26 Mar, 2026 | Comunicare il sociale
Il Comune di Moschiano partecipa con successo all’avviso pubblico “Insieme si vince”, promosso dal Dipartimento per le politiche della famiglia. Da questa iniziativa nasce il nuovo Centro Servizi Famiglie, un progetto dedicato a prevenire e contrastare ogni forma di abuso e sfruttamento sessuale sui minori, inclusi quelli perpetrati online.
L’obiettivo principale è proteggere le fasce più vulnerabili attraverso azioni concrete e mirate. Il Centro offre una gamma di servizi essenziali per famiglie, genitori, insegnanti e ragazzi:
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Iniziative di sensibilizzazione: Campagne di informazione rivolte a genitori, famiglie, insegnanti e minorenni, per diffondere la conoscenza degli abusi sessuali online e offline, e favorire l’identificazione precoce di segnali di rischio.
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Servizi di ascolto: Supporto psicologico e orientamento per genitori e famiglie di minori vittime o a rischio, con percorsi di consapevolezza, recupero e sostegno alla genitorialità, specialmente per nuclei in condizioni di vulnerabilità.
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Educazione digitale: Corsi e percorsi formativi per minorenni, genitori e adulti, potenziando le iniziative già attive nel Centro per la famiglia, per prevenire abusi e violenze sessuali in rete.
Le attività sono gestite dall’associazione “Un mondo magico” ODV, iscritta al RUNTS, socia di Mo.V.I. e Forum Terzo Settore Agro Nolano e Vallo di Lauro, in partnership con “Peter Pan Partenopeo” ODV. Un impegno corale che unisce istituzioni e terzo settore per creare una rete di protezione efficace.
Per maggiori informazioni e dettagli sulle attività, visita la pagina Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/share/1ASLrL1UjC/.
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25 Mar, 2026 | Comunicare il sociale
Oltre la metà degli adolescenti non si sente al sicuro a scuola e quasi il 70% ha assistito ad episodi di violenza tra coetanei. È questo il quadro che emerge dai dati presentati oggi all’Università degli Studi di Milano-Bicocca durante il seminario “Violenza tra pari, bullismo e cyberbullismo”, promosso da SOS Villaggi dei Bambini ETS.
A pochi giorni dalla Giornata europea contro le molestie, SOS Villaggi dei Bambini torna ad accendere i riflettori su un tema oggi sempre più cruciale: il bullismo. Secondo i dati Istat il 21% degli 11-19enni ne è vittima in modo continuativo, il 68,5% ha subito almeno un comportamento offensivo o violento nell’ultimo anno e circa 1 su 3 (34%) ha subito episodi online[1]. Milano e Lombardia si collocano tra le aree con incidenza più alta del fenomeno: 71% dei ragazzi ha subito comportamenti offensivi e circa 21,6% vittima di bullismo continuativo[2].
L’incontro ha coinvolto studenti, docenti ed esperti in un momento di confronto su un fenomeno sempre più diffuso e spesso sottovalutato. A preoccupare è soprattutto la diffusione della violenza psicologica – esclusione, insulti, prese in giro – forme meno visibili ma profondamente impattanti sulla crescita e sul benessere dei ragazzi.
Al centro del seminario il progetto europeo “Applying Safe Behaviours: attuare comportamenti sicuri di prevenzione e risposta alla violenza tra pari e di genere”, co-finanziato dall’Unione Europea. L’iniziativa promuove un approccio partecipativo: i giovani non sono solo destinatari degli interventi, ma protagonisti nella costruzione di ambienti più sicuri, attraverso percorsi di peer education e momenti di dialogo con adulti di riferimento.
«Non basta riconoscere il problema: è necessario ascoltare i ragazzi e coinvolgerli nella costruzione delle soluzioni. Il cuore del progetto è infatti la promozione di relazioni positive tra pari attraverso una metodologia che mette al centro il protagonismo dei ragazzi. Non si tratta solo di proteggere dall’alto, ma di rendere bambini e adolescenti attori attivi nella costruzione di ambienti sicuri», ha dichiarato Teresa Pietravalle, Referente Formazione dell’Accademia di SOS Villaggi dei Bambini.
Il progetto nasce per rispondere a dati allarmanti, soprattutto riguardo la percezione di sicurezza. In Italia, 8 adolescenti su 10 riconoscono la violenza tra pari come un problema serio e più della metà dei ragazzi dichiara di non sentirsi al sicuro nemmeno a scuola, segno di una distanza ancora forte tra giovani e adulti di riferimento. Da non sottovalutare anche il cyberbullismo, fenomeno in costante crescita. Oltre 1 milione di studenti (15-19 anni) vittime di cyberbullismo nel 2024 e il 32% ammette comportamenti da cyberbullo almeno una volta[3].
In Europa quasi uno studente su tre è stato vittima di bullismo, a conferma della dimensione strutturale del fenomeno. In questo quadro, un fattore ancora più critico e allarmante è quello della normalizzazione di questi comportamenti: pur riconoscendone la gravità, molti ragazzi tendono a considerare “normali” alcune forme di aggressività quotidiana.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di dialogo sul territorio e ha confermato l’urgenza di rafforzare la collaborazione tra scuola, famiglie e comunità per prevenire e contrastare la violenza tra pari, sia negli spazi fisici sia in quelli digitali.
Durante l’incontro, accanto all’analisi del fenomeno, sono state discusse le modalità per affrontarlo, in particolare:
- le “Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo”DL 99/2025 relativamente a campagne nazionali di educazione e a strumenti di prevenzione e per il sostegno alle vittime;
- i Patti Digitali – alleanze tra genitori, insegnanti e educatori per un uso consapevole della tecnologia – per sostenere l’autonomia digitale di bambini e bambine, ragazzi e ragazze, prevenendo i rischi connessi a un accesso precoce e non accompagnato alle tecnologie;
- comunità educanti coese, al fine di prevenire e intervenire in modo coordinato, favorendo la partecipazione attiva dei ragazzi e delle ragazze.
Durante il seminario è stata, inoltre, realizzata un’installazione partecipativa, pensata per raccogliere in forma anonima esperienze, pensieri e vissuti legati alla violenza tra pari: uno spazio di ascolto aperto che ha dato voce a ciò che spesso resta in silenzio.
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25 Mar, 2026 | Comunicare il sociale
Consapevole del ruolo fondamentale che la prevenzione oncologica gioca nella difesa della salute della pelle, Rilastil si affianca nuovamente a Fondazione ANT per un tour in dieci tappe che consentirà di offrire alla popolazione 720 visite dermatologiche gratuite per la diagnosi precoce di eventuali tumori della cute, come il melanoma.
Il brand del Gruppo Ganassini, leader nella produzione di cosmetici per la cura della pelle, rinnova dunque la partnership con la Fondazione, da tempo impegnata sul fronte della prevenzione oncologica, con il chiaro intento di sensibilizzare il pubblico sull’importanza di controllare e far controllare il proprio corpo e intercettare per tempo eventuali patologie. La tempestività della diagnosi è infatti una delle massime alleate nella cura della malattia. Basti pensare che, stando ai dati dell’Istituto Superiore di Sanità (Epicentro) nel 1960 solo la metà dei malati di melanoma era ancora in vita 5 anni dopo la prima diagnosi, mentre oggi lo è circa l’80% di essi, quindi un 30% in più.
A partire da marzo e per tutta la primavera, a bordo dei quattro Ambulatori Mobili ANT dedicati alla prevenzione faremo tappa in 10 città italiane, attraversando la penisola da Nord a Sud: si parte da Roma e si toccheranno le città di Milano, Firenze, Torino, Bologna (martedì 14, mercoledì 15 e giovedì 16 aprile in piazza Galvani, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18), Napoli (lunedì 20, martedì 21 e mercoledì 22 in piazza Dante dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18), Padova, Bari, Genova e Palermo. Ogni tappa prevede tre giornate di visite (72 ciascuna, per 720 visite totali) effettuate dagli specialisti ANT.
Il progetto si rinnova a partire dal 2019 e fino a qui ha permesso di offrire gratuitamente 3.600 visite gratuite complessive. Il sodalizio tra ANT e Rilastil nell’ambito della sensibilizzazione sui temi della prevenzione primaria oncologica ha coinvolto nel tempo anche le scuole. Nel 2023, infatti, si è svolta l’iniziativa “Prevenzione da 10 e lode” che ha coinvolto 86 classi di 50 scuole primarie in incontri informativi con gli operatori ANT e l’elaborazione di progetti video o grafici sul tema della prevenzione oncologica.
Il melanoma è un tipo di tumore molto aggressivo che può nascere sulla cute, a volte su un nevo preesistente, congenito o acquisito, ma anche nelle mucose e nell’occhio. Ogni anno, in Italia, fa registrare 7.000 nuovi casi e 1.500 decessi. La fascia d’età più a rischio è quella tra i 50 e 60 anni e per un 20% colpisce purtroppo anche soggetti tra i 15 e i 39 anni. Il Progetto Melanoma ANT prevede visite dermatologiche con dermatoscopia, una metodica non invasiva che permette di esaminare l’epidermide, il derma e altre parti della cute, per riconoscere eventuali anomalie e irregolarità non visibili a occhio nudo.
È già possibile prenotare le visite delle tappe di Bologna e Napoli, da oggi e fino a esaurimento, al link https://ant.it/prevenzione/
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25 Mar, 2026 | Comunicare il sociale
L’Arcidiocesi di Napoli, attraverso il suo Ramo ETS e in collaborazione con le Polisportive Giovanili Salesiane, promuove una tappa del primo Circuito dell’Inclusione, un’iniziativa dedicata ai temi della disabilità e dell’inclusione. L’evento si svolgerà il 28 marzo, dalle ore 9.00 alle 11.30, sul sagrato del Duomo di Napoli. Durante la mattinata sarà allestito uno spazio sportivo all’esterno del Duomo, che accoglierà circa cento partecipanti tra accompagnatori e giovani atleti con diverse disabilità cognitive e motorie.
La scelta di uno spazio aperto come il Sagrato del Duomo di Napoli richiama la dimensione dell’incontro e dell’accoglienza, rendendo visibile una Chiesa che esce, che si fa prossima e che riconosce nello sport un ambito privilegiato di evangelizzazione e promozione umana.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Azione Cattolica, Gioventù Francescana, Fondazione Napoli C’entro, Caritas Napoli e Pastorale Giovanile, La Scintilla Onlus, Progetto Policoro.
Questa collaborazione rappresenta un dialogo fecondo sui temi dello sport e dell’integrazione, dialogo che ha trovato espressione concreta nel progetto Erasmus+ Sport FONTES, ma che, ancor più profondamente, ha dato origine al desiderio di costruire un linguaggio comune tra mondi spesso paralleli: quello dello sport e quello dell’accompagnamento delle persone con disabilità, quello dell’educazione e quello della pastorale.
Le sfide sportive saranno organizzate in turni da venti minuti, per garantire a tutti la possibilità di partecipare. I partecipanti, suddivisi in gruppi itineranti, potranno alternarsi tra attività sportive, visite guidate del Duomo e momenti di animazione. Le visite saranno curate dai giovani del Museo Diocesano Napoli della Fondazione Napoli C’entro. Parallelamente, sarà attivo uno spazio ricreativo e musicale con giochi, canti e attività di aggregazione, promosso dall’associazione “Con i miei occhi” ODV. Il progetto pone al centro la relazione, l’ascolto e la costruzione di legami, valorizzando lo sport come strumento di dialogo tra persone, culture e percorsi diversi. In questo contesto si inserisce la collaborazione con le Polisportive Giovanili Salesiane, da sempre impegnate nella promozione dello sport come esperienza educativa. A rafforzare questo percorso contribuisce il progetto Erasmus+ Sport FONTES, che mira a creare un linguaggio condiviso tra ambiti spesso distanti, come sport, accompagnamento delle persone con disabilità, educazione e pastorale.
Parteciperanno alla mattinata, Asd Openmind di Caserta, Scuola Tennis Circolo Canottieri Napoli e l’oratorio salesiano don Bosco Soccavo – Pianura, Bmore Cooperativa, La Scintilla e Con i miei occhi ODV.
Programma della mattinata
Ore 9.00 – 9.30: accoglienza e apertura della giornata con i saluti di Don Federico Battaglia Segretario Arcidiocesi di Napoli, Antonio Verrazzo Consigliere Nazionale Pgs.
Ore 9.30 – 11.00: attività del Circuito dell’Inclusione – Testimonial Massimo Cierro
Ore 11.30: conclusione dell’evento I partecipanti saranno suddvisi in gruppi itineranti che seguiranno un percorso a rotazione articolato in tre momenti: I )20 minuti di tennis – attività sportiva inclusiva pensata per favorire la partecipazione di tutti II) Animazione e bans – giochi, musica e momenti di aggregazione per promuovere socialità e divertimento III) 20 minuti di visita guidata al Duomo – percorso culturale e guidato dai ragazzi del MUDD Le attività si svolgeranno a rotazione, garantendo a tutti i gruppi la possibilità di vivere ogni esperienza.
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25 Mar, 2026 | Comunicare il sociale
Sabato 28 marzo, dalle 10.00 alle 15.00, il Centro La Tenda alla Sanità si trasforma in un’oasi primaverile con “Primavera inVita alla Sanità”, evento co-ideato dal progetto VVVita delle giornaliste Monica Piscitelli e Laura Guerra. In collaborazione con Slow Food, Slow Food Napoli e la Comunità Slow Food Napoli Extra Moenia, l’appuntamento anticipa “Leguminosa” (11-12 aprile alla Stazione Marittima) celebrando la fine dell’inverno con mercati, laboratori, visite e sapori autentici.
Al centro della giornata, il Mercato della Terra Slow Food (10.00-15.00) offre prodotti sani, puliti e giusti: legumi come piselli Centogiorni, fagioli Dente di Morto e ceci di Teano, Presidi Slow Food. La Tenda cucina “Pasta e Piselli Centogiorni” con lo chef Mario Avallone, estendendo la sua mensa solidale che ogni giorno nutre oltre 150 persone grazie a centinaia di volontari. “È un modo per promuovere biodiversità e sostenibilità”, spiega il progetto Leguminosa di Slow Food Campania, che valorizza varietà locali per salute e ambiente.
La prima edizione propone un ricco programma:
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Camminata sul sentiero Carmelitano e visita alla Chiesa di Santa Maria della Vita (su prenotazione con la dottoressa Di Martino e Carmine Maturo di Slow Food Napoli Extra Moenia), con interventi di Ornella Zerlenga (Direttore del Dipartimento di Architettura Università Vanvitelli) e architetto Renato Carrelli.
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Laboratori di Design e Moda (10.30-12.00) con i ragazzi dell’Istituto Della Porta Porzio Colosimo (prenotazioni: 3480063619): “Disegna il futuro in 3D” e “Trame di Primavera”.
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Laboratori di lettura condivisa con Nati per Leggere (dalle 10.30) e “Girotondo di libri” (ore 13.00) del Patto per la Lettura di Napoli.
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Stand vintage con Liberty Market e vendita di candele artigianali “Luce ai Progetti” e “I Tuffatori” dei giovani delle Educative La Tenda, fragranze che attivano vista, tatto e olfatto.
Spazio ai più piccoli e alle famiglie, con enfasi sui giovani: un ponte tra educazione, manualità e cultura.
VVVita, avviato nella primavera 2025, recupera il Complesso ex Ospedale San Camillo (8000 mq) e dà voce alla missione de La Tenda Ets, fondata nel 1980 da padre Antonio Vitiello. Il Centro contrasta povertà estrema ed educativa con Help Center alla Stazione Centrale, accoglienza notturna (120 utenti/giorno), Casa Crescenzio (30 utenti), ambulatorio medico (oltre 1000 visite/anno) e farmacia solidale. L’evento ha il Patrocinio del Patto per la Lettura della Città di Napoli.
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