Cesvol Umbria e CSV Napoli insieme per “Sfumature di periferie”: un incontro di voci, territori e visioni condivise

Lo scorso 25 novembre, presso il Centro Chikù di Scampia, si è svolta la presentazione del volume “Sfumature di periferie: raccontare per ricordare e progettare”, edito da Cesvol Umbria e frutto della prima edizione dell’omonimo Premio Letterario Nazionale promosso dal Gruppo di Lettura “I libri portano lontano”.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di forte connessione tra CSV Napoli Cesvol Umbria, nel segno della collaborazione e dell’integrazione tra Centri di Servizio per il Volontariato impegnati nella valorizzazione delle esperienze territoriali e nella promozione di una cultura della solidarietà.

L’incontro, moderato da Monica Buonanno, presidente di giuria del Premio, ha visto la partecipazione di Pasquale Frattini, autore e vincitore della prima edizione, Rosanna Esposito, autrice, Stefania Iacono per l’editoria sociale di Cesvol Umbria, Umberto Cristadoro e Giovanna De Rosa, rispettivamente Presidente e Direttrice del CSV Napoli, Barbara Pierro per Chi rom e chi no, e Mirella La Magna, storica animatrice del Gridas.

Proprio Mirella La Magna, fondatrice del Gridas insieme a Felice Pignataro, ha rappresentato uno dei punti più intensi dell’incontro. Figura di riferimento per il quartiere di Scampia, La Magna è da oltre quarant’anni protagonista di iniziative culturali e sociali che hanno trasformato il territorio, tra cui il celebre Carnevale di Scampia, corteo creativo che ogni anno mobilita scuole, associazioni e cittadini in un rito collettivo di riscatto e immaginazione. La sua presenza ha restituito profondità e memoria a un evento che ha voluto essere anche viaggio di contronarrazione, capace di restituire dignità e complessità ai luoghi periferici troppo spesso raccontati solo attraverso stereotipi e marginalità.

L’accoglienza natalizia offerta da CSV Napoli ha reso possibile uno scambio autentico tra operatori e volontari dei due Centri, rafforzando il legame tra Umbria e Campania e aprendo nuove prospettive di lavoro condiviso. L’incontro con le scuole del territorio, le associazioni locali e le realtà culturali attive a Scampia ha confermato il valore del racconto come strumento di progettazione sociale, capace di generare visioni comuni e percorsi di cittadinanza attiva.

“Sfumature di periferie” ha così segnato un passo importante nel cammino di rete tra CSV, valorizzando il ruolo del volontariato come motore di trasformazione e di ascolto profondo dei territori.

NEXT NAPOLI: l’innovazione incontra la comunità

Il Comune di Napoli ha aperto il bando della nuova iniziativa NEXT NAPOLI — un progetto che invita cittadini, associazioni, imprese sociali e realtà del terzo settore a presentare proposte per progetti in grado di generare inclusione, partecipazione e sviluppo locale.

NEXT NAPOLI si rivolge a Enti del Terzo Settore (associazioni, cooperative sociali, fondazioni, imprese sociali, ecc.) ed a Gruppi Informali di cittadini interessati a proporre iniziative innovative capaci di migliorare la qualità della vita nei quartieri e rafforzare le reti di comunità.

La Fase 1 dell’Avviso – Accompagnamento alla progettazione prevede la selezione di un massimo di 60 idee progettuali che potranno accedere a un percorso di mentoring e formazione, finalizzato a sviluppare competenze, sostenibilità e impatto sociale delle proposte.

Gli ambiti di intervento potranno riguardare, tra gli altri: inclusione e coesione sociale, welfare di comunità, imprenditorialità civica e giovanile, sostenibilità ambientale, educazione e formazione, sport, turismo sociale e produzione culturale.

I progetti che completeranno con successo il percorso potranno accedere alla Fase 2 del programma, che prevede contributi economici a fondo perduto fino a 140.000 euro per gli Enti del Terzo Settore e fino a 50.000 euro per i Gruppi informali di cittadini. Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma online dedicata https://spaziinnovazionesociale.comune.napoli.it a partire dalle ore 09:00 del 27 novembre 2025 ed entro e non oltre le ore 12:00 del 27 gennaio 2026.

Tutta la documentazione, l’Avviso Pubblico e i relativi allegati sono scaricabili sul sito del Comune di Napoli

Per informazioni e richieste di chiarimento: supporto@nextnapoli.it

Alveare Csv Formazione: a dicembre si parla di digitale, disabilità e differenze di genere

Anche per il mese di dicembre sono tante le novità previste dall’Alveare Csv Formazione, il catalogo che raccoglie su Gluo le proposte formative dei Csv di tutta Italia aperte ai volontari e alle volontarie, gratuitamente e on line.

Prosegue il percorso proposto dal Csv Basilicata insieme alla Rete Donna del Comune di Matera, dedicato alle differenze e al linguaggio di genere.

Sul tema della digitalizzazione, si aggiungono poi gli incontri del Csv di Modena e Ferrara su app e strumenti digitali di uso comune nella nostra quotidianità e il corso del Csv Brescia sulle potenzialità di Google.

Infine il Csv della Toscana propone un interessante incontro sul diritto al lavoro per le persone con disabilità.

Ecco il calendario:

    • 27 novembre e 4 dicembre – Cittadini digitali consapevoli. Il webinar del Csv Modena Ferrara intende fornire una panoramica dettagliata e pratica delle principali app e servizi digitali pubblici italiani, con particolare attenzione alle funzionalità, ai benefici e all’uso quotidiano per facilitare l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione.
    • novembre – dicembre – Differenze e Linguaggio di Genere: un approccio consapevole. Rete Donna del Comune di Matera e il Csv Basilicata organizzano un percorso formativo per sensibilizzare e offrire una riflessione consapevole sul ruolo del linguaggio nella costruzione della realtà sociale.
    • 1 dicembre – Sviluppare la cultura digitale. Il corso di Csv Brescia è pensato per guidare alla scoperta delle potenzialità di Google, per fornire competenze pratiche per gestire progetti, realizzare presentazioni e, nella vita quotidiana, organizzare la propria agenda, gestire le proprie finanze e trovare informazioni utili.
    • 10 dicembre – Lavoro e disabilità: costruire percorsi inclusivi. Muovendo dall’articolo 27 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ci si intende soffermare sulle fonti e sugli strumenti che hanno promosso, e a tutt’oggi promuovono, l’attuazione del diritto al lavoro delle persone con disabilità.

Insieme alle opportunità formative, in Gluo è possibile condividere anche consigli, spazi e attrezzature in donazione.

Proroga Iva al 2036 per gli enti del Terzo settore

Riproponiamo l’articolo di Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore relativo al decreto approvato dal Consiglio dei Ministri che fa slittare di 10 anni il passaggio da esclusione a esenzione, mentre resta confermata la riforma fiscale dal 2026

È sempre più vicina la proroga al 2036 del passaggio dall’attuale regime di esclusione a quello di esenzione dell’Iva per gli enti del Terzo settore (Ets). Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo che, attuando la delega al Governo sulla riforma fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111), introduce disposizioni in materia di Terzo settore, crisi d’impresa, sport e imposta sul valore aggiunto.

Il testo, proposto dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ha ottenuto l’intesa unificata e recepito le modifiche tenendo conto dei pareri espressi dalle Commissioni parlamentari e delle interlocuzioni avute con la Commissione europea.

Si ricorda che tale (ormai più che probabile) proroga dell’entrata in vigore della nuova normativa Iva, non influisce sull’operatività del nuovo assetto fiscale previsto dal Titolo X del codice del Terzo settore, la cui applicabilità rimane confermata a partire dal 1° gennaio 2026.

Giornata internazionale del volontariato 2025: “Every contribution matters”

“Ogni contributo è importante”: l’UNV -United Nations Volunteers ha annunciato il tema del prossimo 5 dicembre, che quest’anno segna anche il lancio ufficiale dell’Anno internazionale dei volontari per lo sviluppo sostenibile 2026, proclamato dall’Assemblea generale dell’ONU.

L’obiettivo è chiaro: riconoscere e amplificare il ruolo fondamentale dei volontari nell’avanzamento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) al 2030, mettendo al centro l’idea che ogni contributo – piccolo o grande – può produrre cambiamenti significativi. Dalla protezione dell’ambiente all’inclusione sociale, dalla salute alla partecipazione civica, le esperienze volontarie sono oggi una leva imprescindibile per rafforzare i sistemi di welfare e costruire società più eque e sostenibili.

Uno slogan con cui i Centri di servizio per il volontariato in Italia sono già in sintonia. Proprio pochi giorni fa – per presentare gli eventi dei Csv per il 5 dicembre – CSVnet ha lanciato il claim “Partecipare crea futuro, perché ogni gesto di partecipazione vuol dire mettersi in gioco, riflettere sulla realtà ed agire per un cambiamento. E sono proprio queste azioni condivise che danno linfa ed energia alle comunità.

Con il lancio dell’Anno internazionale 2026, l’ONU invita governi, società civile, istituzioni educative e comunità locali a mobilitarsi in un movimento globale che renda visibile il contributo del volontariato nei processi di sviluppo. Nei prossimi mesi, UNV coordinerà attività, eventi e campagne mirate a dare voce alle storie dei volontari e a promuovere nuove modalità di partecipazione, soprattutto tra i giovani.

L’appuntamento del 5 dicembre 2025 sarà così il primo passo di un percorso più ampio, pensato per mettere il volontariato al centro delle politiche pubbliche e per mostrare che, davvero, ogni contributo conta.