Csv Napoli, bisogni e richieste per la programmazione 2016

csv-napoli-pensa-2040NAPOLI-  Il Centro di Servizi per il Volontariato partenopeo, chiede ai tanti volontari il contributo per rispondere in modo coerente ed efficace ai bisogni sempre nuovi del volontariato per l’elaborazione della programmazione 2016 .Attraverso un breve questionario on-line, il volontario potrà  aiutare il CSV Napoli ad effettuare un’analisi delle esigenze e ad individuare gli obiettivi prioritari verso cui orientare le attività del prossimo anno. L’indagine on-line rimarrà attiva fino al 20 ottobre 2015. Per procedere alla compilazione del questionario…clicca qui

Sindrome di Down, una regata speciale nel golfo di Napoli FOTO

giornata-sindrome-down (2)NAPOLI- Hanno sfidato il mare agitato e il maltempo e alla fine ha vinto l’entusiasmo dei velisti partecipanti a “Una regata con persone speciali”, evento organizzato dall’associazione regionale Sindrome di Down e dalla Lega Navale di Napoli, in occasione della “Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down”. Si tratta di una regata per imbarcazioni a vela d’altura in cui ogni equipaggio accoglie in barca uno dei giovani soci dell’associazione. «Questa è una regata “con” persone speciali e non “per” – racconta il presidente dell’associazione Sindrome di Down Adriano Tedeschi, – lo scopo è mettere in correlazione il mondo della vela con quello dei nostri ragazzi, così da regalare un’esperienza unica a entrambi». La manifestazione, giunta alla XIII edizione, ha visto la partecipazione di dieci equipaggi che si sono dati battaglia nel golfo di Napoli. Si tratta infatti di una regata vera a propria, inserita nel Campionato Autunnale del golfo di Napoli, che prevede per regolamento che a bordo ci sia « una persona speciale regolarmente tesserata alla Federazione Italiana Vela».

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«Molti equipaggi – continua il presidente Tedeschi – conoscono già il ragazzo che partecipa con loro, perché ha già regatato nelle edizioni precedenti, sa come comportarsi durante la gara, ed ha instaurato rapporti di amicizia, che proseguono durante tutto l’anno. Oggi i ragazzi non si allenano nella vela, ma stiamo organizzando dei corsi appositi per fare in modo che il prossimo anno la partecipazione sia il più attiva possibile». I ragazzi che hanno partecipato alla regata di ieri hanno dai 18 ai 40 anni e sono una rappresentanza dei circa 150 soci dell’associazione, che accoglie e assiste i loro familiari nelle problematiche giornaliere. «Questa regata è diversa dalle altre perché è più completa da un punto di vista sentimentale; – racconta il presidente della Lega Navale di Napoli Alfredo Vaglieco – lo scopo della Lega è soprattutto quello di promuovere e diffondere lo spirito marinaresco e in particolare la cultura della vela, quindi occasioni come questa ci permettono di raggiungere a pieno il nostro scopo sociale. Gli armatori sono felicissimi di accogliere questi ragazzi sulle loro barche e di riscontrare il loro interesse. Stiamo lavorando ad un corso ben strutturato per ragazzi con sindrome di down, a cadenza settimanale, per fare in modo che l’esperienza della regata sia più attiva e consapevole».

di Daniele De Somma – foto di Pamela Orrico

Associazione Marco Mascagna

logo-marco-mascagnaL’Associazione Marco Mascagna si è costituita dopo la morte di Marco Mascagna, giovane pediatra, ambientalista, pacifista, nonviolento, morto tragicamente. L’Associazione è impegnata sui medesimi temi che stavano a cuore a Marco (ambiente, pace, Terzo Mondo, educazione, controinformazione) con lo stesso spirito di totale gratuità e di apertura all’altro (il fare rete è un tratto caratteristico dell’Associazione). La Marco Mascagna è stata tra i promotori di vari coordinamenti (il Cerchio dei Popoli, il Coordinamento delle Associazioni per una mobilità sostenibile, il Nodo di Napoli della Rete di Lilliput, il Comitato Allarme Rifiuti Tossici

Codice Fiscale: 94092540635
Sede Legale Via/P.zza: Via Ribera 1
Comune di: Napoli
Municipalità: 5
Cap: 80128
Regione: Campania
Ambito territoriale: Comunale
Area d’intervento prevalente: Ambiente
Settori di Attività: Promozione sociale
Destinatari (prevalente): Popolazione in generale
Email Organizzazione: mail@giardinodimarco.it
Sito web: http://www.giardinodimarco.it

 

TIM va in 10 istituti napoletani per insegnare l’informatica

NAPOLI – Gli studenti di 10 scuole napoletane (Stefano Barbato, Gragnano 3-Staglie-Parco Imperiale, Principe di Napoli, Giacomo Leopardi, Istituto Suore Trinitarie, Plesso Ex Nautico, Istituto San Tarcisio, Maria Palladino, Moscarella, Istituto di Via Guglielmo Pepe) potranno im­parare grazie alle lezioni di alcuni volontari i concetti base dell’infor­matica e del pensiero computazio­nale. Il tutto nell’ambito del progetto nazionale «Programma il Futuro», iniziativa di TIM, del Miur e del CINI (Con­sorzio Interuniversitario Naziona­le per Informatica) che avrà luogo questo venerdì a livello nazionale.
L’obiettivo del progetto è quello di fornire alle scuole una serie di stru­menti semplici, divertenti e facil­mente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell’in­formatica. Nell’organizzazione dell’iniziativa si è partiti infatti da un progetto avviato negli Stati Uni­ti d’America che ha visto nel 2013 la partecipazione di circa 40 milio­ni di studenti e insegnanti di tutto il mondo.
L’iniziativa, al momento, coin­volge le scuole primarie ma nei prossimi anni sarà rivolta anche agli studenti delle medie e delle su­periori. Gli studenti, aiutati dai do­centi e dai volontari, prenderanno parte ad un percorso formativo che si basa sul materiale didattico di Code.org ed è disponibile attra­verso la piattaforma www.programmailfuturo.it
TIM, prima azienda ad aver aderito al programma, metterà a disposizione propri dipendenti volontari per offrire supporto ed attività di tutoraggio per docenti e studenti, in particolare, in quelle classi che ne faranno richiesta. L’iniziativa du­rerà tre anni e prevedere due diffe­renti percorsi: uno di base ed uno avanzato. Spesso infatti i più pic­coli si trovano ad utilizzare com­puter e tablet senza però conosce­re le basi dell’informatica. In que­sto modo saranno più consapevo­li e potranno sviluppare le loro po­tenzialità.

ASSOCIAZIONE NO PROFIT TERRA VIVA CENTRO ANTIVIOLENZA

L’ ASSOCIAZIONE NO PROFIT TERRA VIVA è UN CENTRO ANTI-VIOLENZA, CENTRO ASCOLTO, UN CENTRO PER LE FAMIGLIE OFFRIAMO SERVIZI DI SEGRETARIATO SOCIALE, DI PRONTO INTERVENTO, TELEFONIA SOCIALE, TRASPORTO SOCIALE, ASSISTENZA SCOLASTICA, SPORTELLO DI SUPPORTO PSICOLOGICO, SPORTELLO DI SUPPORTO LEGALE, SPORTELLO ANTI- RACKET, ASSISTENZA AGLI INDIGENTI. LAVORANO PIU’ DI 40 VOLONTARI TRA ASSISTENTI SOCIALI, PSICOLOGI, AVVOCATI, EDUCATORI,CRIMINOLOGI, INFERMIERI, MEDICI E VOLONTARI.

Codice Fiscale: 95211540638
Partita Iva: 08065491212
Sede Legale Via/P.zza: VIA S. MARIA A CUBITO 131
Comune di: QUALIANO
Cap: 80019
Regione: CAMPANIA
Sede operativa via/P.zza: VIA S. MARIA A CUBITO 131
Comune: QUALIANO
Cap: 80019
Regione: CAMPANIA
Telefono Organizzazione: 08118740028
Ambito territoriale: Internazionale
Area d’intervento prevalente: Sociale
Settori di Attività: Assistenza sociale
Destinatari (prevalente): Donne
Email Organizzazione: qualianoterraviva@libero.it
Sito web: http://www.associazioneterraviva.it
Persona di contatto: SALVATORE DE MAIO
Ruolo nell’associazione: Presidente
Tel/e-mail: 3314141603/s.demaiopsd@libero.it