15 Gen, 2019 | Bandi e opportunità, News dal Csv
Il racconto di sé come strumento d’incontro con l’altro: è questo il presupposto del Concorso DiMMi 2019, indetto in occasione della XXXV edizione del “Premio Pieve Saverio Tutino” organizzato dall’Archivio Diaristico Nazionale e aperto alle prime 150 storie che arriveranno entro il 30 aprile 2019.
L’idea è quella di promuovere una conoscenza più approfondita rispetto ai temi della migrazione, partendo dai ‘Diari Multimediali Migranti’ ovvero racconti in prima persona dai migranti (o dalle persone migranti sul nostro territorio) con l’obiettivo di costruire una nuova narrazione, superare gli stereotipi e le semplificazioni, contribuire alla crescita di una cittadinanza globale.
Il concorso 2019 s’inserisce nell’ambito di “DIMMI di Storie Migranti”, un progetto più ampio, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), guidato dalla Ong Un Ponte Per… e che vede la collaborazione di 47 partner tra organizzazioni non governative, associazioni, Comuni e Regioni.
Un Comitato Scientifico, composto da rappresentanti di diverse organizzazioni, si occuperà di valutare e ammettere al Concorso le prime 150 opere pervenute entro la data del 30 aprile 2019. I racconti potranno essere in forma scritta o servirsi di fotografie, immagini, e-mail, lettere e disegni, cartoline, video o musica, purché inediti e strettamente autobiografici, cioè riferiti a se stessi. Dovrà essere mantenuta la forma originaria della narrazione e l’autenticità del linguaggio (non verrà dato peso ad eventuali incertezze linguistiche e grammaticali). Non saranno accolte invece opere romanzate, bensì solo racconti veritieri che abbiano per tema la propria esistenza. Al concorso sono ammessi racconti di sé redatti anche non in lingua italiana. In tal caso è obbligatorio consegnare il testo (o video/audio) originale con allegata una traduzione in lingua italiana e qualsiasi altro materiale che permetta di valutare l’autenticità della narrazione.
Il Comitato selezionerà poi una o più opere per assegnare una menzione speciale per ciascuna delle due seguenti categorie: autori e autrici che non abbiano compiuto il 21esimo anno d’età al momento della consegna della narrazione; autori e autrici che abbiano superato i 21 anni di età.
Le opere scelte per la menzione speciale saranno premiate con la pubblicazione presso un editore di livello nazionale.
Per scaricare il regolamento del concorso e la modulistica di partecipazione…clicca qui
15 Gen, 2019 | News dalle odv
Nella sede dell’Associazione Socio Culturale “l’Incrocio delle Idee”, nei giorni scorsi è stata presentata la campagna promossa dalla stessa associazione denominata “La seconda vita degli ombrelli distrutti dalle raffiche di vento”
Una idea venuta osservando, nelle giornate di pioggia e forte vento, la città invasa da ombrelli rotti abbandonati per strada. Uno spettacolo tutt’altro che edificante che imbruttisce la città e crea anche pericoli con gli ombrelli che vengono violentemente spostati dal vento.
L’associazione invita dunque i cittadini a non abbandonare l’ombrello per strada, di portarlo all’associazione dove gli sarà dato in omaggio una shopper realizzata, dopo una accurato lavaggio, da un altr’ombrello distrutto dal vento.
“Un esempio, un messaggio che vuole essere una provocazione – ha affermato la presidente del sodalizio Giovanna Massafra – per dire che molto è possibile fare se veramente si crede nelle cose. Una iniziativa originale che già in questa prima fase ha registrato l’impegno di tanti soci, una iniziativa a favore del bello, dell’ambiente e non ultimo, del riciclaggio.”
Dalla coordinatrice della campagna, Teresa Sansone, è stato precisato che gli ombrelli rotti potranno essere consegnati ogni martedì dalle 17.30 alle 19.00 presso la sede dell’associazione in via Gesù, 29 a Castellammare di Stabia, e nella stessa serata sarà consegnata la shopper.
Testimonial dell’iniziativa la cantate Fiorenza Calogero, intervenuta alla presentazione, che ha elogiato l’iniziativa, ne ha sottolineato i suoi positivi aspetti relativamente alla tutela e la cura dell’ambiente e dunque della città, oltre a lodare i soci dell’associazione per la loro idea e per il loro impegno a favore, appunto, della città.
15 Gen, 2019 | News dal Csv
Poco meno di un anno fa l’Assessorato alla Cultura e al Turismo propose alla Citta’ una Giornata della disconnessione, con l’’invito per quel giorno a spegnere smartphone, tablet, computer, TV e tutti gli altri dispositivi di connessione digitale e fare cose insieme, comunicando, senza mediazioni di apparati tecnologici, andare in libreria, ad ascoltare musica, a teatro, al cinema, a ballare, a recitare poesie o serenate o abbracciarsi, baciarsi, fare all’amore, stringersi la mano, fare girotondi, ecc.
La proposta ritorna e si amplia quest’anno con il mese delle conversazione, una lunga serie di appuntamenti di cultura e di socialita’, occasioni di incontro, di conversazione, di dialogo che si terranno in mille luoghi di Napoli: librerie, caffe’, ristoranti, alberghi, sedi istituzionali o di istituti ed associazioni culturali.
Si prende spunto dal testo di un geniale filosofo contemporaneo : Una certa idea di Europa, di George Steiner, il quale paragona l’Europa ad un caffe’ pieno di gente e di parole, in cui si scrivono versi, si cospira, si filosofeggia e si pratica la conversazione civile; (…) su tavolini di legno del quale, tra pareti ingiallite dal fumo, sono nati tutti i grandi sistemi filosofici, gli esperimenti formali, le rivoluzioni ideologiche e quelle estetiche. Per un mese i caffe’ di Napoli sono la mappa dell’idea d’Europa e Napoli e’ la citta’ della conversazione.
Si incomincia il 17 gennaio, nel cortile del Maschio Angioino, con una iniziativa che rinnova l’antica tradizione dei falo’ nel giorno dedicato a Sant’Antonio Abate: Nu bell Sant’Antuono!_ Fuochi per la legalita’ e la filosofia con parole, canti, fuochi e balli e interventi di Eduardo Bennato e Pino Ferraro.
Seguira’, a partire da un appuntamento dedicato proprio al pensiero libero e provocatorio di George Steiner, un mese intero di incontri e di conversazioni, estremamente varie, piu’ o meno impegnative o divertenti ma sempre occasioni aperte di incontro, di conoscenza, e senza l’intermediazione di nessuno strumento elettronico.
Ecco dunque l’incontro ispirato al Commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni Il senso del dolore. Restare umani con Maurizio De Giovanni e Chiara Baffi, quello su La conversazione necessaria di Sherry Turkle con Pino Ferraro, ancora la con versazione delle capere, ed uno dal titoloFor’ o vascio. Conversazione da basso, contro i monologhi dal balcone, condotto in un basso il prossimo 10 febbraio da Pino Ferraro insieme al Maestro Gianni Stocco dell’orchestra del San Carlo.
Tra le tante associazioni ed i soggetti culturali che hanno aderito al Mese della conversazione ed ai Fuochi per la legalita’ e la filosofia segnaliamo la collaborazione dell’Associazione Filosofia fuori le Mura e della Fai – Federazione delle associazioni Antiracket ed Antiusura, che, dopo la vicenda del falo’ di Castellammare con il rogo del fantoccio raffigurante il pentito di camorra, hanno proposto di organizzare i fucarazzi per la legalita’, in occasione del 17 gennaio e della tradizione dei falo’.
A conclusione del ciclo di iniziative, ancora un grande falo’, Fuochi di filosofia in ricordo di Giordano Bruno: sara’ acceso domenica 17 febbraio, nel cortile del Convento di San Domenico Maggiore, nel quale il filoso aveva studiato. nell’anniversario del rogo in cui fu ucciso in filosofo.
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14 Gen, 2019 | News dalle odv
Il Premio Mani Tese per il giornalismo investigativo e sociale intende sostenere la produzione di inchieste originali su tematiche concernenti gli impatti dell’attività di impresa sui diritti umani e sull’ambiente in Italia e/o nei Paesi terzi in cui si articolano le filiere globali di produzione. Obiettivo del Premio è portare alla luce fatti e storie di interesse pubblico finora ancora poco noti e/o dibattuti, con un taglio sia di denuncia sia di proposta.
Il Premio è riservato a giornalisti indipendenti/freelance anche non iscritti all’ordine e non pubblicisti (singoli o in gruppo) di ogni età, nazionalità e genere.
Il Premio consiste in un contributo monetario fino a un massimo di 7.500 euro a copertura delle spese di realizzazione del servizio.
La partecipazione è gratuita. La scelta del formato dell’inchiesta (articolo, fotoreportage, video, ecc.) è libera.
Per concorrere al Premio è necessario compilare l’apposito modulo di iscrizione, presentando:
progetto di inchiesta redatto utilizzando il Modulo di partecipazione 2019;
biografia dei partecipanti.
I due documenti allegati devono essere inviati in formato PDF.
Il termine di scadenza per l’invio dei progetti è il 28 febbraio 2019. I risultati della selezione saranno annunciati entro il 3 maggio 2019. I vincitori avranno fino a un massimo di 90 giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuta selezione per consegnare/pubblicare l’opera conclusa.
La selezione dei vincitori è rimessa all’insindacabile giudizio della Giuria – composta da giornalisti e/o esperti del settore – sulla base dei progetti di inchiesta presentati. Sarà attribuito un punteggio straordinario ai progetti per cui vi sia un interesse verificabile di pubblicazione da parte di una nota testata.
Il premio si inserisce all’interno del progetto “New Business for Good” -realizzato con il contributo di Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) – contribuendo al programma MADE IN JUSTICE di Mani Tese.
Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata al premio https://www.manitese.it/premio-mani-tese-giornalismo-investigativo-sociale/
11 Gen, 2019 | News dalle odv
AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – rinnova l’impegno a fare cultura sul lascito solidale, capace di garantire il futuro della ricerca e dare a tanti giovani la speranza in una cura definitiva.
Aumenta il numero degli italiani over 50 che hanno fatto, o desiderano fare, un testamento solidale. Siamo un popolo di “piccoli, grandi filantropi” che sceglie di destinare anche solo una piccola parte del proprio patrimonio in beneficenza, affidandolo a organizzazioni non profit in grado di garantire la massima efficacia e rendicontazione nell’impiego dei fondi devoluti. AISM è una di queste Onlus. Anche l’associazione registra al suo interno questo trend di crescita. AISM nel 2017 è stata beneficiaria di 13 disposizione testamentarie e il valore netto totale dei lasciti pervenuti nel corso dell’anno è stato di oltre 1,6 milioni di euro.
Cresce anche la “sete” di informazione. Per questo, in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato, come ogni anno, torna la Settimana Nazionale dei Lasciti AISM. 52 incontri sul territorio tra il 21 e il 27 gennaio 2019. Sette giorni di informazione, di sensibilizzazione durante i quali i notai saranno a disposizione dei cittadini, per spiegare e approfondire cosa prevede la legge italiana in materia di diritto successorio. Alla stessa iniziativa lo scorso anno hanno partecipato 1500 persone con una crescita del 20% rispetto all’edizione 2016. 400 persone hanno richiesto la Guida ai lasciti testamentari realizzata da AISM in collaborazione e con il patrocinio del Consiglio Nazionale del Notariato. Uno sguardo in materia di diritto che, con un linguaggio semplice e chiaro, aiuta a districarsi in una materia tanto complessa, come quella delle successioni, aiutando le persone interessate a fare scelte consapevoli.
A Napoli l’incontro si terrà venerdì 25 gennaio alle ore 17:00 presso la Casina Pompeiana alla Riviera di Chiaia.
Il calendario degli altri incontri sul territorio e le informazioni sulla Settimana Nazionale AISM dei Lasciti sono disponibili al numero verde AISM 800-094464 e sul sito www. aism.it/lasciti . Allo stesso numero si potrà anche richiedere gratuitamente la guida ai lasciti testamentari.