Servizio Civile, al via le candidature. CSV Napoli pronto ad accogliere i volontari del progetto Open Year 2.0

Sono stati pubblicati sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale i Bandi 2018 per la selezione di 53.363 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale in Italia e all’estero che si realizzeranno nel 2018-2019.

Anche quest’anno CSV Napoli si prepara ad accogliere gli aspiranti volontari per il progetto Open Year 2.0 che vedrà 32 giovani impegnati in attività di sostegno, diffusione e e comunicazione del volontariato nelle varie sedi accreditate.

Tra gli obiettivi del progetto particolare attenzione rivestiranno la promozione del volontariato e della mobilità giovanile, all’interno delle scuole e delle università, favorendo la partecipazione attiva dei giovani all’interno delle ODV e della società e il rafforzamento sul territorio della cultura della solidarietà e dell’inclusione sociale attraverso la diffusione di comportamenti attenti all’accoglienza e alla valorizzazione della diversità.

Tutte le attività sono finalizzate ad accrescere la partecipazione attiva dei giovani di Napoli e provincia, nella vita sociale e civile della propria comunità approfondendo la loro consapevolezza sul tema del volontariato connesso al concetto di cittadinanza, in modo da renderli veri testimoni di questo modello di pensiero come giusto e necessario.

La domanda di partecipazione con i relativi allegati può essere consegnata a mano presso la sede centrale del CSV Napoli (Centro Direzionale Isola E/1 – I° piano – int.2 – 80143 – Napoli) oppure inviata a mezzo posta all’indirizzo su indicato o tramite pec all’indirizzo csvnapoli@pec.it. Il termine ultimo per l’invio della propria candidatura è fissato al 28 settembre 2018.

Vi ricordiamo che non possono presentare domanda di partecipazione :
– i giovani che non hanno compiuto 18 anni o già compiuto i 29 anni
– gli appartenenti ai corpi militari e alle forze di Polizia
– I cittadini che hanno riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
– i giovani che già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari
– i giovani che abbiano interrotto il servizio civile prima della scadenza
– i giovani che abbiano in corso con l’Ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti, nell’anno precedente, di durata superiore a 3 mesi

Vanno allegati alla domanda:
– fotocopia di un valido documento di identità personale
– dichiarazione dei titoli posseduti o Curriculum Vitae sotto forma di autocertificazione
– informativa “Privacy”, redatta ai sensi del Regolamento U.E. 679/2016

Possono presentare domanda i giovani senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto i 18 e non superato i 28 anni di età (28 anni e 364 giorni) e siano in possesso dei seguenti requisiti:
– cittadini italiani oppure
– cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea oppure
– cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;
– non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

Non costituiscono cause ostative alla presentazione della domanda di servizio civile:
1.aver interrotto il servizio civile nazionale a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente originato da segnalazione dei volontari;
2.aver già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani” e nell’ambito del progetto sperimentale europeo IVO4ALL.

I volontari impegnati, nel periodo di vigenza del presente bando, nei progetti per l’attuazione del Programma europeo Garanzia Giovani possono presentare domanda ma, qualora fossero selezionati come idonei, potranno iniziare il servizio civile solo a condizione che si sia intanto naturalmente conclusa – secondo i tempi previsti e non a causa di interruzione da parte del giovane – l’esperienza di Garanzia Giovani.

Il termine per l’invio delle domande è fissato al 28/09/2018 per cui possono essere accolte le domande spedite con raccomandata o tramite PEC entro le ore 23:59 del 28/09/2018. Il termine “l’invio” significa che è considerato valido il timbro dell’Ufficio Postale di invio della domanda o l’orario di spedizione della PEC e non la data di ricezione presso l’Ente. Per la consegna a mano invece il termine è fissato alle ore 18:00 del 28 settembre 2018; l’ente apporrà sulla domanda un timbro recante data e orario di acquisizione. Resta inteso che qualora si utilizzi la PEC il mittente deve accertarsi del buon esito della stessa che si evince dalla ricezione non solo del messaggio contenente data e ora di spedizione, ma anche dalla ricezione del messaggio indicante che la PEC è stata consegnata al destinatario.
Si suggerisce, in ogni caso, di non attendere l’ultimo giorno per la presentazione della domanda.

A determinare l’esclusione della domanda è sufficiente anche una soltanto delle due condizioni indicate, ovvero una domanda inviata/Consegnata a mano fuori termine oppure una domanda presentata con una modalità diversa da quelle indicate nel bando.

E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile da scegliere tra i progetti inseriti nel bando nazionale o tra quelli inseriti nei bandi delle Regioni e delle Provincie autonome o comunque tra tutti quelli contenuti nei bandi di SC contestualmente pubblicati, pena l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.

Alla scadenza del termine di presentazione delle domande ai candidati verrà comunicato sia ai recapiti indicati nella domanda che attraverso il sito l’esito della istruttoria formale e le date di ammissione ai colloqui entro 15 giorni.

Scarica la modulistica.

Per maggiori informazioni o per chiarimenti:
Maria Michela Acampora – Referente Servizio Civile
Cell. 3270399184
serviziocivile@csvnapoli.it

Progetto PLUS, UILDM apre le selezioni l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità

Sono aperte le selezioni volte a individuare gli 80 partecipanti del progetto PLUS, in media 5 per regione, tra le Sezioni UILDM, le regioni partner del progetto e tra persone con disabilità fisica e sensoriale del settore privato sociale.
L’obiettivo principale di PLUS è migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità favorendone, incoraggiandone e promuovendone l’inserimento lavorativo, sociale e territoriale offrendo, a ciascuno di loro, un percorso di orientamento, formazione e job coaching. La durata del progetto sarà di 18 mesi a partire dal 19 giugno 2018, data di avvio ufficiale del progetto.

Le sedi di realizzazione saranno dislocate in 16 regioni: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto.

UILDM è capofila del progetto finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, e ha come partner Movimento Difesa del Cittadino, Associazione Atlantis 27 e Anas Puglia – Associazione Nazionale di Azione Sociale.

Le attività principali rivolte alle persone con disabilità fisica e sensoriale sono:

Formazione, tirocinio ed inserimento lavorativo presso aziende, cooperative: al fine di offrire strumenti necessari per l’autonomia personale e sociale i partecipanti seguiranno un corso di formazione professionale della durata di 40 ore attraverso cui verranno offerti gli strumenti necessari per promuovere l’autonomia personale e sociale e acquisire una modalità lavorativa e relazionale adeguata. Seguirà un’attività di tirocinio della durata di 30 ore seguito dall’inserimento lavorativo della durata di almeno 3 mesi presso un’impresa, una cooperativa, un’organizzazione o un ente pubblico che avrà dato adesione;
Creazione di uno sportello di accoglienza e ascolto gestito autonomamente da persone con disabilità con l’obiettivo proprio di fornire assistenza all’inserimento nel mondo del lavoro. Lo sportello offrirà anche consulenza in ambito lavorativo.

Il contesto di realizzazione è quello italiano dove si stima che siano circa 4 milioni 360 mila le persone che hanno una disabilità, cioè il 7,2% della popolazione. Secondo l’Osservatorio nazionale della salute nelle regioni italiane, la percentuale di persone con disabilità tra 45 e 64 anni occupata è il 18% (contro il 58,7% della popolazione generale per la stessa fascia d’età) con rilevanti differenze di genere. Infatti, risulta occupato il 23% degli uomini con disabilità (contro il 71,2% degli uomini del resto del Paese) e solo il 14% delle donne (contro il 46,7%).

Leggi il bando e compila la domanda di iscrizione, per candidarsi c’è tempo fino al 20 settembre 2018.

Settembre tempo d’ascolto. Al via la campagna di Telefono Amico per prevenire il disagio

Metti un lunedì ad orario aperitivo, metti la Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio indetta dall’OMS, l’organizzazione mondiale della sanità, e prevista il 10 settembre prossimo, metti un servizio anonimo, empatico e di sostegno come quello offerto da Telefono Amico e il gioco è fatto. O meglio, il flash mob è servito.
Così Telefono Amico Italia l’associazione nazionale che costituisce il punto di riferimento per gran parte dei Centri di ascolto telefonico presenti sul territorio italiano, vuole celebrare l’ascolto. Tantissimi volontari, da Nord a Sud, sceglieranno un luogo simbolo delle proprie città e scenderanno in piazza per raccontare con la musica che un qualsiasi momento di crisi emotiva può essere superato con il dialogo.

Il flash mob organizzato da Telefono Amico Napoli e intitolato “Datti il tempo” si terrà alle ore 19.00 presso Largo Berlinguer.

Vogliamo ricordare a tutti – spiega la presidente nazionale Monica Petra – con una pausa di riflessione al ritmo di musica, come è possibile prevenire un fenomeno come quello del suicidio tristemente attuale, magari proprio chiamando Telefono Amico Italia e parlando, confrontandosi con una persona preparata ad ascoltare anche i pensieri di morte, senza giudicare, capace magari di dare il tempo all’aspirante suicida di riflettere su altre opportunità, di vedere la situazione con altri occhi. A volte è proprio la solitudine,l’incapacità di relazionarsi o di chiedere aiuto che sta alla base di questi gesti estremi. E a volte è proprio un estraneo, opportunamente preparato, che non conosce direttamente la situazione ad offrire un’altra via di uscita.

Dai dati dell’OMS emergono, infatti, numeri impressionanti: circa 800 mila suicidi ogni anno, in media uno ogni 40 secondi, mentre ogni tre secondi si registra un tentativo di suicidio, che si conferma la seconda causa di morte tra i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni. In base a questi dati, nel 2020 si arriverà ad oltre un milione e mezzo di morti per suicidio.

Per questo, nel mese di settembre, anche l’attività di Telefono Amico Napoli sarà tutta orientata a promuovere l’ascolto e il dialogo, sopratutto tra i giovani, come strumenti per prevenire il disagio. Il 22 settembre, ad esempio, l’associazione farà tappa all’Istituto Tecnico Economico Caruso di Napoli, una scuola che ha vissuto da vicino il dramma del suicidio. I volontari incontreranno gli studenti per parlare di prevenzione e della help line di telefono Amico che da oltre 50 anni è attiva su tutto il territorio nazionale per supportare chi attraversa momenti di sofferenza. Con loro anche la Presidente di Telefono Amico Italia, Monica Petra e Viktor Staudt, un ragazzo olandese sopravvissuto al suo suicidio, impegnato a raccontarsi e a raccontare di questo triste fenomeno stimolando la riflessione, la curiosità, la voglia di capirne di più, il bisogno di provare a trovare un percorso che aiuti ad approfondire e metabolizzare questo argomento spesso tenuto ancora nascosto, sepolto, silenziato.

Per saperne di più e restare aggiornato sulle iniziative che si realizzano nel nostro territorio consulta il sito di Telefono Amico Napoli o visitare la pagina facebook https://www.facebook.com/TelefonoAmicoNapoli/

Torna a Napoli l’Atelier della salute: prevenzione e buone prassi per vivere meglio

Dopo il successo della prima edizione, la Scuola di Medicina e Chirurgia e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II scendono nuovamente in campo aprendo le porte della cittadella universitaria in occasione della seconda edizione di “Atelier della Salute: esperienze, percorsi, soluzioni per vivere…meglio!”, la manifestazione, gratuita e aperta a tutta la cittadinanza, è dedicata alla promozione della salute ed è in programma venerdì 21 settembre, dalle ore 10.00 alle 19.00, e sabato 22 settembre, dalle ore 9.00 alle 17.00 nel cuore del Policlinico Federico II (Via Sergio Pansini, 5).

Numerose le attività proposte tra cui workshop interattivi, stand esperenziali, visite mediche specialistiche gratuite, show cooking, ecc e tanti i temi che saranno affrontati insieme ad esperti: alimentazione, benessere psicologico, prevenzione della salute, health innovation e health literacy.

Il programma completo dell’evento è disponibile sul sito www.atelierdellasalute.it dal quale è anche possibile prenotarsi per partecipare alle diverse attività.

 

#senzaconfini, rassegna di musica, libri, cinema e cucina senza barriere

Sarà Scampia ad ospitare, a partire da settembre, una nuova rassegna culturale, musicale e gastronomica a cura di la Kumpania e dell’associazione Chi rom e…chi no.

In un mondo dove si erigono barriere e si costruiscono muri, vogliamo – spiegano gli organizzatori – coltivare utopie attraverso messaggi di resistenza, contaminazioni culturali, sapori risultanti dalla gustosa combinazione di ingredienti, memorie, storie, percorsi biografici e geografici. Attraverso la nostra rassegna vogliamo proporre una nuova idea di città in cui non vi siano periferie relegate ai margini, bensì diversi centri territoriali che si contraddistinguono ciascuno per la propria ricchezza culturale, in cui non vi siano confini ma connessioni umane, relazioni, percorsi che si incrociano e generano bellezza.

La kermesse si aprirà venerdì 7 settembre a partire dalle ore 20.30 con le splendide voci di Fede’n’Marlen negli spazi del ristorante Italo-Romanì  “Chikù – Gastronomia Cultura e Tempo Libero”.

Di seguito il calendario dei prossimi appuntamenti:
Domenica 16 settembre ore 17.00: Simone Saccucci, Raccontastorie di perideria, da Colle Fiorito (Guidonia- Roma);

Venerdì 5 ottobre ore 20.30: DJELIKAN KOUYATE, la voce del griot dal Mali al Mediterrneo;

Sabato 13 ottobre ore 18.30: Luci sulla Frontiera, un film di Ilaria Urbani sui sacerdoti di strada, e mostra fotografica su Scampia di Fabio de Riccardis;

Venerdì 19 ottobre ore 20.00: Gennaro Avallone presenta il suo libro “Il sistema di accoglienza in Italia. Esperienze, resistenze, segregazione”;

Sabato 27 ottobre ore 18.30: “A Mozzarella Nigga” del film di Demetrio Salvi e Maurizio Capone, con presentazione di Maurizio Capone;

Venerdì 9 novembre ore 20.30: ‘O ROM, musica balcanica;

Sabato 17 novembre ore 18.30: “Vita di Marzouk”, un film di Ernesto Pagano, e concerto di Marzouk Mejiri.

Tutte le serate saranno allietate dalle prelibatezze di Chikù – La Kumpania.