16-22 settembre: Settimana Europea della Mobilità Sostenibile

Napoli è tra le 60 città italiane, oltre 2000 a livello europeo, che aderiscono alla Settimana Europea della Mobilità Sostenibile con diverse iniziative per sostenere la cultura della mobilità attiva. 

Un mix di eventi ed iniziative culturali innestato da proposte di interventi infrastrutturali che a partire dai prossimi mesi puntano a rendere la città sempre meno dipendente dal trasporto veicolare privato, a vantaggio di quello collettivo e della mobilità ciclabile. Di particolare rilevanza l’intervento di potenziamento e controllo delle aree pedonali e zone a traffico limitato cittadine. Piazza del Gesù, completamente pedonalizzata si va aggiungere alle ztl del Centro Antico (area di via dei Tribunali) ed a quella dei Quartieri Spagnoli. Maggiore sicurezza e vivibilità per cittadini e turisti e possibilità di muoversi in bici ed a piedi. Sul versante delle infrastrutture ciclabili e del trasporto pubblico è praticamente ultimato il percorso ciclabile dell’Asse costiero (via Marina) e a breve sarà riattivato anche il servizio tramviario.

Prossima la realizzazione del collegamento corso Umberto – Centro Direzionale, passando per l’hub di piazza Garibaldi, con corsie ciclabili. In corso, invece, i lavori per la realizzazione della nuova pista ciclabile di Salita della Grotta fino alla stazione di Mergellina che, con il bypass di Piazza della Repubblica migliora la connessione con la ciclabile del Lungomare Caracciolo.

Riconfermato il servizio di Bike parking che prevede un sistema di convenzioni con numerose autorimesse cittadine aderenti alla rete APAAN-Confcommercio, per favorire la sosta breve in sicurezza delle bici. (sarà possibile parcheggiare la propria bici al costo di 1 euro per le prime due ore). A questi parcheggi si aggiungono anche quelli gestiti da ANM ed in particolare il parcheggio di interscambio di Bagnoli, Pianura e del Brin.

Avviato il servizio dei monopattini elettrici in modalità sharing, che sarà incrementato nei prossimi mesi con nuovi operatori. Ritorna a breve il Bike sharing con il servizio station based, in corso le ultime autorizzazioni all’effettivo posizionamenti degli stalli.

Sul versante legato ai temi della pianificazione è in via di completamento il PUMS, comprensivo di Valutazione Ambientale Strategica, e nei prossimi mesi si lavorerà per la redazione del Bici plan.

Forte partecipazione anche da parte delle associazioni che si occupano di promozione della mobilità attiva e ciclabile con numerosi appuntamenti. Il programma è promosso dal Presidente del Tavolo per la Promozione della ciclabilità Luca Simeone in collaborazione con l’Assessorato alle infrastrutture e mobilità.

Scarica il programma delle iniziative, clicca qui.

 

“Quattro ruote e una carrozza”, al via la raccolta fondi di AISLA per le persone affette da SLA

In occasione del Giorno del Dono 2020, previsto per legge il 4 ottobre, l’Istituto Italiano della Donazione (IID) e AISLA - Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, lanciano la terza edizione della campagna nazionale di raccolta fondi #Donafuturo.

In Italia si stimano più di 6.000 persone affette da SLA - Sclerosi Laterale Amiotrofica e 2.000 nuovi casi ogni anno. La SLA è una malattia neurodegenerativa progressiva: blocca il corpo ma la mente non smette di viaggiare. Per tutelare il diritto alla mobilità delle persone con SLA è possibile sostenere dal 13 settembre al 4 ottobre il progetto “Quattro ruote e una carrozza” di AISLA donando al numero 45595 2 euro con un SMS da cellulare oppure 5 o 10 euro chiamando da rete fissa e partecipare così a #Donafuturo 2020.

#Donafuturo è la campagna nazionale di raccolta fondi che sostiene ogni anno le attività del Giorno del Dono e un progetto innovativo a favore dei più deboli in Italia, per questo è un’azione concreta per celebrare la ricorrenza del 4 ottobre. Nata nel 2018, la campagna è sostenuta da UBI Banca, Certiquality e Nexive. Oltre che al 45595 è possibile donare anche tramite bonifico bancario o paypal, oppure partecipare all’asta benefica online attraverso eBay Beneficenza. Per la prima volta l’iniziativa si avvale anche della collaborazione di Mail Boxes Etc. (MBE), rete di Centri Servizi per le imprese e i privati, e Fargrafica: negli oltre 150 Centri Nexive e nella maggior parte dei 550 Centri Servizi MBE verranno distribuiti i leaflet destinati ai rispettivi clienti dedicati alla campagna e stampati gratuitamente da Fargrafica.

I destinatari del progetto sono persone con SLA, le loro famiglie e i loro caregivers, ma anche persone con altre disabilità: l’obiettivo è assicurare a tutti loro un servizio di trasporto su mezzi adeguatamente attrezzati, in tutta Italia. L’intervento prevede l’organizzazione del servizio di trasporto sociale – 800 trasporti circa – con utilizzo di mezzi AISLA in 11 regioni italiane e in collaborazione con Cooperative Sociali o Associazioni Umanitarie negli altri territori. Nel corso di quest’anno, per via del COVID-19, è stato e sarà necessario potenziare il servizio, anche in termini di sicurezza tanto per i pazienti quanto per gli operatori.

Come ogni anno la campagna #Donafuturo 2020 avrà visibilità gratuita su RAI, Mediaset, La7 e Sky, in particolare grazie allo spot video realizzato da AISLA, riadattato grazie al contributo di Insolito Cinema, casa di produzione video attiva nel sociale e partner tecnico #DonoDay2020, e impreziosito dalla voce di Ron, testimonial AISLA.

Tutte le informazioni su www.donafuturo.it.

Dalla selezione tramite bando Donafuturo indetta dall’Istituto Italiano della Donazione e rivolta agli aderenti a www.iodonosicuro.it, è risultata vincitrice nel 2020 AISLA, associazione nata nel 1983 con l’obiettivo di tutelare ed assistere l’intera comunità SLA sul territorio nazionale. Tra i vari servizi offerti per migliorare la qualità di vita delle persone con SLA, AISLA ha avviato dal 2010 il trasporto gratuito quale parte integrante dell’Operazione Sollievo, obiettivo della XIII Giornata Nazionale SLA che, quest’anno, si celebra domenica 20 settembre.

NarteA, una visita teatralizzata al Museo del Tesoro di San Gennaro per celebrare il santo patrono di Napoli

Sabato 19 settembre, in occasione delle celebrazioni per il santo patrono di Napoli, l‘Associazione culturale Nartea, propone a partire dalle ore 19.00 la visita teatralizzata Januaria – Una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro (in apertura straordinaria).

A condurre il pubblico alla scoperta dell’unico tesoro in grado di competere con quello della corona inglese, la guida Matteo Borriello e gli attori Antimo Casertano e Daniela Ioia, interpreti di aneddoti connessi al culto del santo più venerato al mondo; testi di Febo Quercia e Antimo Casertano. Al termine dell’evento è prevista una degustazione di vino campano.

Per partecipare è necessaria la prenotazione: 3809049909 o 333 3152415. Costo del biglietto, 15 euro

La visita teatralizzata attraversa un arco temporale di circa settecento anni, recuperando testimonianze storiche e leggende fantasiose connesse all’accumulo di preziosi  quali la celebre mitra gemmata dell’orafo Matteo Treglia – composta da 3694 pietre preziose e realizzata nel 1713 su commissione della Deputazione di San Gennaro -; la leggendaria collana da fare invidia alla corona inglese, in oro e argento, fatta da Michele Dato nel 1679 e arricchitasi fino al 1879 di varie pietre con le donazioni di regnanti di tutta Europa. E ancora, i doni fatti recapitare al santo da Napoleone, da Papa Pio IX e da Re Umberto I e Margherita di Savoia.

Nelle sale che ospitano il magnifico tesoro, il pubblico incontrerà Eusebia Januario (interpretata da Daniela Ioia), parente del santo e discendente di colei che ne conservò il sangue nelle ampolle e Giuseppe Navarra (Antimo Casertano), detto il re di Poggioreale, famoso per aver recuperato alla città di Napoli il tesoro stipato in Vaticano allo scoppiare della seconda guerra mondiale e reso celebre dal film di Dino Risi Operazione San Gennaro.

Registro unico del terzo settore sempre più vicino, via libera dalle Regioni

Il registro unico nazionale del terzo settore è sempre più vicino. Nella seduta dello scorso 10 settembre la Conferenza Stato-Regioni ha approvato la bozza del decreto che va a disciplinare il suo funzionamento e che attiva – finalmente – il processo per la sua effettiva operatività. Si attende, quindi, l’approvazione definitiva da parte del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali: dalla sua pubblicazione sono previsti 6 mesi per la realizzazione della piattaforma informatica, al termine dei quali inizierà il processo di popolazione, a partire dalla trasmigrazione delle Organizzazioni di volontariato e le Associazioni di promozione sociale dai relativi registri regionali e provinciali.

Il registro unico nazionale del terzo settore (Runts) è una delle più importanti novità previste dal Codice del terzo settore e lo strumento che renderà in gran parte operativa la Riforma. Il decreto prevede 40 articoli che disciplinano il funzionamento del Runts, in particolare le procedure di iscrizione e cancellazione degli enti, la loro migrazione da una sezione all’altra, la tipologia di documenti da presentare per l’iscrizione, la modalità di deposito degli atti e di trasmigrazione degli enti, le regole di gestione del registro e il funzionamento dei relativi uffici, le modalità di comunicazione con il Registro delle imprese.

Sette le sezioni previste: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, altri enti del terzo settore. Previste una serie di disposizioni particolari per l’iscrizione delle reti associative – il cui riconoscimento è una delle novità della Riforma -, degli enti di protezione civile, dele società di mutuo soccorso, degli enti religiosi civilmente riconosciuti e degli enti del Terzo settore che esercitano la propria attività esclusivamente o principalmente in forma di impresa commerciale. Il decreto disciplina, inoltre, l’iscrizione degli enti con personalità giuridica.

Lavoriamo insieme alla Programmazione 2021 del CSV Napoli: compila online il questionario di rilevazione dei bisogni

CSV Napoli chiede la partecipazione dei volontari per costruire insieme la programmazione 2021.

Compilando il breve questionario che segue ci aiuterai ad individuare gli obiettivi prioritari verso cui orientare le attività del prossimo anno e continuare così a sostenere le associazioni della città metropolitana di Napoli.

L’indagine on-line rimarrà attiva fino al 31 ottobre p.v.

Grazie dell’attenzione che vorrai dedicarci.

Per procedere alla compilazione del questionario…clicca qui