23 Gen, 2019 | News dalle odv
Lunedì 28 Gennaio dalle ore 9.30 si svolgerà la decima edizione di “Memoriae” presso il teatro Trianon Viviani, piazza Vincenzo Calenda 9 a Napoli. La cerimonia ricade nell’anno di due ricorrenze speciali: 10 anni dall’inizio della Fondazione Valenzi e 110 anni dalla nascita del suo ispiratore, Maurizio Valenzi.
Anche quest’anno il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha voluto destinare come riconoscimento alla manifestazione una medaglia di grande formato. La cerimonia di consegna dei Magen David in oro premierà quest’anno:
Comune di Tora e Piccilli nella persona del sindaco Natascia Valentino, per l’aiuto fornito ad un gruppo di ebrei nell’autunno del 1943 (sezione Memoriæ della Shoah),
Medici senza frontiere, organizzazione internazionale non governativa ambasciatrice di solidarietà (sezione Memoriæ di impegno civile)
alla memoria di Teresa Buonocore nella persona di Pina Buonocore, vittima della barbarie umana per il coraggio e la fermezza dimostrate come madre e cittadina (sezione Memoriæ delle vittime della criminalità).
Durante la cerimonia verranno premiati, inoltre, i vincitori del concorso “Io non dimentico”, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado al fine di promuovere studi e riflessioni sulla storia del ‘900 europeo, che ha riscontrato un grande successo di adesioni da tutta la Campania.
I vincitori della decima edizione del concorso sono:
Scuola primaria: 84° Circolo Didattico Statale “E.A. Mario” (Na)
Scuola secondaria di I grado: Istituto Comprensivo Statale “Aiello del Sabato”(AV), Istituto Comprensivo Statale “Don G. Russolillo (Na), Istituto Paritario “Montessori” (Somma Vesuviana, Na)
Scuola secondaria di II grado: Liceo Scientifico Statale “Galileo Galilei” (Na), Istituto Istruzione Secondaria Superiore “Francesco Saverio Nitti”(Na)
Il progetto Memoriæ è rivolto a mantenere vivo a Napoli e in Italia il ricordo della Shoah e tenere alta l’attenzione contro ogni forma di razzismo e discriminazione culturale, sociale e politica.
Per saperne di più www.fondazionevalenzi.it
22 Gen, 2019 | News dalle odv
Nasce a Napoli la “polpetta sospesa“. A promuovere l’iniziativa è “Sfizzicariello“, negozio di enogastronomia al corso Vittorio Emanuele. L’attività è gestita dalla cooperativa “Arte, musica e caffé”, dove da dieci anni lavorano una quindicina di ragazzi con problemi di disagio sociale, schizofrenia, psicopatia e disturbi comportamentali. “Sfizzicariello” non è solo un negozio che promuove le eccellenze culinarie campane, ma è un centro di aggregazione, di stimolo e di unione, per persone che possono incanalare i loro problemi, che vengono seguiti quotidianamente da professionisti ed operatori che danno un notevole contributo al benessere della socialità. Alcuni di questi ragazzi proprio grazie alla cooperativa sono riusciti a superare i loro disagi e a vivere serenamente nelle loro famiglie e nella loro cerchia sociale.
IDEA – L’idea della “polpetta sospesa” è di Carlo Falcone, ingegnere e presidente della cooperativa, dove anche il fratello lavora. “Ero seduto dietro il bancone, come tutti i giorni, e un ragazzo con grande dignità mi ha chiesto un panino con le melanzane facendomi capire di non poterlo pagare. Così ho pensato che potevamo dargliene uno con le polpette. Spesso ci chiedono qualcosa da mangiare, non era la prima volta e noi quando possiamo cerchiamo di aiutare sempre. Abbiamo chiesto ai nostri clienti affezionati di lasciare in sospeso una polpetta, al costo di un euro, una cifra simbolica“, racconta Carlo. La cooperativa infatti non riceve finanziamenti ma va avanti grazie allo straordinario lavoro dei ragazzi. Quando c’è del cibo invenduto spesso lo donano ai più bisognosi. Il sociale che aiuta il sociale. Il gesto della “polpetta sospesa” non vuole essere solamente un modo per dare una mano alle persone del quartiere, ma anche portare avanti la tradizione culinaria campana: quella della polpetta, che sia fritta o al sugo, tanto cara alle nostre nonne. L’iniziativa è partita a metà dicembre ma ha già ottenuto un notevole successo. Sfizzicariello al centro storico è diventato poco a poco una realtà conosciuta e benvoluta nel quartiere, i ragazzi che ne fanno parte vengono da zone diverse, San Giovanni, Ponticelli, Bacoli, e grazie al lavoro di squadra, nonostante alcuni abbiano il 100% di accompagnamento, hanno imparato un mestiere. Si occupano infatti di cucina, vendita diretta, organizzano catering per feste e cerimonie, servizio a domicilio, e da poco anche consegna tramite Uber, tutte attività che prediligono il contatto con il pubblico. Una volta a settimana organizzano anche una riunione particolare chiamata “Social Gym”, aperta a tutti, dove si sta insieme, si fa il punto della situazione e si studiano nuovi progetti.
22 Gen, 2019 | News dalle odv
Rio Mare annuncia in una nota di sostenere ancora una volta Banco Alimentare grazie a “Un tonno per tutti“, l’iniziativa solidale giunta alla sua sesta edizione e che ha permesso finora di donare all’associazione oltre 400.000 lattine di tonno. Attraverso questo progetto, condiviso da tantissimi consumatori, l’azienda conserviera supporta le famiglie in difficoltà garantendo loro pasti completi e bilanciati. Infatti, il tonno in scatola ha valori nutrizionali paragonabili a quello fresco e contribuisce all’apporto di proteine nobili, alcune vitamine del gruppo B e gli Omega 3 spesso carenti nella dieta di chi ne beneficia, oltre ad avere lunghi tempi di conservazione e confezioni sicure e resistenti, importante in un’ottica di redistribuzione da parte dei volontari di Banco Alimentare.
Fino al 17 marzo, i consumatori possono partecipare all’iniziativa – attiva in oltre 4.000 supermercati e ipermercati su tutto il territorio nazionale – acquistando 5 euro di prodotti Rio Mare e inserendo i dati dello scontrino sul sito www.riomare.it. In questo modo, sarà possibile donare una lattina di Tonno Rio Mare a Banco Alimentare e partecipare alla vincita di una fornitura di Tonno Rio Mare al giorno. Rio Mare sostiene Banco Alimentare dal 2011, donando le eccedenze della propria produzione e i prodotti non vendibili provenienti dai punti vendita della Gdo, per un totale di 3,3 milioni di lattine, le quali hanno contribuito a soddisfare il fabbisogno proteico giornaliero di oltre 1 milione di persone. Infine, attraverso il programma Siticibo, l’Azienda è riuscita finora a recuperare 8.800 pasti non consumati dalla mensa dello stabilimento di Cermenate (Como)
22 Gen, 2019 | News dal Csv
Sabato 26 gennaio, a partire dalle ore 14.00, al Teatro Augusteo di Napoli, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris e delle assessore Laura Marmorale e Monica Buonanno, si terrà “Simmo ggente ‘e core” un momento di incontro per tutte le persone che hanno partecipato o che intendono ancora partecipare all’iniziativa di solidarietà lanciata dal Comune di Napoli, in occasione delle recenti operazioni di soccorso per i migranti, condotte da Sea Watch e Sea Eye.
Come si ricorderà il 4 gennaio scorso, già a poche ore dalla pubblicazione sul sito del Comune di Napoli, del form per offrire aiuto ai migranti delle due navi bloccate in mare, arrivarono migliaia di adesioni da Napoli, da tutta Italia e da connazionali residenti all’estero. Complessivamente, le manifestazioni di solidarietà sono arrivate ad oltre 5600, giunte anche da città europee e addirittura da altri continenti. Vestiario, donazioni, alimenti, alloggi e imbarcazioni ma anche offerte di prestazioni professionali specifiche, da quelle mediche a quelle psicologiche, dai traduttori e perfino sommozzatori. In questi giorni sono partite più di 5600 e-mail di invito per l’evento che il Comune ha voluto organizzare al fine di consolidare e attuare una rete di solidarietà, nata spontaneamente e con il cuore e che ha costruito un ponte ideale con le tante manifestazioni svoltesi in tutta Italia al grido di “Porti Aperti!”. Sarà un pomeriggio per conoscersi, rinnovando la generosità di tante persone e mettere a sistema, per oggi e per il futuro, questi preziosi gesti di umanità che possano così diventare un vero supporto per le persone che sono in cerca di un nuovo inizio. È possibile partecipare registrandosi al seguente link:
http://www.comune.napoli.it/segnala-partecipazione
21 Gen, 2019 | Corsi 2019, Formazione, News dal Csv
Con l’obiettivo di offrire un laboratorio di alta formazione che promuova la cultura della comunicazione nelle organizzazioni di Terzo Settore, CSV Napoli lancia “Comunicare il Sociale School” e apre le iscrizioni al primo corso in programmazione: Organizzare e gestire un ufficio stampa nel volontariato.
L’obiettivo del corso è quello di fornire ai volontari gli strumenti teorici e operativi per conoscere i media, gestire le relazioni, promuovere eventi e gestire l’ufficio stampa della propria associazione.
Il percorso formativo è gratuito e si terrà tutti i lunedì a partire dal 25 febbraio fino al prossimo 8 aprile. Per partecipare è necessario compilare il form che segue entro e non oltre venerdì 15 febbraio 2019.
Per maggiori informazioniLocandina_Ufficio Stampa (1)
[vfb id=’92’]