Terzigno: Con un coltello da cucina nello zaino. Carabinieri denunciano alunno 14enne

Quattordici anni compiuti qualche giorno fa e un coltello da cucina con una lama lunga 18 centimetri.
La scuola è iniziata da poco e sui banchi ci sono progetti, sogni e buoni propositi. Per molti ragazzi iniziano anche nuove esperienze con il passaggio da un grado di istruzione all’altro.
Siamo a Terzigno, cittadina a sud di Napoli. Sono da poco iniziate le lezioni e il Preside di un Liceo Scientifico chiama i Carabinieri della stazione di Terzigno.

Il dirigente ha rinvenuto un grosso coltello da cucina nello zaino di un alunno. I militari arrivano sul posto e sequestrano l’arma. Arriva anche la madre del ragazzino. Dai primi accertamenti pare che il ragazzo – il giorno prima – avesse avuto un grosso litigio con un compagno di classe.

Il neo 14enne è stato denunciato per porto abusivo di arma.
Questo è l’ultimo episodio che vede ragazzi e soprattutto armi. In generale, dal primo gennaio ad agosto, i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno sequestrato 150 armi improprie tra lame, tirapugni e altro. Sequestrate anche 78 armi da fuoco.
Sono 44 le persone arrestate per porto e detenzione abusiva di armi; 138 le persone denunciate.

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Carceri, a Montecitorio la proposta di un «indulto responsabile»

Il sovraffollamento delle carceri italiane non è più un’emergenza temporanea, ma una condizione strutturale. È da questa premessa che muove il Comitato promotore «Indulto Responsabile», che mercoledì 23 settembre, dalle ore 10.00 alle 11.00, presenterà nella Sala Stampa di Montecitorio la propria proposta per un provvedimento di indulto. L’ingresso alla conferenza stampa è previsto da via della Missione, 4, a Roma.

A introdurre e moderare l’incontro sarà l’onorevole Rita Bernardini, tra le voci più note dell’impegno per i diritti dei detenuti. Al suo fianco interverranno il dottor Nicola Mazzamuto, il professor Bartolomeo Romano e il professor Mario Serio, componenti del comitato promotore. La conferenza vedrà inoltre la partecipazione di Francesco Petrelli, presidente dell’Unione Camere Penali Italiane, e di Andrea Vacca, presidente della Commissione di studio per il Diritto Penitenziario dell’Associazione Nazionale Magistrati: due presenze che testimoniano come il tema coinvolga tanto l’avvocatura quanto la magistratura.

All’appuntamento sono stati invitati i giornalisti accreditati e tutti i parlamentari componenti delle Commissioni Giustizia della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, a conferma della volontà del comitato di portare la questione direttamente nelle sedi in cui si decidono le politiche penitenziarie del Paese.

Chi non potrà essere presente in sala potrà seguire i lavori in diretta streaming sul sito webtv.camera.it, nella sezione dedicata alle conferenze stampa.

Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentata la piattaforma online per la petizione popolare a sostegno della proposta, consultabile e sottoscrivibile sul sito www.indultum.it. Un passaggio che apre la campagna a un coinvolgimento diretto dei cittadini, chiamati a esprimersi su un tema che il comitato promotore considera ormai ineludibile per il sistema penitenziario italiano.

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Colletta alimentare, aderiscomo12 mila supermercati in tutta Italia. E si cercano volontari

Mancano due mesi alla 30ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare®, che si svolgerà il prossimo 14 novembre in oltre 12.000 supermercati in tutta Italia. La Fondazione Banco Alimentare ETS ha scelto Assisi e il Sacro Convento di San Francesco per dare avvio al percorso verso questo importante anniversario dal titolo “Gesti che costruiscono Pace”. La scelta di Assisi, luogo simbolo di fraternità, dialogo e Pace, assume un significato particolare nell’anno della trentesima edizione della Colletta Alimentare® e nel contesto delle celebrazioni dell’Ottavo Centenario della morte di San Francesco.

La Pace non è soltanto assenza di conflitti, ma anche il modo in cui scegliamo di stare dentro la realtà e di prenderci cura degli altri – dichiara Marco Piuri, presidente della Fondazione Banco Alimentare ETS –. La Colletta Alimentare è un gesto semplice, alla portata di tutti: donare un alimento, ma anche dedicare qualche ora del proprio tempo e accorgersi di qualcuno che probabilmente non incontreremo mai. Nel trentennale vogliamo ampliare questa rete e invitare soprattutto i giovani a fare esperienza concreta di questo gesto di Pace”. Da trent’anni, infatti, la Colletta Alimentare® mette in movimento una grande rete: nel 2025 sono stati oltre 160.000 i volontari impegnati nei 12.000 punti vendita, accanto ai cittadini che hanno donato alimenti non deperibili.

Per la 30ª edizione, Banco Alimentare lancia una nuova chiamata al volontariato, rivolta a chi non ha mai partecipato e in particolare alle nuove generazioni: un invito a sperimentare direttamente il valore di un gesto semplice, di pace, che può diventare la scintilla per sperimentare un atteggiamento di vita quotidiano orientato alla condivisione, alla gratuità e al prendersi cura. A dare una particolare forza a questo invito è anche la testimonianza di Davide Simone Cavallo, giovane vittima di un grave episodio di violenza avvenuto il 12 ottobre scorso, che ha attraversato un lungo periodo di ospedalizzazione e riabilitazione neurologica. Cavallo ha scelto di perdonare i suoi aggressori e oggi racconta la propria esperienza come un percorso attraverso il quale ha riscoperto il valore delle relazioni e dell’aiuto ricevuto dagli altri.

Ai giovani della sua generazione rivolge un messaggio che si lega profondamente allo spirito della Colletta Alimentare: “Ci sentiamo così impotenti davanti alle grandi sfide del mondo da non vedere che anche le cose piccole sono molto più utili di quanto immaginiamo. Anche se salvano una sola vita, quella vita potrà salvarne un’altra. Anche solo un giorno vale la pena.” – ha dichiarato Cavallo. La sua esperienza incontra quella della Colletta Alimentare anche attraverso il valore del cibo ricevuto durante i mesi trascorsi in ospedale. Cavallo racconta di aver scoperto quanto quel gesto quotidiano, compiuto da persone che non conosceva, fosse importante per il suo percorso: “Se adesso mi sento in forze è perché c’è stato uno sconosciuto che giorno per giorno ha cucinato per me o si è procurato gli ingredienti. C’è stato tutto un sistema di persone che io non conosco, che mi ha aiutato”.  “Dopo trent’anni, – conclude il Presidente Piuri – la Colletta continua così a essere un’esperienza che coinvolge persone di ogni età e provenienza, un gesto collettivo semplice ma potente in grado di cambiare il cuore di ciascuno di noi e di trasformare la realtà che ci circonda. Un gesto che oggi rappresenta un contributo a una dimensione di Pace e un invito ad essere “artigiani di Pace” ogni giorno, attraverso le nostre scelte quotidiane”.

È da qui che nasce l’invito di Banco Alimentare: il 14 novembre servono nuove persone disposte a dedicare una giornata agli altri. Per partecipare è possibile aderire compilando questo form https://colletta26.bancoalimentare.it/user/otp?destination=/

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Nasce a Napoli la EU-GENIA Academy: Federico II e DXC Technology Italia formano 25 esperti di intelligenza artificiale generativa

Nasce a Napoli la “EU-GENIA Academy” (EUropean GENerative artificial Intelligence for dAta-driven governance), il nuovo percorso di alta formazione istituito dal Ce.S.M.A. – Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati dell’Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con DXC Technology Italia. È stato pubblicato il bando di selezione per l’ammissione di un massimo di 25 partecipanti: la domanda dovrà essere presentata esclusivamente online sul portale www.eugenia-academy.unina.it entro le ore 12:00 del 16 ottobre 2026. Le attività didattiche avranno inizio il 9 novembre 2026 e si svolgeranno presso il Complesso Universitario di San Giovanni a Teduccio della Federico II.

L’Academy formerà professionalità specializzate nella trasformazione digitale data-driven, con competenze su Intelligenza Artificiale, Generative AI, Ingegneria dei Dati e Ingegneria del Software. Per questa prima edizione, le competenze acquisite saranno applicate a progetti di innovazione, tra cui la sanità, l’ambiente e la mobilità, con un approccio che integra le linee guida europee su sovranità digitale, GDPR e AI Act.

Il percorso, totalmente gratuito, è ispirato alla metodologia Project Based Learning già adottata dalla Apple Developer Academy e si articola in 4 moduli distribuiti su 16 settimane: Data-Driven Governance e Business Transformation; Sistemi Data-Driven; Architetture Applicative e Sviluppo Software; Testimonianze e Project Work, con un hackathon finale. Le lezioni, tenute sia da docenti universitari che da professionisti del settore, si svolgeranno tre giorni a settimana per cinque ore al giorno, in lingua italiana (alcuni seminari saranno in inglese).

Possono candidarsi cittadini italiani, comunitari e non comunitari in regola con il permesso di soggiorno, laureati o iscritti a una laurea magistrale in discipline tecnico-scientifiche affini a Ingegneria Informatica, Elettronica, delle Telecomunicazioni, dell’Automazione e Gestionale, Informatica, Data Science, Fisica, Matematica o Scienze economiche, che parlino fluentemente l’italiano e non siano già dipendenti o collaboratori di DXC Technology.

La selezione avviene per titoli (fino a 10 punti) e prova orale (fino a 90 punti), su un totale di 100 punti; alla prova orale, che valuterà anche la conoscenza dell’inglese e le soft skill dei candidati, accederanno i primi 50 classificati nella graduatoria titoli. Ai partecipanti che frequenteranno almeno l’80% delle attività sarà rilasciato un attestato di partecipazione dal CeSMA della Federico II.

«EU-GENIA non è una semplice Academy sull’uso degli strumenti di Intelligenza Artificiale a supporto dell’innovazione digitale, ma un percorso progettato per formare professionisti capaci di governare l’intera trasformazione data-driven, dalla qualità del dato alla progettazione e allo sviluppo agile di sistemi e servizi, con l’AI generativa integrata lungo l’intero ciclo di vita. L’integrazione tra competenze tecnologiche, casi reali e Project Based Learning consentirà di tradurre l’innovazione in soluzioni concrete, misurabili e responsabili. La dimensione “European” richiamata nel nome non è casuale: l’obiettivo è fornire una preparazione strategica per contribuire alla costruzione della sovranità digitale europea, nel quadro dell’AI Act e del GDPR.» Vincenzo Moscato, professore ordinario di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni alla Federico II e coordinatore del Corso di Studio Magistrale in Data Science, responsabile scientifico dell’EU-GENIA Academy.

«EU-GENIA Academy rappresenta un investimento concreto nel futuro digitale del Paese. In DXC Technology Italia crediamo che la formazione di nuove competenze in Intelligenza Artificiale generativa e data engineering sia la leva fondamentale per accelerare la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione e delle imprese italiane. Collaborare con la Federico II, un’eccellenza accademica riconosciuta a livello internazionale, ci consente di unire il rigore scientifico alla visione industriale, formando professionisti pronti ad affrontare le sfide reali dell’innovazione – dalla sanità all’ambiente, dalla mobilità alla governance dei dati. È un modello che intendiamo replicare e scalare.» Nicola Mangia, Amministratore Delegato di DXC Technology Italia.

Il bando integrale e tutte le informazioni su modalità di candidatura, requisiti e scadenze sono disponibili sul sito www.eugenia-academy.unina.it. Per informazioni: eugenia-academy@unina.it.

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La denuncia di SuperAbile: strade dissestate e barriere architettoniche, le difficoltà di chi è disabile e vive a Napoli

Napoli da diversi mesi ormai è, e per tanto altro tempo ancora lo sarà, un cantiere aperto: lavori al centro città, lavori in area flegrea, lavori in periferia. Questa situazione mina non solo la viabilità delle auto ma rende complicata la vita anche a chi vive la città coi mezzi pubblici e a piedi. In questa situazione, già disastrosa, hanno ancora più difficoltà i cittadini con disabilità. Luigi Montanaro, fondatore e presidente dell’Associazione SuperAbile, da oltre vent’anni, si batte affinché tutti i disabili motori e i loro familiari possano essere istruiti sulla normativa statale e sulle agevolazioni fiscali esistenti per l’eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali.

Il nome SuperAbile, spiega molto bene il presidente anche sul sito internet dell’associazione, è scaturito dal gioco di parole super+abile, perché “non bisogna avere dei super poteri, ma una super volontà per affrontare quotidianamente gli ostacoli ossia le barriere architettoniche e le difficoltà di vivere una condizione di disabilità fisica o sensoriale”. Proprio perché secondo Montanaro è diventato insostenibile muoversi tra le mille difficoltà cittadine, legate anche – forse soprattutto – agli innumerevoli cantieri operativi in città, che lo stesso è da diversi mesi che tenta di contattare l’amministratore e tutte le figure amministrative coinvolte per spiegare tutti i problemi che un disabile motorio e sensoriale incontra quotidianamente in città e quanto è necessario fare in termini di progettazione affinché la situazione migliori e si metta al livello di altre importanti città europee.

Nelle sue comunicazioni, ad esempio, Montanaro spiega di aver informato forze dell’ordine,  Prefetto e uffici comunali che i lavori di rifacimento dei marciapiedi dell’importante arteria di viabilità via Nuova Bagnoli si stanno compiendo senza il rispetto della normativa vigente e che i disabili sono impossibilitati ad usarli, obbligandoli a muoversi sulla strada carrabile; in diverse aree cittadine invece gli scivoli, dove presenti, sono non conformi, dissestati, privi di percorso tattilo- plantare per ciechi e ipovedenti. Anche in vista dell’importante manifestazione velica internazionale che vedrà protagonista Napoli, secondo SuperAbile, c’è tanto da fare per rendere la città maggiormente accessibile, inclusiva e accogliente per cittadini e visitatori.

Quasi ovunque in città, secondo il presidente di SuperAbile, non c’è il minimo standard di sicurezza e quindi rispetto delle disposizioni vigenti in materia di eliminazione delle barriere architettoniche. Le problematiche riscontrate non riguardano esclusivamente la fruibilità da parte delle persone con disabilità, ma incidono più in generale sulla sicurezza, continuità e qualità dei percorsi pedonali, che devono garantire condizioni di utilizzo autonomo e sicuro per tutti gli utenti.  Come ben sottolinea Montanaro “progettare un’opera pubblica, vuol dire includere tutte le categorie di persone”. Tenendo conto che il concetto di accessibilità deve essere considerato in senso ampio, SuperAbile si apre alla possibilità di creare tavoli di confronto per poter parlare delle esigenze connesse alla mobilità, alla percezione sensoriale, all’orientamento, alla comunicazione e alla comprensione degli spazi e delle informazioni, da parte di tutti, in special modo dei disabili.

di Emanuela Nicoloro

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