Dentro il Silenzio, viaggio nel mondo della sordità infantile

FIADDA onlus, l’associazione Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi – sezione territoriale di Afragola, assieme alle famiglie, alle ragazze e ragazzi, ai consiglieri e ai soci, vi invita Sabato 10 Marzo 2018, alle ore 10, al Multicinema Modernissimo sito in Napoli alla Via Cisterna dell’Olio – 49/59 ad una giornata di sensibilizzazione sul tema della sordità.

Un breve ma intenso viaggio per presentare l’associazione che si occupa di persone con deficit uditivo e delle loro famiglie, ma anche iniziative di alcune sezioni regionali da tempo attive e sopratutto la progettualità delle famiglie della sezione territoriale di Afragola, punto di riferimento per il territorio della Campania. La FIADDA onlus, in ogni sua manifestazione promuove progetti di vita della persona con deficit uditivo, il diritto alla salute, l’informazione per le famiglie, l’abbattimento delle barriere culturali verso l’inclusione e l’integrazione piena e vittoriosa delle persone con disabilità.

Per l’occasione, in un’alternanza di emozioni che non mancheranno di stimolare e coinvolgere gli spettatori, ci sarà la proiezione di “DENTRO IL SILENZIO” (trailer: https://www.youtube.com/watch?v=R4WwgsGC2cg) . Il film-sfida nato da un’idea di Antonio della Volpe e Lucio Allegretti, realizzato dal noto regista Pino Sondelli, dedicato alla sordità infantile ed alla scelta dell’impianto cocleare, è patrocinato dall’AORN SantobonoPausilipon di Napoli, Comune di Napoli Assessorato alla Cultura e al Turismo, Regione Campania Assessorato all’Istruzione e alle Politiche Sociali e dall’Unicef Campania.

A seguire, aprendo le menti ad una propositiva conoscenza di una realtà sconosciuta a tanti, si presenterà la seconda edizione del Premio Musicale Rotary Armonie cocleari, il  primo Premio Musicale al mondo, indetto in collaborazione con un Conservatorio, specificamente riservato a giovani affetti da una sordità neurosensoriale profonda, che abbiano ripristinato le funzionalità uditive grazie all’impianto cocleare”.

Per maggiori informazioni:
FIADDA Onlus – Via Fratelli Rosselli, 15 – 80021 – Afragola (NA)
Contatti: tel 0818522744 sms/whatsapp 3480087057
email: fiadda.partenope@gmail.com

https://www.facebook.com/events/1564678016933611/?ti=icl

L’azienda Ospedaliera Federico II inaugura l’ambulatorio etnico. OdV invitate ad intervenire

Domani venerdì 2 marzo alle ore 13.00 presso il Dipartimenti di Dermatologia Clinica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II (Ed. 10) si terrà l’inaugurazione del nuovo l’Ambulatorio di Dermatologia e Venerologia Etnica. L’ambulatorio è destinato a stranieri di etnie diverse al fine di prevenire e riconoscere in tempo utile patologie legate a malattie della pelle e della sfera sessuale in relazione all’etnia e, pertanto, difficilmente individuabili con tecniche comuni di screening facilitando anche l’accesso ai diversi settori assistenziali, ultraspecialistici della Clinica Dermatologica.
Si tratta di un un presidio di prima accoglienza con funzione di filtro e riconoscimento precoce del bisogno che vuole garantire ai cittadini stranieri con o senza permesso di soggiorno di accedere alla visita ed alle diverse prestazioni dermato venereologiche, superandole barriere cliniche, linguistiche e culturali.

Le organizzazioni di volontariato sono invitate ad intervenire all’incontro, finalizzato, tra l’altro, all’illustrazione di possibili Convenzioni Quadro per il comune obiettivo di: divulgare l’esistenza dell’ambulatorio e delle sue finalità; provvedere alla presa in carico dei pazienti per tutte le problematiche amministrative, per la mediazione linguistica e culturale e per l’accompagnamento e guida all’ambulatorio con oneri a carico delle organizzazioni e/o società che si rendano disponibili.

L’impegno che si richiede alle OdV e agli altri enti di Terzo settore che si occupano di accoglienza e integrazione, attraverso la disponibilità delle proprie risorse e competenze, comporterebbe l’occasione di farsi parte attiva nel più ampio progetto di inclusione culturale a cui tutti, cittadini e istituzioni, siamo chiamati a partecipare.

Per maggiori informazioni:
0817462693—fax 0817463566
filomena.marra@unina.it

Ischia, liceali a lezione di volontariato con “Volontari in rete”

Un percorso di sensibilizzazione e formazione al volontariato e di cittadinanza attiva. Rivolto agli studenti di scienze umane del liceo “Ischia”. Parte venerdì 2 marzo un ciclo di incontri nell’ambito di “Volontari in rete” il progetto che – con la regia della onlus Gabbiani – coinvolge una serie di organizzazioni di volontariato (I.Sole d’Amore, Asat Ischia, Maia e Garfi) con il sostegno di Fondazione con il Sud operando in particolare sul tema della disabilità sulle isole di Ischia e Procida.
Negli incontri in calendario gli studenti saranno accompagnati dalle sociologhe Nella Lanfreschi e Sara Mancini, con il coordinamento interno del docente Gianni Ferrandino e nell’ambito dei progetti di Alternanza Scuola/Lavoro, nei meandri del mondo del volontariato e del terzo settore.
Nelle fasi successive del progetto, saranno poi previste attività all’interno del Centro Giuseppe Natale di Casamicciola Terme, in via Monte Tabor, uno spazio casa rivolto a soggetti con disabilità fisica o psichica di età compresa tra i 18 e i 50 anni. Gli studenti familiarizzeranno così con una soluzione semi-abitativa, in grado di favorire l’inserimento sociale degli utenti anche grazie a una serie di attività progettate al fine di assecondare i talenti e le potenzialità delle persone ospitate.
L’obiettivo generale di “Volontari in rete” (info: segreteria di progetto, Associazione Gabbiani Onlus, via delle terme, 76/R, Ischia, 081.3334228; www.esperienzeconilsud.it/volontariinrete; www.facebook.com/centrogiuseppenatale) è quello di abbattere barriere e pregiudizi, “favorendo – come spiega Pasquale Arcamone, presidente di Gabbiani Onlus – l’inserimento sociale delle persone con disabilità (per esempio attraverso una serie di attività laboratoriali), e – al contempo – di intercettare nuovi volontari nel settore di assistenza e sostegno all’handicap, anche con azioni didattiche come quella prevista al liceo Ischia”.

Fondazione San Zeno finanzia progetti per inclusione scolsatica e inserimento lavorativo

Fondazione San Zeno sostiene enti e associazioni che intraprendono progetti di scolarizzazione, formazione umana e professionale, lavoro in Europa, Asia, Africa e America Latina. Dalla sua nascita, nel 1999, la Fondazione vuole essere promotrice di un cambiamento reale e condiviso, offrendo opportunità concrete che migliorino la qualità dello studio, creino occasioni di formazione e possibilità di intraprendere un’attività lavorativa. Per questo motivo incoraggia la nascita di attività inerenti al supporto sociale, psicologico, educativo di minori e adulti, ma anche lo sviluppo di una didattica inclusiva e attività di sostegno all’occupazione, quali tirocini, inserimenti lavorativi e corsi di formazione professionale.

Per presentare un progetto basta registrarsi online sul sito https://www.fondazionesanzeno.org/progetti e compilare l’apposito modulo.
Non vi sono scadenze: la valutazione sarà fatta entro 5 settimane dalla presentazione dei progetti e, se positiva, la richiesta di finanziamento dovrà essere formalizzata con apposita modulistica che provvederà ad inviare la Fondazione stessa. Le erogazioni sono intese a carattere di co-finanziamento o a copertura totale dei costi progettuali.

“Facciamo un patto?” Le 9 proposte di Unicef al futuro Parlamento

In Italia 1.292.000 bambini vivono in povertà assoluta. Negli ultimi anni il tasso di povertà assoluta dei bambini in Italia è peggiorato. Nel 2015 quasi l’11% dei bambini viveva in povertà assoluta, nel 2016 il 12,5%. L’UNICEF chiede ai candidati delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo un patto di fiducia con i 10 milioni di bambini e adolescenti che vivono in Italia lanciando 9 proposte ai candidati per un’Italia a misura di bambini e ragazzi, a partire dalla riduzione della povertà.

Fino al 18 marzo è inoltre attiva la petizione online “Facciamo un patto?” con cui tutti potranno sostenere le richieste dell’UNICEF Italia ai candidati: adesione online sul sito unicef.it/facciamounpatto

«La povertà minorile in Italia non è solo privazione materiale, ma è soprattutto carenza di opportunità e di inclusione sociale» afferma Giacomo Guerrera, Presidente dell’UNICEF Italia.
«I bambini e i ragazzi che vivono in povertà subiscono svantaggi in termini di istruzione, di cure sanitarie adeguate, di cibo sano, di alloggi salubri, di giochi, di sport e di vacanze.»

Di seguito le 9 proposte di Unicef al futuro Parlamento:
– Povertà ed esclusione sociale: dimezzare l’incidenza della povertà minorile entro il 2030, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
– Protezione dell’infanzia: adottare gli obiettivi della campagna UNICEF #ENDviolence e garantire l’alfabetizzazione digitale nei curricula scolastici
– Salute: adottare una legge sull’allattamento materno nei luoghi pubblici; migliorare le politiche a sostegno di ospedali e comunità amiche dei bambini; assicurare servizi di mensa scolastica uniformi
– Istruzione e tempo libero: aumentare la copertura degli asili nido, attuare il Piano per l’edilizia scolastica e estendere a tutti l’accesso alle attività culturali e ricreative
– Partecipazione: ascoltare la voce di bambinie ragazzi e fare in modo che essi partecipino alle definizioni delle politiche che li riguardano
– Ambiente: ridurre l’inquinamento investendo in fonti di energia più pulite e negli spazi verdi;rendere accessibile a tutti il trasporto pubblico
– Cooperazione: raggiungere l’obiettivo dello 0,7% del PIL dei fondi dedicati all’Aiuto Pubblico allo Sviluppo e adottare gli obiettivi della campagna UNICEF “Bambini sperduti”
– Politiche e investimenti: rispettare i tempi del prossimo Piano Nazionale Infanzia e Adolescenza; rendere pubblici i fondi stanziati per i bambini attraverso un Rapporto annuale
– Prima di tutto bambini: assicurare che le politiche e le leggi prestino attenzione ai più vulnerabili; adottare un linguaggio pubblico rispettoso delle differenze.

Per garantire sostenibilità a tale proposta l’UNICEF Italia propone, inoltre, al futuro Governo un incontro annuale, in occasione del 20 novembre – Giornata mondiale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza – con l’obiettivo di fare il bilancio degli impegni presi e di ascoltare opinioni e proposte dei bambini e ragazzi stessi.