UNICEF e Global Child Forum lanciano l’Atlante dei Diritti dei Bambini e delle Imprese

L’UNICEF e Il Global Child Forum hanno presentato l’Atlante 2018 dei Diritti dei Bambini e delle Imprese, uno strumento digitale che consente alle aziende di identificare il potenziale impatto – e di esplorare le opportunità – che le loro azioni e le loro politiche hanno sulle vite dei bambini a livello globale.

«I bambini sono fondamentali per il futuro delle imprese come futuri leader, clienti, investitori e dipendenti» spiega il Vicedirettore generale dell’UNICEF Fatoumata Ndiaye.
«In collaborazione con il Global Child Forum, chiediamo al mondo delle aziende di rispettare i diritti dei bambini e di trovare soluzioni coraggiose per ogni potenziale impatto che possa nuocere all’infanzia. Questa è una soluzione che va a vantaggio sia delle imprese sia dei bambini.»

Ogni giorno i bambini interagiscono con il settore privato – in qualità di figli di lavoratori, impiegati, consumatori e di membri di comunità coinvolte dalle attività commerciali e dai processi di distribuzione e produzione. L’Atlante è uno strumento ideato per trasformare questa interazione e per aiutare aziende, investitori e organizzazioni del settore industriale a comprendere gli impatti delle loro azioni sui diritti dei bambini a livello globale. Esso consente alle aziende di superare la maggior parte delle più note e diffuse forme di rischio – come lo sfruttamento del lavoro minorile – coprendo tematiche più ampie, quali i salari, gli orari di lavoro, i prodotti, l’impatto ambientale, la sicurezza e le politiche di protezione online.

L’Atlante è una piattaforma interattiva che mostra indici, mappe interattive globali, analisi e dati di paesi e scenari del settore industriale per consentire alle imprese di comprendere al meglio i loro impatti sui luoghi di lavoro, sui mercati, sulle comunità e sull’ambiente.

La metodologia dell’Atlante si conforma ai processi di verifica dei diritti umani nelle attività economiche così come identificati nei Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani (UNGPs) e nei Principi di Impresa e Diritti dei Bambini (CRBPs).

Per saperne di più www.unicef.it

“Make Europe Sustainable for All” al via il bando per l’assegnazione di 3 finanziamenti

Il progetto triennale “Make Europe Sustainable for All”, finanziato dalla Commissione Europea e che vede coinvolti 15 Paesi europei tra cui l’Italia, ha lo scopo di promuovere un’attuazione ambiziosa dell’Agenda 2030 all’interno dell’UE e di aumentare sensibilmente la consapevolezza tra i/le cittadini/e dell’Unione e i decisori politici sui loro ruoli e responsabilità per la costruzione di un futuro sostenibile.

Per l’Italia Il soggetto attuatore del progetto è Engim Internazionale, per conto di GCAP ITALIA.

Il progetto prevede, a livello nazionale, l’assegnazione a gruppi locali di organizzazioni della società civile di 3 finanziamenti (di massimo 1.000 euro ciascuno), attraverso lo schema del sub-granting, finalizzati alla realizzazione di efficaci azioni di sensibilizzazione a livello locale, capaci di dimostrare un ampio coinvolgimento dell’opinione pubblica e dei decisori politici.

L’obiettivo dei sub-grant è quello di aumentare la sensibilità a livello locale verso le tematiche dello sviluppo sostenibile sviluppate nell’Agenda 2030 e negli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile, e di sostenere i beneficiari nella mobilitazione di attori e autorità locali in impegni e azioni pratiche per l’attuazione delle priorità ad essi relative. Nell’ottica di assicurare un’ampia visibilita’ alle attivita’ finanziate dal Bando, suggeriamo di valutare la possibilità di inserire l’iniziativa all’interno del Festival per lo Sviluppo Sostenibile promosso da ASviS, che quest’anno si terrà dal 22 maggio al 7 giugno. Le azioni locali dovranno contribuire alla campagna nazionale ed europea sulla lotta alle disuguaglianze prevista dal progetto, tenendo conto delle priorità tematiche, dei target e dei risultati attesi descritti nel Bando di seguito scaricabile, ove sono riportati anche le modalità di candidatura e i criteri di selezione. .

Le domande dovranno essere inviate tramite e-mail all’attenzione di Francesco Farnesi all’ indirizzo ufficio.ong@engim.it

La scadenza per inviare le proposte è il 5 Maggio 2018.

Per saperne di più scarica il bando…clicca qui

Fuori da qui. Ecco il nuovo numero di Comunicare il Sociale

Nelle carceri italiane cresce il sovraffollamento. In Campania 11 case di reclusione su 15 sono a livelli di emergenza. Ma l’azione del volontariato e alcuni casi di buone prassi autorizzano a sperare in un futuro migliore. Perché, come dice il garante dei detenuti in una intervista, “La privazione della libertà non può ledere il diritto alla dignità”. Oltre al primo piano dedicato alle carceri, il numero di aprile di Comunicare il Sociale ospita anche articoli sull’Emporio della solidarietà, il congresso nazionale della Fidas che si tiene a Napoli, l’arte nel rione Sanità. Poi le storie di don Roberto Fiscer e di Andrea, il dj malato di Sla che mixa la musica con gli occhi, e altro ancora. La rivista viene distribuita a oltre 50 associazioni di volontariato di Napoli e provincia per un totale di oltre 3000 copie. Altre copie sono, inoltre, in distribuzione al Csv Napoli (Centro Direzionale, Isola E 1 – Napoli).

Il numero è scaricabile gratuitamente in versione pdf dal sito www.comunicareilsociale.com

Richiedi le copie di Comunicare il Sociale per la tua associazione…clicca qui

5×1000: Pubblicato elenco degli enti ammessi e relativi importi per l’anno 2016

L’Agenzia delle Entrate pubblica gli elenchi di tutti gli enti destinatari del contributo ammessi in una o più categorie di beneficiari per l’anno finanziario 2016:

Onlus e volontariato
Ricerca scientifica
Ricerca sanitaria
Attività svolte dai Comuni
Associazioni sportive dilettantistiche

Gli enti destinatari del contributo per le attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici verranno inseriti a seguito della comunicazione degli importi spettanti da parte del competente Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo.

Scarica e consulta gli elenchi…clicca qui

Vita indipendente e Dopo di noi, se ne parla a Portici

Famiglie, cittadini, volontari e operatori del Terzo settore sono invitati al Convegno “vita indipendente e Dopo di noi” che si terrà venerdì 20 aprile alle ore 10.00 nel Teatro Comunale “I De Filippo” di Portici (Corso Umberto I). L’iniziativa è promossa dall’associazione Politiche Sociali e Progetti in collaborazione con la rete di cittadini, associazioni di volontariato e cooperative sociali attive a Napoli e nei Comuni Vesuviani e adereaderenti alla FISH, la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap.

Interverranno il sindaco di Portici, Dott. V. Cuomo, per portare i saluti istituzionali, a seguire il Dott. D. Romano, presidente Fish Campania, Dott. R. Capuano, Direzionale Regionale Politiche Sociali, Dott.ssa F. Caragliano, Direttore Regionale Politiche Sociale, Dott.ssa A. Palladino, Resp. Piano di Zona Ambito N11 Comune di Portici, Dott.ssa O. Pasqua, Pres. Commissione Politiche Sociali Comune di Portici, Dott.ssa L.Fortini, Assessore Politiche Sociali Regione Campania. Modera l’incontro P.Gentile, presidente Politiche Sociali e Progetti.

Il convegno vuole informare la cittadinanza della Legge Nazionale 112/16 (Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare), meglio nota come “Legge sul Dopo di Noi” (o anche sul “Durante e Dopo di Noi”), nonché sul relativo bando della Regione Campania, fissato dal Decreto Dirigenziale n. 2 del 12 gennaio scorso. Questi i contenuti dell’incontro che vuole porre al centro la persona con disabilità e la sua famiglia.