22 Feb, 2018 | Bandi e opportunità, News dal Csv
Riconosciuto come “il Premio Nobel dei difensori dei bambini” e giunto alla sua ventesima edizione, il World of Children Awards è stato creato al fine di identificare e sostenere i programmi e le azioni di coloro che si sono distinti per la loro eccezionale capacità di migliorare sostanzialmente le condizioni di vita dei bambini in ogni parte del Mondo, a prescindere dai confini politici, religiosi o geografici.
La finalità del premio è quella di contribuire a fare in modo che tali azioni siano riconosciute dai media e amplino il proprio impatto per raggiungere ancora più bambini. A tal fine, i vincitori dell’Award ricevono un contributo in denaro per sostenere l’azione delle proprie organizzazioni di appartenenza, oltre ad avere la possibilità di partecipare a programmi di sostegno, nonché alla cerimonia di consegna degli Awards che quest’anno si terrà il 1° novembre a New York City.
I premi vengono riconosciuti per 5 differenti categorie:
Salute (Health Award): servizi nel campo della salute, della nutrizione, della medicina, della ricerca e delle scienze pediatriche.
Aiuti umanitari (Humanitarian Award): realizzazione e/o miglioramento di servizi di tipo sociale e umanitario ai quali i beneficiari devono poter avere accesso.
Protezione (Proctection Award): tutela dei bambini vittime di forme di sfruttamento e abuso (inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, la tratta, la schiavitù e l’imposizione sessuale).
Educazione (Education Award): opportunità e strumenti educativi al fine di permettere ai bambini più vulnerabili di diventare, da adulti, membri integrati e produttivi all’interno della comunità e della società.
Giovani (Youth Award): premio specifico programmi realizzati da giovani per altri giovani e per i bambini.
La CALL FOR NOMINATION del World of Children Award richiede che vengano nominate singole persone, in possesso dei seguenti requisiti:
Devono essere connessi ad una organizzazione non a scopo di lucro secondo la legislazione del proprio paese di appartenenza, attualmente attiva e che possa ricevere il contributo nel caso in cui il suo “leader” venga premiato tramite l’Award.
Devono essere fondatori, co-fondatori o leader responsabili delle attività dell’organizzazione
Devono condurre attività focalizzate interamente sui bisogni dei bambini, a prescindere da specifici orientamenti politici o religiosi
Devono condurre tali attività al di fuori del loro principale lavoro o comunque a titolo, almeno in parte, di volontariato.
Per le categorie Salute, Educazione, Aiuti Umanitari e Protezione l’organizzazione deve essere operante ed i candidati devono essere attivi da almeno 10 anni.
Per la categoria Giovani, l’organizzazione deve essere operante ed i candidati devono essere attivi da almeno 3 anni.
Le candidature devono essere presentate esclusivamente online worldofchildren.org/nominate entro il 31 marzo 2018
21 Feb, 2018 | News dal Csv
Banca Prossima (Gruppo Intesa Sanpaolo) e Cassa di Risparmio del Veneto rilanciano il “Premio Angelo Ferro” per l’innovazione nell’economia sociale.
Il premio, dell’importo di 20.000 euro, sarà assegnato all’organizzazione che abbia dato un contributo significativo allo sviluppo dell’economia sociale, in qualsiasi campo di attività, introducendo servizi o processi innovativi, ovvero che abbia adottato soluzioni capaci di intercettare nuovi bisogni sociali e attivare risposte originali per prodotti, processi o soggetti coinvolti.
Possono concorre al premio: Organizzazioni di volontariato; Onlus – Organizzazioni non lucrative di utilità sociale; Cooperative sociali e consorzi di cooperative sociali; Organizzazioni non governative; Enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato accordi e intese; Associazioni di promozione sociale; Associazioni e fondazioni di diritto privato.
Per candidarsi occorre compilare il formulario online, indicando una sintetica descrizione dell’attività svolta, del contesto in cui opera e dei risultati economici e sociali ottenuti, sottolineando in particolare i caratteri innovativi introdotti nei processi o nei servizi.
Per partecipare c’è tempo fino al 9 marzo 2018.
21 Feb, 2018 | News dalle odv
Vedere senza guardare, si può fare?
Scoprilo partecipando al percorso Multisensoriale al Buio organizzato dall’Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.) Sezione Provinciale di Napoli nell’Istituto Domenico Martuscelli.
Si tratta di un’esperienza unica, che permette ai visitatori, guidati da volontari non vedenti, di vivere uno spaccato di vita quotidiana di una persona con disabilità visiva. Assolvere compiti di ordinaria amministrazione, ascoltare suoni e rumori della città, riconoscere oggetti al tatto, fare la spesa basandosi sugli odori.
Dopo aver sperimentato i sensi dell’udito, del tatto e dell’olfatto, i partecipanti ascolteranno seduti al proprio tavolo, musica live proposta dai giovani cantautori Alessandro Ruocco & Enzo Colursi, mentre snacks e cocktails saranno serviti da volontari non vedenti dell’U.N.I.Vo.C. di Napoli.
L’appuntamento è per venerdì 2 marzo a Largo Domenico Martuscelli, 26 a Napoli:
– dalle ore 18:00 alle 19:30 [primo turno]
– dalle ore 19:30 alle 21:00 [secondo turno]
La quota di partecipazione al percorso è di euro 10,00.
La prenotazione è obbligatoria ai numeri:
Tel. 081 19915172
Cell. 3407547659
Per saperne di più www.univocdinapoli.org
20 Feb, 2018 | News dalle odv
AISM compie 50 anni e lancia una nuova campagna d’azione: . Un anno pieno di appuntamenti importanti per celebrare il lavoro svolto fino a qui e per lanciare una sfida: dare un futuro alle persone con SM oltre la malattia. Come? Finanziando la ricerca di qualità.
Forte dei successi ottenuti in questi decenni, AISM lancia una nuova campagna di impegno a sostegno delle persone, della ricerca e dei diritti, #SMuoviti. “In questi decenni AISM ha sensibilizzato l’opinione pubblica ed è riuscita a far uscire dall’ombra una malattia che era sconosciuta ai più. Non solo, oggi le persone con SM sono informate ed esse stesse fonte di informazione, sanno di poter essere ascoltate dalle istituzioni ed esigono diritti”, afferma Angela Martino, Presidente Nazionale AISM. Una trasformazione ottenuta grazie all’impegno di tutta l’Associazione che ha sempre messo le persone al centro della propria azione, chiedendo per loro maggiori diritti e migliore ricerca.
Fin dalle sue origini AISM si è infatti concentrata sulla promozione della ricerca scientifica d’eccellenza, rigorosa, che cambia concretamente la qualità di vita della persona. Un impegno concreto: 20 milioni di euro solo negli ultimi 3 anni che fanno di AISM, insieme a FISM, i principali finanziatori della ricerca sulla sclerosi multipla in Italia. “Abbiamo fatto molto ma c’è ancora tanto da fare e servono molti più fondi perché la ricerca possa raggiungere il suo obiettivo: trovare la cura definitiva per la sclerosi multipla. Alla nostra Fondazione nel 2017 attraverso il Bando, sono arrivate richieste di 208 progetti da finanziare che sono stati valutati da un Comitato scientifico internazionale. Per finanziare tutti quelli considerati validi, di più alto valore scientifico, parliamo di 100 progetti di ricerca, sarebbero serviti 12 milioni di euro mentre noi ne abbiamo potuti mettere a disposizione solo 3 milioni e abbiamo potuto finanziare solo 34 progetti di ricerca”, dichiara Mario Alberto Battaglia, presidente della FISM – Fondazione Italiana Sclerosi Multipla. “Grazie al 5 per 1000 e al contributo di tanti donatori che seguono le nostre raccolte fondi ad oggi possiamo mettere a disposizione dei ricercatori, in media ogni anno, solo 6 milioni di euro l’anno, 3 milioni per il Bando e 3 milioni per i progetti speciali, ma non basta. Dobbiamo raddoppiare i fondi per la ricerca per poter finanziare tutti i progetti che la Fondazione considera strategici per vincere la sclerosi multipla. Dobbiamo essere tutti impegnati ad aumentare i fondi per la ricerca perché abbiamo progetti e ricercatori italiani eccellenti che possono cambiare la storia della sclerosi multipla”, continua a spiegare Battaglia.
Ecco perché, in occasione della celebrazione dei 50 anni e a pochi giorni dalla pubblicazione del Bando 2018 per la ricerca, AISM lancia una nuova campagna di mobilitazione, #SMuoviti: una chiamata all’azione che mette di nuovo al centro la persona con sclerosi multipla, con le sue fragilità e difficoltà motorie, ma anche e soprattutto con la sua dignità e consapevolezza.
La prima occasione per fare qualcosa di concreto è il week end del 3 e 4 marzo, e l’8 marzo il giorno della Festa della Donna, quando nelle piazze italiane scenderanno 10 mila volontari di AISM con la Gardensia: una gardenia e un’ortensia, due fiori in un’unione simbolica per sottolineare lo stretto legame tra le donne e la sclerosi multipla, che colpisce il sesso femminile in misura doppia rispetto agli uomini.
Trova la piazza più vicina…clicca qui
20 Feb, 2018 | News dalle odv
Il voto è un segno indelebile. Come la violenza sulla donne. Ma diversamente da quest’ultima può essere giusto e rendere le donne libere dalla violenza. Per questo, in vista delle elezioni del 4 marzo 2018 la campagna “Lascia il segno. Quello giusto!”, chiede a partiti e candidati/e di assumersi un impegno concreto per la lotta alla violenza sulle donne.
Un appello che invita tutti a partecipare in maniera attiva,basta disegnare sulla propria mano un cerchio rosso con una “X” nera, girare un video o scattare un selfie e condividerlo sui social network con l’hashtag ufficiale #lasciailsegno e la menzione di @actionaiditalia. Sul sito web di ActionAid è inoltre disponibile un kit per personalizzare i propri account social con logo e visual della campagna.
Solo in Italia, nel 2016, sono state uccise 149 donne. Almeno una volta nella vita, una donna su tre in tutto il mondo ha subito violenza fisica o sessuale. Si tratta di un fenomeno strutturale e trasversale a tutti i paesi e a tutte le classi sociali: la violenza sulle donne è infatti tra le violazioni dei diritti umani più diffuse. Le conseguenze possono essere diverse, fisiche, psicologiche, economiche.
Di fronte alla cronaca quotidiana di violenze contro le donne, ActionAid chiede ai partiti e ai candidati alle elezioni di garantire strategie continuative ed efficaci nel tempo, di realizzare un sistema di monitoraggio dell’utilizzo dei fondi antiviolenza e nuove e più efficienti forme di assistenza a sostegno alle donne. È inoltre indispensabile una rete più forte, per proteggere le donne e iniziare la battaglia culturale dalle scuole, oltre a rifiutare stereotipi e sessismo anche nel linguaggio della politica.
“Il nostro è un vero e proprio appello a stimolare un dibattito serio sul tema, coinvolgendo l’opinione pubblica e la politica. Vogliamo cambiare anche i comportamenti delle persone, non soltanto politiche e leggi”, ha dichiarato Marco De Ponte, segretario generale dell’organizzazione. “ActionAid sostiene le donne e le ragazze nella sfida contro le barriere di ordine socio-culturale che sono all’origine della violenza e le aiuta a identificare i cambiamenti che vorrebbero attuare nelle loro case e nelle loro comunità. Lavoriamo anche nelle scuole, proprio perché siamo convinti che sia importante fin da piccoli capire quali sono i ruoli imposti a donne e uomini per ragioni socio-culturali e le conseguenze negative che possono avere in termini di discriminazioni e disuguaglianze di genere“.
Con “Lascia il segno. Quello giusto!”, però, ci rivolgiamo anche a tutti i partiti, le candidate e i candidati, in maniera trasversale, chiedendo loro di esprimersi pubblicamente sul livello di priorità che questo tema ha in Italia e di assumere un impegno concreto sui nostri 8 punti per #lasciailsegno”, con i quali elenchiamo le politiche necessarie e imprescindibili per azzerare tutte le forme di violenza sulle donne.
Lascia il segno. Quello giusto!