambini rivolge agli enti di Terzo settore e al mondo della scuola con l’obiettivo di mettere in campo progetti di contrasto alla povertà educativa minorile.
A disposizione un ammontare complessivo di 60 milioni di euro, in funzione della qualità dei progetti ricevuti.
Rispetto ai precedenti bandi Prima Infanzia (0-6 anni) e Adolescenza (11-17 anni), la nuova iniziativa prevede direttamente la presentazione online dei progetti, entro e non oltre il 9 febbraio 2018.
Per garantire la massima partecipazione al bando Nuove Generazioni, ogni organizzazione potrà presentare un solo progetto in qualità di soggetto responsabile o aderire come partner a un solo progetto. Fanno eccezione unicamente le amministrazioni locali e territoriali, le università e i centri di ricerca che possono partecipare, in qualità di partner, a più progetti.
Scopo del bando è quello di promuovere il benessere e la crescita armonica dei minori nella fascia di età 5-14 anni, in particolare di quelli a rischio o in situazione di vulnerabilità: di tipo economico, sociale, culturale, richiedendo progetti in grado di promuovere e sviluppare competenze personali, relazionali, cognitive dei ragazzi. I progetti devono essere in grado di incidere in modo significativo sia sui loro percorsi formativi che su quelli di inclusione sociale, attraverso azioni congiunte “dentro e fuori la scuola”, sviluppando e rafforzando l’alleanza, le competenze, il lavoro e la capacità di innovazione dei soggetti che si assumono la responsabilità educativa (“comunità educante”) e prevenendo precocemente varie forme di disagio: dispersione e abbandono scolastico, bullismo e altri fenomeni di disagio giovanile.
L’iniziativa è rivolta anche a bambini e ragazzi che vivono in aree e territori particolarmente svantaggiati che, grazie al nuovo bando, potranno avere nuove e importanti opportunità educative.
Nei giorni scorsi sono stati approvati i primi 80 progetti per il contrasto della povertà educativa minorile, relativi al Bando Prima Infanzia per un finanziamento complessivo di 62,2 milioni di euro. Nei primi mesi del prossimo anno, saranno pubblicati i progetti approvati con il Bando Adolescenza.
A partire dalle prossime settimane, sarà possibile creare la propria proposta progettuale sul sito www.chairos.it
Leggi il bando completo su www.conibambini.org
15 Nov, 2017 | Bandi e opportunità, News dal Csv
GardeNet è un progetto sulle aree verdi pubbliche di Napoli in cui giovani tra i 16 e i 35 anni ridisegnano spazi verdi in cui riconoscersi, riscoprire la natura in città, condividere nuove esperienze e sperimentare attività nei giardini condivisi esistenti. Il Progetto, promosso dall’Associazione Agritettura2.0, è co-finanziato dal Programma “MeetYoungCities: social innovation e partecipazione per i giovani dei comuni italiani” promosso da ANCI, IFEL e ANG.
A partire dalle esperienze locali di cura del verde e dai bisogni espressi dai cittadini dei quartieri Avvocata, Scampia e Ponticelli, GardeNet sta costruendo una rete tematica tra pubblico, privato e giovani per la creazione di nuove collaborazioni sociali ed il miglioramento delle aree verdi pubbliche della città.
Nell’ambito del progetto sono previsti, tra le tante attività:
- il DIGITAL CONTEST “Il verde da scoprire”, un concorso che promuove la produzione di opere audiovisive di giovani autori napoletani, favorendone l’avvicinamento alle tematiche della sostenibilità ambientale e della relazione tra spazi verdi urbani e qualità della vita nelle città. Il contest premierà con 1500, 1000 e 500 euro, le tre proposte che meglio sapranno comunicare come gli spazi verdi possano rappresentare una risorsa per il proprio benessere;
- un percorso di avvicinamento dei giovani alle professioni del verde attraverso attività di conoscenza, cura e promozione del verde urbano, condotte da personale qualificato. Il corso che partirà a breve avrà una durata di 120 ore e sarà svolto presso un ente di comprovata esperienza nella promozione di attività di sensibilizzazione, educazione, informazione e/o formazione sui temi ambientali. Al termine del corso, agli allievi che avranno totalizzato almeno il 90% delle presenze verrà rilasciato un attestato di partecipazione e riconosciuta un’indennità di frequenza massima di 600 euro, parametrata in base all’effettiva presenza.
Per partecipare al contest e/o candidarsi al percorso formativo consulta il sito www.gardenet.org.