VeryFico – Presentazione agli Enti di Terzo Settore italiani

Mercoledì 6 aprile, alle 17.00, vieni a conoscere VeryFico: gli strumenti digitali per la gestione globale del tuo Ente di Terzo Settore.

VeryFico è la proposta dei Centri di Servizio per il Volontariato per la trasformazione digitale del Terzo Settore. Un sistema completo di servizi che integra strumenti software (distribuiti come SaaS in cloud) e supporti qualificati di accompagnamento e capacitazione degli ETS.
È progettato, aggiornato e continuamente migliorato in collaborazione con i Centri di Servizio del Volontariato e la community degli ETS che lo usano.

L’evento di presentazione si terrà in diretta YouTube (accesso libero) a questo link: https://youtu.be/l58JK0Czuuo

I membri dello staff di VeryFico ti mostreranno le sue funzionalità principali e risponderanno alle domande del pubblico.

Avviso pubblico sostegno interventi, nuove iniziative e progetti realizzati dagli enti del terzo settore – Pubblicazione degli ammessi a ristoro

Con decreto dirigenziale n. 351 del 28 marzo 2022 è stato approvato  l’elenco dei soggetti del terzo settore ammessi a ristoro per le spese effettivamente sostenute e documentate durante l’anno 2020 come riportato nell’allegato “Linea A” dell’Avviso pubblico approvato con decreto dirigenziale n. 860  del 17/09/2021.

“SPID in ogni dove”, il tour che aiuta i cittadini con l’identità digitale

“SPID in ogni dove” è una iniziativa sociale itinerante promossa dall’associazione di promozione sociale MigliorAttivamente, che ha come obiettivo principale l’attivazione facilitata e gratuita dell’identità digitale per cittadini, nell’ottica di orientare nella dimensione digitale coloro che ne potrebbero rimanere esclusi. Con la pandemia, la necessità di utilizzare gli strumenti digitali per sopperire all’impossibilità di svolgere le più comuni operazioni amministrative o di interfaccia con la PA, ha fatto salire vertiginosamente il bisogno da parte di cittadini e organizzazioni di dotarsi di mezzi quali ad esempio SPID; molti cittadini però corrono il rischio di essere tagliati fuori dal mondo del digitale, poiché l’accesso a queste risorse prevede un livello minimo di conoscenza della tecnologia non sempre posseduto da tutti. Il progetto “SPID in ogni dove” è un’importante iniziativa che ha l’obiettivo di dotare gli utenti meno avvezzi alla tecnologia della propria identità digitale, accedendo e orientandosi nella dimensione digitale.

“SPID in ogni dove” mira prevalentemente a supportare le persone, ed è sostenuta dal Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale all’interno del progetto Repubblica digitale.

Le organizzazioni interessate si possono proporre come tappe del tour e ospitare i volontari di MigliorAttivamente che sosterranno i cittadini per l’attivazione dell’identità digitale.

La partecipazione è completamente gratuita e le associazioni interessate dovranno solo segnalare gli spazi, anche all’aperto, che potranno offrire.

Per candidare la tua associazione scrivi a: info@migliorattivamente.org

Per maggiori informazioni Scarica il Volantino

 

così i volontari di MigliorAttivamente supportano i cittadini interessati nell’attivazione gratuita dello Spid (in allegato volantino).

Imparare a fare raccolta fondi: ecco il tour del fundraising

Anche quest’anno il Festival del fundraising, un appuntamento ormai abituale per chi già opera in questo settore o vuole iniziare a farlo, sarà preceduto da un tour di 9 tappe on line, in diretta da 9 città italiane.

Per ciascuna tappa sono previste 2 ore di lezione, tenute da Valerio Melandri, direttore del master in fundraising di Forlì, su come avvicinarsi al mondo della raccolta fondi; insieme alla “teoria” ci sarà spazio anche per un caso studio di una non profit del territorio, per un confronto sui diversi modi di fare raccolta fondi nelle unicità dei territori, città o regioni d’Italia.

I nove appuntamenti hanno titoli che riprendono sapori e parole dei luoghi attraversati: si parte da Roma il 29 marzo, dalle ore 10 alle ore 12:30, con “Fundraising… alla Cacio e Pepe”, dove Sara Bernabei racconterà l’esperienza dei Salesiani per il sociale aps.

Gli altri collegamenti si terranno da Bologna (30 marzo- “Fundraising… e Tortellini”), dalla Sicilia (31 marzo – “Fundraising… che Cassata!”), Milano (5 aprile – “Fundraising… alla Milanese”), Genova (6 aprile – “Fundraising… al pesto”), Firenze (7 aprile “Fundraising… alla Fiorentina”), Triveneto (11 aprile – Fundraising… in Saor”), Napoli (12 aprile – “Fundraising… alla Vesuviana”), Torino (13 aprile – “Fundraising… e gianduiotti”).

Giunto alla sesta edizione, il tour, che ha il patrocinio di CSVnet, punta a stimolare il confronto tra i partecipanti e la condivisione delle proprie esperienze, perché questi due elementi “saranno generativi – dicono i promotori – proprio di nuove idee e contribuiranno a creare la personale ricetta per una strategia di raccolta fondi che funzioni per il proprio territorio e i suoi donatori”.

La partecipazione al tour è gratuita ma richiede l’iscrizione qui.

Volontariato e lavoro negli enti del Terzo settore, si esprime il Ministero

Riproponiamo l’articolo di Daniele Enler per Cantiere Terzo settore relativo al tema dell’incompatibilità tra la qualità di volontario e di lavoratore nell’ambito degli ETS

Con nota n. 4011 del 10 marzo 2022 il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha risposto ad un quesito in tema di incompatibilità tra la qualità di volontario e quella di lavoratore all’interno degli enti del Terzo settore (Ets).

Nel quesito proposto, che riguarda una rete associativa nazionale del Terzo settore, viene chiesto se il rapporto di lavoro che un soggetto ha con un determinato comitato regionale sia o meno compatibile con l’attività di volontariato che la stessa persona svolge all’interno di un ente di base o di comitato di una diversa Regione, appartenenti alla stessa rete nazionale.

Il soggetto proponente evidenzia l’autonomia esistente fra i due enti della stessa rete, quello presso il quale la persona lavora e quello presso cui svolge la propria attività di volontariato.

Le considerazioni del ministero

La disposizione di riferimento è l’art.17, c.5 del codice del Terzo settore, che sancisce il principio dell’incompatibilità della qualità di volontario con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’ente di cui il volontario è socio o associato o tramite il quale svolge la propria attività volontaria.

Il Ministero ribadisce, come già fatto nelle precedenti note n. 2088 del 27 febbraio 2020 e n. 6214 del 9 luglio 2020come la previsione menzionata abbia una portata ampia e generalizzata, trovando un’eccezione per i soli operatori della Croce rossa delle province autonome di Trento e Bolzano e per quelli della Croce bianca per la sola provincia di Bolzano.

La ratio della disposizione è, secondo la nota, quella di tutelare il lavoratore da possibili abusi che potrebbero derivargli dallo svolgere nello stesso ente anche attività di volontariato, la quale è connotata anzitutto dai fondamentali caratteri di libertà e spontaneità, oltre che da quelli di gratuità e assenza di finalità di lucro. Il volontario deve poter essere libero di revocare in ogni momento la disponibilità dimostrata, senza essere vincolato da alcuna condizione o stato particolare, come potrebbe essere quello di svolgere attività lavorativa retribuita all’interno dello stesso ente.

Dopo aver svolto tali ragionamenti, si evidenzia come in strutture complesse, come sono le reti associative o gli enti associativi di secondo livello, ciascuno degli enti che le compongono sono caratterizzati da autonomia organizzativa, amministrativa, patrimoniale ed operativa.

Ciò porta il Ministero a non ravvisare, nel caso prospettato, una situazione contraria al dettato dell’art.17, c.5 del codice: l’ente datore di lavoro e quello che si avvale delle prestazioni di volontariato della stessa persona sono infatti a tutti gli effetti due soggetti distinti e separati.

La nota conclude precisando che le considerazioni svolte valgono su un piano formale, con riferimento agli elementi forniti dal soggetto proponente, ma rimane comunque la possibilità che gli organi di vigilanza accertino modalità concrete di svolgimento delle attività oggetto del quesito che possano invece risultare in contrasto con la disposizione codicistica.

Impact Campania Talk. Informazione e formazione per integrare l’innovazione nelle strategie e nella gestione dei servizi sociali sui territori.

Il coinvolgimento di PA e Terzo settore nella ricerca di strategie di innovazione sociale per la gestione dei servizi sul  territorio è fondamentale. Ma a che punto siamo con l’informazione e la formazione degli operatori del settore rispetto a temi, obiettivi e strumenti innovativi? Vogliamo scoprirlo con Impact Campania Talk ciclo di seminari in presenza promosso da Less in collaborazione con Project Ahead nell’ambito del progetto Impact Campania
L’obiettivo è anche far emergere i fabbisogni informativi e formativi di tutti gli operatori che lavorano attivamente per l’innovazione dei servizi sociali e che devono diventare protagonisti dei cambiamenti in corso.

Giovedì 24 marzo negli spazi di Dialogue Place, dalle 14.00 alle 19.00, parte il primo seminario di Impact Campania Talk dedicato a come “Integrare l’Innovazione nelle strategie di gestione dei servizi”.

Il seminario conclude il primo modulo online di Capacity Building per l’innovazione sociale organizzato da Less in collaborazione con Project Ahead, per il progetto Impact Campania, percorso di aggiornamento destinato agli operatori del Terzo settore e agli operatori pubblici (PA).

Impact Campania Talk sarà un’occasione significativa per ricapitolare e approfondire le conoscenze acquisite durante le lezioni online, analizzare gli argomenti discussi, prospettare visioni nuove, interagire con esperti del settore per creare collaborazioni e partnership.

Interverranno

  • Anna Laura Orrico – Membro della Camera dei Deputati; Manager e co-founder di Talent Garden Cosenza
  • Roberto Paura – Presidente dell’Italian Institute for the Future
  • Dario Carrera – Co-fondatore di Impact Hub Milano e Roma
  • Daniela Fiore – Less impresa sociale
  • Marco Traversi – Project Ahead impresa sociale cooperativa

Il seminario è  gratuito e si terrà negli spazi del coworking Dialogue Place a Napoli in via della Sapienza 18. La serata si concluderà con un aperitivo di networking.

Per partecipare sono necessari iscrizione e green pass base