15 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
Mare e Monti, il progetto di rilancio del turismo accessibile, realizzato dalla Cooperativa sociale Cosy For You, parte con il sostegno di due grandi partner: Fondazione Con il Sud, cofinanziatrice dell’intero progetto con altri partner, Regione Campania con l’assessore al Turismo Vincenzo Maraio. Quattro gli itinerari turistici creati, tra Sannio, Irpinia, Napoli centro e Monti Lattari tra Castellammare e Pimonte, per migliorare il benessere e la qualità del viaggio delle persone con disabilità, offrendo esperienze senza barriere.
“É molto importante che il tema dell’accessibilità entri strutturalmente nella concezione di accoglienza del turismo della nostra regione – ha dichiarato Vincenzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania -. Nei prossimi bandi e nelle future iniziative di sostegno al turismo, la Regione Campania valuterà con particolare attenzione l’accessibilità. Tra i criteri considerati per l’assegnazione di finanziamenti e incentivi ci sarà la capacità dei progetti di garantire l’accessibilità degli itinerari, dei luoghi, delle strutture ricettive e dei servizi, affinché l’offerta turistica sia realmente fruibile da tutti.”
La visione strategica di Vincenzo Maraio, nel promuovere l’ampliamento della proposta turistica nelle zone interne del territorio regionale e la destagionalizzazione dell’offerta turistica, pone tra gli obiettivi del suo programma proprio il rilancio del concetto di turismo per tutti nel rispetto ed applicazione delle normative vigenti.
“Mare e Monti si sposa benissimo con le nostre linee progettuali – ha sottolineato Maraio – perché questa idea, oltre a qualificare l’offerta, oltre ad ampliarla, oltre a dare il segno di una regione che, su indicazione del Presidente Fico, cambia pelle e che vuole essere accogliente, vuole essere solidale, vuole essere attenta alle esigenze di tutte le persone anche quelle e soprattutto con disabilità promuovendo un’offerta nuova e integrata, è in perfetta sintonia con il disegno organizzativo di Cosy for You. La formazione ha un ruolo decisivo e mi piace molto il fatto che in questo progetto ci sia anche un passaggio, uno step dedicato al ruolo della formazione per le categorie protette per l’inserimento del mondo del lavoro collegato al turismo accessibile”.
Questi i primi 4 itinerari del progetto Mare e Monti: un ponte tra costa e aree interne campane:
– Area Sannio: tra Valle Caudina, Alto Tammaro e Fortore, il Sannio propone un itinerario di tre giorni che unisce natura, artigianato e piccoli borghi realizzato grazie alla collaborazione con WWF Sannio.
– Area Irpinia: il percorso, realizzato in collaborazione con Info Irpinia, di tre giorni, si interseca tra l’Alta Irpinia e la Valle del Sele fino alla provincia salernitana e unisce benessere, memoria e paesaggio.
– Sportivo Napoli: il tour di una giornata a Napoli unisce sport, mare e la visita ad alcuni dei monumenti e luoghi più iconici e suggestivi della città, alternando sport, bellezza paesaggistica e fascino storico.
– Crocieristico: l’itinerario da Napoli a Pimonte, con percorsi accessibili nei paesi del Parco dei Monti Lattari, ha una durata di 6-7 ore. Realizzato in collaborazione con Nati 2 Volte, è dedicato ai viaggiatori del turismo crocieristico provenienti dalle navi in approdo al Terminal Cruises di Napoli.
Ma il progetto di turismo accessibile Mare e Monti prevede anche ulteriori sei itinerari, da realizzare entro la primavera del 2027, che interesseranno le aree regionali del salernitano, della zona flegrea e dell’alto e basso casertano. All’interno del bando, assegnato da Fondazione Con il Sud alla Cooperativa sociale Cosy For You, anche fondi per un percorso formativo (
https://www.damaconsulting.org/formazione-mari-e-monti/), riservato alle categorie protette, di figure professionali nell’abito del turismo accessibile e il finanziamento di un anno per la collocazione lavorativa.
“Ringrazio la Regione Campania per il suo interesse attuale ma soprattutto per quello prospettico – ha dichiarato Stefano Consiglio, presidente di Fondazione con Il Sud -. Credo che questo diventerà un esempio di successo e una dimostrazione che su questo campo è possibile puntare, sono particolarmente contento che questo progetto viene presentato nella Casa della Regione Campania che è un soggetto che sicuramente può fare tantissimo per supportare tutti gli operatori di terzo settore gli operatori privati che guardano con attenzione al turismo accessibile”.
A sostenere ulteriormente il progetto sviluppato da Cosy For You sono i dati economici che indicano la vacatio di un’offerta soddisfacente per il turismo accessibile in Campania. Secondo uno studio di Isnart – Unioncamere, il turismo accessibile produce un impatto economico diretto stimato in circa 330 milioni di euro all’anno, quasi il 12% del valore nazionale. Ma il margine di crescita, con trasporti e siti uniformati a standard adeguati, porterebbe il settore a superare i 580 milioni annui. La Campania attira ogni anno oltre 400.000 turisti con disabilità e/o bisogni speciali, che generano una spesa media pro capite giornaliera del 15-20% superiore a quella del turista medio.
Ileana Esposito, presidente di Cosy for You, e Vittorio Lepre, consulente di Dama Consulting per la strategia di supporto ai progetti sul turismo accessibile, hanno evidenziato che: “Questo progetto non ha solo la prerogativa di realizzare itinerari turistici sostenibili e la realizzazione formativa di alcune figure attinenti al tema per le categorie protette, ma pone le basi di un reale riconoscimento del diritto delle persone con disabilità”.
L’articolo “Mare e Monti”, presentato progetto di turismo accessibile sostenuto da Regione Campania e Fondazione Con il Sud proviene da Comunicare il sociale.
15 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
In un’epoca in cui il dibattito pubblico si appiattisce tra slogan, polarizzazioni e semplificazioni, arriva un libro che sceglie la strada più difficile e più necessaria: la chiarezza, la riflessione e la responsabilità del pensiero. Si intitola “Cicero in foro” (Giannini Editore) ed è la nuova opera di Bartolomeo Sciannimanica, un manuale civile che restituisce al lettore strumenti, categorie e criteri per orientarsi nella vita contemporanea.
Il volume, pubblicato da Giannini Editore per la collana La Cisterna, nasce come una vera e propria cassetta degli attrezzi per la convivenza civile: un dizionario ragionato costruito attraverso un diario tematico che attraversa concetti come vita, città, dovere, guerra, democrazia e diritto.
La presentazione si terrà giovedì 25 giugno, presso la Libreria Mondadori della Galleria Umberto I di Napoli, alle ore 18.00. Dopo i saluti di Giulia Giannini, della Giannini Editore, a dialogare con l’autore ci saranno Francesca Canale Cama, professoressa titolare della cattedra di Storia contemporanea del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Vanvitelli, Francesco Emilio Borrelli, Deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, e Carlo Puca, Assessore alla Partecipazione Attiva e all’Immagine della Città del Comune di Napoli. Modererà l’incontro la giornalista e Direttrice del Premio Elsa Morante, Tiuna Notarbartolo. Le letture saranno a cura dell’attrice Benedetta Bottino.
Il testo nasce da un dialogo serrato tra autore e Intelligenza Artificiale, utilizzata come specchio critico e stimolo alla precisione. Paradossi ed equivoci diventano strumenti di indagine: «Il paradosso è una lente che permette di vedere ciò che sfugge allo sguardo lineare», scrive l’autore. Fin dalle prime pagine, Sciannimanica rivendica un approccio diverso: non indicare cosa fare, ma offrire strumenti per pensare con maggiore consapevolezza. La complessità diventa metodo e invito a sottrarsi alle scorciatoie del dibattito pubblico e a recuperare la responsabilità del pensiero.
Due aspetti emergono con particolare forza. Il primo riguarda il metodo: pur affrontando temi civili e politici, l’autore non dismette i panni dell’ingegnere. Al contrario, applica un approccio tipico della sua professione: ricondurre sistemi complessi a schemi interpretativi più semplici.
Il secondo riguarda il rapporto con il lettore. Nella prefazione, Sciannimanica indica un indirizzo e‑mail, ciceroinforo@gmail.com, al quale chi legge può scrivere per condividere riflessioni e osservazioni. Una scelta che unisce due modalità di comunicazione: la lettura del libro e il confronto diretto reso possibile dagli strumenti telematici. I contributi raccolti diventeranno materiale prezioso per una futura ristampa, trasformando il rapporto autore‑lettore da unidirezionale a dialogico: un confronto che, nella sua bidirezionalità, utilizza tecnologie spesso maltrattate per un obiettivo semplice e radicale: accrescere la consapevolezza collettiva.
Tra i temi affrontati, Sciannimanica afferma che l’ordinaria violenza, fino alla guerra, rappresenta la negazione della civiltà: il segno più evidente di una comunità che cessa di essere civile. Da questa prospettiva emergono tre virtù operative decisive per la vita pubblica: competenza, concretezza, concertazione. Parole che diventano pratiche quotidiane.
Cicero in foro è un invito a costruire identità consapevoli, decisioni responsabili e processi di crescita sociale non affidati all’emergenza o al tifo. Un libro che chiede al lettore di partecipare, replicare, discutere.
Bartolomeo Sciannimanica (1949) è ingegnere, urbanista, studioso del territorio e saggista. Laureato alla Federico II di Napoli, ha ricoperto incarichi dirigenziali nella Pubblica Amministrazione nei settori del governo del territorio e della tutela ambientale. Ha svolto attività di docenza universitaria e pubblicato saggi di riflessione civile, tra cui “L’Italia che frana” e “2020. Paralipomeni de L’Italia che frana”.
L’articolo “Cicero in foro”: la cassetta degli attrezzi per una cittadinanza consapevole proviene da Comunicare il sociale.
15 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
È partito a Scisciano il programma di animazione estiva promosso dal progetto SAI del Comune, in collaborazione con la Pro Loco Scissianum, PGS Oragio e una rete di gruppi teatrali e associazioni del territorio. Un calendario che si estende fino ad agosto, con iniziative gratuite rivolte a giovani, famiglie e ospiti del progetto di accoglienza, e che punta a costruire occasioni di partecipazione comunitaria attraverso cultura, sport, musica e cinema.
L’evento inaugurale si è tenuto il 13 giugno nella Piazzetta Santa Maria della Cuna, a San Martino, con una serata aperta alla cittadinanza che ha incluso musica, socialità e uno spettacolo teatrale a cura di Binario Off con la compagnia Gaetano, la pièce “Favola Anarchia” di Riccardo Pisani con Nello Provenzano. Le attività si svolgeranno principalmente presso il campetto “Vittorio Arrigoni” di Via Campo e nella stessa piazzetta.
Nel cuore del programma ci sono i laboratori estivi: ogni lunedì, fino al 27 luglio, Ayoub Hallouimi e Hassan Ganna conducono un laboratorio di tammorra e djembe, strumento di incontro tra tradizioni popolari e culture differenti; ogni giovedì fino al 30 luglio, Anita Romano guida invece un laboratorio di danze popolari. Entrambi al campetto “Vittorio Arrigoni”, dalle 18 alle 20. I percorsi troveranno la loro restituzione pubblica il 9 luglio, con la prima esibizione aperta alla cittadinanza, e il 6 agosto con l’evento finale.
Il cinema all’aperto occuperà i lunedì sera a partire dal 29 giugno, con proiezioni per bambini e proiezioni di vecchie commedie teatrali, mentre ogni venerdì dal 26 giugno al 7 agosto è in programma una rassegna cinematografica estiva con titoli che spaziano da “The Old Oak” a “Terra e libertà”. Il 24 giugno, alle 19.30, la Pro Loco Scissianum presenterà il volume “A(r)marsi con cinque ciottoli” di Don Roberto Faccenda, occasione di confronto culturale aperta alla comunità. Sono in fase di organizzazione anche tornei di calcetto e ping-pong.
Il progetto SAI, finanziato dal Ministero dell’Interno nell’ambito del Sistema Accoglienza Integrazione, utilizza la rete territoriale come leva per costruire spazi condivisi tra cittadini e ospiti del progetto, nella convinzione che la partecipazione culturale sia uno strumento concreto di integrazione e coesione sociale.
L’articolo A Scisciano l’estate si apre alla comunità: il progetto SAI lancia un programma di animazione tra musica, cinema e teatro proviene da Comunicare il sociale.
15 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
Partono alle cinque del mattino da piazza Garibaldi. Furgoni e autovetture, quasi sempre condotti da cittadini extracomunitari, raccolgono connazionali e li trasportano verso i campi agricoli o lungo le coste dell’area flegrea, dove attendono i bagnanti carichi di ombrelloni, secchielli e merce contraffatta. Un esercito silenzioso, organizzato, che muove ogni giorno decine di migliaia di euro e sul quale, secondo gli investigatori, la criminalità organizzata ha da tempo posato lo sguardo.
È questo il quadro che emerge dal servizio di alto impatto condotto dai carabinieri della Compagnia di Pozzuoli nei comuni dell’area flegrea, con un’attenzione specifica al lavoro sommerso, al commercio del falso e al caporalato. Terminal della Cumana di Licola, primo nodo dei controlli: qui le navette abusive attendono i lavoratori all’alba, replicando un meccanismo rodato che ruota attorno allo sfruttamento dei braccianti e dei venditori ambulanti irregolari.
Nel corso dell’operazione i militari della stazione di Licola hanno individuato un Fiat Doblò con quattro stranieri a bordo. Il conducente, un 36enne, non si è fermato all’alt e ha dato vita a un inseguimento per le strade della cittadina; i quattro hanno poi abbandonato il mezzo e tentato la fuga a piedi, venendo bloccati poco dopo e denunciati. Quattro in totale gli autisti abusivi fermati nel corso del servizio.
Il caporalato agricolo e il commercio ambulante irregolare nelle zone balneari rappresentano due facce dello stesso fenomeno: lavoro non dichiarato, assenza di tutele, vulnerabilità strutturale di lavoratori che difficilmente denunciano la propria condizione. Un circuito che prospera sull’invisibilità e che l’operazione di questa mattina ha portato, almeno in parte, alla luce.
L’articolo Caporalato e navette abusive nell’area flegrea: le denunce dei carabinieri proviene da Comunicare il sociale.
15 Giu, 2026 | Comunicare il sociale
ITS Academy TEC MOS – Tecnologie per la Mobilità Sostenibile, con sede a Maddaloni, unico istituto tecnico superiore del Mezzogiorno specializzato nel settore ferroviario – ha sottoscritto un Piano di Sviluppo Integrato con Sviluppo Lavoro Italia, agenzia in house del Ministero del Lavoro, formalizzando un accordo che punta a consolidare il ruolo dell’istituto come infrastruttura strategica territoriale per le competenze tecniche nella mobilità sostenibile.
L’intesa nasce dalla partecipazione di TEC MOS a una manifestazione di interesse finalizzata a rafforzare l’offerta formativa degli Istituti Tecnici Superiori, le scuole di alta specializzazione tecnologica che formano tecnici in raccordo con le filiere produttive e che a livello nazionale registrano tassi di occupazione superiori all’80% entro un anno dal diploma. Il piano si articola su tre obiettivi specifici e complementari: il contrasto al mismatch tra domanda e offerta di competenze tecniche, il potenziamento dell’orientamento nelle fasi di ingresso e di uscita dal percorso formativo, e lo sviluppo di un modello di apprendimento in assetto esperienziale a modalità duale, progettato in raccordo con le filiere produttive del territorio.
Sul fronte occupazionale, l’accordo punta a portare il tasso di placement degli studenti dagli attuali livelli regionali agli standard nazionali di eccellenza, fissati all’87% di occupati a dodici mesi dal diploma.
Le attività legate al Piano prendono avvio con l’Obiettivo Specifico 3, orientato a rafforzare la capacità di TEC MOS e dei propri stakeholder di integrare sistematicamente l’apprendimento in contesti produttivi reali nella progettazione didattica. L’obiettivo prevede l’attivazione di dispositivi duali strutturati in stretta connessione con le imprese, esperienze formative in assetto lavorativo a responsabilità crescente e progettazioni condivise con reti territoriali e filiere produttive, al fine di garantire coerenza formativa, riconoscibilità dei percorsi e qualità dell’inserimento occupazionale.
Il primo appuntamento pubblico si terrà mercoledì 17 giugno, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso la sede in Piazza Matteotti n. 8 a Maddaloni (Caserta), a cui seguirà un momento conviviale. L’incontro, aperto a tutti,sarà dedicato alla condivisione del quadro generale dell’apprendistato di alta formazione e ricerca, alle opportunità offerte e ai vantaggi concreti per ciascun soggetto coinvolto.
«E’ un piano che rappresenta un investimento strategico sul futuro della formazione tecnica superiore nel settore della mobilità sostenibile», dichiara Paolo Lanzilli, Presidente di ITS Academy TEC MOS, che prosegue: «Grazie alla collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia potremo colmare il divario tra domanda e offerta di competenze tecniche, rispondere con maggiore efficacia ai fabbisogni delle imprese del territorio e offrire ai nostri studenti percorsi formativi ancora più qualificati e opportunità occupazionali concrete»
L’articolo ITS ACADEMY TEC MOS sigla un Piano di Sviluppo Integrato con Sviluppo Lavoro Italia proviene da Comunicare il sociale.