Immigrazione, delegati Ue in Sicilia per verificare utilizzo fondi europei

ROMA – Una delegazione del Parlamento europeo visiterà la Sicilia tra il 22 e il 24 luglio per valutare l’utilizzo dei fondi comunitari per le politiche d’immigrazione e la creazione degli “hotspot” per l’accoglienza e l’identificazione dei migranti. La delegazione incontrerà, tra gli altri, il Sottosegretario di Stato responsabile per le questioni legate all’immigrazione Domenico Manzione e visiterà i centri di accoglienza dei migranti a Pozzallo e a Mineo. I deputati delle commissioni per i bilanci e per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni incontreranno i rappresentanti di organizzazioni non governative, come Save the Children, Croce Rossa, Amnesty International, Arci (Servizio Civile Sicilia), JRS – Centro Astalli, Diritti e Frontiere and the NGO Emergency, i Prefetti di zona, il Presidente della commissione d’inchiesta della Camera che indaga sul finanziamento del sistema di accoglienza e il Pubblico Ministero incaricato della questione, il capo della polizia di Catania, nonché un funzionario del governo responsabile della spesa dei fondi europei per la migrazione. I deputati s’intratterranno anche con i funzionari che lavorano all’agenzia EU Frontex, all’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo (EASO), all’agenzia di polizia europea Europol, all’UNHCR e con ufficiali della Marina Militare Italiana.

 

 

 

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Il volontariato in spiaggia, la solidarietà non va in vacanza

BARI – La festa itinerante del volontariato, organizzata dal Centro di Servizio al Volontariato “San Nicola” con le associazioni dell’area della ex provincia di Bari, quest’anno si concluderà con l’evento “Volontariato in Spiaggia”, in programma giovedì 23 luglio a partire dalle 18.30 a Monopoli. L’itinerario, partito con il “Meeting del Volontariato” presso la Fiera del Levante a Bari a marzo, proseguito con l’”Happening del Volontariato” ad Andria a maggio e con “Volontariato in Piazza” a Bari nel mese di giugno, approderà in una delle più belle piazze della cittadina che, in questa occasione, sarà animata da 25 Associazioni che operano a Monopoli e non solo. «Il viaggio del volontariato che il Centro propone – dichiara la presidente del Csv “San Nicola”, Rosa Franco – è una delle azioni di promozione di questa immensa realtà che è l’associazionismo della nostra terra. Ma, soprattutto, vuole mostrare quanto il bene comune sia perseguibile se l’azione di ciascun uomo è mossa dalla gratuità e dalla solidarietà, come è per i volontari. Sono questi gli elementi costitutivi della natura umana più vera ed è partendo da essi che l’azione diventa chiara ed evidente, rispondente ad un progetto molto più ampio che genera benessere a chi dona e a chi riceve, ripristinando quella scala di valori e desideri che dovrebbero essere alla base di ogni comunità». L’evento consentirà alle associazioni presenti di far conoscere le attività ai visitatori, che nelle sei edizioni passate sono stati molto numerosi. Non mancheranno giochi, animazioni ed esibizioni musicali a cura degli stessi volontari.

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Così si combatte il degrado: alle associazioni di volontariato le stazioni abbandonate

Brusciano stazione NAPOLI – Una chance per il mondo del volontariato di Napoli e provincia ma anche un’opportunità per tornare a far diventare fruibili stazioni che, finora, riversano nel più assoluto degrado. Questo il senso del bando che il Csv Napoli (Centro di servizio per il volontariato) ha lanciato, rivolgendolo alle organizzazioni di volontariato e finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse per la gestione delle stazioni impresenziate dell’Eav. Il bando è l’attuazione di un protocollo d’intesa tra CSV Napoli ed EAV finalizzato alla valorizzazione ad uso socio culturale delle stazioni non presidiate afferenti al patrimonio dell’EAV su tutto il territorio della provincia di Napoli. Per garantire un presidio alle stazioni e tutelarle dal degrado e da atti vandalici, l’EAV ha deciso di concederle ad associazioni di volontariato, affinché vengano utilizzate per attività culturali e sociali con ricadute positive sul territorio. Può presentare manifestazione di interesse una singola organizzazione di volontariato iscritta al registro regionale del volontariato o al ROA (registro organizzazioni di volontariato accreditate del CSV Napoli).

L’ELENCO – Ciascuna organizzazione di volontariato può manifestare il proprio interesse per massimo cinque stazioni in ordine di preferenza. Tra le 23 stazioni che saranno oggetto dei bando per l’affidamento, 15 sono della Circumvesuviana (distribuite tra le linee di Sorrento, Ottaviano – Sarno e Nola Baiano), 7 della Sepsa (due Circumflegrea e cinque Cumana) e una di Metrocampania (San Felice a Cancello).

Clicca qui per scaricare il bando

di Francesco Gravetti @FGravetti

 

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I Warriors Viadana ospiti del Calcio Napoli nel ritiro di Dimaro

warriorsTRENTO- Sono stati loro le vere star della serata, gli atleti della Warriors Viadana, squadra di hockey in carrozzina elettrica della provincia di Mantova. Ospiti del calcio Napoli, gli sportivi hanno cenato nella struttura che ospita la squadra azzurra e hanno potuto conoscere alcuni dei calciatori napoletani. Warriors Viadana è un’associazione sportiva dilettantistica che ha lo scopo di promuovere lo sport per ragazzi diversamente abili colpiti da patologie medio gravi. Il progetto, come si legge sul sito della Macron, lo sponsor tecnico che ha deciso di sposare l’iniziativa dei “guerrireri di Viadana”,  nasce dall’idea di  Fabio Merlino, figlio del Tenente dei carabinieri Filippo Merlino tragicamente caduto nell’attentato terroristico del 12 novembre del 2003, che colpì la base maestrale di Nassirya in Iraq. Ex giocatore dei Rangers Bologna, Fabio, affetto da atrofia muscolare spinale di tipo 2, ha voluto “costruire” una squadra di wheelchair hockey a Viadana, grazie all’aiuto della sua famiglia e di alcuni amici, tra i quali l’ex giocatore Luca Mercuri parte attiva del progetto. I Macron Warriors Viadana W.H. parteciperanno, in serie A2, al campionato Nazionale FIWH.

 

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Testimonianze e seminari per il campo estivo di Amnesty

campo_amnestyAGRIGENTO- Durerà fino a domenica prossima il campo estivo sui diritti umani di Amnesty International Italia, organizzato a Lampedusa e giunto alla sua quinta edizione. Per una settimana, i 60 partecipanti prenderanno parte a seminari, laboratori e workshop con esperti e protagonisti delle tematiche migratorie, incontri con la popolazione e iniziative pubbliche sul tema della difesa dei diritti umani dei migranti e dei rifugiati. Tra i relatori, avvocati specialisti in diritti umani e immigrazione; rappresentanti della Guardia Costiera e di associazioni impegnate sul tema, fra cui Carta di Roma, Ibby, Legambiente, e progetto Mediterranean hope. Inoltre, Elisa de Pieri, ricercatrice, e Matteo de Bellis, campaigner, del Programma Europa e Asia centrale di Amnesty International. L’artista Lorenzo Terranera, attraverso i suoi disegni, racconterà il campo e coordinerà il workshop attraverso il quale i partecipanti racconteranno il viaggio, con parole e immagini. Porteranno la loro testimonianza al campo di Lampedusa anche Nawal Soufi e Kareen.

LE TESTIMONIANZE- Nawal Soufi, nata in Marocco e cresciuta a Catania, è nota come Lady SOS: il suo numero di telefono è conosciuto dai profughi siriani che tentano la traversata e la chiamano in caso di emergenza. Una volta ricevuta la chiamata Nawal segnala le coordinate della posizione dell’imbarcazione alla Guardia Costiera.  Kareen, ingegnere civile iracheno, è scappato dal suo paese nel 2014 in seguito a minacce di morte da parte di milizie sostenute dal governo. Arrivato in Europa, ha vissuto nei centri di detenzione per migranti prima in Finlandia, poi a Roma nel centro per i migranti di Rebibbia. Grazie ad Amnesty International Italia, oggi Kareen racconta la sua storia in iniziative pubbliche di sensibilizzazione. Ha raccolto la solidarietà delle persone, il supporto di avvocati disposti ad aiutarlo e ha ottenuto lo status di rifugiato.  Il 20 luglio in occasione del Summit europeo dei ministri degli Esteri, saranno consegnate a Bruxelles le oltre 500 mila firme raccolte da Amnesty International in tutta Europa, per chiedere ai governi europei di garantire che più canali legali e sicuri siano offerti a tutti coloro che scappano da conflitti, persecuzione e povertà. Nei giorni seguenti ci sarà una consegna anche in Italia.

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