Corso per accompagnatori interculturali. Iscrizioni aperte fino al 26 marzo

Prende il via anche a Napoli il nuovo corso per accompagnatori interculturali promosso da Casba Società Cooperativa Sociale nell’ambito di “NEW ROOTS – Migrantour intercultural walks building bridges for newcomers active participation”.

Il progetto prevede passeggiate interculturali condotte da cittadini di origine straniera attraverso vicoli e strade, storie e vissuti, sapori e tradizioni delle comunità migranti che vivono qui. Un racconto nuovo di Napoli che ha come protagonisti migranti di prima e seconda generazione e che permette di scoprire il territorio urbano attraverso la storia delle migrazioni favorendo l’incontro tra persone e culture. Migrantour Napoli fa parte della rete europea Migrantour Intercultural Urban Routes che coinvolge già diverse città quali Bologna, Firenze, Genova, Lisbona, Marsiglia, Milano, Napoli, Parigi, Roma e Torino.

Dalla legislazione in tema di nuovi arrivati alle tecniche di narrazione, fino alla geografia dell’abitare e alla creazione di nuovi itinerari in città, il corso offre ai partecipanti gli strumenti e competenze per diventare accompagnatori interculturali di Migrantour e contribuire al racconto di Napoli Città Mondo.

A chi è destinato
Il corso è riservato a un massimo di 20 iscritte/i in possesso dei seguenti requisiti minimi:
– Buona conoscenza della lingua italiana (scritta e parlata)
– Studenti/esse, occupati/e o inoccupati/e con disponibilità di tempo e forte motivazione
– Buona conoscenza del territorio della città/del proprio quartiere

La partecipazione al corso è gratuita!
Il corso prevede una parte teorica che si svolge nel mese di aprile in orario pomeridiano e una parte pratica, con il tutoraggio degli accompagnatori senior, prevista tra aprile e giugno.
Per fare domanda di ammissione al corso scrivere a info@coopcasba.org inviando i propri dati (nome, cognome, comune di residenza), un cv breve e un recapito telefonico per essere ricontattati per un colloquio.
La domanda deve pervenire entro il giorno 26 marzo 2018.

Info: www.coopcasba.org | info@coopcasba.org | tel. 334 6049916

“Obiettivo Terra 2018”, al via il concorso fotografico che valorizza il patrimonio ambientale

La Fondazione UniVerde e la Società Geografica Italiana Onlus promuovono la nona edizione del concorso fotografico ‘Obiettivo Terra’ in occasione della Giornata Mondiale della Terra celebrata ogni 22 aprile.

Il concorso intende tutelare e valorizzare il patrimonio ambientale e le singolarità contenute nei parchi nazionali e regionali italiani. Il soggetto fotografato deve rappresentare un’immagine di un Parco Nazionale o Regionale italiano o di un’Area Marina protetta. Le foto in concorso devono essere gli ‘originali’ ottenute da un unico scatto. Ogni candidato al concorso potrà presentare un’unica fotografia.

Al vincitore del concorso andranno in premio 1.000 euro e una targa ricordo dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana, inoltre la sua fotografia sarà esposta su una maxi-affissione a Roma.

Tra le foto pervenute, scattate nei Parchi Nazionali e Regionali italiani, saranno selezionate anche le vincitrici delle menzioni speciali per ognuna delle seguenti categorie: alberi e foreste; animali; area costiera; fiumi e laghi; paesaggio agricolo; turismo sostenibile. Per l’anno 2018 sono istituite le menzioni speciali: borghi; patrimonio geologico; Earth Day; Madre Terra; obiettivo mare. Un premio speciale andrà a coloro che hanno favorito l’accessibilità e la fruibilità dell’area protetta alle persone con disabilità e a mobilità ridotta.

La partecipazione è del tutto gratuita.

Per partecipare c’è tempo fino al 21 Marzo 2018. Scopri come…clicca qui

Spreco alimentare: Acli Napoli cerca associazioni per la distribuzione del cibo in eccedenza

Le Acli provinciali di Napoli, da tempo impegnate nella lotta allo spreco alimentare, danno il via ad un progetto di raccolta e ridistribuzione delle eccedenze alimentari a sostegno di chi vive in condizioni di disagio e marginalità.

Scopo dell’iniziativa è di promuovere comportamenti responsabili e solidaristici coinvolgendo l’intero territorio nel sostegno alle nuove forme di povertà. Sono già tante le realtà imprenditoriali della ristorazione, del commercio e della distribuzione ad aver sostenuto il progetto, permettendo di avviare una rete di recupero delle derrate alimentari in eccedenza.

Adesso tocca al terzo settore: l’invito delle Acli è quello di aderire, in tanti, al progetto affinché nulla di ciò che viene recuperato venga sprecato, piuttosto ridistribuito tra Napoli e provincia alle tante persone in stato di bisogno.

Per partecipare ed entrare a far parte di questa grande rete di solidarietà scrivi a aclinapoli@acli.it indicando nella mail il nome della associazione/cooperativa/ente, il territorio in cui opera, i contatti di un referente (telefono e mail).

Per maggiori informazioni sul progetto:
ACLI Napoli
0815634967
3669091506
www.aclinapoli.it

“Molto non è Poco”, l’albo illustrato che racconta ai bambini la sindrome di Sotos

Domenica 25 marzo, alle ore 10.30, la libreria Raffaello di Napoli (Via Kerbaker, 35) ospiterà la lettura animata di “Molto non è Poco“, l’albo illustrato, realizzato da Marco Brancato e Sabina Colloredo e edito da Carthusia Milano, la casa editrice da anni attenta a tematiche sociali quali la diversità.

Si tratta di un progetto editoriale promosso dall’Associazione C.R.E.A in collaborazione con A.S.S.I. Gulliver, l’Associazione Sindrome di Sotos Italia, costituita nel 2012 da famiglie di persone con la Sindrome di Sotos. Si tratta di una malattia genetica rara, nota anche come “gigantismo cerebrale”, che si accompagna a ritardo cognitivo e psicomotorio.

Da questo lavoro di rete che ha l’obiettivo di promuovere la conoscenza sulle malattie rare e sostenere l’inclusione sociale è nato “Molto non è Poco”, una storia universale per grandi e piccini, che trasmette con delicatezza e al contempo grande forza il valore della diversità, in tutte le sue forme e sfumature e che vuole raccontare, soprattutto ai più piccoli, cosa significa vivere con la Sindrome di Sotos o più in generale con una disabilità.
Il libro sarà illustrato da Nunzia Guerrizio, lettrice esperta di storie per l’infanzia, nell’ambito di un laboratorio creativo che vedrà coinvolti bambini dai 6 ai 10 anni insieme ai propri genitori.

La partecipazione è gratuita.

Per saperne di più
Associazione Sindrome di Sotos Italia
328 / 0613561
www.assigulliver.it
info@assigulliver.it
info@pec.assigulliver.it

“Io speriamo che me la cavo”. Ecco il nuovo numero di Comunicare il Sociale

“Io speriamo che me la cavo”. Abbiamo preso in prestito il titolo di un libro famosissimo per la copertina del numero di marzo di Comunicare il Sociale. Il primo piano, infatti, è dedicato ai minori, con dati e riflessioni sulla dispersione scolastica, sulle cosiddette baby gang, sull’infanzia a rischio. Spazio, ovviamente, anche alle attività del volontariato che si occupa di minori. Nello stesso numero, gli editoriali di don Gennaro Pagano (direttore del centro educativo Regina Pacis della diocesi di Pozzuoli) e di Vitaliano D’Angerio (giornalista de Il Sole – 24 ore), un’intervista al presidente del Csv Napoli, Nicola Caprio, e tanto altro ancora. La rivista viene distribuita a oltre 50 associazioni di volontariato di Napoli e provincia per un totale di oltre 3000 copie. Altre copie sono, inoltre, in distribuzione al CSV Napoli (Centro Direzionale, Isola E 1 – Napoli).

Il numero è scaricabile gratuitamente in versione pdf dal sito internet www.comunicareilsociale.com

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