L’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale ha attivato la seconda edizione del canale di cofinanziamento, con una dotazione complessiva di oltre 9 milioni di euro, per sostenere progetti e interventi congiunti dedicati allo sviluppo delle competenze digitali e alla promozione dell’inclusione sociale, economica e lavorativa.
L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra soggetti privati for profit e non profit, per amplificare l’impatto delle azioni formative sul territorio.
Le risorse del Fondo potranno coprire fino al 50% del costo complessivo dei progetti, mentre la restante quota dovrà essere garantita da uno o più cofinanziatori. Il contributo minimo richiedibile al Fondo è pari a 100.000 euro.
Il canale di cofinanziamento è rivolto a enti erogatori privati (cofinanziatori) e a soggetti privati senza scopo di lucro (enti attuatori) che intendono, insieme al Fondo per la Repubblica Digitale, sostenere o realizzare interventi per la formazione e l’inclusione digitale su tutto il territorio nazionale.
Eventuali soggetti interessati a realizzare un’iniziativa congiunta, in linea con gli ambiti di intervento del Fondo, che preveda il diretto coinvolgimento dell’Impresa sociale in qualità di co-realizzatore e cofinanziatore dell’intervento, possono contattare direttamente gli Uffici del Fondo.
La selezione delle iniziative prevede una prima fase di presentazione dell’idea progettuale e una seconda fase di progettazione esecutiva, riservata esclusivamente alle proposte ritenute idonee. Le proposte saranno esaminate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili. Per accedere alla seconda fase, le idee progettuali dovranno rispettare specifici requisiti, tra cui: coerenza con la missione del Fondo, con particolare riferimento a interventi di formazione e inclusione digitale; condivisione preliminare della proposta progettuale con uno o più cofinanziatori; coerenza complessiva tra bisogni, obiettivi, risorse e tempi di realizzazione; durata compresa tra 12 e 24 mesi; previsione di attività dedicate alla valutazione di impatto.
Il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale esaminerà tutte le idee progettuali inviate entro il 31 dicembre 2026. I termini di chiusura potranno essere anticipati in caso di esaurimento delle risorse o posticipati in caso di presenza di residui. In tal caso ne verrà data comunicazione pubblica sul sito del Fondo, all’interno della pagina dedicata.
Per Giovanni Fosti, presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: “Con l’avvio della seconda edizione del canale di cofinanziamento vogliamo dare un’ulteriore opportunità concreta alle persone e ai territori che rischiano di restare esclusi dalla trasformazione digitale. La prima edizione ha già mostrato il valore di questa iniziativa, sostenendo iniziative come vIvA, Good Loop e STEMvolution, capaci di promuovere formazione e inclusione digitale su tutto il territorio nazionale. Per la seconda edizione, – aggiunge Fosti – il Fondo prosegue in questa direzione, mettendo a disposizione circa 9,5 milioni di euro per progetti che valorizzano collaborazioni, condivisione di risorse e competenze per favorire uno sviluppo equo e inclusivo. Questo rappresenta anche un’opportunità per le Fondazioni di origine bancaria di accedere esse stesse allo strumento, nell’ottica di rafforzare l’impatto reale sui territori e sulle persone. Un ringraziamento speciale va proprio a tutte le Fondazioni che, insieme al Governo, rendono possibile questa iniziativa e sostengono la crescita delle competenze digitali dove più serve.”
Tutte le informazioni sono disponibili qui.
