Ischia. Sergio Zazzera presenta “La filosofia dei napoletani” alla Biblioteca Antoniana

Sarà presentato a Ischia il nuovo libro di Sergio Zazzera: “La filosofia dei napoletani”, pubblicato dalla Giannini Editore nella collana Sorsi. L’appuntamento è fissato per lunedì 27 luglio alle ore 17,30 presso la Biblioteca comunale Antoniana, Rampe S.Antonio 5. Dopo i saluti di Lucia Anicelli responsabile della biblioteca, dialogherà con l’autore: Anna Di Corcia docente e scrittrice. Modera Tiuna Notarbartolo giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.

 

I proverbi e le filastrocche, espressione autentica della cultura popolare, costituiscono uno strumento privilegiato per indagare le coincidenze e le divergenze tra la filosofia “colta” e quella “spicciola” del popolo napoletano. Questo volume propone un percorso originale che mette in dialogo la saggezza quotidiana con i grandi temi della filosofia, confrontandola con le correnti che hanno tentato di offrire risposte sistematiche. La rassegna si conclude con l’analisi di figure emblematiche – prima fra tutte Pulcinella – interpreti di una filosofia “allo stato brado”, collocati all’interno dei sistemi elaborati dal pensiero accademico. La filosofia dei napoletani è così un viaggio nel cuore della cultura napoletana, dove tradizione popolare e speculazione critica si incontrano e si illuminano a vicenda.

 

Sergio Zazzera, magistrato in pensione, giornalista con l’hobby delle “cose di Napoli e dintorni”, è autore di varie opere.

Per i tipi della Giannini Editore ha pubblicato il numero 1 della collana Sorsi “La parlata napolitana. Istruzioni per l’uso” e il numero 17 “Napoli. Istruzioni per l’uso”. Fa parte di 3C, Coordinamento dei Comunicatori della Cultura.

 

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PROTEZIONE CIVILE REGIONE CAMPANIA, CONSEGNATI I MEZZI SPECIALI ALLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO.

L’assessora alla Protezione civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, ha presieduto la cerimonia di consegna dei mezzi speciali di Protezione civile alle organizzazioni di volontariato che si è tenuta presso il polo logistico di San Marco Evangelista, in provincia di Caserta.
Si tratta di 39 pick-up nuovi : 21 allestiti per gli interventi relativi all’antincendio boschivo e 18 completi del modulo necessario alle operazioni di contrasto ai fenomeni connessi al dissesto idrogeologico.
“Sono particolarmente soddisfatta – ha detto l’assessora Zabatta – perché poter dotare le organizzazioni di volontariato di mezzi moderni e attrezzati significa poter consentire interventi sempre più specialistici in caso di incendi, frane, alluvioni. I pick-up fanno parte della Colonna Mobile della Regione Campania che rappresenta un punto di forza della capacità di risposta alle emergenze”.

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L’economia sociale e la salute territoriale: una ricerca interdisciplinare sulle nuove sfide del welfare

Avviato nel 2025, il progetto di ricerca “L’economia sociale nel sostegno alla salute”, promosso da EURICSE e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, conclude il primo anno di attività entrando nella fase di analisi empirica. Lo studio indaga il ruolo delle organizzazioni dell’economia sociale nella promozione della salute, nell’integrazione tra servizi sociali e sanitari e nello sviluppo dei servizi di prossimità. Dopo aver definito il quadro teorico e metodologico, il gruppo di ricerca ha realizzato una survey nazionale e avviato l’analisi di esperienze significative sul territorio.

Nell’ambito della ricerca sono state realizzate le prime elaborazioni dei dati Istat relativi al 2023, che offrono una fotografia della presenza dell’economia sociale nel sistema italiano di welfare e di cura. In Italia risultano attive 42.845 organizzazioni – tra associazioni, cooperative e fondazioni – con una densità media di 7,3 enti ogni 10.000 abitanti. Gli enti analizzati impiegano complessivamente oltre 566 mila addetti, tra lavoratori dipendenti e collaboratori esterni, confermando il contributo dell’economia sociale ai servizi sanitari e sociali. I dati evidenziano un ruolo particolarmente significativo dell’economia sociale nell’assistenza sociale: quasi il 60% degli enti opera nei servizi non residenziali, mentre oltre 5 mila organizzazioni sono impegnate nell’assistenza residenziale. Rilevante anche la presenza nell’assistenza sanitaria, che coinvolge il 28,3% degli enti analizzati.

Dal punto di vista della forma giuridica, prevalgono le associazioni, che rappresentano il 71,8% degli enti analizzati (30.779 realtà) e svolgono un ruolo rilevante nei servizi di prossimità. Seguono le cooperative sociali, pari al 18,4% del totale (7.876 enti), che assumono però un peso particolarmente significativo in termini occupazionali, con oltre 370 mila lavoratori coinvolti. Le fondazioni rappresentano il 6% degli enti, mentre le altre cooperative l’1,1%. Il confronto con gli anni precedenti evidenzia inoltre una prima dinamica di interesse: mentre il numero degli enti del Terzo Settore tende a stabilizzarsi nel periodo successivo alla pandemia, passando dai 47.461 del 2019 ai 42.845 del 2023, cresce il volume complessivo degli occupati nell’economia sociale, aumentati dalle 529.427 posizioni lavorative del 2019 alle 566.321 del 2023 (+7%).

La lettura di queste prime evidenze quantitative si colloca in un contesto caratterizzato da una crescente complessità dei bisogni di cura e dalla trasformazione dei sistemi territoriali di welfare. La ricerca analizza infatti il ruolo dell’economia sociale alla luce di due grandi processi: da un lato l’evoluzione dei bisogni sanitari e sociali della popolazione, dall’altro l’attuazione del Decreto ministeriale 77/2022 sulla riforma dell’assistenza territoriale.

«Rispetto all’analisi dei bisogni – spiegano i ricercatori di EURICSE – non emerge solo il progressivo invecchiamento della popolazione, con un incremento dell’indice di invecchiamento del 15,3% tra il 2019 e il 2024, ma anche la crescita di nuovi bisogni assistenziali e sanitari, sempre più rilevanti anche tra le fasce più giovani. Un esempio significativo è rappresentato dal tasso di ospedalizzazione per disagio psichico in età preadulta, aumentato del 51,5% nello stesso periodo». A fronte di questi cambiamenti, la spesa italiana in protezione sociale per salute e malattia è cresciuta meno rispetto alla media europea, rendendo ancora più urgente il rafforzamento dell’integrazione socio-sanitaria e dei servizi territoriali. In questo quadro, le Case della Comunità rappresentano un elemento centrale della riforma, ma la loro attuazione rischia di seguire modelli diversi: da semplici presidi sanitari territoriali a vere infrastrutture di comunità capaci di promuovere salute, ridurre le disuguaglianze e valorizzare le reti locali. La forte autonomia lasciata alle programmazioni regionali e delle province autonome potrebbe portare a una frammentazione degli interventi», sottolineano i ricercatori di EURICSE.

Nel primo anno di attività la ricerca ha realizzato una survey nazionale che ha coinvolto oltre 700 organizzazioni dell’economia sociale, raccogliendo informazioni su ambiti di intervento, modelli organizzativi e rapporti con le pubbliche amministrazioni. Le prime evidenze mostrano un divario ancora significativo tra il potenziale contributo dell’economia sociale e il suo effettivo coinvolgimento nei processi di integrazione socio-sanitaria: il 40% delle organizzazioni partecipanti dichiara infatti di non essere stato coinvolto negli ultimi anni in percorsi di coprogettazione dei servizi né in forme strutturate di collaborazione socio-sanitaria. Parallelamente, il progetto sta approfondendo alcune esperienze territoriali attraverso l’analisi di buone pratiche e interviste sul campo. La ricerca proseguirà nel secondo anno con l’elaborazione dei dati raccolti e si concluderà nel primo semestre del 2027 con attività di disseminazione e confronto con istituzioni e attori del territorio.

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Cava de’ Tirreni, debutta il Magmatica Culturae Festival: si apre con Monica Acito e “La carità carnale”

Al via il prossimo venerdì 24 luglio, alle ore 19:30, presso Torretta Bianca B&b, in via Giovanni Trezza 15 a  Cava de’ Tirreni, la I edizione del Magmatica Culturae Festival, con la presentazione del romanzo di Monica Acito La carità carnale edito da Bompiani.

Maria Pezzullo è per tutti Marianeve, la bambina con la capa janca. Il suo papà è per tutti Sarchiapone, lo considerano un fesso che si spacca la schiena notte e giorno nel negozio di alimentari che gestisce con la moglie, la Micione. Marianeve è la ragione di vita di Sarchiapone, lui la considera destinata a grandi cose. Marianeve non deve seguire la strada delle compagnelle, deve studiare e diventare una artista. Per questo Sarchiapone è disposto a levarsi il mangiare da bocca, a lavorare notte e juorno, pur di mantenere la figlia a Napoli, all’Università.

Ma Marianeve ha anche un altro dono e Sarchiapone non lo sa. Quel dono è la carità carnale, la capacità di guarire col corpo. Marianeve lo scopre da bambina ma è a Napoli che vi si abbandona, quella città che prima l’ha accolta come una sposa e che poi sembra voltarle la faccia tra coinquiline estranee per definizione e professori cinici che le distruggono i sogni, che le imprimono in mente che lei, venuta dalla terra, non potrà mai aspirare a far parte di un mondo “civile” che le è precluso per nascita. È qui che Marianeve conosce Gabriele e con lui Giulia Di Marco, santa viva o suora eretica vissuta nel 1600, la cui storia si sovrappone alla propria e nella cui vita Marianeve inizia a specchiarsi.

La carità carnale è un intenso romanzo di formazione raccontato con una scrittura verace e visiva, dove la lingua ha la durezza dell’entroterra cilentano e la poesia dei vicoli napoletani, ogni emozione si materializza in forme inaspettate ed anche i luoghi diventano geometria dell’esistenza.

La carità carnale è il secondo romanzo di Monica Acito, scrittrice, specializzata in Filologia moderna all’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Dopo la laurea, si è trasferita a Torino dove ha frequentato la Scuola Holden. Nel 2021 ha vinto il Premio Calvino, mentre nel 2023 il suo romanzo d’esordio, Uvaspina (Bompiani) l’ha consacrata come una delle voci più interessanti della nuova narrativa italiana e le è valso diversi riconoscimenti letterari. Scrive regolarmente per Robinson di La Repubblica.

 

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A Vietri sul Mare una due giorni dedicata all’autismo: tra ricerca scientifica, inclusione e grandi sorrisi con “Dipinto di blu”

Il Comune di Vietri sul Mare si appresta a vivere due giornate intense e ricche di significato per accendere un faro sull’autismo, unendo l’approfondimento scientifico alla leggerezza dell’arte, della musica e della comicità. Nell’ambito del prestigioso cartellone di eventi “Vietri Cultura – Tradizione & Cultura 2026”, l’amministrazione comunale presenta una doppia iniziativa di grande spessore sociale e istituzionale che si articolerà tra venerdì 24 e sabato 25 luglio.

Il fine settimana prenderà il via venerdì 24 luglio, a partire dalle ore 19.00, all’interno dell’Aula Consiliare Comunale. Questo primo appuntamento, intitolato “Ali e Radici: Famiglia – Alimentazione – Ricerca e Orientamento. Un F.A.R.O. sull’Autismo”, sarà interamente dedicato al confronto e alla divulgazione scientifica con un approccio multidisciplinare. L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone, dell’Assessore alla Pubblica Istruzione Stefania Fiorillo, dell’Assessore alla Cultura Daniele Benincasa e del Consigliere Delegato alla Sanità Giuseppe Giannella. Subito dopo, il tavolo dei relatori ospiterà gli interventi di altissimo profilo del Dottor Giulio Corrivetti, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Vicepresidente della Fondazione EBRIS, che illustrerà il progetto GEMMA per l’approfondimento delle conoscenze nel campo dell’autismo, e della Dottoressa Veronica Benincasa, psicologa e psicoterapeuta, che relazionerà sul delicato tema dell’accettazione della diagnosi e del burnout del caregiver. Proseguendo nel dibattito, la Dottoressa Chiara Gorga, Dirigente Medico di Neuropsichiatria Infantile presso l’UOMPIA di Cava de’ Tirreni dell’ASL Salerno, interverrà sull’importanza fondamentale della diagnosi precoce, mentre la Dottoressa Rosaria Avallone, biologa nutrizionista, approfondirà il legame tra la selettività alimentare e il benessere del microbiota intestinale. A conclusione della serata, il pubblico potrà vivere un’esperienza dal vivo di bagno sonoro e meditazione guidata dalla Dottoressa Laura Piai, biologa molecolare, coach e insegnante di yoga.

Il testimone passerà poi a sabato 25 luglio, a partire dalle ore 21.00, nella splendida cornice della Villa Comunale di Vietri sul Mare, dove andrà in scena l’evento “Dipinto di blu: Sorrisi, musica e arte”. La serata, pensata per celebrare l’inclusione attraverso lo spettacolo e la convivialità, si aprirà nuovamente con i saluti istituzionali del Sindaco Giovanni De Simone, del Sindaco di Cetara Fortunato Della Monica, dell’Assessore Daniele Benincasa e del Consigliere Giuseppe Giannella. Subito dopo, il palco si accenderà grazie alla conduzione della collaudata coppia formata da Gianni Cinelli e Anna Cuffaro, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra risate e note musicali. La travolgente comicità della serata sarà garantita da due grandi artisti del panorama nazionale direttamente da programmi cult come Made in Sud e Zelig, Pasquale Palma e Vincenzo Comunale, ai quali si affiancheranno altri ospiti a sorpresa. I momenti di musica live saranno invece affidati al talento di Cristina Mazzaccaro.

A dare un ulteriore e fondamentale valore sociale a questo secondo appuntamento sarà la presenza sul campo delle terapiste del Gruppo Forte, partner dell’evento. Le specialiste saranno a completa disposizione delle famiglie e dei cittadini per fare informazione e condividere competenze sul trattamento e l’analisi del comportamento. Il pubblico presente in Villa Comunale potrà infatti confrontarsi direttamente con la Dottoressa Consiglia Nappo, psicologa, psicoterapeuta, coordinatrice e supervisore ABA, e con la Dottoressa Teresa Ciardi, psicologa, analista del comportamento e supervisore ABA.

La cittadinanza e gli organi di informazione sono calorosamente invitati a partecipare a questa importante iniziativa che si avvale del supporto dei media partner Pangea Press, Forum e Viceversa.

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