21 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
È Andrea Kimi Antonelli il volto della nuova campagna a favore della prevenzione oncologica di Fondazione ANT Franco Pannuti ETS.
Il giovane pilota Mercedes-AMG Petronas F1 ha scelto di affiancare pro bono ANT per lanciare un messaggio sull’importanza delle visite di diagnosi precoce come buona pratica per contrastare l’insorgere di eventuali patologie.
Un messaggio positivo che lo sportivo ha voluto fare proprio per invitare tutti, e i suoi giovani coetanei soprattutto, a non trascurare la propria salute sottoponendosi a controlli periodici.
Il pit stop più importante è la prevenzione è il claim della campagna ideata e sviluppata da BTREES per ANT: un headline che è anche un invito a ripensare il tempo, la velocità e la cura di sé.
Il pit stop è un momento fondamentale di strategia e controllo: pochi secondi che fanno la differenza. Nella vita, quel pit stop è la prevenzione— il tempo che dedichi a fermarti per prenderti cura di te. Fare un check è importante per ripartire al massimo e in sicurezza.
“Sono felice di poter essere a fianco di ANT e farmi portavoce di questo messaggio –commenta Andrea Kimi Antonelli – perché ho capito che anche quando si va a mille all’ora, in tutti i sensi, è importante fermarsi ogni tanto, per capire se sia tutto in ordine. Del resto, spesso dopo un pit stop si riparte più forte di prima e io invito tutte le persone a cui sta a cuore la propria salute a fare proprio questo”.
La prevenzione oncologica è parte della mission di Fondazione ANT Franco Pannuti ETS, realtà nata nel 1978 a Bologna e oggi attiva in tutta Italia con assistenza sanitaria domiciliare alle persone malate di tumore, progetti di ricerca clinica e, per l’appunto, visite di diagnosi precoce.
Negli ultimi 22 anni, ANT ha offerto gratuitamente ai cittadini oltre 314.000 visite di prevenzione oncologica, quasi 26.000 nel solo 2025. La Fondazione si concentra principalmente sulla diagnosi precoce di patologie non coperte da screening regionali come il melanoma, i tumori ginecologici e della tiroide, del testicolo e della vescica ma anche della mammella, in particolare per donne di età inferiore ai 45 anni di età. ANT ha diversi ambulatori in vari territori italiani oltre a quattro Ambulatori Mobili che permettono di raggiungere anche le zone meno servite del Paese.
Bologna è il denominatore comune tra ANT e Kimi: “Lo teniamo d’occhio da tempo e, da bolognesi, con orgoglio abbiamo visto il suo talento affermarsi. La coincidenza tra il nostro nome e l’abbreviazione del suo nelle grafiche gara ci ha spinto a cercarlo – commenta Raffaella Pannuti, presidente della Fondazione – Abbiamo trovato subito la sua disponibilità nel fare proprio il tema della prevenzione, a noi molto caro. Ringraziamo Andrea di vero cuore e tutte le persone che lo affiancano, a partire da mamma Veronica, per la straordinaria sensibilità. Siamo certi che grazie a Kimi tante persone saranno raggiunte dal messaggio: un controllo può fare davvero la differenza”.
“Questo progetto dimostra come la comunicazione possa trasformare un gesto semplice – fermarsi – in un messaggio culturale più ampio. La prevenzione diventa così una scelta attiva, consapevole e, soprattutto, attuale. È un modo diverso di parlare di salute, utilizzando un linguaggio vicino alle persone e capace di coinvolgere anche un pubblico più giovane. Per noi è parte di un percorso più ampio al fianco di Fondazione ANT, con cui lavoriamo quotidianamente per dare valore e visibilità a un impegno concreto sul territorio. Li ringraziamo per la fiducia e per la visione condivisa”, aggiunge Filippo Bondi, Business Development Manager di BTREES.
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21 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Marigliano si prepara a celebrare la Festa della Liberazione con un evento che unisce memoria storica, partecipazione civica e cultura contemporanea. Sabato 25 aprile 2026, alle ore 20:00, presso la Villa Comunale, si terrà il concerto “Resistenza: ieri, oggi e sempre”, organizzato dal gruppo GIO.C.A. Live e promosso da una rete di realtà associative del territorio, tra cui la Cooperativa Irene ’95, Mediterranea Saving Humans Marigliano, Laboratorio di Comunità e la Rete Vesuviana Solidale. Il concerto gode del patrocinio morale del Comune di Marigliano.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rendere vivo e attuale il significato del 25 aprile, trasformandolo in un momento di condivisione aperto a tutte le generazioni. La serata sarà animata dall’esibizione di band e artisti locali, protagonisti di un programma musicale pensato per coinvolgere il pubblico e valorizzare il territorio.
Nel corso dell’evento si terrà anche la premiazione della squadra di Baskin RaggioSunBoys di Marigliano, vincitrice del campionato regionale Baskin 2025/26, esempio concreto di inclusione, sport e spirito di squadra.
Spazio, inoltre, alle testimonianze di Resistenza, che offriranno al pubblico l’opportunità di riflettere sul valore della libertà, della democrazia e dell’impegno civile, mettendo in dialogo passato e presente. L’evento vedrà la partecipazione della comunità palestinese della Campania, a sottolineare il legame tra le lotte per i diritti e la dignità dei popoli.
Una serata di musica, memoria e impegno civile che invita la cittadinanza a partecipare attivamente, per ricordare il passato e costruire insieme il futuro.
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20 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Il programma della giornata
Il Papa arriverà nel pomeriggio, dopo aver celebrato la Messa e la Supplica a Pompei.
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Ore 15.15: Atterraggio in elicottero alla Rotonda Diaz, dove sarà accolto dalle massime autorità civili e religiose, tra cui il Cardinale Battaglia, il Presidente della Regione Roberto Fico e il Sindaco Gaetano Manfredi.
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Ore 15.45: Incontro in Cattedrale con il clero, i consacrati e i seminaristi. Prima del discorso ufficiale, il Pontefice si raccoglierà in preghiera privata nella Cappella del Tesoro di San Gennaro e venererà le ampolle del Sangue del Patrono sull’altare maggiore.
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Ore 17.15: Il momento clou in Piazza del Plebiscito. Qui Papa Leone incontrerà la cittadinanza in un evento animato da testimonianze e canti. Al termine, è previsto un solenne Atto di Affidamento alla Vergine Maria davanti all’immagine dell’Immacolata di don Placido Baccher, portata in piazza per il bicentenario della sua incoronazione.
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Ore 18.45: Partenza e rientro in Vaticano.
Una Chiesa in movimento
La visita si inserisce nel solco del XXXI Sinodo della Chiesa di Napoli, conclusosi nel 2025. Il tema scelto, “Camminava con loro”, richiama direttamente gli Orientamenti Pastorali voluti da don Mimmo Battaglia per una “Chiesa in uscita”. Non si tratta di un evento isolato, ma della conferma di un percorso decennale che vede la Diocesi impegnata in cinque ambiti chiave: Missione, Prossimità, Educazione, Vocazione e Corresponsabilità.
Informazioni pratiche e pass
Per i fedeli che desiderano partecipare, la macchina organizzativa è già a pieno regime. La data ultima per richiedere i pass di accesso è stata prorogata al 26 aprile 2026. Per l’incontro in Piazza del Plebiscito, i varchi apriranno alle ore 10.00. I posti (sia in piedi che a sedere) saranno distribuiti attraverso le parrocchie in base al numero di abitanti. La Segreteria della visita, situata a Palazzo Calasanzio, è a disposizione per il ritiro dei ticket e per il coordinamento dei numerosi volontari che presidieranno il percorso papale. “Non accogliamo un ospite lontano, ma un fratello”, ha dichiarato il Cardinale Battaglia, invitando la città a prepararsi con un cuore capace di battere forte contro la rassegnazione.
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20 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Sono 750 gli studenti di 41 istituti secondari di secondo grado della regione Campania che saranno coinvolti nella prima edizione del Festival Campania Young-Next Generation: Tocca a noi! Un evento con la direzione artistica di Ruggero Cappuccio e a cura della regista Nadia Baldi, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival e finanziato dalla Regione Campania, Direzione Generale Politiche Sociali, Politiche Giovanili e Sport.
A coronamento dei laboratori formativi, che integrano in 28 ore l’apprendimento tecnico e la pratica artistica, il Festival, in programma dal 26 al 29 maggio nel Teatro dei Piccoli a Napoli dalle 8.30 alle 15, diventerà dunque non soltanto un’occasione davvero unica per presentare al pubblico gli esiti del lavoro svolto, ma anche un momento di approfondimento e confronto con alcuni testimonial di rilievo. In ognuna delle quattro giornate, articolate in altrettante sezioni (26 maggio Cinema, 27 Musica, 28 Danza e Teatro, 29 Teatro), il Festival ospiterà infatti anche un seminario/incontro tra i giovani partecipanti e figure di spicco del mondo dello spettacolo e della cultura.
Inoltre, a conclusione di ogni giornata, e con lo scopo evidente di valorizzare l’aspetto multidisciplinare dell’iniziativa, ci sarà un evento celebrativo di tutte le arti. I giovani saranno introdotti così alla visione consapevole delle performance, grazie alla possibilità di interagire con gli interpreti e di affrontare insieme l’analisi tematica delle stesse opere. Nella giornata dedicata al cinema, una Giuria Young, composta da ogni singolo studente, e una Senior, che si avvale della presenza di professionisti del settore, assegnerà poi il premio al miglior cortometraggio in concorso al Festival.
Al progetto del Campania Young Festival partecipano tutte le province della regione. Dei 41 istituti coinvolti, quasi la metà operano nelle periferie delle città capoluogo.
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20 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
Questa mattina, presso l’Istituto Comprensivo Statale “Filippo Santagata” di Gricignano di Aversa, in provincia di Caserta, ha avuto luogo l’inaugurazione ufficiale della rinnovata biblioteca scolastica e della nuova sala inclusiva: due ambienti educativi all’avanguardia, progettati per promuovere la cultura, l’inclusione e la crescita personale degli studenti.
Sono intervenuti: Loredana Russo, Dirigente Scolastica dell’I.C. “Filippo Santagata”; Gianfranco Liotti, Direttore Generale di Marican Holding; Vittorio Lettieri, Sindaco del Comune di Gricignano di Aversa; Enza Fiorillo, Assessore alla Pubblica Istruzione, Cultura e Contrasto alla violenza di genere del Comune di Gricignano di Aversa; Giacomo Di Ronza, Consigliere delegato a Sport, Eventi e Rapporti con le associazioni; Antonella Oliva, Consigliera delegata Politiche Giovanili e Politiche per l’integrazione.
L’iniziativa nasce da una visione fortemente sostenuta da Ferdinando Cancello, CEO di Marican Holding, realtà imprenditoriale da sempre attenta al territorio e, in particolare, al futuro dei bambini e dei ragazzi che crescono in questa comunità. L’obiettivo condiviso è quello di investire concretamente nella formazione delle nuove generazioni, contribuendo alla creazione di ambienti scolastici più accoglienti, sicuri e stimolanti. Il progetto è stato seguito e sviluppato con particolare attenzione da Gianfranco Liotti, Direttore Generale di Marican Holding, che ha creduto fortemente nell’importanza dell’iniziativa, seguendo l’intero percorso di realizzazione e dialogando in maniera fattiva con la Dirigente Scolastica dell’I.C. “Filippo Santagata” Loredana Russo.
I nuovi ambienti scolastici è stati concepiti per offrire agli studenti spazi moderni e stimolanti, interamente dedicati alla lettura, allo studio e alle attività educative, favorendo lo sviluppo della creatività e della curiosità. Un’attenzione di primissimo piano è stata riservata ai bambini con bisogni educativi speciali (BES), una presenza significativa all’interno dell’Istituto e una realtà che esige ambienti adeguati, sicuri e pienamente inclusivi. Per questo motivo, il fiore all’occhiello del progetto è la Sala Sensoriale Protetta, pensata per favorire il benessere, la concentrazione e l’apprendimento.
Le pareti della sala sono state rivestite con materiali protettivi per garantire la massima sicurezza durante le attività motorie e ricreative, e l’ambiente è stato dotato di giochi e strumenti didattici specifici, pensati per stimolare lo sviluppo sensoriale e cognitivo in un clima sereno.
A impreziosire ulteriormente il progetto è stata la collaborazione di Graus Edizioni, che ha partecipato all’iniziativa attraverso la donazione di oltre 200 volumi di testo, arricchendo significativamente il patrimonio librario della scuola e offrendo agli alunni nuove e variegate opportunità di lettura e approfondimento.
“Questa inaugurazione – afferma Loredana Russo, Dirigente Scolastica dell’I.C. “Filippo Santagata” – rappresenta un traguardo fondamentale e un momento di grande gioia per tutta la nostra comunità scolastica. La scuola deve essere il luogo in cui ogni studente, con le proprie meravigliose peculiarità, possa trovare lo spazio, i tempi e gli strumenti per esprimere al massimo il proprio potenziale. Ringrazio profondamente Marican Holding per l’incredibile sensibilità dimostrata e Graus Edizioni per il prezioso supporto. Aver realizzato una biblioteca così accogliente e, soprattutto, una sala sensoriale protetta per i nostri alunni con bisogni educativi speciali, ci permette di tradurre in azioni concrete la parola ‘inclusione’. In questi spazi – conclude la Dirigente – vogliamo davvero creare terreno fertile affinché possano nascere e crescere le idee, i sogni e le possibilità dei cittadini di domani”.
“L’inaugurazione odierna – dichiara Ferdinando Canciello, Ceo di Marican Holding – rappresenta una preziosa occasione di sana sinergia tra istituzioni, scuola e territorio, e si configura come una testimonianza tangibile del’impegno concreto della nostra azienda di saper fare rete per creare ambienti educativi sempre più accessibili, innovativi, capaci di rispondere con cura e attenzione alle esigenze di ogni singolo studente e dove l’inclusione sia la regola. Perché, non dobbiamo mai dimenticare che questi ragazzi rappresentano la classe dirigente del futuro“.
“Siamo profondamente orgogliosi – aggiunge l’Editore Pietro Graus – di essere parte di questo progetto. Un libro non è mai solo un oggetto di carta, ma uno strumento straordinario di libertà, inclusione e crescita personale. Con la donazione di questi volumi, vogliamo offrire ai giovani studenti nuove finestre sul mondo, perché crediamo che sia proprio attraverso la lettura che possano davvero prendere forma le idee, i sogni e le possibilità del loro futuro”.
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20 Apr, 2026 | Comunicare il sociale
I primi dieci ragazzi/e hanno già varcato le porte della sala MediCinema all’interno dell’Ospedale Niguarda di Milano per partecipare all’incontro di cineterapia a loro dedicato. È l’avvio di un programma strutturato che utilizza il cinema come strumento terapeutico e di socializzazione per bambini e adolescenti in condizioni di svantaggio socio-economico. Pochi giorni fa si è svolto il primo incontro che ha visto la partecipazione di 19 ragazzi e ragazze, oltre ai pazienti, nella sala cinema del Niguarda per la proiezione del film di animazione Inside Out. La scelta della pellicola è stata fatta dai partecipanti che a fine proiezione hanno espresso la loro rilettura delle emozioni, anche grazie alla cura con l’arte visiva. Il feedback dell’incontro è stato molto positivo da parte di tutti i giovani, con una media più alta di gradimento percettivo e di benessere rilevato post visione.
È questo il primo risultato della partnership tra SorrisoSospeso.org, progetto di Fondazione Lab00 ETS che si occupa di donare esperienze culturali e ricreative a minori in situazione di fragilità, e MediCinema Italia ETS, l’unica realtà in Italia che promuove la cineterapia come medicina integrata all’interno delle strutture ospedaliere.
La partnership nasce da una constatazione condivisa: se per i bambini più piccoli (3-8 anni) esistono numerose attività ricreative e di intrattenimento in ambito ospedaliero, gli adolescenti rappresentano una fascia spesso trascurata, priva di proposte adeguate alla loro età e ai loro bisogni emotivi. Parallelamente, nelle famiglie in difficoltà economica le attività culturali e ricreative sono le prime a essere sacrificate, privando i minori di esperienze fondamentali per il loro sviluppo psicologico, sociale e relazionale.
L’accordo tra le due organizzazioni dà vita a un programma di cineterapia interamente gratuito e specificamente pensato per giovani adolescenti – indicativamente tra gli 8 e i 16 anni – che si trovano in situazioni di difficoltà: minori ospedalizzati, in fase di dimissione o post-ricovero, appartenenti a famiglie in condizioni di fragilità economica o con disabilità. Il programma prevede incontri settimanali presso le sale MediCinema, con visione di film accuratamente selezionati e validati da psicologi clinici attraverso la somministrazione di questionari per misurare l’impatto dell’esperienza sul benessere dei partecipanti. Si tratta di un percorso che segue il protocollo di cineterapia sviluppato da MediCinema in oltre tredici anni di attività clinica. Ogni proiezione è preceduta da un’introduzione, accompagnata da una discussione guidata e seguita da un momento di condivisione emotiva – un metodo che la ricerca scientifica ha dimostrato capace di ridurre l’ansia oltre il 35%, la percezione del dolore del 25% e di migliorare lo stato psicofisico complessivo oltre il 50% nei pazienti trattati Fonte: MediCinemaema Italia -Tracking questionari pre-post visione.
La collaborazione tra i due enti permette di rispondere anche a un’esigenza di socializzazione: a Milano, la sala MediCinema del Niguarda potrà accogliere non soltanto i minori ricoverati, ma anche ragazzi provenienti dal territorio circostante, ovvero ex pazienti con le loro famiglie, e pazienti in cura presso le strutture ambulatoriali dell’Ospedale, creando uno spazio di incontro tra pari che favorisca l’inclusione e il superamento dell’isolamento legato alla malattia o al disagio sociale.
Francesco Lasaponara, Presidente di Fondazione Lab00 ETS e co-founder di SorrisoSospeso.org, commenta: “Con SorrisoSospeso.org ci siamo posti l’obiettivo di rendere primario un bisogno che troppo spesso non viene considerato tale: il diritto dei bambini e degli adolescenti a vivere esperienze che generino benessere emotivo e socialità. La collaborazione con MediCinema aggiunge a questa visione una dimensione straordinaria, quella della cineterapia come strumento clinico validato. Non parliamo di intrattenimento, ma di un percorso di cura che può fare una differenza concreta nella vita dei minori più vulnerabili”.
Fulvia Salvi, Presidente di MediCinema Italia ETS, aggiunge: “L’organizzazione mondiale della Sanità sancisce l’utilizzo dell’arte e del cinema come esperienza terapeutica e sempre più si parla di emergenza giovanile nelle fragilità e nel disagio sociale. La sperimentazione svolta in questi anni da Medicinema sulla Cineterapia, ha dimostrato l’efficacia dello strumento anche nell’approccio al disagio giovanile come strumento di prevenzione ed intercettazione delle forme di fragilità. Con questo progetto ed importante alleanza con Lab 00, intendiamo implementare il servizio di assistenza e cura offrendo alle famiglie e agli adolescenti un luogo sicuro e protetto dove poter socializzare e ritrovare un benessere dimenticato”.
Come funziona: una rete solidale che unisce cura e socializzazione
Il programma prende l’avvio a Milano presso la sala MediCinema dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, uno spazio di circa 250 metri quadrati in grado di accogliere fino a 80 persone tra pazienti deambulanti, allettati e in carrozzina. I minori beneficiari saranno gli adolescenti ricoverati e quelli in cura presso la struttura ospedaliera ed individuati attraverso la rete territoriale che coinvolge Fondazione Terre des Hommes Italia ETS – già partner del progetto su Milano – gli enti di cura e le associazioni del territorio. Fondazione Lab00 si occuperà della raccolta fondi, della comunicazione e del coinvolgimento degli stakeholder, gestendo la rendicontazione attraverso una piattaforma digitale che garantisce trasparenza sull’utilizzo delle risorse. MediCinema metterà a disposizione le proprie sale di Cineterapia , secondo una metodologia clinica di fruizione del contenuto filmico , validata da psicologi e operatori, e assicurerà il monitoraggio dei risultati attraverso questionari mirati.
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