03 Ago, 2015 | Comunicare il sociale
NAPOLI- L’attenzione all’adolescenza come età complessa con caratteristiche specifiche che occorre riconoscere e porre in attenzione, è una priorità, già richiamata nella programmazione sociale territoriale, che ha trovato piena legittimazione e sostegno nelle “Linee di indirizzo per la realizzazione di azioni sperimentali per il coinvolgimento e la partecipazione degli adolescenti” approvate con Delibera n. 381 del 11/06/2015. In questo quadro si colloca l’azione dell’ Avviso pubblico finalizzato a promuovere e sostenere l’elaborazione e la realizzazione di progetti innovativi nel campo degli interventi per gli adolescenti, prevedendo il finanziamento delle attività programmate, il coordinamento delle diverse iniziative e il percorso di riflessione, sistematizzazione e mainstreaming delle buone pratiche realizzate. La proposta progettuale dovrà prevedere la realizzazione di attività per 12 mesi e potrà prevedere una spesa, a carico dell’Amministrazione Comunale, non superiore a € 80.000,00. Possono presentare progetti i soggetti del terzo settore di cui all’art. 13 della L.R. 11/2007 – con esclusione delle associazioni di volontariato – che abbiano sede operativa sul territorio cittadino con finalità statutarie aventi ad oggetto la promozione dei diritti dell’infanzia e adolescenza. Per partecipare c’è tempo fino alle ore 12.00 del giorno 30 settembre. Per
consultare l’avviso completo è possibile visitare il sito del Comune di Napoli.
03 Ago, 2015 | Comunicare il sociale
FIRENZE – Dopo il nubifragio che sabato pomeriggio ha colpito Firenze, nella zona sud della città rimangono i postumi. Decine di alberi sradicati e caduti a terra, famiglie evacuate, dehors divelti e finite in mezzo alla strada. Ci sarà molto da lavorare e, per ottimizzare i tempi, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, come si apprende dall’agenzia giornalistica Redattore Sociale, ha pensato di impiegare i profughi per aiutare nella pulizia della città, utilizzando anche la convenzione attivata con Inail per l’assicurazione per lavori di pubblica utilità. Un modo per favorire l’integrazione di questi migranti e per accelerare i lavori di ripristino delle strade. A confermare l’ipotesi di Rossi è il sindaco di Firenze Dario Nardella. Che ha affermato: “I profughi, su base volontaria, saranno impiegati per ripulire le strade e per collaborare con il verde pubblico per la rimozione degli alberi. La Regione Toscana ha fatto una norma che ci consente di assicurare questi profughi ed impiegarli per questi lavori”. Sono circa 1.550 i profughi ospitati nelle strutture della provincia di Firenze e già da oggi potremmo vederli con pettorina arancione e ramazza ad aiutare i tecnici del Comune.
03 Ago, 2015 | Comunicare il sociale
ROMA- Fondazione Vodafone Italia lancia la sesta edizione di World of Difference, il programma che mette la professionalità, la passione e l’energia dei clienti Vodafone al servizio del Terzo Settore. I Clienti Vodafone avranno l’opportunità di svolgere un’attività lavorativa retribuita dalla Fondazione Vodafone presso alcuni enti non profit sostenuti dalla Fondazione Vodafone Italia per un periodo di 3 o 6 mesi, part time o full time. Il programma, lanciato per la prima volta in Italia in via sperimentale nel 2008, raccoglie la forte esigenza di personale qualificato nelle associazioni non profit.
Fondazione Vodafone Italia e 24 Associazioni non profit su tutto il territorio nazionale hanno individuato 50 profili professionali utili a potenziare le attività quotidiane legate allo svolgimento dei progetti umanitari in corso. Le Associazioni coinvolte da Fondazione Vodafone Italia operano in ambiti di inclusione sociale, periferie urbane, immigrazione, emancipazione femminile, minori e superamento del divario digitale e culturale fra generazioni. I clienti Vodafone possono iscriversi al programma e inviare il proprio curriculum vitae al sito della Fondazione Vodafone Italia fino al 15 settembre 2015. All’interno del sito è possibile selezionale tra le posizioni disponibili quella più idonea al proprio profilo e candidarsi.
La Fondazione Vodafone Italia nasce nel 2002 dalla volontà dell’azienda Vodafone Italia di creare una struttura autonoma completamente dedicata ad attività di servizio e di solidarietà sociale a favore della comunità e in particolare dei soggetti in situazioni più disagiate: si costituisce per realizzare “investimenti sociali” finalizzati alla promozione dell’uomo e della società. Il Presidente di Fondazione Vodafone Italia è Alex Zanardi. Negli anni 2002-2013 la Fondazione Vodafone Italia ha finanziato 373 progetti, per un totale di 70 milioni di euro. Una presenza molto capillare di sostegno al territorio con il 34% dei fondi destinati a progetti nel Nord Italia, il 24% al Centro, il 21% al Sud ed il 21% ad Associazioni presenti su più sedi a livello nazionale.
30 Lug, 2015 | Comunicare il sociale
BRUXELLES- La Commissione europea ha recentemente pubblicato due bandi riguardanti i settori della cultura e creatività. Entrambi i bandi prevedono di finanziare un solo progetto, con una copertura fino all’80% dei costi ammissibili.
– Il bando EAC/S08/2015 rientra nel quadro del programma “Europa Creativa” e mette a disposizione 1.000.000 euro per la realizzazione di una rete europea virtuale di hub e spazi di co-working per i professionisti e gli imprenditori dei settori culturali e creativi. Un hub creativo è un’infrastruttura o luogo che affitta parte del suo spazio o lo rende disponibile per fare rete o favorire lo sviluppo organizzativo e di business nei settori culturali e creativi.
L’azione contribuirà a promuovere lo scambio di esperienze e know-how in merito a nuovi modelli di business e di gestione per i settori culturali e creativi, nonché attività di apprendimento tra pari e il networking tra organismi culturali e creativi e policy-maker riguardo allo sviluppo di questi settori.
Il bando rimane aperto fino al 10 settembre 2015. Per maggiori informazioni su questo bando…
clicca qui
– Il bando EAC/S11/2015, lanciato in attuazione del “Progetto pilota: sostegno a reti di giovani imprenditori creativi nell’UE e in Paesi terzi”, punta invece a favorire la creazione di una piattaforma virtuale che riunisca le reti di giovani imprenditori dei settori culturali e creativi esistenti all’interno dell’UE e in Paesi terzi e che faciliti la creazione di nuove reti. Per giovani imprenditori creativi si intende professionisti di età inferiore ai 40 anni che lavorano in organizzazioni culturali/artistiche o che hanno una propria impresa creativa. L’azione contribuirà a promuovere lo scambio di esperienze a livello transettoriale e internazionale e la condivisione di know-how in merito a nuovi modelli di business e di gestione per i settori culturali e creativi, a migliorare l’accesso dei professionisti/artisti/operatori culturali locali alle reti dell’UE e dei Paesi terzi, a facilitare approcci di co-working e progetti di cooperazione culturale, a trovare nuovi talenti, a penetrare nuovi mercati internazionali, a favorire il networking tra organizzazioni culturali e creative e policy-maker che lavorano per lo sviluppo dei settori culturali e creativi. Consentirà inoltre ai giovani imprenditori creativi di condividere le loro preoccupazioni e discutere delle loro esigenze.
Per il progetto selezionato vengono messi a disposizione 800.000 euro. La scadenza per la presentazione delle proposte è il 15 settembre 2015. Per maggiori informazioni su questo bando…
clicca qui
30 Lug, 2015 | Comunicare il sociale
ROMA- Pubblicato il bando per partecipare alla terza edizione di Già – Giovani innovazioni, la summer school di Libera. Una scuola estiva che vede protagonisti i giovani con l’obiettivo di riflettere e ripensare il modello di sviluppo per promuovere un’economia giusta, libera dalle mafie e dalla corruzione, basata sulla condivisione sulla partecipazione a partire dal riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie. La scuola avrà luogo da lunedì 28 settembre a venerdì 2 ottobre. Gli aspiranti partecipanti possono inviare le proprie candidature fino a venerdì 11 settembre a giacampania@libera.it.
Tema della formazione “Libera il welfare: i beni confiscati per l’inclusione sociale” con l’obiettivo di ripensare il welfare in modo inclusivo, universale e partecipato. “Un momento fondamentale”, fanno sapere gli organizzatori, “in cui i giovani hanno a disposizione un luogo e uno spazio dove confrontarsi sui temi della giustizia, dell’innovazione e del welfare”.
La scuola si svolgerà ad Ottaviano (NA) all’interno delle scuderie del Castello Mediceo bene confiscato alla mafia. La partecipazione è gratuita. Leggi il bando completo…
clicca qui