AGAPE ASSOCIAZIONE GENITORI AMICI PERSONE DISABILI

AGAPEL’ASSOCIAZIONE è COSTITUITA DA GENITORI E AMICI DI PERSONE CON DISABILITà PSICO-FISICA. E’ PRESENTE SUL TERRITORIO DA 0LTRE VENTI ANNI SVOLGENDO AZIONE DI VOLONTARIATO A FAVORE DELLA DISABILITA’. SI PROPRONE DI FAVORIRE E PROMUOVERE QUALSIASI INIZIATIVA CHE POSSA RISPONDERE AI BISOGNI DELLA PERSONA DIVERSAMENTE ABILE. L’INTENTO E’ QUELLO DI SOLLECITARE LA MASSIMA INTEGRAZIONE NEL CONTESTO SOCIALE. pROPONE CON I SUOI LABORATORI LUDICO RICREATIVI ATTIVITA’ DI SOCIALIZZAZIONE E STIMOLAZIONE INTELLETTIVA

Acronimo: AGAPE ONLUS
Codice Fiscale: 94211300630
Sede Legale Via/P.zza: VIA GIANTURCO 30
Comune di: SAN GIORGIO A CREMANO
Cap: 8OO46
Regione: CAMPANIA
Sede operativa via/P.zza: VIA SANT’ANNA 108
Comune: SAN GIORGIO A CREMANO
Cap: 80046
Regione: CAMPANIA
Telefono Organizzazione: 081 270224
Ambito territoriale: Intercomunale
Area d’intervento prevalente: Sociale
Settori di Attività: Assistenza sociale
Destinatari (prevalente): Disabili plurimi
Email Organizzazione: info@agapeonlussangiorgio.it
Sito web: http://www.agapeonlussangiorgio.it

 

Priscilla

logo_Priscilla_modL’associazione di Volontariato Priscilla è nata nel 1996 dalla volontà di persone impegnate già da tempo nel settore dell’immigrazione. L’associazione è iscritta all’Albo Regionale delle Organizzazioni del volontariato dal 1998. Dal giugno 2000 è membro del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione istituito ai sensi del D.P.R. 394/99 e con decreto prefettizio n. 6859/Gab. 3° Settore, datato 17/03/2000 presso la Prefettura di Napoli. Da Novembre 2010 è iscritta all’Albo Regionale della Campania dei soggetti abilitati, autorizzati e accreditati a partecipare al sistema integrato di interventi e servizi sociali – SEZIONE A – Codice NAA0018. Gli scopi che l’Associazione si propone di perseguire e realizzare sono: -praticare e promuovere l’attività di volontariato quale supporto solidaristico agli individui più deboli

Codice Fiscale: 94154660636
Sede Legale Via/P.zza: Vico Tutti i Santi, 65
Comune di: Napoli
Municipalità: IV
Cap: 80139
Regione: Campania
Sede operativa via/P.zza: Vico Tutti i Santi, 65
Comune: Napoli
Cap: 80139
Regione: Campania
Telefono Organizzazione: 081 4420019
Ambito territoriale: Zona/Quartiere
Area d’intervento prevalente: Promozione del Volontariato
Settori di Attività: Assistenza sociale
Destinatari (prevalente): Immigrati
Email Organizzazione: info@priscillaonlus.it
Sito web: http://www.priscillaonlus.it
Persona di contatto: Maria Vittoria Iapoce
Ruolo nell’associazione: Presidente
Tel/e-mail: marivi_iapoce@yahoo.it

 

“Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano”

ROMA – Documentare il mondo del volontariato in Italia attraverso la fotografia e narrare la vita delle associazioni di volontariato in azione, mostrando le iniziative, i luoghi di incontro e la realizzazione delle attività promosse dai milioni di volontari attivi nel nostro Paese. È questo lo spirito con cui la FIAF – Federazione Italiana delle Associazioni Fotografiche ha deciso di realizzare il progetto Nazionale “Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano” che ha il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e che gode della collaborazione di CSVNet, il coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato. Il concorso è rivolto ai fotografi professionisti e non, provenienti da tutta Italia, che avranno il compito di realizzare un lavoro fotografico che sia in grado di cogliere l’essenza dei volontari“…indagando quello spazio pubblico e quel senso di comunità che li contraddistingue”. Alla scadenza della raccolta dei lavori fotografici, fissata per il 31 dicembre 2015, FIAF selezionerà gli scatti migliori per valorizzarli in mostre tematiche di portata locale e nazionale; le fotografie selezionate saranno inoltre raccolte in un catalogo. Se la tua associazione è interessata a partecipare e diventare protagonista dei lavori fotografici che saranno realizzati nell’ambito del progetto compila il modulo on-line. Sarai poi ricontattato da CSV Napoli per organizzare la realizzazione degli scatti. Tutti i dettagli del concorso sono disponibili a questo link

http://fiaf.net/tantipertutti/

Per maggiori informazioni: promozione@csvnapoli.it

CSV Napoli lancia la Campagna di prevenzione e promozione della salute

NAPOLI – Promuovere la cultura della prevenzione e sensibilizzare la cittadinanza, in particolare giovani, famiglie ed insegnanti, ad adottare stili di vita e comportamenti responsabili per proteggere la propria salute. E’ questo l’obiettivo della nuova Campagna lanciata da CSV Napoli per sostenere la diffusione di una cultura della prevenzione come strumento per evitare l’insorgere di malattie. Le associazioni di volontariato di Napoli e provincia impegnate quotidianamente nel campo della prevenzione (come ad esempio dalle malattie sessualmente trasmissibili, dalle malattie tumorali, dell’obesità, dalle malattie cardio-vascolari, ecc…) sono invitate ad aderire alla Campagna inviando un’apposita manifestazione di interesse. A seguito della loro adesione, le OdV saranno contattate per valutare insieme la possibilità di intervenire in contesti nuovi come centri aggregativi, scuole, ecc, allo scopo di realizzare incontri informativi di sensibilizzazione ed offrire indicazioni utili e consigli per la tutela della salute. Per aderire è necessario compilare il modulo in allegato indicando un referente dell’azione ed il tipo di attivtà che si intende proporre. Per maggiori informazioni promozione@csvnapoli.it

Clicca qui per scaricare la manifestazione di interesse

 

“Profumo di caffè e cardamomo”, uno spaccato sulle donne in Arabia Saudita

cc207a55-9fa9-4e23-8a71-39aa85a5ce10ROMA – «Così, la cosa che più lo indispettiva era il fatto che fossi una donna!». Ebbene sì. Le donne saudite non sono viste di buon occhio dai loro mariti, e nemmeno dai loro fratelli e talvolta dai padri. Ce lo racconta Hind, la protagonista di “Profumo di caffè e cardamomo” (Atmosphere libri), un romanzo che può considerarsi un diario denuncia data la descrizione di costumi e luoghi che per le donne di Riyadh equivalgono alla clausura. Non sorprenderebbe se Hind fosse l’alter ego di Badriya al – Bishr, autrice del testo, nativa della stessa città in cui è ambientata la storia, nonché firma della famosa testata giornalistica Al Hayat. Sin dai primi anni, la vita della protagonista è molto dura e segnata dal difficile rapporto con la madre Hyla. Donna intransigente e autoritaria, ma soprattutto ammaestrata all’odio da un destino che l’ha strappata all’infanzia – quello di sposa bambina – Hyla è incapace di provare sentimenti di affetto, men che meno verso le figlie femmine. L’unica luce dei suo occhi è rappresentata dal primogenito Fahd, che pure scapperà alla sua violenza, al suo volerlo e immaginarlo nuovo capofamiglia alla morte del padre Uthman. Più volte, nel corso degli anni, Hyla proverà a corromperne la naturale gentilezza aizzandolo contro le proprie sorelle, fallendo miseramente e alimentando giorno dopo giorno il suo desiderio di fuga verso il Canada.

Intanto, Hind crescerà con il vuoto vertiginoso che l’assenza delle cure materne ha provocato. E, ciononostante, non rinuncerà al moto di ribellione tipico di chi nasce sotto una diversa stella. Giocherà con i bimbi maschi sebbene le sia proibito, sognerà di inverosimili amori adolescenziali e imparerà a nasconderlo bene nella cella dei suoi pensieri: la temibile Hyla, notandone l’espressione assorta, potrebbe nuovamente carpirne i segreti e tirarle i capelli fino a staccarle intere ciocche di treccia. Per ogni disubbidienza, Hind affronta una punizione che Hyla ritiene esemplare, come quando scoperta la sua tresca con un giovane del posto – una tresca fatta di sole parole e sguardi – la rinchiuderà per giorni in un angolo della casa, obbligandola al digiuno. Torture fisiche, queste, che si aggiungono alla pazzia della tortura psicologica delle storie: come quella del «ladrone nero unto» che Hyla utilizza per indurre le figlie a evitare il «castigo del fuoco» con cui Dio trasforma i corpi, sciogliendoli. Come se non bastasse, non saranno sufficienti il coraggio e la voglia di libertà a evitare il matrimonio forzato che Hind dovrà contrarre con il cugino Mansur. Uomo freddo e guardingo, Mansur osteggerà la passione di Hind per la scrittura, proibendole di pubblicare i propri articoli sui giornali; né accetterà la venuta della figlia May, primogenita con la sola colpa di non essere nata maschio.

Sottomissione, lotta, conquista dei propri diritti saranno le prove che Hind dovrà affrontare in una città dove ancora oggi si muore per lapidazione. In una società conservatrice dove il governo degli uomini spadroneggia, mentre «le donne li guardano affamate, oppresse da tradizioni scritte sin dall’inizio dei tempi, create da altri». Dove persino il terrorismo, che coinvolgerà un altro fratello, il violento Ibrahim, è un buco nero che risucchia tutti quelli che non hanno avuto la fortuna di conoscere la gioia; e che credono, come dimostrano i fatti di Parigi, che la vendetta e lo spargimento di sangue siano il giusto compenso per un mondo crudele e privo di amore.

di Francesca Coppola