11 Apr, 2018 | News dalle odv
Martedì 17 aprile, ore 10.00, il Teatro De Filippo di Arzano (Via G.Verdi,25) ospiterà lo spettacolo “Siamo fatti così“, un recital di pezzi editi ed inediti a cura delle cooperative sociali aderenti al Progetto Meglio Insieme.
Da circa due anni gli utenti coinvolti nelle iniziative curate dal Progetto Meglio Insieme, seguono un laboratorio di musicoterapia realizzato in collaborazione con i Suoni Antichi, i Bottari di Macerata Campania, in cui imparano ad eseguire la musica percussiva con tini, falci e botti. Le capacità e la sicurezza acquisita grazie al laboratorio seguito ha permesso alle persone coinvolte di esibirsi in teatro sette volte in due anni.vLo studio della musica percussiva ha permesso, infatti, alle persone coinvolte di raggiungere una serie di benefici, quali il miglioramento della concentrazione, della memoria, del coordinamento motorio, ma soprattutto di raggiungere buoni livelli di integrazione sociale e territoriale. Sono proprio questi gli obiettivi fondamentali che persegue il Progetto “Meglio Insieme”, il quale si occupa di ideare e coordinare una serie di attività riabilitative dedicate alla cultura, allo sport, alla musica, al teatro, insomma tutte quelle attività che si possono considerare trasversali alla riabilitazione psichiatrica intesa in senso tradizionale.
Per saperne di più Facebook Progetto Meglio Insieme
11 Apr, 2018 | News dal Csv
Ha preso il via, nel Centro europeo di studi di Nisida, il corso di formazione “Il volontariato dentro e fuori dal carcere: strumenti ed esperienze” promosso e organizzato dal CSV Napoli. Un’iniziativa che va a stimolare l’interesse verso il volontariato in area penale. Tra gli argomenti che verranno trattati: le caratteristiche principali dell’ordinamento penitenziario italiano, il ruolo del volontariato e degli strumenti da utilizzare per ottenere una relazione efficace con le persone detenute e le persone soggette a provvedimenti restrittivi della libertà personale.
Il corso è organizzato in incontri frontali e tirocini formativi altamente specializzati per 40 referenti di organizzazioni di volontariato di Napoli e provincia, sono gratuiti e andranno avanti fino a novembre. Si alterneranno discussioni di gruppo, casi di studio, simulazioni, ma anche esperienze sul campo con incontri esperienziali in istituti penitenziari nella provincia di Napoli, con ex detenuti, in comunità residenziali o presso Enti del Terzo Settore con esperienza di inserimento lavorativo, di lavori di pubblica utilità socialmente utili o affidamento in prova al servizio sociale.
Ad aprire i lavori c’era il direttore del Carcere minorile di Nisida, Gianluca Guida: “Siamo arrivati alla seconda edizione e riteniamo che sia pienamente soddisfacente in termini di feedback per i risultati che dà nel settore della detenzione e delle devianze. Le esigenze di chi è detenuto cambia di mese in mese, sempre più velocemente, e gli operatori del settore devono aggiornarsi continuamente. L’interazione è fondamentale”. A portare uno spaccato della situazione in Campania, Samuele Ciambriello, Garante per i diritti dei detenuti della Regione Campania, che ha sottolineato quanto sia importante il ruolo degli operatori nelle carceri: “C’è una differenza sostanziale tra educatore e liberatore. Il ruolo di un operatore non è meramente quello di chi ha la sindrome del “crocerossino”, deve metterci il cuore e quello che conta non è ciò che dice ma ciò che comunica senza parole. Un gesto, un sorriso, un pianto, uno sguardo, la postura, una stretta di mano”. Ciambriello pone l’accento sull’aumento del carcere preventivo e ricorda che la recidiva in ambito penitenziario rappresenta un rischio altissimo. In Campania ci sono attualmente 7321 detenuti, altri 7100 sono nell’area esterna affidata ai servizi sociali, l’80% vive una recidiva. Chi è detenuto quando riacquista la libertà ritorna poi subito in carcere. Occorre invece trasformare il carcere in un luogo alternativo al carcere. Chi non vive una recidiva è perché ha incontrato qualcuno che è stato faro e ha portato luce dove c’è era il buio e si è aggrappato a questa persona. Presente, inoltre, Giovanna De Rosa, direttore del CSV Napoli: “Il ruolo che ha il volontariato si basa sull’attenzione alla responsabilità sociale che ha anche nel sistema penitenziario. L’obiettivo di questo corso è quello di fornire delle competenze specifiche per gli operatori volontari che devono interfacciarsi non solo con i detenuti, ma con tutta la rete interistituzionale dentro e fuori il carcere per garantire diritti e consentire l’inserimento nella comunità”.
10 Apr, 2018 | Bandi e opportunità, News dal Csv
Due premi da mille euro ciascuno rispettivamente per una Tesi di Dottorato e per una Tesi di Laurea Magistrale che affrontano i temi della criminalità organizzata, dei traffici criminali, della corruzione e delle economie illegali. È quanto messo in palio dal bando 2018 del Premio Amato Lamberti, pubblicato dall’omonima associazione.
Trasmettere il pensiero e le lungimiranti visioni del grande sociologo Amato Lamberti, che seppe tradurre i risultati della sua intensa attività di studioso nell’impegno politico antimafia di prima linea e contribuire a formare giovani in grado di elaborare e diffondere strategie efficaci per il contrasto alla criminalità organizzata, in Italia e nel mondo. Questa la finalità del premio, giunto quest’anno alla quinta edizione.
Negli anni precedenti sono stati premiati giovani ricercatori provenienti da diverse università italiane e straniere che con i loro lavori hanno elaborato analisi e strategie originali in relazione ad un fenomeno della criminalità organizzata che si presenta sempre più mutevole e globalizzato, così marcando la necessità di adeguare gli strumenti conoscitivi, oltre che investigativi, ad un panorama complesso e in divenire.
Gli aspiranti partecipanti, studenti universitari o dottorandi italiani e stranieri, dovranno far pervenire entro il 30 aprile 2018 (farà fede il timbro postale) l’elaborato in duplice copia cartacea a: ASSOCIAZIONE AMATO LAMBERTI, presso Dipartimento di Scienze sociali, vico Monte della Pietà n°1, Napoli, attraverso una raccomandata postale con ricevuta di ritorno, oppure in formato PDF all’indirizzo associazioneamatolamberti@gmail.com specificando che l’opera concorre al “Premio Nazionale Amato Lamberti”.
La giuria, presieduta dal già Procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, è composta dall’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele, dai docenti della Federico II Giuseppe Acocella, Enrica Amaturo, Luciano Brancaccio, Gabriella Gribaudi, Anna Maria Zaccaria, dallo storico della camorra e docente al Suor Orsola Benincasa Isaia Sales.
La cerimonia di premiazione, si terrà il prossimo 19 giugno nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, parteciperanno anche quest’anno numerose autorità fra cui il già Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti e l’assessore comunale Nino Daniele. Ci saranno inoltre il segretario del Premio, Amedeo Zeni, allievo di Amato Lamberti, e i familiari del grande sociologo, promotori del Premio, Roselena Glielmo Lamberti con i figli Marco e Daniele.
10 Apr, 2018 | News dal Csv
Continuano gli incontri del Laboratorio interdisciplinare di “Responsabilità Sociale, Etica e Diritto” promosso CSV Napoli e Università Federico II in collaborazione con il Consorzio Promos Ricerche.
Mercoledì 11 aprile dalle ore 8:45, l’Aula A3 del Complesso universitario di Monte Sant’Angelo, ospiterà l’incontro sul tema della finanza etica.
Il laboratorio organizzato in collaborazione con i corsi di laurea STIM (Scienze del Turismo ad Indirizzo Manageriale) e CLEA (Corso di Laurea Magistrale in Economia Aziendale) si propone di formare ed informare i futuri manager di domani, operatori del Terzo settore, studenti e volontari sull’importanza dei Sistemi di Gestione Aziendale sostenibili, sulle problematiche legate alla loro integrazione e sulle opportunità per le imprese derivanti da politiche aziendali eticamente orientate.
Tra i temi dei prossimi appuntamenti: il debito pubblico, la nuova economia, le imprese in beni confiscati, la normativa relativa alla responsabilità sociale ed ambientale delle imprese, impresa sociale, sistemi di gestione aziendale, codice etico, bilancio sociale, finanza etica, sostenibilità e impronta ecologica.
Gli incontri sono gratuiti e per partecipare è sufficiente registrasi 15 minuti prima dell’avvio attività direttamente presso l’aula che ospiterà i seminari.
In allegato il calendario dettagliato degli incontri con le indicazioni logistiche.
09 Apr, 2018 | News dalle odv
Per festeggiare i dieci anni di attività di Pianoterra, venerdì 13 aprile, alle 16.00, al MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, l’associazione presenterà ad amici e sostenitori il bilancio di missione: storie, testimonianze e dati che raccontano questi anni di lavoro al fianco di mamme e bambini in difficoltà.
“Dieci anni di Pianoterra. Un bilancio“ contiene storie di donne, con i loro bambini e le loro famiglie, e delle operatrici e degli operatori che le hanno affiancate con incontri di accompagnamento alla nascita e alla genitorialità, interventi di orientamento sul territorio, consulenze con specialisti della salute materno-infantile e attività ricreative.
All’incontro parteciperanno Paolo Siani, pediatra e parlamentare della Repubblica, Raffaela Milano, direttrice dei programmi Italia-Europa di Save the Children, Stefano Palumbo, direttore della Nando and Elsa Peretti Foundation, Giuseppe Cirillo, pediatra e collaboratore di Pianoterra. Parteciperà inoltre una rappresentanza del Comune di Napoli. L’incontro sarà moderato dal giornalista di Rai Radio3 Pietro Del Soldà.
Sarà l’occasione per tracciare insieme un bilancio della strada compiuta finora e nuove possibili traiettorie per i prossimi anni.