Prevenzione e iniziative di contrasto alle forme di indifferenze del terzo millennio, ai fattori che generano disagi, povertà e ingiustizie sociali, cooperando alla riscoperta dei valori di prossimità, fratellanza, reciprocità, rispetto del creato e di amore cristiano
ROMA – Attiva dal 2008 nel settore del turismo accessibile, la onlus Diritti Diretti (www.dirittidiretti.it) organizza il primo premio nazionale “TURISMI ACCESSIBILI – Giornalisti, Comunicatori e Pubblicitari superano le barriere”. “TURISMI ACCESSIBILI” premia articoli, servizi radio-televisivi, spot pubblicitari, video e campagne di comunicazione realizzati da giornalisti, pubblicitari e comunicatori per raccontare chi è riuscito a produrre sviluppo socio-economico unendo i concetti di attrattività, innovazione, estetica e/o sostenibilità alla cultura dell’accessibilità. Lo scopo del premio è di dare visibilità alle buone pratiche utilizzate da realtà pubbliche e private (enti, aziende, istituzioni culturali, associazioni ecc.) che, operando direttamente o indirettamente nel settore del Turismo e della Cultura in Italia, abbiano reso la visita e la fruizione dei luoghi un evento piacevole per tutti. In sostanza, il premio è dedicato a chi ha superato gli ostacoli architettonici, ambientali e culturali per una fruizione agevole e sicura di mezzi di trasporto, strutture turistico-ricettive o di luoghi d’interesse artistico, storico e culturale. “TURISMI ACCESSIBILI” premia quindi l’accessibilità che già esiste nelle varie tipologie di turismo: culturale, enogastronomico, sportivo, congressuale, balneare, montano, termale, scolastico, religioso ecc. Attraverso questa sua iniziativa, infatti, la onlus Diritti Diretti desidera mostrare a manager pubblici e privati come l’accessibilità può migliorare un territorio e la sua offerta turistico- culturale, con notevoli progressi sulla vivibilità delle persone che lo visitano e lo abitano, oltre che con importanti profitti per il mondo delle imprese.
Per partecipare c’è tempo fino al 21 febbraio 2016.
FIRENZE- Un video ironico, ma di amara realtà quello realizzato da Iacopo Melio, il giovane 22enne toscano, che quasi un anno fa, lanciò via Twitter la campagna #voglioprendereiltreno, per denunciare il tema delle barriere architettoniche. In una sorta di appello alla politica, Iacopo ha ricordato quanto difficile sia la vita dei cittadini nel compiere anche i gesti più scontati, laddove ci siano dei problemi oggettivi di mobilità. Anche prendere un mezzo di trasporto pubblico, si legge su suo sito internet, diventa una vera impresa, se non addirittura un’utopia, dovendo affrontare ogni genere possibile di barriera: da quella architettonica a quella culturale e sociale.
“Sono single per forza, non piglio l’autobus!”, era il titolo del post. Sì perché potersi spostare liberamente non significa solo poter andare a lavoro, a scuola o visitare le bellezze del nostro Paese. Viaggiare significa essere cittadini attivi e parte di una comunità, significa tessere delle relazioni sociali e quindi, sì, garantire anche il diritto di essere amati.