01 Set, 2016 | News dal Csv
La Commissione ha presentato una proposta al Parlamento europeo e al Consiglio per la designazione del 2018 quale Anno europeo del patrimonio culturale. L’obiettivo è mettere in evidenza il ruolo del patrimonio culturale dell’Europa nel promuovere la consapevolezza di una storia e di un’identità condivise.
Dai siti archeologici all’architettura, dai castelli medievali alle tradizioni popolari fino alle arti, il patrimonio culturale dell’Europa è il cuore pulsante dell’identità e della memoria collettiva dei cittadini europei. La ricca diversità dell’UE a livello nazionale, regionale e locale è un impareggiabile catalizzatore di interazioni tra persone di ogni età, contesto sociale e cultura. A livello locale, il patrimonio culturale dell’Europa incentiva la coesione e l’integrazione sociale mediante la riqualificazione di zone degradate, la creazione di posti di lavoro radicati nel territorio e la promozione del sentimento di appartenenza a una comunità. Ciò accade anche a livello dell’UE, ad esempio quando visitatori europei e del resto del mondo esplorano l’abbazia di Cluny in Francia, l’Archivio della Corona di Aragona in Spagna o i cantieri navali storici di Danzica in Polonia.
Per queste ragioni, in particolare in un momento in cui i tesori culturali mondiali sono minacciati e deliberatamente distrutti nelle zone di conflitto, la Commissione ritiene che il patrimonio culturale meriti un Anno europeo nel 2018. Tibor Navracsics, Commissario europeo per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, ha dichiarato: “Il nostro patrimonio culturale è non solo la memoria del nostro passato, ma anche la chiave del nostro futuro. L’Anno europeo del patrimonio culturale costituirà un’occasione per sensibilizzare in merito all’importanza sociale ed economica del patrimonio culturale e promuovere l’eccellenza europea nel settore. Chiedo al Parlamento europeo e al Consiglio di sostenere la nostra proposta e invito tutte le parti interessate a contribuire al successo dell’Anno europeo.”
Il patrimonio culturale europeo riveste anche un importante ruolo economico, con 300 000 posti di lavoro diretti e 7,8 milioni di posti di lavoro indirettamente collegati al settore in Europa, ad esempio nel turismo, nell’edilizia e in servizi ausiliari quali i trasporti, l’interpretariato, la manutenzione e la sicurezza. In Francia, il patrimonio culturale ha generato nel solo 2011 8,1 miliardi di euro provenienti dalla gestione di musei, attrazioni turistiche, edifici e siti storici, nonché biblioteche e archivi.
Il 2018, Anno europeo del patrimonio culturale, sarà un’occasione per mettere in luce l’importanza della cultura europea e ciò che l’UE può fare in materia di salvaguardia, digitalizzazione, infrastrutture, ricerca e sviluppo delle competenze, per citare solo alcuni dei settori sostenuti da programmi di finanziamento dell’UE, come Europa creativa. In tutta Europa saranno organizzati eventi e attività informative, didattiche e di sensibilizzazione. L’Anno europeo costituirà un’opportunità per cercare soluzioni a problemi quali i tagli ai bilanci pubblici per la cultura, il calo della partecipazione ad attività culturali tradizionali, le pressioni ambientali sui siti del patrimonio culturale, il mutamento delle catene del valore e la trasformazione digitale. In linea con la recente comunicazione congiunta “Verso una strategia dell’Unione europea per le relazioni culturali internazionali”, l’iniziativa promuoverà la salvaguardia del patrimonio culturale quale elemento essenziale delle politiche esterne dell’UE, cercando le modalità per far fronte alla distruzione illecita del patrimonio culturale nelle zone di conflitto e al traffico illegale di beni culturali.
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22 Ago, 2016 | Bandi e opportunità, News dal Csv
Torna anche quest’anno il concorso FunkyPrize che intende premiare un utilizzo di internet più maturo, nella consapevolezza che il digitale deve migliorare la vita delle persone. La rete va utilizzata bene per creare nuove forme di partecipazione alla vita sociale ed economica, per favorire lo scambio e la cooperazione. Sono questi alcuni dei punti fondamentali del manifesto del FunkyPrize.
Al concorso possono partecipare enti, aziende e persone che attraverso l’uso del digitale hanno cercato di migliorare la vita collettiva nei settori della salute, dell’istruzione, dell’inclusione e della partecipazione sociale, dei diritti e i doveri della cittadinanza digitale. Saranno premiati gli aspetti innovativi e lo spirito funky.
Il primo premio è di 15.000 euro. E’ previsto un ulteriore premio di 3 mila per le organizzazioni non profit che hanno raccolto i fondi attraverso la piattaforma di crowdfunding www.retedeldono.it
Per partecipare c’è tempo fino al 15 settembre 2016.
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22 Ago, 2016 | News dal Csv
Torna YOUNG EUROPE YOU, l’evento annuale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani – Roma, 20/21 Ottobre – dedicato al tema della valorizzazione del talento giovanile nel contesto europeo, con l’obiettivo di raccontare l’Europa delle opportunità e l’Europa come terreno fertile per “coltivare talenti”, anche in linea con le priorità e gli obiettivi del programma europeo Erasmus+: Gioventù in Azione. Saranno partner dell’iniziativa il Comitato Paralimpico Italiano e la RAI (main media partner).
Il programma dell’iniziativa (ancora in costruzione) sarà strutturato in una serie di Talk, dibattiti e workshop sul tema del talento sotto diversi punti di vista.
L’idea dell’Agenzia è creare l’occasione per favorire lo scambio di idee e buone prassi nonché favorire la nascita di sinergie e collaborazioni tra 200 giovani di diverse aree d’Italia. Due giornate quindi di contaminazione dove i partecipanti, oltre a interagire attivamente con i relatori presenti, potranno partecipare a 4 laboratori che declineranno il tema del talento. Al tempo stesso l’iniziativa sarà un’occasione per promuovere e diffondere la cultura europea tra i giovani, rafforzando la conoscenza delle tematiche connesse ad Erasmus+ per consentirne una sempre maggiore promozione.
Possono iscriversi all’iniziativa, compilando l’apposito modulo, i giovani tra i 18 ed i 35 anni che dimostrino interesse a partecipare all’evento entro e non oltre il 31 agosto 2016.
Per chi viene da fuori la provincia di Roma sarà previsto un rimborso delle spese di viaggio pari a 150 euro.
Per maggiori informazioni www.agenziagiovani.it
22 Ago, 2016 | News dal Csv
Si chiama “ProgrammAzioni Sociali 2016” l’avviso pubblico realizzato con le risorse del Fondo Speciale del Volontariato del 2014 e 2015: 395mila euro a sostegno della progettazione sociale delle Organizzazioni di Volontariato della provincia di Napoli.
L’avviso, completo di tutta la modulistica, sarà pubblicato il 29 agosto 2016 e sarà consultabile sul sito internet del CSV Napoli (www.csvnapoli.it).
I progetti devono essere presentati, a mezzo posta o consegna a mano, con oggetto: “Avviso Pubblico ProgrammAzioni Sociali 2016 – CSV Napoli” all’indirizzo: CSV Napoli – Centro direzionale Isola E/1 – 80143 Napoli primo piano int.2.
Il formulario ed il piano economico oltre che su supporto cartaceo vanno consegnati anche su supporto informatico (cd/pen drive).
E’ possibile l’invio a mezzo PEC, posta elettronica certificata, al seguente indirizzo: csvnapoli@pec.it.
La documentazione dovrà pervenire, pena l’inammissibilità, entro e non oltre le ore 12.00 del 03/10/2016
Il CSV Napoli presenterà l’avviso alle OdV interessate in due diverse date:
– Il 6 settembre 2016, dalle ore 16.00 presso la sede del CSV Napoli (Centro direzionale Isola E/1 primo piano int.2) la presentazione riguarderà tutte le OdV che non hanno mai ricevuto finanziamenti a valere su bandi emessi dal CSV Napoli.
– L‘8 settembre 2016, dalle ore 16.00 presso la sede del CSV Napoli (Centro direzionale Isola E/1 primo piano int.2) la presentazione riguarderà esclusivamente le OdV che intendono presentare proposte in rete.
11 Ago, 2016 | News dal Csv
“Tutti condividiamo gli stessi sogni” è il tema della campagna della Commissione europea volta ad accrescere la consapevolezza e l’accettazione sociale delle persone LGBTI. La campagna promuove il principio dell’uguaglianza mostrando che le persone LGBTI ed eterosessuali condividono gli stessi sogni. Essa si concentra sugli elementi che ci uniscono e non su quelli che ci dividono, sottolineando che i sogni e le speranze sono universali e riguardano tutti noi.
L’ultima indagine Eurobarometro sulla discriminazione (2015) indica che secondo il 60% dei cittadini dell’UE la discriminazione fondata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere è un fenomeno diffuso, una tendenza in aumento dal 2012. Inoltre secondo l’ultima indagine dell’Agenzia dell’UE per i diritti fondamentali, una persona LGBTI su tre sarebbe stata attaccata o minacciata con violenza a causa della sua sessualità. È in questo contesto che la Commissione avvia la propria campagna, con la speranza l’iniziativa dia vita a un movimento che inizi a cambiare gli atteggiamenti delle persone e a promuovere l’uguaglianza e la non discriminazione.
Sulla pagina web della campagna sono disponibili i materiali promozionali, come il video e i visual che verranno distribuiti in tutta Europa.
03 Ago, 2016 | News dal Csv
La Giornata Mondiale della Gioventù viene celebrata il 12 Agosto, come dichiarato dall’Assemblea delle Nazioni Unite. Il tema di quest’anno è “La strada verso il 2030: eliminare la povertà e raggiungere una produzione e un consumo sostenibili”. Sarà incentrata sul ruolo chiave dei giovani nel garantire l’eliminazione della povertà e raggiungere uno sviluppo sostenibile attraverso azioni concrete.
In tutto il mondo si svolgeranno eventi per celebrare questa Giornata. Puoi partecipare anche tu organizzando un evento o un’attività nella tua scuola, comunità, associazione o posto di lavoro. Invia il tuo progetto per la Giornata Mondiale della Gioventù all’indirizzo youth@un.org, e verrà inserito nella World Map of Events.
Inoltre puoi seguire la Giornata attraverso i social media su United Nations Youth su Facebook e @UN4Youth suTwitter!
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