Sostenibilità ambientale, promozione sociale e sviluppo del territorio: Autostrade per l’Italia finanzia il tuo progetto

Il Gruppo Autostrade per l’Italia eroga annualmente contributi filantropici in linea con l’esigenza e la volontà di integrarsi attivamente con i territori nei quali è presente, producendo valore per la comunità, non solo attraverso la creazione di infrastrutture e servizi per la viabilità, ma anche tramite finanziamenti di progetti di promozione sociale.

Possono accedere al contributo economico tutti gli enti non profit (Fondazioni, Organizzazioni di volontariato, Organizzazioni Non Governative e Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale) purchè rispondano a criteri di affidabilità ed esperienza misurati in termini di:
– Redazione del bilancio d’esercizio chiaro, dettagliato e regolarmente approvato
– Appartenenza ad organismi riconosciuti a livello nazionale e/o internazionale
– Svolgimento di un’attività documentata preferibilmente da almeno 3 anni
– Impegno di rendicontazione dei risultati e delle spese sostenute

I progetti candidati al finanziamento dovranno, rivolgersi alle seguenti aree di intervento:
– sviluppo del territorio, inclusi i progetti culturali e la riqualificazione delle aree degradate
– prevenzione dei comportamenti a rischio (es. abuso di alcol, droghe) e costruzione di una cultura orientata alla sicurezza stradale
– mobilità sostenibile e sostenibilità ambientale
– promozione sociale
– prevenzione sanitaria

Autostrade intende focalizzare i propri interventi nell’ambito di queste macroaree, ponendo come criterio preferenziale il campo geografico d’azione che dovrà essere connesso ai territori nazionali e internazionali in cui sono presenti infrastrutture aziendali.

Per fare richiesta di contributo c’è tempo fino al 30 settembre p.v.

Scarica saperne di più e scaricare la relativa modulistica…clicca qui

Richiesta contributi Protezione Civile 2016-2018

Sono in vigore i criteri per la concessione dei contributi, da parte del Dipartimento della Protezione Civile, alle organizzazioni di volontariato di protezione civile per il triennio 2016-2018.

Il comunicato è presente sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.152 del 1-7-2016.

Di seguito una sintesi di quanto previsto dal documento:

Possono presentare domanda le organizzazioni di volontariato di protezione civile iscritte nell’elenco nazionale, ovvero:
1.a) le organizzazioni iscritte nell’elenco centrale del Dipartimento della Protezione Civile;
1.b) le organizzazioni iscritte negli elenchi territoriali delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano.

I contributi possono essere erogati per:
• Il potenziamento della capacità operativa e di intervento delle colonne mobili delle organizzazioni iscritte nell’Elenco Centrale del Dipartimento della Protezione Civile, sia mediante acquisizione di nuove attrezzature e mezzi sia mediante potenziamento e ampliamento delle capacità tecniche di mezzi già in possesso.
• Il potenziamento della capacità operativa e di intervento delle colonne mobili del volontariato delle Regioni e Province Autonome, sia mediante acquisizione di nuove attrezzature e mezzi sia mediante potenziamento e ampliamento delle capacità tecniche di mezzi già in possesso delle organizzazioni iscritte negli elenchi territoriali.
• Il potenziamento della capacità operativa e di intervento delle organizzazioni iscritte negli elenchi territoriali sia mediante acquisizione di nuove attrezzature e mezzi sia mediante potenziamento ed ampliamento delle capacità tecniche di mezzi già in loro possesso.
• La diffusione della cultura della protezione civile mediante la formazione e l’informazione alla popolazione in materia di previsione e prevenzione dei rischi e in materia di protezione civile, secondo linee guida che saranno emanate dal Dipartimento della Protezione Civile entro il 30 settembre 2016.
• Il miglioramento delle preparazione tecnica mediante l’addestramento e ogni altra attività, anche a carattere formativo, con particolare riferimento alle tematiche della tutela della salute e della sicurezza dei volontari, sulla base di progetti strutturati secondo i modelli che saranno adottati dal Dipartimento della Protezione Civile entro il 30 settembre 2016.

Lo stanziamento annuale viene ripartito in questo modo:
– il 50% è la quota nazionale, riservata alle organizzazioni iscritte nell’Elenco Centrale.
– il 35% è la quota regionale, riservata alle organizzazioni iscritte negli Elenchi Territoriali.
– Il 15% è la quota locale, riservata ai Gruppi Comunali e alle piccole realtà associative locali.

Per la valutazione dei progetti, entro il 31 marzo di ciascun anno, il Dipartimento indica, per la quota nazionale, regionale e locale degli “indirizzi di priorità”. Queste indicazioni possono essere di ordine tecnico (tipo di rischio, tipologia di intervento ecc.), di ordine strategico (geografico, rinforzo mirato ecc.) e di ordine organizzativo (i coordinamenti, le unioni dei comuni ecc.).Per il 2016, gli indirizzi di priorità sono definiti entro 30 giorni dalla pubblicazione dei Criteri.

Come presentare la domanda
Le modalità di presentazione della documentazione cambiano in base alla quota per cui si presenta domanda:
– Per la quota nazionale i progetti possono essere presentati unicamente dalla struttura di coordinamento nazionale delle organizzazioni iscritte nell’elenco centrale e devono pervenire al Dipartimento da posta elettronica certificata all’indirizzo protezionecivile@pec.governo.it entro il 31 dicembre.
– Per la quota regionale le organizzazioni iscritte negli elenchi territoriali possono presentare progetti unicamente inviandoli alle Regioni o Province Autonome di appartenenza entro il 31 dicembre di ciascun anno.
– Per la quota locale le organizzazioni iscritte agli elenchi territoriali (che non presentano progetti per il potenziamento delle colonne mobili regionali) possono presentare progetti per l’acquisizione di nuove attrezzature e mezzi, inviandoli al Dipartimento da posta elettronica certificata all’indirizzo protezionecivile@pec.governo.it entro il 31 dicembre di ciascun anno.

Sono esclusi dal finanziamento:
• i progetti presentati da organizzazioni che abbiano beneficiato di contributi erogati l’anno precedente (alla data di presentazione della nuova istanza);
• i progetti di organizzazioni che non abbiano adempiuto correttamente alle indicazioni istruttorie relative alla realizzazione di analoghi progetti finanziati negli anni precedenti;
• i progetti di organizzazioni che prevedano la successiva assegnazione dei materiali e mezzi ad organismi, organizzazioni ed enti diversi dalla organizzazione proponente ad esclusione dei comuni relativamente ai gruppi comunali;
• i progetti per i quali non venga indicata la fonte di co-finanziamento (pubblica o privata) che deve garantire la copertura dei restanti costi del progetto;
• i progetti che prevedano l’acquisizione di materiali e mezzi usati, di qualsiasi genere;
• i progetti che prevedano l’acquisto, la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione di immobili o locali adibiti a sede dell’organizzazione proponente ovvero a supporto dell’operatività della stessa sede (magazzini, ricovero mezzi, etc.), comprese strutture prefabbricate ed arredi di interni di qualunque tipo;
• i progetti proposti singolarmente da organizzazioni facenti parte di un coordinamento che abbia presentato, per lo stesso anno un proprio progetto;
• i progetti di coordinamenti di livello regionale che non abbiano indicato l’elenco delle organizzazioni facenti parte del coordinamento.
I progetti che propongono linee di potenziamento non conformi alle strategie di protezione civile del Servizio Nazionale
I progetti che prevedano l’acquisizione di velivoli e droni.
Ammontare dei contributi
I progetti relativi al potenziamento della capacità operativa e di intervento delle colonne mobili delle organizzazioni iscritte all’elenco centrale e delle organizzazioni iscritte agli elenchi territoriali sono finanziabili di norma nella misura massima del 75%.
I progetti relativi alle diffusione della cultura della protezione civile mediante la formazione e l’informazione alla popolazione sono finanziabili di norma nella misura massima del 95%.

Entro il 31 dicembre di ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018 il Dipartimento della Protezione Civile comunica, con avviso pubblicato sul proprio sito istituzionale, l’importo delle disponibilità destinabili al finanziamento dei progetti di potenziamento relativi alla rispettiva annualità, sulla base del bilancio di previsione approvato per l’anno successivo.
Il Dipartimento della Protezione Civile definisce gli elenchi dei progetti ammessi al contributo, e i relativi importi, per i tre ambiti nazionale, regionale e locale. L’elenco dei progetti finalizzati all’implementazione della Colonna Mobile Nazionale viene trasmesso alle direzioni di protezione civile di Regioni e Province Autonome per una ulteriore verifica di esclusione delle sezioni locali che hanno presentato domanda per usufruire della quota regionale.
L’ammissione al contributo viene comunicata, tramite posta elettronica certificata, alle organizzazioni beneficiarie e per conoscenza alle Amministrazioni regionali competenti. Entro il termine indicato in fase di istruttoria dall’esito le organizzazioni di volontariato sono tenute a comunicare l’accettazione del contributo al Dipartimento – Servizio Volontariato via posta elettronica certificata. Passato tale termine il Dipartimento della Protezione Civile procede all’adozione del provvedimento di concessione dei contributi, che, previo controllo da parte degli organi preposti, viene pubblicato sul sito istituzionale.
Il Dipartimento eroga i contributi in tre tranches:
• un primo acconto pari al 50% del contributo concesso, a seguito dell’adozione del provvedimento di concessione dei contributi e della sua pubblicazione;
• un eventuale secondo acconto, pari a un ulteriore 30% del contributo concesso, su richiesta dell’organizzazione proponente attestante l’avvenuta realizzazione di almeno il 50% del progetto;
• un saldo residuo, su richiesta dell’organizzazione proponente a conclusione del progetto, da presentarsi mediante posta elettronica certificata, contenente in allegato, la rendicontazione delle spese sostenute e la corrispondente documentazione fiscale comprovante le spese sostenute.
Le organizzazioni beneficiarie hanno un anno di tempo, dalla data di accreditamento del primo acconto, per realizzare completamente il progetto. Può essere chiesta un’unica e motivata proroga, per un massimo di sei mesi entro 30 giorni dalla scadenza del termine.
Il Dipartimento effettua accertamenti sulla effettiva realizzazione del progetto.

Per maggiori informazioni visita il sito del  Dipartimento della Protezione Civile

Concorso di idee “Welfare, che impresa!”

Se sei una start up sociale e hai in mente un’idea progettuale di welfare di comunità, partecipa al concorso “Welfare, che impresa!”
Fondazione Italiana Accenture, UBI Banca e Fondazione Bracco, con il contributo scientifico di Aiccon e Politecnico di Milano – Tiresia, promuovono il concorso per idee “Welfare, che impresa!” per premiare e supportare i migliori progetti di welfare di comunità che verranno incubati da PoliHub e Campus GOEL.

Quattro gli ambiti in cui candidare le proprie idee progettuali:
– AGRICOLTURA SOCIALE
– TURISMO SOCIALE
– WELFARE CULTURALE
– SERVIZI ALLA PERSONA
Generare impatto sociale, creare occupazione in soggetti svantaggiati e/o vulnerabili, fare uso di tencologia e essere economicamente sostenibili, sono i principali requisiti.

Il concorso è aperto a Start up sociali, intese come organizzazioni non profit costituite da non oltre 36 mesi, con maggioranza dei componenti under 35. Nel caso di organizzazioni femminili, il limite di età è under 40.

Per partecipare c’è tempo fino al 2 settembre 2016.
Scarica il regolamento su http://welfarecheimpresa.ideatre60.it/

Disabilità e autismo: nuovo bando per sostenere progetti di inclusione

La Fondazione Italiana per l’Autismo onlus (FIA) indice un bando per l’individuazione di progetti da sostenere nell’anno 2017 mediante l’erogazione di contributi a fondo perduto

I progetti devono avere un budget compreso tra € 30.000 (euro trentamila) e € 100.000 (euro centomila) per anno, per un massimo di 3 (tre) anni, e dovranno riguardare uno dei seguenti ambiti:

1) Inclusione scolastica e metodologie didattiche per persone con disabilità ed autismo;

2) Ricerca di base e applicata per diagnosi, trattamento e sostegno della popolazione con autismo in età evolutiva ed adulta;

3) Sostegno alle famiglie di persone con autismo per la promozione della qualità di vita loro e dei loro cari.

Scarica il Bando FIA 2017 (pdf) e il Modulo Progetti 2017 (doc) da compilare in ogni sua parte ed inviare entro il 20 luglio 2016 mediante posta certificata a: fiafondazioneautismo@legalmail.it

Entro il 30 ottobre 2016 FIA renderà noti i progetti selezionati.

Per saperne di più http://www.fondazione-autismo.it/bando-fia-2017/

Call Pubblica per la promozione di progetti di integrazione in ambito sportivo

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed il CONI hanno rinnovato, anche per il 2016, l’Accordo di programma per la promozione delle politiche di integrazione nello sport. Uno degli obiettivi dell’accordo di programma è il supporto ai progetti che uniscono i temi di Sport e Integrazione, rivolti a favorire l’integrazione sociale attraverso lo sport e al contrasto di tutte le forme di discriminazione.

Possono partecipare alla CALL:

– Le Associazioni sportive iscritte al registro CONI;

– Altre forme di associazioni che abbiano promosso iniziative o azioni di integrazione attraverso lo sport (indicare la forma giuridica ed eventuale iscrizione ad albi/registri nazionali o locali).

I progetti vincitori usufruiranno di

– inserimento nel sito del CONI;

– inserimento nel portale dell’Integrazione dei Migranti del MLPS;

– contributo in materiali e attrezzature sportive per l’attivazione o implementazione delle progettualità attivate;

– visibilità attraverso la partecipazione all’evento finale “Sport e Integrazione” con premiazione dei progetti, in programma in autunno alla presenza delle massime autorità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del CONI.

Per partecipare al bando c’è tempo sino al 31 luglio 2016.

Bando e modulistica sono disponibili sul sito www.fratellidisport.it

Programma “Scuola Viva”: pubblicato l’avviso per la selezione dei progetti per l’anno scolastico 2016/2017

In attuazione del programma triennale “Scuola Viva”, con cui la Regione Campania intende ampliare l’offerta formativa e al contempo sostenere una intensa azione di apertura dell’Istituzione Scolastica al territorio, è stato pubblicato sul BURC n° 43 del 29/06/2016 il Decreto Dirigenziale di approvazione dell’avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali per l’anno scolastico 2016/2017, per un importo complessivo di euro 25.000.000 a valere sulle risorse del POR Campania FSE 2014-2020.

Soggetti proponenti sono le Istituzioni Scolastiche Statali di I e II grado della Regione Campania. Ogni soggetto proponente potrà presentare un solo progetto per un importo massimo di euro 55.000.

L’Istituzione scolastica proponente, per il miglior raggiungimento delle finalità dell’intervento proposto, dovrà stipulare specifico accordo di partenariato con le strutture e le risorse culturali e sociali del territorio che intende coinvolgere per la realizzazione delle attività (enti istituzionali, associazioni di promozione culturale, associazioni di promozione sociale, cooperative, volontariato laico e religioso, terzo settore, imprese, oratori,ecc..).

Le attività dell’Istituzione scolastica proponente devono essere rivolte agli studenti iscritti, agli studenti degli altri Istituti di I e II grado del territorio e ai giovani fino ai 25 anni di età, italiani e stranieri, prevedendo il più ampio coinvolgimento delle diverse fasce di popolazione.

Le attività saranno libere, gratuite e aperte al territorio, per cui dovranno prevedere e garantire la partecipazione anche di adulti in generale, sia italiani che stranieri.

In relazione alla dimensione ed intensità del fenomeno della dispersione scolastica sul territorio regionale si considerano destinatari privilegiati del progetto gli studenti che hanno abbandonato la scuola.

L’attività proposta, della durata minima di numero 240 ore, articolata da uno fino a otto moduli tematici, a scelta della scuola, della durata di almeno 30 ore ciascuno, potrà prevedere la realizzazione di varie tipologie di intervento:

a. laboratori, dentro e/o fuori la scuola, per l’approfondimento delle competenze di base linguistico/espressive e logico/matematiche;
b. laboratori tecnico/professionali attivabili dalle scuole secondarie di II grado con il coinvolgimento di artigiani e/o imprese, fondazioni, associazioni di categoria, ecc.. nonché percorsi di valorizzazione ed incremento delle opportunità di cui alla Legge 107/2015 in ordine al rafforzamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro;
c. laboratori tematici di arte, teatro, musica, sport, lingue straniere, cultura ambientale, enogastronomia, cittadinanza attiva, educazione alla pace e alla legalità, multiculturalità, ecc.;
d. attività culturali e ricreative dentro e/o fuori la scuola (teatrali, musicali, sportive ecc.);
e. percorsi di consulenza psicologica, azioni di orientamento, continuità e sostegno alle scelte dei percorsi formativi;
f. iniziative per il coinvolgimento diretto e attivo dei genitori nella vita scolastica;
g. percorsi didattici (formali, informali e non formali) finalizzati all’acquisizione e al potenziamento delle competenze.

Le proposte progettuali dovranno essere inviate a mezzo PEC all’indirizzo di posta elettronica: scuolaviva@pec.regione.campania.it<mailto:scuolaviva@pec.regione.campania.it> e dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 13,00 del giorno 29/07/2016.

Per maggiori informazioni…clicca qui