13 Dic, 2017 | News dal Csv
Il Comune di Napoli promuove la rassegna natalizia “Natale Solidale”, in programma dal 15 Dicembre 2017 al 10 Gennaio 2018, negli spazi di pertinenza del Centro Giovanile “Common Gallery” nella Galleria Principe di Napoli.
L’iniziativa è riservata esclusivamente alle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus) che potranno partecipare con banchetti espositivi per autofinanziare, tramite la cessione a titolo oneroso dei propri prodotti, nel rispetto della normativa vigente, specifiche attività (indicate nell’istanza di partecipazione) a cui gli introiti della raccolta dovranno essere interamente destinati.
Le Onlus potranno inoltre proporre iniziative sul palco premontato in Galleria Principe di Napoli: reading, presentazioni, performance non amplificate.
Le Organizzazioni interessate ad aderire all’iniziativa, devono presentare la seguente documentazione disponibile sul sito www.comune.napoli.it:
1. scheda di partecipazione compilata in ogni sua parte e debitamente datata e firmata;
2. copia di un documento di riconoscimento del legale rappresentante in corso di validità;
3. idonea documentazione attestante l’avvenuto riconoscimento quale Onlus;
4. dimensione dello stand espositivo;
5. descrizione delle iniziative che si intendono promuovere.
La suddetta documentazione dovrà essere inviata all’indirizzo e-mail galleriaprincipe@comune.napoli.it entro il giorno 15 dicembre 2017. La mail dovrà riportare in oggetto la dicitura: AVVISO PUBBLICO “NATALE SOLIDALE”.
In caso di domande eccedenti le postazioni disponibili, saranno privilegiate le richieste di chi offrirà il maggior numero di iniziative culturali collegate all’esposizione. Le domande che perverranno dopo il 15 Dicembre 2017 saranno accolte fino ad esaurimento delle postazioni disponibili.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti
Servizio Giovani e Pari Opportunità
Tel. 081.7953136/7/9
E-mail: giovani.pariopportunita@comune.napoli.it
13 Dic, 2017 | News dal Csv
Dalla testimonianza di Tommaso, tabaccaio del rione Sanità che ha detto no alle slot machine nel suo esercizio commerciale, ai numeri snocciolati da Filippo Torrigiani (consulente della commissione parlamentare antimafia per i temi del gioco d’azzardo), che hanno restituito un quadro impietoso del fenomeno.
Il gioco d’azzardo è stato analizzato in tutti i suoi vari aspetti nel corso dell’evento “Quando il gioco si fa serio”, organizzato nella sala del complesso monumentale di Santa Maria la Nova a Napoli dal Csv Napoli, centro di servizio per il volontariato, in collaborazione con il Comune di Napoli e Cnca (Coordinamento nazionale comunità d’accoglienza) Campania.
Dopo i saluti introduttivi del direttore del Csv Napoli Giovanna De Rosa, Pasquale Calemme, presidente di Cnca Campania, ha coordinato la parte iniziale dell’incontro, lasciando la parola anche a testimonianze dirette: ex giocatori e parenti di persone che sono usciti dalla dipendenza, seppure con grande fatica. Tommaso, tabaccaio, ha raccontato di aver rinunciato alle slot nel suo negozio, dopo aver verificato la drammaticità dell’esperienza, con clienti sempre più ossessionati ed un clima ostile. Calemme ha dato la parola anche all’assessore alle attività economiche Enrico Panini, al sociologo e presidente di Alea (associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio) Maurizio Fiasco e a Filippo Torrigiani, consulente della commissione parlamentare antimafia per i temi del gioco d’azzardo. Torrigiani ha elencato una serie di cifre inquietanti: in tutto il mondo il giro di affari del gioco d’azzardo è di 470 miliardi di dollari, pari al pil della Russia. In Italia le perdite dei giocatori d’azzardo ammontano a 19 miliardi di euro. In tutto il Paese ci sono 200 sale bingo e 308mila slot machine (più dei posti letto della sanità pubblica, tanto per fare un esempio). Torrigiani ha anche sottolineato il coinvolgimento della criminalità organizzata, ripreso anche dal dibattito e dagli interventi successivi.
Alla tavola rotonda conclusiva, coordinata dall’ assistente sociale del Comune di Piano di Sorrento Gennaro Izzo hanno partecipato Biagio Zanfardino, rappresentante dell’ unità operativa dirigenziale U.O.D. interventi socio-sanitari Regione Campania Stefano Vecchio (direttore unità operativa complessa dipendenze Asl Napoli 1 Centro), Roberta Gaeta (assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli), Gianvincenzo Nicodemo (consigliere CSV Napoli). Da Nicodemo, come dagli altri relatori, l’invito a considerare l’evento come un punto di partenza e a far confrontare ancora esperti, esponenti del volontariato e delle istituzioni su questa tematica.
12 Dic, 2017 | Servizio Civile
CSV Napoli informa i giovani volontari in Servizio Civile per il progetto “Open Year” che sono state individuate e stabilite le date per la realizzazione dei primi incontri di formazione obbligatoria.
Di seguito il calendario, in aggiornamento, degli appuntamenti:
Giovedì 14 dicembre
dalle 12.00 alle 18.00
Valori e identità del Servizio Civile Nazionale
Giovedì 21 dicembre
dalle 12.00 alle 18.00
La cittadinanza attiva e la protezione civile
Gli incontri si terranno presso la sede del CSV Napoli (Centro Direzionale Isola E/1 – pirmo piano – int.2).
Per maggiori informazioni e/o chiarimenti scrivere all’indirizzo e-mail serviziocivile@csvnapoli.it
12 Dic, 2017 | News dalle odv
Come ogni anno Legambiente lancia la campagna Pendolaria, con una prima analisi della situazione del trasporto ferroviario pendolare in Italia e la lista delle 10 peggior linee.
La fotografia del trasporto pubblico campano da anni rimane stabile: treni vecchi, affollati, lenti, insicuri e spesso in ritardo. I pendolari campani danni ogni mattina affrontano una vera e propria Via Crucis per andare nei luoghi di lavoro o di studio. E le ragioni sono nei numeri del dossier di Legambiente: in Campania attualmente sono 367 i treni in servizio con convogli di età media pari a 18,8 anni, il 63 % dei treni circolanti ha più di 15 anni, con punte estreme come nei casi della Circumvesuviana (con 83 treni in circolazione costruiti negli anni ‘70 ed altri 35 nei primi anni ‘90), della Cumana e Circumflegrea(con un’età media dei 30 treni addirittura superiore a 33 anni) o della linea Alifana con treni vecchi di 35 anni. Nella nostra regione- commenta Legambiente– tra il 2010 e il 2017 il taglio ai servizi ferroviari è stato pari al 15% a fronte di un record di aumento del costo dei biglietti pari al 48%. E al danno anche la beffa: è alta la possibilità per non dire la certezza che con l’anno nuovo subiranno, nel caso della Anm, un ulteriore aumento del ticket di viaggio.
“Una denuncia – dichiara Antonio Gallozzi, direttore Legambiente Campania– per essere a fianco di chi ogni giorno prende il treno per andare a lavorare, a scuola o all’università con l’obiettivo di far capire quanto sia importante e urgente migliorare il trasporto pubblico su ferro nella nostra Regione. Da anni ci occupiamo dei pendolari per una ragione molto concreta e di idea del Paese: su molte di queste linee malgrado l’affollamento dei convogli la situazione non vede miglioramenti, in altre continua a peggiorare e sempre più persone abbandonano i treni proprio perché li trovano sempre più affollati, vecchi e con continue cancellazioni. Nella nostra regione bisogna dare risposte chiare, concrete e fuori dal politichese: la Campania ogni anno perde viaggiatori mentre ha bisogno di aumentare sensibilmente il numero di passeggeri che viaggiano in metro e in treno, se vuole migliorare la qualità dell’aria e ridurre le emissioni di CO2 come previsto dall’Accordo di Parigi. Abbiamo bisogno – conclude Gallozzi di Legambiente– di scelte urgenti e non più rinviabili, perché non è ammissibile che in un Paese civile si accetti quanto avviene ogni giorno sulle linee gestite da Eav, dove il numero dei passeggeri è diminuito del 30%”.
Anche quest’anno è proprio la Circumvesuviana a rappresentare la Campania nella poco onorevole classifica delle tratte peggiori. Il disastro del servizio nell’anno 2016 è stato confermato pubblicamente anche dall’EAV (Ente Autonomo Volturno) l’holding – con socio unico la Regione Campania – dove nel 2013 sono confluite Circumvesuviana, Cumana, Circumflegrea e Metrocampania NordEst. I numeri pubblicati danno un quadro sconfortante: aumento delle soppressioni (4.252 treni), aumento dei ritardi oltre i 15 minuti (26.533 nel 2016), oltre alla quasi assenza di treni a composizione tripla. Eppure c’erano maggiori risorse finanziarie disponibili rispetto all’anno 2015, basti pensare alle decine di milioni di euro di penali che la Regione ha deciso di non applicare restituendo le stesse all’azienda. Nel dettaglio le performance peggiori sono della linea Napoli-Nola-Baiano: 498 soppressi nel 2015, 1.090 nel 2016.
Leggi il dossier completo…clicca qui
12 Dic, 2017 | News dal Csv
Con il Decreto Dirigenziale n. 169 DEL 09/11/2017 la Regione Campania ha assegnato le risorse del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali e Fondo Regionale ai Comuni ed ha emanato le linee d’indirizzo per l’aggiornamento finanziario della II Annualità del III Piano Sociale Regionale. Il processo di Programmazione Partecipata per l’elaborazione del Piano di Zona, strumento di pianificazione territoriale delle politiche sociali e socio-sanitarie introdotto dalla Legge Quadro di Riforma del Welfare n. 328/00, si basa sui principi della concertazione e del coordinamento tra vari soggetti del pubblico e del privato.
Il modulo di iscrizione è disponibile sul sito www.comune.napoli.it nell’area tematica Sociale – Piano di Zona. I documenti preliminari di programmazione per aree prioritarie d’intervento verranno forniti in sede di concertazione e successivamente pubblicate.
I soggetti già iscritti ai Tavoli permanenti istituti in occasione della programmazione I annualità III PSR non dovranno inviare ulteriore richiesta di iscrizione in quanto automaticamente convocati per la concertazione della II annualità.
Per gli enti non iscritti ai tavoli permanenti si sottolinea che possono partecipare alla concertazione: associazioni di volontariato, cooperative sociali, imprese sociali, associazioni ed enti di promozione sociale, fondazioni, enti di patronato, Parrocchie ed Enti Religiosi ed altri soggetti senza scopo di lucro aventi sede operativa sul territorio cittadino. Gli Enti interessati a partecipare ai lavori dovranno presentare richiesta di iscrizione al Servizio Programmazione Sociale e Politiche di Welfare compilando il modulo di richiesta di iscrizione e inviandolo via mail all’indirizzo ufficiodipiano@comune.napoli.it.
Di seguito il calendario degli appuntamenti:
Politiche di contrasto alla povertà ed il disagio degli adulti (che include contrasto alle Dipendenze, Detenuti e Salute mentale)
Martedì 12 Dicembre 2017
14.30
Sala Bobbio – III Piano Palazzo San Giacomo
Politiche per l’infanzia, l’adolescenza e sostegno alla genitorialità
Mercoledì 13 Dicembre 2017
14.00
Sala Bobbio – III Piano Palazzo San Giacomo
Politiche per le persone Anziane e sistema dei servizi socio-sanitari integrati
Giovedì 14 dicembre 2017
14.30
Sala Pignatiello – III Piano Palazzo San Giacomo
Politiche per le persone con Disabilità e sistema dei servizi socio-sanitari integrati
Giovedì 14 dicembre 2017
16.30
Sala Pignatiello – III Piano Palazzo San Giacomo
Politiche per i Migranti- Politiche per i Rom
Venerdì 15 dicembre 2017
15.30
Sala Pignatiello – III Piano Palazzo San Giacomo