16 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Un confronto strategico per il futuro ambientale della Campania, tra transizione ecologica, rigenerazione urbana e tutela integrata di ambiente e salute. In occasione del Green Med Expo & Symposium, in programma il 27, 28 e 29 maggio alla Stazione Marittima di Napoli, organizzato da Ricicla TV (Zucchetti Ambiente) ed Ecomondo (Italian Exhibition Group), l’assessorato all’Ambiente della Regione Campania promuove gli Stati Generali dell’Ambiente.
One Health: ambiente, salute e sicurezza alimentare
Il 28 maggio (15:30–18:00) si terrà l’incontro dedicato all’approccio One Health, che integra politiche ambientali, sanitarie e agroalimentari. L’assessora Claudia Pecoraro aprirà i lavori, seguiti da un confronto tra assessori all’Ambiente di cinque Regioni sui temi della transizione ecologica.
“Gli Stati Generali dell’Ambiente rappresentano un momento importante di confronto e ascolto tra istituzioni, territori, cittadine e cittadini, per rafforzare una visione condivisa delle politiche ambientali e della salute”, dichiara l’assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro. “La sfida è trasformare le criticità in opportunità, accelerando le bonifiche e migliorando la qualità dell’aria, per garantire un futuro più giusto e più sano per ogni cittadina e ogni cittadino”, conclude
Rigenerare oggi per abitare domani
Il 29 maggio (16:00–18:00) gli Stati generali ospiteranno la plenaria sull’edilizia sostenibile che sarà aperta dal presidente Roberto Fico. Al centro, criticità come consumo di suolo, abusivismo e inefficienza energetica, ma anche opportunità legate a rigenerazione urbana, comunità energetiche e fondi europei.
“La quarta edizione degli Stati generali dell’ambiente dà continuità a un progetto politico-istituzionale che mette l’ambiente al centro – dice Monica D’Ambrosio, event manager del Gmes -. Il rinnovo della partnership con la Regione Campania dimostra che dialogo, confronto e collaborazione tra istituzioni, imprese e territori rappresentano l’unica leva possibile per la crescita industriale, sociale e ambientale della Campania. La nostra regione vanta ricchezza paesaggistica, naturalistica, turistica e un capitale umano che va trattenuto, formato e valorizzato. Il Green Med Expo & Symposium lo racconta ogni anno, da sette anni”, aggiunge.
Gli Stati generali prevedono anche uno spazio dedicato ai giovani con la finale del concorso “Green 5.0: La città che cambia”, rivolto alle scuole campane. La premiazione si terrà il 29 maggio alla Stazione Marittima, che per tre giorni sarà, grazie al Green Med Expo & Symposium, il punto di riferimento per le politiche ambientali del Sud.
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15 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Rafforzare le competenze finanziarie degli enti del terzo settore e migliorare il dialogo tra organizzazioni di volontariato e sistema bancario: è questo l’obiettivo dell’accordo siglato tra BPER e CSVnet, l’associazione nazionale dei Centri di servizio per il volontariato.
L’iniziativa rientra nelle attività di BPER Bene Comune e punta a sostenere lo sviluppo dell’economia sociale attraverso percorsi concreti di educazione finanziaria rivolti al non profit.
Formazione e strumenti per gli enti non profit
Il cuore dell’accordo è rappresentato dalla creazione di percorsi formativi dedicati a dirigenti, volontari e operatori del terzo settore.
In particolare, sono previsti:
- webinar tematici
- workshop territoriali
- attività di orientamento finanziario
- supporto alla redazione di piani economico-finanziari
Saranno inoltre messi a disposizione strumenti gratuiti, tra cui guide, vademecum e toolkit operativi, per facilitare la gestione delle risorse economiche e migliorare la pianificazione finanziaria delle organizzazioni.
Una cabina di regia per il territorio
L’accordo prevede anche una cabina di regia congiunta tra BPER e CSVnet, con il compito di analizzare i bisogni del terzo settore e sviluppare iniziative mirate a livello nazionale e locale.
Particolare attenzione sarà dedicata alla diffusione delle competenze legate alla finanza ad impatto sociale, sempre più centrale per la sostenibilità dei progetti non profit.
Un progetto triennale per l’economia sociale
La collaborazione, della durata di tre anni, prevede lo sviluppo progressivo di iniziative su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di rendere gli enti del terzo settore più strutturati, sostenibili e consapevoli nella gestione delle risorse.
Un passo importante per rafforzare il ruolo del volontariato e migliorare la relazione con il sistema bancario, in un’ottica di crescita e impatto sociale duraturo.
BPER BENE COMUNE
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15 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Sabato 18 aprile, a partire dalle ore 14:30, aprirà ufficialmente i battenti lo Spazio Famiglie Ponticelli. Situato strategicamente con ingressi in via Flauto Magico e via Carmen, il centro si presenta non solo come un presidio territoriale, ma come un vero e proprio laboratorio di comunità sotto il motto “Crescere Insieme, Costruire Futuro”. L’iniziativa nasce da una sinergia istituzionale di alto profilo, essendo co-finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale e dall’ANCI, in stretta collaborazione con il Comune di Napoli e la Fondazione Città Nuova.
Un Centro al Servizio del Cittadino
L’obiettivo dello Spazio Famiglie è ambizioso: offrire risposte concrete alle sfide quotidiane dei residenti. Il centro garantirà servizi essenziali che spaziano dall’accoglienza e l’ascolto fino ai colloqui di orientamento, sia individuali che collettivi. Particolare attenzione sarà rivolta al mondo del lavoro, con corsi di formazione e un servizio dedicato all’incrocio tra domanda e offerta, fondamentale per il rilancio occupazionale dell’area.
Un punto di forza del progetto riguarda i servizi di conciliazione famiglia-lavoro, pensati per sostenere i genitori nella gestione del tempo e delle responsabilità, permettendo loro di non dover scegliere tra carriera e affetti.
Una Festa per il Quartiere
L’inaugurazione di sabato non sarà solo un taglio del nastro formale, ma una grande festa di piazza. Il programma prevede laboratori per bambini e adulti, animazione con gonfiabili e una serie di talk di approfondimento. È un invito aperto a tutta la cittadinanza per riappropriarsi di spazi comuni e scoprire le potenzialità di questa nuova risorsa. A partire dalla prossima settimana, lo sportello osserverà orari estesi per garantire la massima accessibilità, restando aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 20:00.
Per chi desidera maggiori informazioni, è possibile contattare l’organizzazione via mail all’indirizzo cfponticelli@fondazionecittanuova.it o consultare i canali digitali ufficiali. Questa apertura segna un passo deciso verso una Napoli più inclusiva, dove il supporto alle famiglie diventa il motore della rigenerazione urbana [cite: 2026-03-02
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15 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Segnatevi questa data: 25 luglio 2026. Il BeaLive Festival torna a Cantù per la sua seconda edizione e lo fa in grande stile, scegliendo come nuova location il Pattinodromo Sportivo “Toto Caimi”. Una scelta che segna un deciso salto di qualità per l’evento, destinato a diventare un punto di riferimento tra i festival musicali gratuiti dell’estate italiana. Il BeaLive Festival si evolve e punta a trasformarsi in una vera e propria arena da grande tour della musica italiana. L’obiettivo è ambizioso: offrire uno spettacolo sempre più curato dal punto di vista tecnico e dell’accoglienza, mantenendo però un elemento fondamentale — l’ingresso gratuito.
A spiegare questa crescita è il direttore artistico Daniele Atlante, che porta nel progetto un’importante esperienza maturata accanto ad artisti come Massimo Ranieri e gli Articolo 31: «Questa nuova location ci permette di alzare l’asticella. Trasformeremo il “Toto Caimi” in un vero tempio della musica, dove qualità e territorio si incontrano».
Il cuore del BeaLive: la storia di Beatrice
Dietro il palco e l’organizzazione, il BeaLive Festival custodisce un significato molto più profondo. L’evento nasce per mantenere vivo il ricordo di Beatrice Zaccaro, scomparsa tragicamente a soli 17 anni nel 2023. Grazie alla donazione degli organi, Beatrice ha donato una nuova possibilità di vita ad altre persone. Un gesto che i suoi genitori, Massimiliano Zaccaro e Grazia Tagliabue, hanno trasformato in una missione concreta attraverso l’Associazione BeaVive. «Sapere che tante persone e artisti si ritroveranno per cantare nel nome di Bea trasforma il dolore in luce», raccontano. «Il suo ricordo continua a far battere forte il cuore della città».
Musica e sensibilizzazione: un messaggio che unisce
Il BeaLive Festival non è solo un concerto: è un progetto sociale che utilizza la musica come linguaggio universale per promuovere la cultura della donazione degli organi e sensibilizzare soprattutto i più giovani.
L’associazione BeaVive è oggi un punto di riferimento sul territorio per il supporto ai ragazzi e per la diffusione di valori legati alla solidarietà e al dono. Il festival rappresenta la sua voce più potente: un momento di aggregazione capace di trasformare il dolore in energia collettiva e speranza.
Il sostegno del Comune di Cantù
L’evento è sostenuto con convinzione dall’Amministrazione Comunale. L’assessore Isabella Girgi sottolinea l’importanza dell’iniziativa:
«Il BeaLive Festival promuove una cultura che va oltre l’intrattenimento: è coesione sociale, crescita civile e identità territoriale. Trasformare il ricordo di Beatrice in un’occasione di riflessione sul valore del dono è un atto di straordinaria resilienza». Il 25 luglio 2026, Cantù non ospiterà semplicemente un evento musicale, ma una vera dimostrazione di come una comunità possa unirsi attorno a valori forti: musica, solidarietà e vita.
Il BeaLive Festival si conferma così uno degli eventi più significativi dell’estate italiana, capace di coniugare spettacolo e impegno sociale, lasciando un segno concreto ben oltre il palco.
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15 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Notte di tensione a Caserta, dove un intervento dei Carabinieri ha portato alla denuncia in stato di libertà di una donna di 43 anni, accusata di maltrattamenti in ambito familiare. L’allarme è scattato dopo una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 per una violenta lite domestica nel centro cittadino. Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta, che hanno trovato la donna in evidente stato di agitazione. Secondo quanto ricostruito, la 43enne avrebbe minacciato e aggredito sia verbalmente che fisicamente la madre convivente, una 66enne. Un episodio che, stando agli accertamenti, non sarebbe isolato ma inserito in un contesto di comportamenti aggressivi già segnalati in passato.
Precedenti e intervento dei militari
La vittima aveva già denunciato episodi analoghi, tanto da essere stata in precedenza destinataria di misure di tutela. All’arrivo dei militari, la situazione è apparsa subito delicata: la donna non accennava a calmarsi ed è stata quindi bloccata e affidata alle cure del personale sanitario.
La madre, visibilmente scossa, ha deciso di lasciare temporaneamente l’abitazione, trovando ospitalità presso una persona di fiducia. Al momento ha rifiutato il trasferimento in una struttura protetta.
Indagini in corso
L’autorità giudiziaria è stata informata e i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Caserta stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione l’intera dinamica dei fatti.
Violenza domestica: l’importanza di denunciare
L’episodio riaccende l’attenzione su un tema delicato come la violenza domestica. Segnalare tempestivamente situazioni di pericolo consente interventi rapidi e può fare la differenza nella tutela delle vittime più vulnerabili.
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