03 Gen, 2018 | Bandi e opportunità, News dal Csv
I giovani provenienti da tutti gli Stati membri UE sono invitati a partecipare ad un concorso europeo su temi legati allo sviluppo UE, l’integrazione e l’identità europea lanciato dal Parlamento Europeo e la Fondazione del Premio Internazionale Carlo Magno di Aquisgrana.
Il Premio Europeo Carlo Magno per la Gioventù è assegnato a progetti che:
– promuovono la comprensione europea ed internazionale,
– favoriscono lo sviluppo di un concetto condiviso dell’identità e dell’integrazione europee,
– costituiscono un modello di comportamento per i giovani in Europa ed offrono esempi concreti di cittadini europei che formano un’unica comunità.
Criteri di partecipazione:
– i partecipanti devono avere tra i 16 e i 30 anni;
– devono essere cittadini o residenti di uno dei 28 Stati membri UE;
– possono presentare domanda singolarmente o in gruppo;
– i progetti presentati al concorso devono aver avuto già inizio ed essere in fase di realizzazione, o essere terminati nell’anno (12 mesi) che precede la scadenza per le candidature .
Premi:
– Il premio per il miglior progetto è di 7500 euro, il secondo 5000 euro e il terzo 2500 euro,
– I rappresentanti dei 28 progetti nazionali selezionati saranno invitati alla cerimonia di premiazione ad Aachen, in Germania l’8 Maggio 2018.
– I premi per i primi tre progetti verranno presentati dal Presidente del Parlamento Europeo e il rappresentante della Fondazione del Premio Internazionale Carlo Magno di Aachen.
– Come parte del premio, i tre vincitori verranno invitati al Parlamento Europeo (a Bruxelles o a Strasburgo).
Procedura di selezione:
Il vincitore del Premio Europeo Carlo Magno verrà selezionato in due fasi.
– Prima fase: giurie nazionali, che consistono in almeno due membri del Parlamento Europeo (MEPs) e un rappresentante di organizzazioni giovanili, selezioneranno un vincitore nazionale da ciascun Stato membro.
– Seconda fase: la giuria europea, che consiste in tre membri del Parlamento Europeo e il Presidente del PE e da quattro rappresentanti della Fondazione del Premio Internazionale Carlo Magno di Aachen, selezionerà il vincitore tra i 28 progetti presentati dalle giurie nazionali entro l’11 aprile 2018.
Per partecipare c’è tempo fino al 29 gennaio 2018.
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03 Gen, 2018 | Bandi e opportunità, News dal Csv
SocialFare, Centro per l’Innovazione Sociale lancia FOUNDAMENTA#5, la call per startup a impatto sociale che seleziona, a livello nazionale, le migliori business idea/start-up che promuovano soluzioni innovative, generando impatto sociale ed economico nei settori welfare, sanità, istruzione, patrimonio culturale, economia circolare e mobilità.
Il programma di accelerazione offre:
– 4 mesi di accelerazione full-time;
– Seed fund fino a 50K€ in cash per ogni startup selezionata;
– 6 Aree Impact: Welfare, Healthcare, Education, Cultural Heritage, Circular Economy, Mobility;
– Team dedicato di accelerazione;
– Approccio Social Impact Acceleration by SocialFare;
– Networking con +50 investitori e mentor;
– Desk nell’area co-working e sale riunioni a Torino.
Il programma intende sostenere:
1. Business idea e team di progetto fortemente motivati e dedicati full-time, per generare impatto sociale positivo, persone occupate o non occupate, che non abbiano alcuna forma di pendenza economica e/o legale.
2. Startup con MVP testato (prototipo o prodotto sul mercato), capaci di crescere a livello nazionale e internazionale.
3. Imprese che promuovano sviluppo sostenibile, operando nel rispetto delle 3 sostenibilità (sociale, ambientale ed economica). Realtà – quali ad esempio srl, cooperative, B corporation – che si distinguano per l’offerta di prodotto/servizio, mission, valore e impatto positivo per gli stakeholder coinvolti (dai fornitori ai dipendenti), la comunità e i territori in cui operano, per la reputazione e la trasparenza dei processi che sono in grado di attivare.
Possono partecipare persone fisiche che abbiamo compiuto i 18 anni di età, startup (costituende o costituite da meno di 24 mesi), e imprese (se in Italia, iscritte agli appositi registri speciali delle Camere di Commercio), B Corporation, Cooperative il cui titolare o la cui compagine sociale sia rappresentata o composta da persone fisiche che non abbiano partecipazioni di controllo in altre imprese che svolgano analoghe attività e che non abbiano alcuna forma di pendenza economica e/o legale.
Per candidarti hai tempo fino al 28 gennaio 2018.
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02 Gen, 2018 | News dalle odv
Sabato 6 gennaio a partire dalle ore 19.30 l’associazione Gruppo Missione Alem di Napoli vi aspetta per festeggiare insieme il Natale Etiope. Il coro “Schola Cantorum Parrocchiale” offrirà uno spettacolo di musica e canti per celebrare in armonia l’Africa ed i suoi figli. Ad accogliere questo incontro di condivisione la Chiesa San Luca Evangelista di Varcaturo (Napoli)
Nel corso della serata si terrà l’estrazione del vincitore della lotteria promossa a sostegno del progetto “Asilo nel carcere di Shashamane“. Un’iniziativa dedicata alle detenute e ai loro figli affinché questi piccoli vivano una vita serena e possano godere dei propri diritti e delle opportunità al pari di tutti gli altri bambini.
In palio tre cesti ricchi di oggetti artigianali prodotti in Etiopia e deliziose prelibatezze dell’Antica Cioccolateria Napoletana.
Non mancare!
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02 Gen, 2018 | News dalle odv
L’anno nuovo si è aperto con una importante novità: dal 1 gennaio 2018 sono, infatti, messi al bando i sacchetti di plastica leggeri e ultraleggeri utilizzati per imbustare frutta e verdura, carne, pesce, affettati; al loro posto ci saranno shopper biodegradabili e compostabili a pagamento. Una novità che è stata annunciata come l’ennesima stangata a discapito dei consumatori, ma per Legambiente non è corretto parlare di caro-spesa.
“L’innovazione – dichiara Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente – ha un prezzo ed è giusto che i bioshopper siano a pagamento, purchè sia garantito un costo equo che si dovrebbe aggirare intorno ai 2/3 centesimi a busta. Così come è giusto prevedere multe salate per i commercianti che non rispettano la vigente normativa. In questi anni gli italiani hanno apprezzato molto il bando dei sacchetti non biodegradabili, siamo sicuri che accoglieranno bene questa importante novità riguardante gli shopper leggeri e ultraleggeri finalmente compostabili. Occorre affrontare con efficacia il problema dell’usa e getta e allo stesso tempo contrastare il problema dei sacchetti illegali, ancora troppo diffusi, e promuovere le filiere delle produzione industriali innovative e rispettose dell’ambiente. Allo stesso tempo auspichiamo che l’Italia continui a seguire, con impegni e azioni concrete, la strada tracciata in questi anni e la strategia messa a punto, basata sulla corretta gestione dei rifiuti da parte dei comuni, l’economia circolare promossa dalle imprese e il contrasto al marine litter, grazie anche alle ultime novità arrivate dalla legge bilancio, e infine una maggiore tutela e salvaguardia dell’ambiente marino e della biodiversità”.
In Europa, secondo gli ultimi dati diffusi dall’EPA, si stima un consumo annuo di 100 miliardi di sacchetti, una parte di questi finiscono in mare e sulle coste. Legambiente ricorda che in questi anni l’Italia si è dimostrata un esempio virtuoso in Europa per la riduzione dell’uso delle buste di plastica ed è stato il primo paese europeo ad approvare, nel 2011, la legge contro gli shopper non compostabili. Ad oggi, anche se la misura non è del tutto rispettata, c’è stata una riduzione nell’uso di sacchetti del 55%. Se fosse esteso a tutti i Paesi del Mediterraneo e non solo, i risultati in termini sarebbero molto più rilevanti.
Per saperne di più www.legambiente.it
02 Gen, 2018 | Bandi e opportunità, News dal Csv
Pubblicati due bandi, che si rivolgono all’agricoltura sociale, per la selezione complessivamente di 1.830 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale, nell’ambito delle finalità istituzionali individuate dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Si tratta del:
In particolare, il secondo bando è dedicato ai giovani NEET, cioè giovani non occupati e non inseriti in percorsi di istruzione e formazione e si inserisce nelle strategie di contrasto alla disoccupazione giovanile tracciate a livello europeo.
I progetti riguardano sia il settore dell’educazione e promozione culturale – dai temi alimentari a quelli ambientali e della biodiversità – sia il settore dell’assistenza, per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani nell’agricoltura.
Le domande di partecipazione, redatte secondo le indicazioni contenute nei due bandi, devono essere indirizzate direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto e devono pervenire allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 5 febbraio 2018.
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