“A tutela del CSV Napoli”

Negli ultimi giorni il Centro di Servizio per il Volontariato di Napoli e provincia (CSV Napoli) è stato oggetto di attacchi tanto rozzi quanto gratuiti in alcuni articoli comparsi sui social. Questa circostanza, insieme ad altri segnali raccolti in passato, ci spinge a prendere la parola a supporto della struttura che abbiamo avuto l’onore e l’onere di dirigere negli ultimi tre anni.
Durante il nostro mandato non sono mancate le difficoltà che abbiamo cercato di affrontare in maniera collegiale e trasparente discutendo sempre il più possibile e chiedendo, quando necessario, pareri ad esperti e tecnici.
Tra le questioni affrontate sicuramente meritano una menzione la profonda attenzione all’ottimizzazione dei costi e dei servizi ed il moltiplicarsi delle iniziative di supporto alle Associazioni di fronte al delinearsi del quadro della Riforma del Terzo Settore.
Anche grazie a tale impegno il CSV Napoli è oggi una realtà che ha consolidato il proprio ruolo di punto di riferimento per le organizzazioni del terzo settore e per le Istituzioni quale attivatore di fruttuose collaborazioni fra questi mondi.
Un percorso a cui va riconosciuto valore e spessore!
Il CSV Napoli ha anche vissuto giorni difficili e drammatici per episodi antichi e nuovi che l’hanno riguardato, e che gli organismi dirigenti hanno affrontato con determinazione e legalità. Da questi momenti siamo usciti rafforzati come squadra in grado di mettere al centro l’interesse comune del CSV Napoli piuttosto che quello particolare delle nostre Organizzazioni o di noi stessi.
Per questi motivi prendiamo oggi la parola, singolarmente e per le nostre Organizzazioni, in supporto e difesa del CSV Napoli affinché, di fronte alle nuove sfide insite nella piena applicazione della Riforma e nella dinamicità dei tempi che viviamo, non veda il proprio spirito e la propria coesione inquinate da logiche lontane anni luce dal mondo del volontariato.

I firmatari:
Franco Buccino (Auser Campania e Napoli)

Renato Briganti (Manitese Campania)

Raffaele Di Martino (Avis Napoli)

Antonio F. G. Esposito (Aido Napoli)

Alfonso Gentile (MoVI Napoli)

Gianvincenzo Nicodemo (Acli Napoli)

UNHCR e Federnotai presentano #IOHODIRITTO, il manifesto per l’integrazione dei rifugiati

Io ho diritto di aprire un’impresa, di riunire la mia famiglia, di vedere riconosciuto il mio titolo di studio. Sono dieci i diritti elencati da UNHCR e Federnotai nel manifesto dell’iniziativa #Iohodiritto. Il progetto ha come obiettivo l’affermazione dei diritti e della legalità come strumenti di integrazione dei rifugiati. L’integrazione è correlata al diritto di essere informati correttamente sulle leggi dello Stato e dunque, per chi ha perso tutto, di conoscere le possibilità per migliorare la qualità della propria vita nel pieno rispetto della legalità. Con questo intento nasce la collaborazione tra Federnotai e UNHCR.

Il progetto prevede un manifesto nel quale sono illustrati dieci diritti dei rifugiati riguardanti i rapporti personali, familiari ed economici. Sono previste inoltre, collegate ad ogni tema, dieci schede nelle quali ciascun argomento sarà spiegato più dettagliatamente. Tutti gli argomenti, grazie alla collaborazione con l’ARCI, saranno tradotti nelle dodici lingue parlate nei territori di provenienza del maggior numero di rifugiati.

Federnotai mette inoltre a disposizione un indirizzo mail dedicato ai rifugiati che potranno avvalersi della consulenza di alcuni notai aderenti all’associazione su tutto il territorio nazionale.

“La conoscenza dei propri diritti è un passaggio fondamentale per raggiungere una piena integrazione nelle comunità di accoglienza” ha dichiarato Felipe Camargo, Delegato UNHCR per il Sud Europa, “per questo motivo siamo contenti della collaborazione con Federnotai da cui nasce uno strumento prezioso e accessibile a tutti i rifugiati in Italia”.

Giovanni Liotta, Presidente di Federnotai ha dichiarato: “Molto spesso il tema dei rifugiati viene affrontato con imprecisione e superficialità. La condizione certamente critica di chi fugge da guerre e persecuzioni diventa ancora più difficile se pregiudizio e disinformazione si traducono per i rifugiati nell’impossibilità o nella grande difficoltà di esercitare diritti riconosciuti dallo Stato. Con la loro iniziativa congiunta, Federnotai e UNHCR vogliono renderlo più facile”.

I materiali saranno tutti consultabili a partire da luglio 2018 online al sito http://www.unhcr.it/iohodiritto e www.federnotai.it/iohodiritto e saranno messi a disposizione di tutti i centri e di tutte le organizzazioni impegnate per l’accoglienza e l’integrazione delle persone meritevoli di protezione.

ANPAL: 12 milioni di euro per interventi di formazione sul dialogo sociale per parti sociali e terzo settore

L’Agenzia Nazionale Politiche Attive per il Lavoro – ANPAL, nell’ambito del PON SPAO (Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione), ha pubblicato due Avvisi per l’individuazione di soggetti attuatori per la realizzazione di interventi di formazione specialistica in materia di dialogo sociale:

un Avviso per progetti destinati ai delegati/operatori delle parti sociali;
un secondo Avviso per progetti destinati ai volontari/associati/occupati del terzo settore.

Con entrambi gli Avvisi si intende sostenere l’accrescimento delle competenze e delle abilità professionali sia dei delegati/operatori delle parti sociali sia dei volontari/associati/occupati del terzo settore sulle tematiche connesse al dialogo sociale per una migliore integrazione e collaborazione con i diversi livelli istituzionali e i servizi pubblici.

Nello specifico, i progetti formativi dovranno:

riguardare le tematiche elencate negli Avvisi (art. 3) in maniera specifica per ciascuna tipologia di destinatari (parti sociali vs terzo settore), tra cui: Programmazione europea 2014/2020 ed Europa 2030, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, life-long learning, politiche di contrasto alla dispersione, etc.;
essere sviluppati attraverso metodologie innovative e potranno prevedere l’organizzazione di eventi transnazionali afferenti alle tematiche oggetto dell’attività formativa;
prevedere uno sviluppo orario e/o giornaliero che risulti compatibile con le esigenze organizzative dei discenti;
comporsi di una struttura modulare;
concludersi entro 24 mesi dalla data di avvio.

SOGGETTI AMMISSIBILI
Possono presentare la propria candidatura, in forma singola o associata (ATI o ATS costituite o costituende), soggetti privati ovvero altri soggetti che svolgono attività di formazione della tipologia in questione, nel rispetto delle normative regionali vigenti in materia di accreditamento.

N.B. In caso di proponenti in forma associata (ATI/ATS), il requisito dell’accreditamento deve essere posseduto almeno dal soggetto capofila; gli altri partecipanti alla compagine dovranno essere in grado di apportare, grazie alle competenze ed all’esperienza acquisita in materia, un efficace contributo all’effettiva realizzazione dell’intervento.

RISORSE ECONOMICHE E MASSIMALI
La dotazione complessiva messa a disposizione per entrambi gli Avvisi è di 12 milioni di euro a valere sulle risorse del PON SPAO, Asse Prioritario 4 “Capacità istituzionale e sociale”, Priorità d’investimento 11i “Investire nella capacità istituzionale e nell’efficienza delle pubbliche amministrazioni e dei servizi pubblici a livello nazionale, regionale e locale nell’ottica delle riforme, di una migliore regolamentazione e di una buona governance” e nello specifico:

10 milioni complessivamente destinati all’Avviso per la realizzazione degli interventi destinati ai delegati/operatori delle parti sociali (valore massimo di ciascun progetto fino ad 1 milione, che può essere aumentato fino a 2 milioni e mezzo);
2 milioni complessivamente destinati all’Avviso per la realizzazione degli interventi destinati ai volontari/associati/occupati del terzo settore (valore massimo di ciascun progetto fino a 300mila euro, che può essere aumentato fino a 700mila euro).
Ciascun progetto dovrà garantire la seguente ripartizione delle risorse tra categorie di Regioni:

Regioni più sviluppate 13,93%
Regioni in transizione 2,86%
Regioni meno sviluppate 83,21%

MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI
Per entrambi gli Avvisi le candidature dei soggetti proponenti e la relativa offerta formativa e di orientamento dovranno pervenire all’ANPAL entro e non oltre il 9 luglio 2018 tramite PEC (comprensiva di tutta la documentazione richiesta e firmata digitalmente) al seguente indirizzo: avvisodialogo.sociale@pec.anpal.gov.it.

Link all’Avviso per la realizzazione degli interventi destinati ai delegati/operatori delle parti sociali
Link all’Avviso per la realizzazione degli interventi destinati ai volontari/associati/occupati del terzo settore

Oncologo in linea, Lilt Napoli apre una chat per la prevenzione delle neoplasie

I progressi offerti dalle nuove tecnologie in ambito digitale espandono enormemente le possibilità di propagazione della Conoscenza in Medicina, mettendo a disposizione della Comunità medica strumenti sempre più vari e raffinati per poter soddisfare il bisogno di Salute della Cittadinanza.

Il Progetto “Oncologo In Linea” realizzato dalla LILT Napoli, da lunghissimo tempo impegnata negli innumerevoli fronti della Lotta contro i Tumori, offre un canale di comunicazione innovativo, rappresentato da una chat gratuita attraverso la quale il dr. Carlo Buonerba, specialista in oncologia medica, si rende disponibile a rispondere a domande di carattere generale e divulgativo nell’ambito della prevenzione, diagnosi e cura delle neoplasie.

Scaricando senza alcun costo l’App “Esperto in Linea” disponibile sia su Google Play (https://play.google.com/store/apps/details?id=me.pushapp.espertoinlinea) che su Apple Store (https://itunes.apple.com/it/app/esperto-in-linea/id1295144610?mt=8), sarà possibile contattare il dr. Carlo Buonerba, e comunicare con lui in forma privata via chat per gli scopi sopra citati dalle ore 16:00 alle ore 19:00 il martedì e il giovedì.

In alternativa, è possibile usufruire del servizio attraverso la chat gratuita Telegram (https://t.me/drcarlobuonerbaliltnapoli) sul proprio smartphone.

Per maggiori informazioni www.liltnapoli.it

Ecco il nuovo video della campagna “Pregiudizi in-volontari”

Un’altra avventura tra pregiudizi e luoghi comuni nel nuovo video della campagna “Pregiudizi in-volontari”. Questa volta il protagonista è Marco, un ragazzo omosessuale.

“IL GAY” è il terzo di quattro storie realizzate con lo youtuber Daniele Ciniglio de “La mia routine”, che di volta in volta si imbatte in persone considerate “diverse” e tra gaffe e battute inadeguate ci aiuta a riflettere sugli stereotipi che queste persone vivono ogni giorno.

Guarda il video…clicca qui