21 Gen, 2026 | Comunicare il sociale
Un sistema innovativo, sostenibile, che accorcia le distanze tra chi ha perso qualcosa e chi è in grado di restituirgli speranza, dignità e mobilità. Il dottor Salvio Zungri, figura storica dell’ortopedia italiana e anima della Ortopedia Meridionale e della 3DR, ha messo la sua esperienza e il suo cuore al servizio delle vittime di guerra lanciando il “Progetto Ucraina” per protesi mediche a distanza.
La guerra in Ucraina e le emergenze mediche- In Ucraina, la guerra ha generato una crisi umanitaria senza precedenti: si stimano oltre 100mila amputati, tra soldati e civili. Le cause sono dovute all’uso massiccio di mine, colpi d’artiglieria e droni. Solo gli ospedali di Zaporizhzhia accolgono ogni giorno tra 40 e 80 feriti, molti dei quali necessitano di amputazioni complesse. Il sistema protesico ucraino non regge l’urto: delle circa 60 aziende attive, solo 5-7 sono in grado di affrontare i casi più gravi con tecniche moderne. Il Superhumans Center di Andriy Stavnitser riesce a realizzare circa 300 protesi al mese, a fronte di una domanda di oltre 1.000 unità. Mancano materiali, tecnici specializzati, centri di riabilitazione e possibilità logistiche di trasporto sicuro all’estero.
Il Progetto Ucraina- È in questo contesto che nasce la collaborazione tra l’Associazione Dateci le Ali, fondata nel 2022 a Napoli e presieduta da Tetyana Onyskiv-Genovese, e il Cavaliere Dottor Salvio Zungri, responsabile della Ortopedia Meridionale e della 3DR. Da anni impegnato in progetti umanitari e solidali, Zungri ha sviluppato una tecnologia digitale unica in Europa per la realizzazione remota di protesi altamente personalizzate.
Il sistema di protesi a distanza- La realizzazione e la consegna di queste protesi avviene secondo un procedimento per studiato, veloce e sicuro. Gli step sono i seguenti: Rilievo 3D con scanner a luce strutturata direttamente in Ucraina; Invio del file alla sede di Ortopedia Meridionale a Napoli; Elaborazione digitale e modellazione biomeccanica; Trasferimento del file al tecnico locale ucraino, dove le protesi vengono stampate in 3D e assemblate; Montaggio e consegna al paziente in loco, senza bisogno di ulteriori adattamenti o viaggi estenuanti.
“In un tempo in cui la guerra semina distruzione e sofferenza ho sentito forte il dovere umano e professionale di tendere la mano a chi ha perso tutto, persino la possibilità di camminare. Il progetto Ucraina rappresenta per me non solo un traguardo tecnologico ma soprattutto un atto d’amore. – ha dichiarato il dottor Salvio Zungri – Ho messo il mio lavoro, la mia esperienza e le risorse dell’Ortopedia Meridionale a servizio di una causa che non conosce confini perché ogni arto ricostruito è un passo verso la rinascita, ogni protesi è un abbraccio che supera la distanza. Credo davvero che la tecnologia se guidata dal cuore può cambiare il mondo”.
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20 Gen, 2026 | Comunicare il sociale
Rendere la natura davvero accessibile, abbattere le barriere fisiche e culturali, promuovere un’idea di inclusione che passi dall’ambiente e dalla partecipazione.
È questo il senso profondo di “Sentieri senza Barriere”, il progetto che sarà presentato lunedì 26 gennaio, alle ore 10.00, presso la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, promosso dal Parco Regionale dei Monti Lattari.
Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere l’accessibilità, l’inclusione e la fruizione sostenibile del patrimonio naturalistico del Parco, consentendo anche alle persone con disabilità di vivere la montagna e i sentieri in modo pieno, sicuro e consapevole.
“Sentieri senza Barriere” è il risultato di un lavoro condiviso e di una rete di collaborazioni con enti e realtà del terzo settore impegnate quotidianamente sui temi dell’inclusione e della disabilità. Un’alleanza che rafforza il ruolo del Parco come luogo di accoglienza, partecipazione e coesione sociale, capace di parlare a comunità diverse e di costruire opportunità concrete.
Nello specifico, sarà siglato un protocollo d’intesa grazie al quale, col supporto del volontariato e gli investimenti dell’ente Parco, sarà possibile garantire l’accesso ai sentieri alle persone con disabilità, secondo un calendario ben definito.
Alla presentazione interverranno il presidente del Parco, Enzo Peluso, l’atleta paralimpica Angela Procida, lo scrittore Lorenzo Marone, e i rappresentanti della FIE (Federazione italiana escursionismo) Campania.
L’incontro si concluderà con la firma del protocollo di intesa, che sancirà l’impegno condiviso a proseguire nel percorso di accessibilità e inclusione, rendendo il Parco dei Monti Lattari un modello di fruizione sostenibile e aperta a tutti.
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20 Gen, 2026 | Comunicare il sociale
Un momento di confronto per riflettere sul presente e sul futuro dell’indipendenza e dell’inclusione delle persone con disabilità. È questo l’obiettivo dell’incontro “Insieme per l’indipendenza: sfide e prospettive di sviluppo”, in programma a Terni, pensato come spazio di dialogo e condivisione tra operatori, associazioni e cittadini.
Al centro dell’iniziativa, la necessità di costruire percorsi concreti di autonomia e partecipazione, capaci di incidere realmente sulla qualità della vita delle persone e di rafforzare le reti territoriali. Un confronto che guarda alle politiche sociali, ai progetti di vita indipendente e alle prospettive di sviluppo di modelli inclusivi più efficaci.
All’incontro interverranno Andrea Tonucci, presidente di AVI Umbria, Giuseppa Adamo, project manager, e Vincenzo Falabella, presidente di FISH Nazionale, collegato da remoto. Voci diverse ma complementari, chiamate a offrire uno sguardo nazionale e territoriale sui temi dell’inclusione e dell’autodeterminazione.
L’appuntamento si terrà presso Via Papa Benedetto III, 4, con inizio alle ore 15.00.
La partecipazione è aperta, con iscrizione tramite modulo online
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdZPvgqwcybHeJry4GYRdSoiVWc4UopiXNwNYnv3NTpGgQ0jA/viewform?usp=publish-editor
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20 Gen, 2026 | Comunicare il sociale
Un momento di incontro e confronto dedicato ai caregiver familiari, alle loro fatiche quotidiane e alle opportunità di supporto offerte dal progetto Altri Tempi, sostenuto da Fondazione Con il Sud. È questo l’obiettivo dell’iniziativa in programma sabato 31 gennaio 2026 a Napoli, presso il Pio Monte della Misericordia.
La mattinata, dalle 10.30 alle 13.30, sarà dedicata al confronto sul tema della cura e alla presentazione dei servizi messi a disposizione dal progetto, pensati per accompagnare e sostenere chi ogni giorno si prende cura di familiari in condizioni di fragilità. Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 15.30, è prevista una visita guidata al complesso monumentale, riservata a caregiver e accompagnatori.
L’evento è aperto a caregiver, familiari, operatori e a tutte le persone interessate ai temi della cura, della disabilità e del welfare di prossimità.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria tramite il link:
https://www.fondazioneeos.org/il-tempo-della-cura/
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20 Gen, 2026 | Comunicare il sociale
Negli ultimi dieci anni la povertà in Italia ha raggiunto livelli mai registrati prima. Secondo il più recente Rapporto annuale Istat (2024) si contano 5,7 milioni di persone, pari a 2,2 milioni di famiglie, che vivono in condizioni di povertà assoluta: questo significa che non riescono a sostenere le spese minime essenziali, come alimentazione e riscaldamento, per uno standard di vita dignitoso.
Per contrastare questo fenomeno e sostenere le famiglie in fragilità economica, Fondazione Progetto Arca negli ultimi 3 anni ha avviato 11 Market solidali distribuiti in 8 città italiane: 3 a Milano (viale Bodio, via Capri, via Sammartini), 2 a Napoli, e poi 1 a Rozzano, Roma, Bacoli (Napoli), Bari, Faenza, Ragusa.
Dal 18 gennaio al 7 febbraio è possibile inviare un sms o chiamare da rete fissa il numero solidale 45584 per sostenere concretamente l’offerta dei Market solidali e contribuire a garantire generi di prima necessità a chi si trova in situazioni di disagio economico ed aumentare il numero di beneficiari in ogni città in cui i market sono presenti.
I Market solidali di Fondazione Progetto Arca sono veri e propri supermercati dove le persone in difficoltà possono fare la spesa gratuitamente, trovando così una regolare e gratuita risposta ai propri bisogni alimentari, scegliendo i prodotti più adatti in autonomia.
Nell’ultimo anno (dati Bilancio Sociale 2024) i Market solidali hanno garantito più di 19.600 spese alimentari a oltre 1.600 famiglie, per un totale di 5.600 beneficiari.
Il modello è innovativo: i luoghi scelti nascono nel tessuto cittadino, sono belli e ospitali, prevedono il sostegno alimentare per l’intera famiglia che può scegliere cosa ricevere, e in più la persona è al centro: gli operatori e i volontari sono accoglienti e disponibili all’ascolto, in questo luogo protetto dove poter ritrovare fiducia in se stessi e dignità.
Le famiglie beneficiarie dei Market solidali vengono individuate dai servizi sociali o segnalate da associazioni partner del territorio. A loro viene assegnata una card con un numero di punti che si rinnovano ogni mese e variano a seconda di indicatori come il reddito e la presenza di minori
I Market solidali accolgono al loro interno anche altri servizi che arricchiscono l’offerta del sostegno alimentare: i guardaroba solidali per la distribuzione gratuiti di capi di abbigliamento nuovi (a Milano, Roma, Napoli, Bari), lo spazio giochi dedicato ai bambini mentre i genitori fanno la spesa, i corsi di educazione finanziaria per acquisire indicazioni sulla gestione del patrimonio e il risparmio, l’orientamento ai servizi sul territorio (es: supporto documentale, assistenza legale, aiuto compiti), le attività di socializzazione come i laboratori nutrizionali.
“Dal nostro osservatorio sulle famiglie a cui dedichiamo l’aiuto alimentare, registriamo in questi ultimi anni un aumento del 20% delle richieste” commenta Alberto Sinigallia, presidente di Progetto Arca. “Prima la pandemia, poi la crisi energetica e il rincaro dei prodotti alimentari sono tutte cause di un aggravamento della qualità di vita di tante famiglie, soprattutto quelle numerose, che fino a poco tempo fa non arrivavano alla terza settimana del mese, e ora non arrivano alla seconda. Persone che non hanno la possibilità di accedere a un’alimentazione sana e giusta in qualità e quantità. Osserviamo la facilità preoccupante con cui troppi scivolano nella fragilità estrema. Da qui la nostra volontà e il nostro impegno di sostenere e sviluppare la rete di Market solidali in tutta Italia”.
Video della campagna:
Dal 18 gennaio al 7 febbraio 2026, inviando un SMS al numero solidale 45584 si potranno donare 2 euro da cellulare personale Fastweb + Vodafone, WINDTRE, TIM, Iliad, Postemobile, CoopVoce, Tiscali. Si potrà scegliere di devolvere 5/10 euro con chiamata da rete fissa TIM, Fastweb + Vodafone, WINDTRE, Tiscali e Geny Communications oppure 5 euro con chiamata da rete fissa Convergenze e Postemobile
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