30 Mar, 2016 | News dalle odv
L ’associazione La Fenicia “Volontari nel Mondo” con la collaborazione dell’Istituto Comprensivo 26° Imbriani – S. Alfonso de’ Liguori ha organizzato Legality’s Day 2016, evento Patrocinato dal Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, Libera Campania,Csv Napoli, UNICEF delegazione Campania.
Giovedì 31 Marzo 2016
Passeggiata contro le mafie e le camorre per le strade del quartiere S. Lorenzo – Vicaria.
La manifestazione avrà il seguente programma :
Ore 10:00: Partenza : ingresso Istituto Comprensivo 26° Imbriani S.A. dè Liguori sito in Via Nicola Rocco 55 Napoli, si proseguirà per via S. Alfonso dè Liguori, Piazza Poderico, via Arenaccia, Calata Ponte di Casanova, Corso Garibaldi;
Ore 11:15: Arrivo Piazza Carlo III spiazzale antistante Scuola Elementare Dante Alighieri, dove sarà istallato un palco 6×4 con amplificazione.
Ore 11:30: Saluti Istituzionali;
Ore 11:45: I ragazzi delle scuole incontreranno le Istituzioni e le Associazioni presenti, allietando con musica, balli e canti;
Ore 13:00: Chiusura.
Interverranno:
Luigi de Magistris: Sindaco di Napoli
Alessandra Clemente: Assessore ai Giovani Comune di Napoli
Fulvio Frezza: Vice Presidente del Consiglio Comunale di Napoli
Antonio D’Amore: Referente Regionale di Libera Campania
Nicola Caprio: Presidente CSV Napoli
Margherita Ciacci: Presidente UNICEF Delegazione Campania
Scarica la Locandina
22 Mar, 2016 | News dalle odv
Sono aperte le iscrizioni per i campi di volontariato all’estero organizzati per i mesi estivi da IPSIA, l’organizzazione non governativa delle Acli, attiva da più di vent’anni nel settore della cooperazione, educazione allo sviluppo e volontariato internazionale.
DOVE
Sono 100 i posti disponibili per il progetto “Terre e Libertà”, che prevede campi di animazione con bambini in diverse località in Albania, Bosnia Erzegovina, Kosovo, Moldova, Brasile, Kenya e Mozambico.
– Albania: Scutari (comunità Rom)
– Bosnia Erzegovina: Bosanska Krupa e Crvarevac
– Kosovo: Prizren, Brekoc (comunità RAE)
– Moldova: Puhoi
– Brasile: stato di Amazonas nei pressi della città di Maués
– Kenya: Meru
– Mozambico: Inhassoro e Boane
PER CHI
Destinatari di questa proposta sono soprattutto i giovani.
L’età minima per partecipare è di 18 anni per i campi europei, mentre per i campi extra-europei si richiedono almeno 22 anni di età.
Prenderanno parte al progetto anche gruppi scout, che si recheranno in Albania, Bosnia Erzegovina e Kosovo, che vivranno questa esperienza come servizio all’interno del percorso educativo annuale.
QUANDO
I campi durano da due settimane a venti giorni.
Le partenze sono previste a luglio e agosto. I costi sono a carico dei volontari. Le iscrizioni chiudono il 29 aprile per le destinazioni extra-europee, il 13 giugno per i campi in Europa.
IL PROGETTO
“Terre e libertà” è un progetto nato nel 1998 per il recupero del trauma nei bambini della Ex Jugoslavia e si è poi ampliato ad altre realtà e altri Paese attraverso nuove modalità di azione nei quali è ancora presente.
L’animazione rivolta a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni è l’attività principale e permette di abbattere barriere linguistiche e culturali e condividere momenti di gioco, fantasia e creatività con bambini spesso abbandonati a se stessi.
I campi di Terre e Libertà si caratterizzano per un tipo di volontariato che unisce persone diverse intorno ad un fine comune e danno la possibilità di vivere un’esperienza di formazione sul conflitto, sullo sviluppo e sulla cooperazione.
L’obiettivo principale del progetto è contribuire allo sviluppo sociale dei territori attraverso l’educazione non formale (giochi e sport) ponendo l’accento sul rispetto dei diritti del fanciullo e allo stesso offrire ai volontari italiani una conoscenza dei territori e della realtà storico/sociale.
INFO e MATERIALE
Informazioni dettagliate sul sito www.terreliberta.org e www.ipsia-acli.it, per ricevere materiale informativo a riguardo scrivere una mail con destinatario e indirizzo a terre.liberta@acli.it
21 Mar, 2016 | Comunicare il sociale
ROMA – Si sono svolte presso l’Hotel Casa Tra Noi di Roma, le elezioni nazionali della Società di San Vincenzo De Paoli, nell’ambito dell’Assemblea annuale dell’associazione. Al termine delle votazioni è risultato eletto, con 53 voti su 83 (gli aventi diritto al voto sono i presidenti dei Consigli Centrali di tutte le San Vincenzo italiane o loro delegati), il candidato Antonio Gianfico. Andrà a sostituire la presidente uscente, Claudia Nodari, che per sei anni ha retto le sorti dell’associazione.
Suo vice sarà Maria Guglielmina Trovato- Sicilia , tesoriere sarà Luca Stefanini -Piemonte, segretario sarà Roberto Forti – Lombardia. La Giunta esecutiva è invece formata da Maurizio Ceste – Piemonte, Marco Delvecchio – Lombardia, Monica Galdo- Campania, Claudio Messina – Toscana, Vincenzo Secci – Sardegna. Ceste e Galdo riconfermano il loro mandato.
La San Vincenzo de Paoli è una associazione cattolica ma laica, che opera generalmente nelle parrocchie e che ha come scopo principale quello di aiutare chi si trova in una situazione di bisogno: poveri, ammalati, immigrati, ex carcerati, anziani soli, sia dal punto di vista materiale-finanziario che da quello morale-culturale. In Italia conta circa 13.000 soci ed è presente in tutte le regioni. E’ presente inoltre in quasi tutti i paesi del mondo.
Antonio Gianfico, 62 anni, vanta un’esperienza trentennale in San Vincenzo. Entra nell’associazione nel 1980. Tra le sue innumerevoli attività, è il fondatore dell’Opera Speciale Centro Ozanam di Sant’Antimo. Si occupa di tantissime attività nel sociale, lavorando molto per il proprio territorio. E’ membro dell’ufficio di presidenza dell’Associazione Consiglio Centrale di Napoli e referente nazionale delle Opere speciali.
21 Mar, 2016 | Comunicare il sociale
NAPOLI – Nella sala delle Carceri di Castel dell’Ovo dal 14 al al 22 marzo, Mario Ferraro, artista ipovedente, sta tenendo una mostra di propri mosaici.
La mostra, che è aperta al pubblico dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 13, non solo è un importante mezzo di aggregazione, ma è anche un efficace strumento di inclusione delle persone con disabilità visiva, perché spiega all’opinione pubblica che un ipovedente può tranquillamente cimentarsi nella pittura. Come afferma l’autore con una espressione che, oltre a dare il titolo alla mostra, può essere considerata emblematica, “L’arte non si fa con gli occhi, ma col cuore”.
Ferraro è una persona che ha scelto di sfidare il proprio handicap con la tecnica artistica che esige più di ogni altra la cura certosina del dettaglio: l’arte musiva, deputata al decoro ed alla materia che si fa spazio partendo dal particolare, dal colore che informa e vivifica. Essa è per sua natura , “arte paziente, degna della Muse” (come afferma lo stesso Ferraro) che, nell’occasione, si fa eccezionalmente portavoce dei disagi della maculopatia, una patologia che induce una riduzione notevole delle capacità visive e, dunque, della capacità di discriminazione dell’immagine.
Un lavoro, dunque, quello di Mario Ferraro che, sfidando a viso aperto i colpi della sorte, fa di questa sfida il terreno stesso della ricerca artistica e lo proclama.
Quest’occasione, può senza dubbio essere considerata, per l’artista torrese, la definitiva consacrazione al grande pubblico, dal momento che in pochi mesi Mario ha tenuto già due mostre a Napoli. Infatti, egli si fece conoscere dai napoletani, con un’altra mostra a latere dell’importantissimo Convegno “il non vedente del terzo millennio”, tenutosi nella sala consiliare della Città Metropolitana il 5 dicembre 2015, organizzato dalla sezione provinciale UICI di Napoli.
di Gianluca Fava
21 Mar, 2016 | Comunicare il sociale
NAPOLI – Continua l’attività di prevenzione oncologica gratuita realizzata all’interno dell’ampio progetto di rete che vede Fondazione ANT Italia ONLUS in prima linea nel territorio napoletano e nella Terra dei Fuochi nella lotta ai tumori, grazie al sostegno di Fondazione CON IL SUD e Fondazione Prosolidar – ONLUS. Questa tappa, la seconda del percorso triennale, si sviluppa in collaborazione con il CSV di Napoli, che ospiterà presso la propria Sede (Centro Direzionale Isola E1, Napoli) l’incontro “Salviamoci la pelle: gli stili di vita che aiutano a prevenire i tumori e in particolare il melanoma”. Venerdì 8 aprile, a partire dalle 16, gli specialisti di Fondazione ANT illustreranno alla cittadinanza i corretti stili di vita da seguire per prevenire l’insorgere di neoplasie, con particolare riguardo verso il melanoma. Questo tumore può avere origine nella cute, nelle mucose e nell’occhio; nella maggior parte dei casi nasce su un nevo preesistente. Il melanoma è, subito dopo il tumore al polmone nelle donne, il tumore la cui diffusione è maggiormente cresciuta negli ultimi anni. Tuttavia, se preventivamente diagnosticato, il melanoma presenta elevate possibilità di guarigione. Il progetto prosegue con una serie di giornate di visite gratuite destinate alla diagnosi precoce del melanoma, effettuate dagli specialisti ANT nei giorni 26-27 aprile 2016, dalle ore 9 alle 18, presso l’Ambulatorio della Scuola Primaria Ascarelli, via Vesuvio, a Napoli, e il 28-29 aprile 2016, dalle ore 9 alle 18, presso la Sala Convegni Palazzo Mastrilli, Piazza Garibaldi 1, a Cardito (NA). 120 i posti gratuiti complessivamente a disposizione della cittadinanza, a cui si potrà accedere previa prenotazione. Le visite del 26-27 aprile saranno prenotabili durante l’incontro dell’8 aprile; eventuali rimanenze, insieme ai posti disponibili per le visite del 28-29 a Cardito potranno invece essere prenotati a partire dall’11 aprile, chiamando la sede locale di Fondazione ANT al numero 081 202638, in orario di ufficio. L’attività di prevenzione oncologica proseguirà con un’altra tappa, sviluppata nel corso del 2016, grazie alla collaborazione del Comune di Melito; ulteriori tappe saranno sviluppate per i due anni successivi, nuovamente in collaborazione con i partner solidali del progetto. Fondazione ANT è presente nel territorio napoletano dal 1990. Oltre a sviluppare attività di prevenzione oncologica gratuita, ANT offre, attraverso i propri professionisti, assistenza domiciliare gratuita ai sofferenti oncologici. Nel solo territorio che va da Napoli a Caserta, fino ad oggi ANT ha assistito quasi 5.000 malati, ogni giorno dell’anno, 24 ore su 24. Grazie alle risorse messe in campo dal progetto, ANT ha potuto dare continuità e rafforzare la propria presenza nel territorio, sia per quanto riguarda l’attività assistenziale che quella di prevenzione gratuita, in affiancamento ad altri partner solidali quali il Consorzio Proodos, il CSV di Napoli e la Fondazione Massimo Leone ONLUS. Un impegno intenso a servizio dei malati oncologici e della cittadinanza, in un territorio particolarmente colpito da queste patologie, arrivando anche nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”, vittima secondo il recentissimo studio dell’Istituto Superioriore di Sanità di “un eccesso della mortalità e dell’ospedalizzazione per diverse patologie a eziologia multifattoriale”.