Economia sociale e innovazione: aperte le candidature alla IV edizione del Premio Mutualità

Sono aperte le candidature alla quarta edizione del Premio Mutualità, un bando nazionale rivolto agli Enti che operano nell’ambito dell’Economia Sociale – Fondazioni, Mutue, Associazioni, Cooperative e Imprese Sociali – capaci di rispondere ad un bisogno della collettività attraverso soluzioni e servizi innovativi che esprimano i valori tipici della mutualità.

Con il Premio Mutualità, ITAS Mutua e Reale Mutua vogliono sensibilizzare l’opinione pubblica sul significato, l’agire e l’efficacia del modello mutualistico quale modello economicamente e socialmente sostenibile, favorendo le buone prassi e la progettualità in grado di generare sviluppo e crescita economico-sociale.

Al bando possono accedervi tutte le organizzazioni che vogliono presentare un progetto di natura sociale innovativo, con un approccio mutualistico negli scopi o nel modello organizzativo, che sia effettivamente adottabile e applicabile.

La presentazione delle candidature potrà avvenire entro e non oltre le ore 23.59 di lunedì 16 marzo 2026.

La comunicazione dei progetti vincitori verrà inviata agli Enti interessati entro e non oltre la fine del mese di aprile.

La cerimonia di premiazione nel mese di maggio 2026 nel luogo comunicato ai vincitori secondo l’articolo 10 del bando.

“Napoli, dove sei finita?”: la città si ripensa con Utopie Situate 2026

Qualche tempo fa Pessoa Luna Park, il progetto culturale itinerante che coniuga in maniera del tutto inedita ecologia, innovazione e promozione culturale, ha lanciato una domanda: “Napoli, dove sei finita?”
Il quesito è rimasto aperto. Intanto la città è in preda a un cambiamento continuo, spesso senza che ce ne accorgiamo davvero. Il turismo spinge, gli affitti esplodono, i quartieri cambiano pelle. Le diseguaglianze restano. A volte si spostano, a volte diventano meno visibili, ma non scompaiono.

Napoli è dentro un processo di trasformazione continuo, e non sempre governato. Molte decisioni arrivano dall’esterno. Molti effetti li viviamo dall’interno. La sensazione diffusa è quella di abitare un luogo che si muove velocemente, mentre chi lo vive ogni giorno fatica a trovare spazi per incidere davvero.

È dentro questo scenario che nasce Utopie Situate – Design Jam 2026 (IV edizione).

Utopie Situate è una maratona di co-progettazione di tre giorni, promossa dal Collettivo Pessoa in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi di Napoli Federico II, durante la quale si lavora in team per immaginare risposte rapide, collettive e attuabili. Non soluzioni definitive, ma ipotesi serie. Situate, appunto: nello spazio, nel tempo, nelle relazioni.

La sfida di quest’anno parte da un oggetto urbano familiare, spesso invisibile: l’edicola.

Non come simbolo nostalgico di un passato che non torna, ma come possibile presidio di comunità. Un luogo capace di cambiare funzione, di ibridarsi, di tornare a essere attraversato. Un punto di contatto tra informazione, servizi, relazioni, prossimità.

La domanda non è “come salvarla”, ma qualcosa di più complesso: come può un’edicola diventare utile alla città di oggi?

Si partecipa come jammer, da soli o in gruppo. Chi si candida individualmente viene inserito in un team. Durante la design jam si lavora intrecciando tre ruoli, che non sono compartimenti stagni ma prospettive che si contaminano: Materici: materiali, montaggio, fattibilità – Iconici: segni, linguaggio, comunicazione – Nomadici: comunità, attivazione, governance.

La maratona si terrà dal 19 al 21 febbraio 2026 presso il DiARC in via Forno Vecchio 36 e presso La Santissima – Community Hub in Vico Trinitá delle Monache.

Le candidature per partecipare sono aperte fino alle ore 12.00 del 13 febbraio.

Qui trovi tutte le informazioni: www.collettivopessoa.it/utopie-situate-2026

E qui il FORM per candidarti

Torna “Volontariato e Professione”: al via la call per gli ETS che vogliono accogliere tirocinanti

Tutto pronto per la nuova edizione di  “Volontariato e professione”, il progetto nato dalla collaborazione tra CSV Napoli e il Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità e DSA dell’Università Suor Orsola Benincasa per accendere i riflettori sulle competenze che si acquisiscono facendo volontariato.

L’iniziativa, rivolta ai giovani, vuole stimolare la riflessione sull’importanza di apprendere durante tutto l’arco della vita e in contesti diversi da quelli formali con l’obiettivo di progettare la propria professione in maniera consapevole.

CSV Napoli, pertanto, invita gli ETS dell’area metropolitana di Napoli ad inviare la propria manifestazione di interesse per accogliere gli studenti tirocinanti da inserire a supporto delle proprie attività.

Nello specifico potranno aderire alla call gli ETS che hanno una sede nella città metropolitana di Napoli e che realizzano sportelli di ascolto, percorsi di inclusione sociale e solidarietà, laboratori ricreativi, attività culturali e di sensibilizzazione, attività di prevenzione e/o di solidarietà internazionale.

Gli studenti affiancheranno i volontari presso le associazioni per un totale di 44 ore a partire dal 13 aprile 2026 con un calendario di incontri da concordare.

Per aderire all’iniziativa gli ETS dovranno compilare l’apposito form online attraverso l’area riservata del sito csvnapoli.it entro e non oltre il giorno 27 febbraio 2026.

 

Crowdnet, la piattaforma di raccolta fondi che promuove la responsabilità sociale condivisa e la cultura del dono

Non solo una piattaforma di raccolta fondi, ma un luogo dove costruire relazioni e attivare sinergie, uno spazio pensato per generare un cambiamento culturale, acquisire consapevolezza sui temi della responsabilità sociale condivisa e sulla cultura del dono. Tutto questo è Crowdnet la piattaforma collaborativa che sostiene, attraverso il crowdfunding donation, la realizzazione di progetti e iniziative di interesse generale.

Crowdnet non prevede intermediari, né costi di intermediazione per le associazioni che promuovono progetti e campagne di crowdfunding, perché intende lavorare proprio sulla trasparenza, sull’accountability, sulla fiducia e sulla fidelizzazione di donatori e sostenitori per lo sviluppo di progetti di comunità. Intende accrescere le opportunità di matching tra donatori e volontari, abbattendo le barriere spaziali per il sostegno alle idee ed iniziative che possono migliorare la qualità dei nostri territori e renderli coesi, inclusivi e sostenibili.

Raggiungibile al sito http://crowdnet.it/, Crowdnet si pone l’obiettivo di sistematizzare tutti i servizi messi in campo da CSV Napoli per supportare e rendere autonomi gli enti di Terzo settore nella pianificazione strategica di una campagna crowdfunding e favorire lo sviluppo della responsabilità sociale condivisa, valorizzando le imprese e gli enti pubblici e privati che operano in maniera attenta e consapevole.

Scopri come candidare un progetto e attiva la tua campagna di crowdfunding.

CSV Napoli dona dispositivi di protezione agli ETS del territorio

CSV Napoli intende donare agli ETS della città metropolitana di Napoli, fino ad esaurimento delle scorte disponibili, dispositivi di protezione individuale: mascherine monouso, visiere di protezione facciale e altri dispositivi utili a garantire lo svolgimento delle attività associative in condizioni di sicurezza, a tutela dei volontari e delle persone coinvolte nei servizi.

Gli ETS interessati possono presentare richiesta inviando una mail all’indirizzo logistica@csvnapoli.it indicando nell’oggetto “DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE”.