Clima, natura e futuro: se ne discute a Napoli

NAPOLI – Il WWF Napoli, in vista del Summit di Parigi sui Cambiamenti Climatici, ha organizzato un seminario dal titolo “Clima, Natura, Futuro. Cambiamenti climatici globali: come vivere nei limiti di un solo pianeta”.  L’incontro avrà luogo mercoledì 21 ottobre dalle ore 17.00 alla Stazione zoologica Anton Dohrn presso la villa comunale di Napoli.

Dopo i saluti della presidente del WWF Napoli,  Ornella Capezzuto, interverrà Gianfranco Bologna, direttore scintifico del WWF Italia con Roberto Danovaro, presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn e presidente del comitato scientifico del WWF Italia.

Per prenotare un intervento, previsto dopo le relazioni, è necessario scrivere a napoli@wwf.it

 

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La violenza sulle donne e le risposte del diritto

AGAPEBENEVENTO- Arte, narrativa e diritto al servizio delle donne per combattere il femminicidio. Si ritroveranno a Benevento, ospiti dell’Università del Sannio, esperti , giuristi ed artisti insieme per esprimere concetti ed emozioni e confrontarsi con una delle realtà più crude di questi anni: la violenza sulle donne rappresentata anche con racconti di esperienze di vita vissuta. Promotori dell’evento sono Rosanna Pane Ordinario di diritto Privato dell’Universita’ del Sannio,  Annamaria Santangelo psicoterapeuta , Presidente de L’Agape’, Fulvia Russo avvocato, Presidente Fondazione “Il meglio di te”. Hanno concesso il patrocinio morale: Consiglio Regionale della Campania, Ordine degli Avvocati di Benevento, Ordine degli psicologi della Campania, Ordine degli assistenti sociali della Campania, Centro Servizi per il Volontariato di Napoli.  Appuntamento mercoledi’ 21 ottobre alle ore 15,00 nella sala convegni Dipartimento DEMM, Piazza Arechi II Benevento

Festa d’ottobre con il Mammutbus delle meraviglie

NAPOLI- Il 15 ottobre a piazza Giovanni Paolo II  festa d’ottobre con il Mammutbus delle meraviglie, giochi all’aperto, sport, musica e merenda per tutti. Un motivo per festeggiare insieme il cambio di stagione e i nuovi frutti, coltivare insieme lo spazio pubblico come luogo di vita e non di desolazione, un’opportunita per conoscere le attività e proposte dell’anno insieme a bambini, ragazzi e adulti.Il Centro Ricerche Mammut è nato a Napoli nel 2007 dall’esperienza del Centro Territoriale a Scampia e dell’Associazione di promozione sociale Compare. Ha sede in Piazza Giovanni Paolo II, a Scampia, sotto le colonne di un grande e strano porticato di sei colonne chiamato dagli abitanti del quartiere, per il profilo delle sue forme, o Mammut. In questi anni Il Mammut ha sviluppato una ricerca azione articolata e complessa, dando vita a pubblicazioni e organizzazioni territoriali anche in altre regioni d’Italia. La ricerca Mammut intreccia pedagogia, urbanistica, teatro e arti figurative nel tentativo di sperimentare forme di sociale e convivialità valide nel nostro tempo. La sperimentazione su didattica, relazione di cura e partecipazione urbana ha coinvolto oltre 10.000 tra bambini, ragazzi e adulti italiani, migranti e rom e contribuendo alle azioni di recupero per una 50 di spazi pubblici nei diversi contesti visitati.  Riuscendo a raccogliere molte “prove” sulla possibilità di recuperare spazi pubblici attraverso le pratiche della pedagogia attiva e partecipata. Una piazza grande e desolata come un deserto si è riempita di bambini, momenti di incontro, giornate di studio.

 

Presentare un progetto alla Fondazione Telecom Italia

ROMA- Fondazione Telecom Italia dedica un canale specifico attraverso il quale gli enti non profit possono proporre la propria idea progettuale. I progetti possono essere presentati da enti privati senza scopo di lucro ed enti pubblici nei periodi:  1° SETTEMBRE – 31 OTTOBRE 2015. Proporre un progetto è molto semplice, basta raccontarlo all’interno dell’application form dedicata suddivisa in step. All’interno di ogni step, sarà possibile rispondere alle domande e allegare documenti, presentazioni, immagini e tutto ciò si riterrà necessario per descrivere al meglio il progetto. Per proporre un ‘idea, è necessario che l’ente non profit sia iscritto al sito. Per  registrare il proprio ente, occorre scegliere nome utente e password ed è necessario allegare atto costitutivo, statuto, visura camerale (per enti iscritti al registro imprese o al REA), ultimi due bilanci regolarmente approvati (o bilancio previsionale per enti di recente costituzione), copia del documento d’identità del legale rappresentante. Dopo la registrazione sarà possibile presentare la propria idea di progetto sulla pagina dedicata.

“Padri e figlie”, l’ultimo film di Gabriele Muccino

NAPOLI- Lasciarsi andare per colmare un vuoto. È quello che fa Katie, ogni volta con un uomo diverso, donando il suo corpo, ma non il cuore. Rendendosi schiava di un bisogno che ha il volto della paura: amare è pericoloso da quando suo padre non c’è più. Katie (interpretata da Amanda Seyfried) è la protagonista di “Padri e figlie”, l’ultimo film di Gabriele Muccino, in tutte le sale dal 1 ottobre.  Ventisettenne dal viso d’angelo, Katie è un’assistente sociale orfana di ambo i genitori. Il padre in particolare, è Jack Davis (Russell Crowe): scrittore che prima di morire riesce a terminare il libro omonimo che dà il titolo al film, vincendo prestigiosi premi letterari che non potrà mai ritirare di persona. La storia è ambientata nel presente, ma anche nel passato, snocciolandosi attraverso continue analessi che incastrano gli eventi l’uno dopo l’altro come in un puzzle. Si comincia nel 1989, a New York. In seguito a un incidente d’auto Jack rimane vedovo e vittima di un serio disturbo mentale, che lo costringerà al ricovero in una clinica psichiatrica, e ad affidare temporaneamente Katie agli zii materni. A nulla serviranno le cure dei medici. Sette mesi dopo, infatti, la malattia nervosa di Jack si ripresenterà più forte che mai, provocandogli attacchi psicotici sino alla morte. La stessa morte che separerà un padre e una figlia legati da un amore viscerale. A molti anni di distanza, Katie, ormai adulta, vuole diventare psicologa, ma deve fare i conti prima con se stessa per poter aiutare il prossimo. Il circolo vizioso del sesso in cui, suo malgrado, si trova imbrigliata, la spinge da un locale all’altro in cerca di avventure estreme, con uomini di cui non ricorderà nemmeno il nome. Fin quando un giorno non incontra Cameron (Aaron Paul), giornalista freelance e aspirante scrittore. Lettore, fra l’altro, dell’ormai celebre Jack Davis. La scintilla fra i due scoccherà subito, ma Katie è troppo spaventata per poterlo ammettere. Per amare sinceramente un altro uomo che non sia suo padre, e che, soprattutto, non l’abbandonerà.

Dopo “La ricerca della felicità” e “Sette Anime”, Muccino torna al cinema con un film che si caratterizza per l’intimità del sentimento, che sonda i dolori e le ferite dell’animo. E lo fa con un cast di tutto rispetto: tra gli altri la sempre elegante Jane Fonda nella parte dell’agente letterario, e Diane Kruger in quella della zia umiliata dal tradimento. La Katie bambina è invece interpretata dalla piccola Kylie Rogers, perfetta nell’anticipare quelle rotture che durante l’infanzia possono inevitabilmente compromettere il futuro di chi è stato segnato da episodi traumatici. La vera cura non sembra essere l’amore, ma il coraggio di ricominciare. Rimettersi in gioco nel tempo presente: senza paura, né il tormento di demoni passati.

di Francesca Coppola