28 Lug, 2026 | Comunicare il sociale
Il rafforzamento della rete di protezione a favore delle straniere vittime di violenza domestica, tratta e sfruttamento della prostituzione ed al tempo stesso una più efficace tutela dei minori coinvolti. E’ stato siglato qualche giorno fa un Protocollo d’Intesa sottoscritto dal Tribunale per i Minorenni di Napoli e ANCI Campania, in collaborazione con gli enti del Terzo Settore impegnati da anni nell’accoglienza, nella presa in carico e nel sostegno delle persone più vulnerabili.
Hanno sottoscritto il Protocollo anche la Cooperativa Sociale Dedalus, la Fondazione EOS ETS, L’Orsa Maggiore Cooperativa Sociale ETS e Pianoterra ETS.
“Il Protocollo nasce con l’obiettivo di promuovere una più efficace collaborazione tra istituzioni, servizi territoriali e soggetti del Terzo Settore, favorendo percorsi integrati di presa in carico e supporto a favore dei minori e delle famiglie interessate. In particolare, il Protocollo prevede che, nei casi di procedimenti riguardanti famiglie straniere con sospensione della responsabilità genitoriale o situazioni di particolare vulnerabilità, il Tribunale per i Minorenni, per il tramite dei Servizi Sociali competenti, possa richiedere l’attivazione di specifici interventi previsti dall’accordo”, spiega a Comunicare Il Sociale il presidente di Anci Campania, Francesco Morra, che ha già provveduto ad invitare i Comuni a dare la massima diffusione del Protocollo ai Servizi Sociali, agli uffici competenti e a tutto il personale interessato, affinché possano conoscere le opportunità offerte dall’accordo e ricorrervi nei casi previsti.
In base al Protocollo, gli interventi attivabili comprendono: percorsi individualizzati di sostegno e rafforzamento delle competenze genitoriali, attraverso colloqui, gruppi di sostegno e interventi domiciliari; percorsi di emersione della violenza domestica e di individuazione di situazioni di tratta o grave sfruttamento; valutazione del rischio e presa in carico delle donne vittime di violenza o di tratta; supporto psicologico e sostegno alla genitorialità per donne vittime di violenza domestica e tratta.
Sono anche previsti percorsi di valutazione e rafforzamento delle competenze genitoriali, secondo un approccio trauma informed e transculturale disposto dall’Autorità Giudiziaria; coinvolgimento degli enti aderenti al Protocollo per garantire una presa in carico integrata anche nei territori diversi da quelli di operatività dei soggetti firmatari, qualora ciò risulti necessario.
di Nicola Sellitti
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28 Lug, 2026 | Comunicare il sociale
Una panchina che rappresenta una riflessione sulla tutela dell’ambiente. E’ arrivata in Cilento, per la precisione al porto di Acciaroli che fa parte del Comune di Pollica (Salerno) “Steelosa”, installazione ecologica realizzata dal Consorzio Nazionale per il Riciclo e Recupero degli imballaggi in acciaio (Ricrea), modellata secondo la forma dell’infinito.
Alla presentazione della panchina nel piccolo comune cilentano, avvenuta qualche giorno fa, c’è stato un tavolo di confronto sui temi della transizione ecologica e della corretta gestione dei rifiuti sul territorio tra i vertici di Ricrea, i rappresentanti istituzionali del Comune di Pollica, i responsabili del gestore del servizio di raccolta locale e gli esponenti di Legambiente.
La sua struttura è una specie di bignami dell’economia circolare degli imballaggi in acciaio: barattoli, scatolame, lattine, tappi, bombolette. Un tipo di materiale che può essere rigenerato diverse volte senza andare a perdere le proprie qualità chimiche e fisiche, un rifiuto che diventa risorsa per le comunità locali.
“L’inaugurazione della panchina realizzata con acciaio riciclato e donata da Ricrea al Comune di Pollica rappresenta un segnale concreto di come l’economia circolare possa diventare parte del paesaggio e della vita quotidiana delle nostre comunità. Da anni, Legambiente e Ricrea collaborano per promuovere percorsi di educazione e sensibilizzazione ambientale, con particolare attenzione alla raccolta differenziata e al corretto conferimento degli imballaggi in acciaio. Una collaborazione che ha già dato importanti risultati attraverso le attività realizzate al Museo Vivo del Mare e della Dieta Mediterranea di Pioppi, coinvolgendo scuole, cittadini e visitatori”, spiega a ‘Comunicare Il Sociale’ Valerio Calabrese, direttivo Legambiente Campania, “Siamo felici che questo percorso continui e si rafforzi anche nei prossimi anni, con nuove iniziative rivolte ai giovani e ai tanti turisti che scelgono il Cilento. Solo diffondendo una maggiore consapevolezza possiamo trasformare un semplice gesto quotidiano, come la raccolta differenziata, in un’azione concreta per la tutela dell’ambiente e del mare. L’acciaio è un materiale riciclabile al 100% e all’infinito: valorizzarlo significa ridurre gli sprechi e contribuire alla costruzione di un futuro più sostenibile”.
In precedenza, la panchina che raffigura plasticamente il simbolo dell’infinito ora collocata al porto di Acciaroli era passata anche per il Vaticano.
di Nicola Sellitti
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28 Lug, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
La Regione Campania pubblica il nuovo avviso per finanziare progetti di rilevanza locale promossi da Organizzazioni di Volontariato (OdV), Associazioni di Promozione Sociale (APS) e Fondazioni iscritte al RUNTS, in attuazione dell’Accordo di Programma 2025-2027 con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. La dotazione complessiva è pari a 4.772.609 euro, destinata a due linee: progetti a valenza comunale/sovracomunale (25.000–49.999 euro) e progetti interprovinciali/regionali (50.000–170.000 euro). Per entrambe, il contributo pubblico copre fino all’80% dei costi, con cofinanziamento minimo del 20%; prevista una riserva di 1.400.000 euro per la linea comunale/sovracomunale. Gli interventi dovranno durare 12–18 mesi e rientrare nelle aree prioritarie in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 (povertà, inclusione, salute, educazione, parità di genere, lavoro dignitoso, riduzione delle disuguaglianze, città sostenibili, consumo responsabile, clima). “Con questo avviso vogliamo dare agli enti del Terzo Settore gli strumenti per risposte innovative alle fragilità sociali, dall’inclusione delle persone con disabilità alla tutela dell’ambiente”, dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali, Andrea Morniroli, che sottolinea anche la nuova linea dedicata ai piccoli enti. Domande esclusivamente online sul servizio digitale regionale “Richiesta di contributi per iniziative e progetti del terzo settore” dalle ore 17:00 del 3 agosto 2026 alle ore 17:00 del 24 settembre 2026. Avviso integrale e modulistica sul sito istituzionale della Regione e sul BURC n. 40 del 27/07/2026.
I materiali collegati all’avviso sono disponibili sul DURC n°40 del 27/7/26 di Regione Campania o disponibilidi seguito sul sito di Csv Napoli ETS
Gli enti che volessero ricevere i servizi di supporto alla progettazione di CSV Napoli ETS possono inviare richiesta tramite area riservata cliccando qui.
28 Lug, 2026 | Comunicare il sociale
L’arrivo dell’America’s Cup a Napoli rappresenta una grande opportunità per l’intera città, da numerosi punti di vista: non si tratta solo di un evento mediatico e sportivo di livello internazionale (il quarto in assoluto al mondo per importanza e dimensione) che metterà Napoli e le sue bellezze al centro dell’attenzione di tutti i continenti, ma anche di una leva di sviluppo economico per l’indotto che genererà, urbano in termini di riqualificazione territoriale, e anche sociale per le opportunità di lavoro che nasceranno e per come sarà “restituita” ai cittadini un’area per troppo tempo rimasta ferma come Bagnoli.
La sfida più importante riguarda ciò che grazie alla Coppa America resterà alla città: l’indotto fra sponsor, media, tecnici, turisti e appassionati, con 2 milioni di visitatori previsti, dovrebbe essere di 1,5 miliardi di euro, con brand di importanza mondiale interessati a puntare su Napoli. Alberghi, strutture ricettive, attività di ristorazione, commercio, trasporti, servizi, imprese e tutte le filiere produttive legate al mare potranno beneficiare di un rilevante incremento delle attività. Riqualificare Bagnoli, uno dei teatri di gara della competizione e quartier generale degli equipaggi, significherà creare nuovi spazi lasciando ai cittadini – a evento concluso – infrastrutture, servizi e collegamenti migliori, vie del mare valorizzate, attrazione di investimenti e creazione di posti di lavoro.
Di questo progetto di riqualificazione di Bagnoli, l’America’s cup si è confermata decisivo acceleratore, grazie alla necessità di rispettare i tempi per la realizzazione delle opere previste. La Coppa America sta restituendo alla città un luogo rimasto abbandonato per 35 lunghi anni, per il quale stanno lavorando circa 12.000 persone. Le infrastrutture e i servizi che saranno realizzati resteranno al servizio della città, migliorando i collegamenti, la qualità della vita e la competitività del territorio, creando valore duraturo e contribuendo a costruire una Napoli più moderna, efficiente e sostenibile.
Dobbiamo fare in modo che questo slancio proveniente dall’America’s cup possa trasformarsi in sviluppo, in attività concrete, strutturate e organizzate per rendere Napoli capitale dell’accoglienza e dell’ospitalità, crocevia non solo di turismo ma più in generale di lavoro, ricerca, imprese e sviluppo. Napoli è una città creativa, tecnologicamente all’avanguardia e ricca di talento, che sa guardare al futuro con una visione fondata su rigenerazione urbana, partecipazione attiva e valorizzazione delle persone come motore principale dello sviluppo. Con l’America’ s cup riprenderà il suo dialogo con il mare, assicurando ai cittadini nuove spiagge e una grande piazza a mare per una Bagnoli più inclusiva e vivibile.
Il rapporto tra Napoli e il mare costituisce uno degli elementi identitari più forti della nostra città, e i lavori in corso a Bagnoli rappresentano una svolta storica dopo 35 anni di immobilismo, con l’area che potrà tornare a essere un luogo di aggregazione, bellezza e opportunità. Per troppo tempo Bagnoli è stata il simbolo di ciò che a Napoli non riusciva a cambiare, con progetti annunciati e mai partiti. Ora l’area può diventare un simbolo di rinascita, con il passaggio da un passato industriale difficile a un futuro fatto di ambiente, turismo, sport e qualità della vita,
Napoli ha dimostrato di saper affrontare le sfide più difficili. Oggi abbiamo davanti una nuova grande opportunità: trasformare una ferita urbana in un progetto di futuro. Sta a noi coglierla con coraggio, visione e responsabilità.

di Carlo Puca
assessore all’Immagine della Città e alla Partecipazione attiva del Comune di Napoli
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27 Lug, 2026 | Comunicare il sociale
Firmato dal comune di Atrani , il protocollo d’intese di Legambiente,nell’ambito del “LIFE Turtlenest”, ovvero un progetto cofinanziato dal programma “LIFE” dell’Unione Europea ,atto alla conservazione della tartarughe Caretta caretta. Il comune di Atrani si è impegnato, firmando il protocollo d’intesa a rispettare le indicazioni fornite da Legambiente per una gestione responsabile spiagge ,potenziali aree di nidificazione delle tartarughe.
“Atrani, il Comune più piccolo d’Italia, sceglie di essere grande-ha dichiarato il sindaco Michele Siravo- nella tutela dell’ambiente. Con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa “Comuni Amici delle Tartarughe Marine”, nell’ambito del progetto LIFE Turtlenest, e del “Protocollo per le Città Verdi Resilienti”, nell’ambito del progetto LIFE+ A_GreeNet, la nostra Amministrazione assume impegni precisi e verificabili su due fronti inscindibili: la salvaguardia degli habitat costieri e della specie Caretta caretta, da un lato, e l’adattamento ai cambiamenti climatici attraverso la qualità e la quantità del verde urbano, dall’altro. Per un territorio come il nostro – costiero, densamente costruito, sottoposto a una forte pressione turistica e già oggi esposto agli effetti delle ondate di calore e degli eventi meteorologici estremi – non si tratta di adesioni simboliche, ma di strumenti operativi: dalla pulizia manuale delle spiagge alla riduzione dell’inquinamento luminoso notturno, dalla governance partecipata del verde all’adozione di soluzioni basate sulla natura. Un ringraziamento sentito va a Luigi Sommariva, referente dei due progetti per Legambiente “ Costa d’Amalfi , per la competenza, la tenacia e la presenza costante con cui accompagna le nostre comunità in questo percorso. È grazie al suo lavoro di raccordo che progetti europei di questa portata trovano radicamento concreto nei nostri piccoli comuni. Ad Atrani, Legambiente troverà sempre un interlocutore leale e un’Amministrazione pronta a fare la propria parte.”
«Accogliamo con grande soddisfazione- si legge in una nota del Circolo Legambiente Costa d’Amalfi APS- la sottoscrizione dei protocolli “Comuni Amici delle Tartarughe Marine” e “Città Verdi Resilienti”, che segna un importante passo avanti per Atrani e per l’intero territorio della Costiera Amalfitana. Desideriamo ringraziare Nicola Corona e Federica Barbera di Legambiente Nazionale per il prezioso lavoro di coordinamento svolto nell’ambito dei progetti LIFE Turtlenest e LIFE+ A_GreeNet.Esprimiamo inoltre apprezzamento per l’impegno dell’Amministrazione comunale di Atrani, che dimostra come la sostenibilità non sia uno slogan, ma un insieme di scelte concrete capaci di migliorare la qualità dell’ambiente e, conseguentemente, la qualità della vita delle comunità locali.L’adesione a questi due importanti protocolli rappresenta un ulteriore passo avanti verso la costruzione di una comunità sempre più attenta alla tutela del patrimonio naturale, all’adattamento ai cambiamenti climatici, alla resilienza del territorio e alla conservazione della biodiversità marina e terrestre.Legambiente Costa d’Amalfi APS continuerà a collaborare con le Amministrazioni locali, le istituzioni e i cittadini per promuovere azioni concrete volte alla tutela degli ecosistemi costieri, alla valorizzazione del verde urbano e alla diffusione di modelli di sviluppo sostenibile capaci di affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici.»
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