17 Ott, 2018 | News dalle odv
“Nonno ascoltami!” è un’associazione senza scopo di lucro fondata nel 2010 con l’obiettivo di diffondere tra i cittadini l’importanza della prevenzione nella lotta ai disturbi uditivi. L’associazione è patrocinata dall’OMS, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute e si avvale del sostegno di Federanziani e della rete Città Sane. La Onlus riunisce tutte le componenti del mondo dell’udito a partire dai medici specialisti (più di 60 ne compongono il comitato scientifico), gli audioprotesisti e audiometristi, le aziende audio-protesiche e di impianti cocleari.
Nonno Ascoltami è anche il titolo di una Manifestazione, giunta ormai alla nona edizione, che anche quest’anno l’associazione porta nelle piazze del nostro Paese per promuovere la prevenzione dei problemi uditivi. Gli ospedali delle principali città italiane aderiscono all’iniziativa portando i loro medici specialisti che, insieme a tecnici dell’udito, per un’intera giornata incontrano i cittadini all’interno di presidi medici avanzati, messi a disposizione da Croce Rossa e Misericordia. Nei presidi si effettueranno pre-screening dell’udito, si somministreranno questionari e dispenseranno consigli utili sui corretti stili di vita per prevenire l’insorgere dei disturbi uditivi.
L’evento si terrà a Napoli il prossimo 21 ottobre c/o l’Ansa San Carlo e vedrà la partecipazione, in qualità di partner, dell’Associazione Fondazione Sorrisi Onlus e della Croce Rossa Italiana – Comitato di Napoli.
Per maggiori informazioni www.nonnoascoltami.it
17 Ott, 2018 | News dal Csv
Come evidenziato nell’51esimo Rapporto Censis la società attuale è attraversata da una profonda rottura delle ambizioni individuali e collettive tese a migliorare le condizioni di vita e di lavoro degli individui. Gli individui ed i gruppi sociali fanno fatica a immaginare il proprio futuro a riconoscersi in cammino verso un miglioramento delle proprie condizioni economiche e sociali. In questo contesto di costante scollamento delle relazioni sociali e crisi della partecipazione sociale sono soprattutto i giovani ad essere maggiormente coinvolti e disorientati, specie se sono residenti nel Mezzogiorno nell’area territoriale italiana più complessa in termini di carenza di risorse socio-economiche e di benessere individuale e collettivo. Lavorare per e con gli giovani significa anche essere in grado di confrontarsi quotidianamente sulle differenze tra mondo giovanile e mondo adulto e costruire una sapienza consapevole delle diversità generazionale in grado di stimolare una buona comunicazione tra le generazioni volta a stimolare percorsi possibili di empatia.
Su questa scia nasce il progetto “Capitalizzare risorse e competenze. Laboratori permanenti sul lavoro socio-educativo” che intende promuovere laboratori di incontro tematici di natura permanente, con l’obiettivo di promuovere il confronto, lo scambio e la ricerca di strumenti in grado di migliorare la qualità degli interventi operativi messi in campo dal Sistema dei servizi di aiuto del distretto campano.
Destinatari dei laboratori sono gli attori delle comunità di pratiche (assistenti sociali, educatori, psicologici, volontari, operatori sociali del pubblico e del privato sociale) che operano nell’area del disagio minorile e della devianza penale, in un ottica di apprendimento permanente e di contaminazione tra tutte le professionalità che operano nel sociale o che intendono operare in questo settore.
Giovedì 25 Ottobre a partire dalle ore 9.00 presso il Centro Europeo di studi di Nisida del Dipartimento della Giustizia minorile e di comunità (Via Nisida 59 , Napoli) si terrà uno degli incontri tematici previsti dal progetto e intitolato “GIOVANI E DIPENDENZE: DROGHE, GIOVANI E GIUSTIZIA”.
Interverranno:
Isabella Mastropasqua, Dirigente, Ufficio II, DGPRAM – Roma, Centro Europeo di studi di Nisida
Maria Gemmabella, Dirigente, Centro Giustizia Minorile Campania
Gianluca Guida, Direttore, Centro Europeo di studi di Nisida
Modera : Roberta Rao, Centro Europeo di studi di Nisida Relatori
Questi i temi al centro dell’incontro:
“Risorse e criticità degli interventi socio-educativi a favore dei minori e dei giovani adulti in area penale”, Isabella Mastropasqua, Dirigente, Centro Europeo di studi di Nisida; “Stili di consumo giovanili di sostanze psicoattive e modelli innovativi di intervento”, Stefano Vecchio, Dirigente, Dipartimento Dipendenze ASL Napoli; “Droghe quale scegliere – Istruzioni sul non uso delle sostanze stupefacenti”, Giovanni Neri, Neurologo, Psicoterapeuta, Coop. ERA; “Immaginari della violenza dei giovani devianti”, Prof. Marcello Ravveduto – Università degli Studi di Salerno “Giovani IN-dipendenti”, Massimo Corrado, Assistente Sociale, Ser.D., A.S.L. Napoli 1
Questa iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Centro Giustizia Minorile della Campania e con il Centro Diurno “Lilluput” – Cooperativa sociale “Era” e con CSV Napoli.
Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria organizzativa del Centro Europeo di Studi di Nisida
Tel. 081.61.92.273 e-mail: ceus.dgm@giustizia.it www.centrostudinisida.it
17 Ott, 2018 | News dal Csv
Informiamo i nostri utenti che il giorno venerdì 2 novembre 2018 gli uffici del CSV Napoli resteranno chiusi al pubblico.
17 Ott, 2018 | News dal Csv
E’ in distribuzione il numero di ottobre di Comunicare il Sociale. Il primo piano è sulla violenza di genere, con storie, dati, analisi, interviste ad esperti. Nello stesso numero, anche approfondimenti su migranti, mobbing, disabili, autismo e una pagina interamente dedicata al Salone mediterraneo della responsabilità sociale condivisa, di cui Comunicare il Sociale è mediapartner.
Il periodico viene distribuito gratuitamente alle associazioni di volontariato di Napoli e provincia (che hanno formulato un’apposita richiesta) per un totale di oltre 3000 copie. Altre copie sono, inoltre, in distribuzione al CSV Napoli (Centro Direzionale, Isola E 1 – Napoli).
Per scaricare la versione in pdf…clicca qui
11 Ott, 2018 | News dal Csv
Inizia oggi, al Palace Hotel di Matera, la Conferenza 2018 di CSVnet: fino a domenica 14 ottobre oltre 300 delegati di 57 CSV – su 64 soci – provenienti da tutta Italia si confronteranno sui temi caldi per la rete.
Il programma della manifestazione prenderà il via con una sessione preliminare dedicata alle linee guida per il bilancio sociale dei Centri, elaborate da CSVnet in seguito alle indicazioni del Consiglio nazionale del terzo settore; l’altro focus sarà sull’applicazione dei principi dell’economia collaborativa nell’attività quotidiana dei Csv, con la partecipazione, tra gli altri, di Marta Mainieri, animatrice di “Collaboriamo” e di Angelo Failla della Fondazione Ibm Italia.
Domani, venerdì 12 ottobre la Conferenza entrerà nel vivo con le ultime novità sul futuro assetto del sistema dei Centri di servizio.
Ieri (10 ottobre) si è riunita la Fondazione dell’Organismo nazionale per il controllo dei CSV (Onc) che ha deliberato importanti decisioni sull’avvio della gestione dei Centri secondo quanto previsto dal Codice del terzo settore.
Gli aggiornamenti saranno diffusi proprio domani in concomitanza con la giornata di apertura della Conferenza (trasmessa in streaming sulla pagina Facebook di CSVnet e sul sito) che inizierà con la tavola rotonda “I Csv alla prova della riforma”, condotta dal presidente di CSVnet Stefano Tabò. Sarà quindi l’occasione per un confronto con i maggiori protagonisti della “nuova stagione” dei Centri di servizio: l’Organismo nazionale di controllo con il segretario generale Massimo Giusti, il Forum del terzo settore con la portavoce Claudia Fiaschi, il ministero del Welfare con il dirigente Alessandro Lombardi, mentre il presidente dell’Acri Giuseppe Guzzetti invierà un messaggio scritto.
La giornata proseguirà con “Scenari italiani” la sessione dedicata al titolo della Conferenza “Scegliere Provocare Connettersi. Le sfide del volontariato nella società dello scontento” e che saranno affidate al sociologo Giambattista Sgritta, la statistica Linda Laura Sabbadini e il prof. Maurizio Ambrosini.
L’ultima sessione della giornata è dedicata alle sfide del volontariato e del terzo settore, con il ricercatore ed esperto del mondo giovanile Stefano Laffi e al presidente della Fondazione Con il Sud Carlo Borgomeo mentre le conclusioni saranno affidate a Stefano Tabò.
La sera ci si sposterà nell’auditorium di Matera per il debutto del primo spettacolo teatrale dedicato al volontariato i #IoSiamo, interpretato da Tiziana di Masi, scritto da Andrea Guolo e che ha il patrocinio di CSVnet.
L’intera giornata di sabato 13 ottobre sarà dedicata a cinque gruppi di lavoro accomunati nel titolo da “Volontariato e…”. Immigrazione, giovani, economia, beni comuni culturali e paesaggistici, povertà sono i temi prescelti, grandi aree su cui CSVnet ha in corso o sta per avviare progetti nazionali.
La Conferenza terminerà domenica 14 ottobre con alcuni aggiornamenti sulle attività di CSVnet coordinati dal direttore Roberto Museo e le conclusioni della Conferenza a partire da quanto sarà emerso dai gruppi di lavoro e all’assemblea ordinaria dei Csv soci.