16 Mag, 2017 | News dal Csv, Servizi Logistici
CSV Napoli pubblica il presente avviso di procedura “a sportello” per l‘affidamento in concessione di beni strumentali funzionanti di proprietà del CSV Napoli.
I beni, attualmente non utilizzati per finalità istituzionali, sono di seguito elencati:
N ° 1 Acer M2 Windows 7 Pentium inside con Monitor Acer Tastiera Muse
N ° 1 Acer Verton Windows 7 Pentium inside con Monitor Asus Tastiera Muse
N ° 5 Fujitsu Siemens Windows vista Pentium inside con Monitor Asus Tastiera e Muse
N ° 1 LG Windows XP Monitor Asus Tastiera e Muse Monitor Asus Tastiera e Muse
Possono accedere alla presente procedura le Organizzazioni di volontariato, iscritte al registro regionale del volontariato o ODV non iscritte al registro regionale del volontariato, e costituite da almeno sei mesi alla data di pubblicazione del presente avviso, che risultano iscritte nel ROA.
La richiesta di concessione deve essere compilata, su carta intestata dell’associazione, firmata dal legale rappresentante e indirizzata al CSV Napoli – Area Logistica a mezzo posta elettronica certificata csvnapoli@pec.it, con oggetto :“Avviso pubblico per l’affidamento di beni” entro le ore 12.00 di giovedì 25 Maggio 2017.
Le richieste saranno accolte secondo l’ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento dei beni disponibili.
Scarica il regolemento per l’affidamento ed il modulo di richiesta…clicca qui
16 Mag, 2017 | News dal Csv
Recuperare oltre 100 immobili pubblici lungo i cammini e i percorsi ciclopedonali e storico-religiosi che attraversano tutta l’Italia per trasformarli in ostelli, piccoli hotel, punti ristoro, ciclofficine, punti di servizio e assistenza per tutti i pellegrini, i turisti, i camminatori e i ciclisti che ogni anno percorrono questi tracciati. Favorire e sostenere lo sviluppo del turismo lento offrendo la possibilità di riutilizzare gli immobili pubblici come contenitori di servizi e di esperienze autentiche, fortemente radicate sul territorio: questa è la filosofia che muove CAMMINI e PERCORSI il nuovo progetto “a rete” dell’ Agenzia del Demanio, promosso da MiBACT e MIT.
L’iniziativa mira ad avviare azioni congiunte volte alla salvaguardia e al riuso sia del patrimonio tipico della tradizione locale, come masserie e rifugi, e manufatti quali piccole stazioni, case cantoniere, caselli idraulici, che del patrimonio culturale di pregio come monasteri, castelli, ville. Gli immobili coinvolti nel progetto si trovano lungo la Via Appia, la Via Francigena, il Cammino di Francesco e il Cammino di San Benedetto, lungo le ciclovie VEnTO, SOLE e Acqua (Acquedotto Pugliese), e lungo altri itinerari riconosciuti a livello locale. Si tratta di 103 beni, 43 dello Stato, 50 degli Enti territoriali e 10 di Anas, che attraverso bandi di gara pubblicati entro l’estate, saranno affidati in concessione gratuita (9 + 9 anni) “ad imprese, cooperative e associazioni, costituite in prevalenza da soggetti fino a quaranta anni” (come previsto dal D.L. Art Bonus e Turismo) oppure in concessione di valorizzazione fino a 50 anni ad operatori che possano sviluppare un progetto turistico dall’elevato potenziale per i territori, in una logica di partenariato pubblico-privato, a beneficio di tutta la collettività.
Il tema dei Cammini e dei tracciati storico religiosi è al centro delle agende di molte istituzioni e dell’opinione pubblica perché trasversale: coinvolge la popolazione dei camminatori, dei
pellegrini e dei bikers, ma anche le Regioni, i Comuni e tutti gli enti territoriali periferici e centrali. Per questo l’Agenzia del Demanio, con il supporto del Touring Club italiano, ha pubblicato una consult@zione pubblica su www.agenziademanio.it che da oggi fino al 26 giugno prossimo permetterà di esplorare i diversi aspetti connessi all’iniziativa, raccogliendo idee, suggerimenti e l’indice di gradimento espressi dal grande pubblico, dai giovani, dal terzo settore e dall’imprenditoria in vista della pubblicazione dei bandi di gara.
Tra i partner dell’operazione anche CSVnet, che lo promuoverà all’interno della rete dei Centri di servizio affinché le organizzazioni di terzo settore potenzialmente interessate possano valutare la partecipazione ai bandi.
Inoltre nelle prossime settimane ’Agenzia del Demanio organizzerà, assieme ad alcuni partner del progetto, degli Openday in movimento lungo i tracciati che costeggiano gli immobili inseriti in cammini e Percorsi.
15 Mag, 2017 | News dal Csv
A 20 anni dall’inizio del funzionamento dei Centri di servizio, la normativa che li riguarda viene profondamente rivista, legittimando il loro operato e aprendo una seconda stagione di interventi, in cui tutto il Terzo settore si responsabilizza nella promozione del volontariato
Il Consiglio dei Ministri ha approvato in data 12 maggio e consegnato ai pareri delle Commissioni parlamentari competenti e della Conferenza Stato-Regioni i tre decreti legislativi che permetteranno di completare l’attuazione della Riforma del Terzo settore (legge delega 106/16).
In particolare, a 20 anni dal DM del 1997 che consentì ai Centri di Servizio per il volontariato di iniziare ad operare, il decreto legislativo sul Codice del Terzo settore, in una specifica parte, rivede profondamente e in dettaglio quella normativa, vecchia nella logica e inadeguata nel contenuto.
Attese da tempo, le nuove disposizioni rivedono significativamente l’attuale configurazione dei CSV, ma permettono altresì di legittimare e valorizzare l’esperienza da essi maturata. Viene così riconosciuta l’importanza del lavoro fin qui svolto in tutte le regioni d’Italia, ponendo le condizioni per una seconda stagione dell’intervento, all’insegna della responsabilizzazione di tutto il Terzo settore nella promozione del volontariato.
Nel solco di quanto già indicato dalla legge 106/16, si riconosce nel dispositivo la volontà di determinare una svolta precisa, confermando il radicamento dei CSV nel quadro di condizioni operative finalmente omogenee in tutto il territorio nazionale.
Questi i principali contenuti della svolta:
1) viene allargato il raggio d’azione dei CSV ai volontari di tutti gli enti di Terzo settore;
2) viene sancito il principio delle “porte aperte”, grazie al quale nella governance dei Centri potranno partecipare gli enti di Terzo settore (pur garantendo la maggioranza dei voti nelle assemblee alle organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/91);
3) vengono definiti i principali criteri per il nuovo accreditamento dei CSV e per il controllo del loro operato;
4) si stabiliscono i criteri di incompatibilità tra la carica di presidente dei CSV e quelle in altre istituzioni pubbliche e private;
5) viene per la prima volta prevista la produzione di servizi e strumenti a carattere nazionale;
6) viene affermata l’importanza della continuità dell’azione dei CSV anche sotto il profilo del relativo finanziamento.
Mentre si appresta a seguire con particolare attenzione l’ultimo tratto dell’iter normativo, il sistema dei CSV conferma di essere pronto ad evolvere per corrispondere al meglio ad un mandato che sta per ampliarsi confermando la peculiarità strategica dello sviluppo del volontariato. E ad assumersi le responsabilità che da questo derivano, anche nell’accompagnare il volontariato nella comprensione e nell’applicazione dell’intera riforma.
Scarica i decreti…clicca qui
15 Mag, 2017 | News dal Csv
CSV Napoli informa i propri utenti che nel mese di maggio 2017 gli orari di apertura al pubblico della sede centrale e degli sportelli territoriali subiranno le seguenti variazioni:
Mercoledì 24 maggio: lo sportello territoriale di Somma Vesuviana resterà chiuso poiché lo staff sarà impegnato con l’evento conclusivo del “Progetto Scuola e Volontariato” al Teatro Gelsomino di Afragola;
Martedì 30 maggio: la sede centrale aprirà al pubblico a partire dalle ore 15.00 perché in mattinata tutto lo staff sarà impegnato nell’evento “La Partita del Sole” allo stadio San Paolo di Napoli.
09 Mag, 2017 | News dal Csv
In occasione delle celebrazioni per il venticinquesimo anniversario della strage di Capaci, anche Napoli ospiterà la manifestazione “La memoria in marcia“.
Domani mercoledì 10 maggio a partire dalle ore 10.00 istituzioni, cittadini, realtà associative ed enti di Terzo Settore si raccoglieranno in Piazza Municipio dove verrà esposta la teca contenente i resti della Quarto Savona Quindici, sigla radio della vettura della Questura di Palermo che, il 23 maggio 1992 a Capaci, saltò in aria con a bordo il capo scorta di Giovanni Falcone, Antonio Montinaro e i due agenti Vito Schifani e Rocco Dicillo.
L’iniziativa alla quale prenderà parte CSV Napoli, il Centro di Servizio per il Volontariato di Napoli e Provincia, per rimarcare un messaggio di legalità e sollecitare la coscienza civica dei cittadini nella lotta alle mafie, è organizzata dall’Associazione “Quarto Savona Quindici” in collaborazione con la Polizia di Stato ed il Comune di Napoli.
Il viaggio della la Fiat Croma saltata in aria 25 anni fa è iniziato lo scorso primo maggio su iniziativa della signora Tina Montinaro, vedova di Antonio il capo scorta del giudice Falcone. Partita dalla Scuola allievi agenti di Peschiera del Garda (Verona) che l’aveva “adottata” nel 2014, è giunta a Sarzana (La Spezia) Pistoia, Riccione, Monte San Giusto (Macerata), Vibo Valentia e Locri (RC), per fare poi tappa a Napoli domani. Tornerà a Palermo il prossimo 23 maggio, data della ricorrenza dell’attentato al Giudice Falcone ed alla sua scorta, nel giardino che porta il nome della vettura.
Quelle lamiere ammassate sono diventate un monumento con il quale la signora Montinaro, attraverso l’Associazione “Quarto Savona Quindici”, tiene viva la memoria della strage e di tutte le vittime di mafia.
04 Mag, 2017 | Bandi e opportunità, News dal Csv
Con i Bambini Impresa Sociale ha pubblicato oggi l’annuncio per la ricerca di esperti per la valutazione dei progetti esecutivi relativi al Bando Prima Infanzia. I progetti sono attesi entro il 21 giugno, le valutazioni entro il 31 agosto.
Saranno prese in considerazione solo candidature con comprovata esperienza pluriennale in politiche e interventi di sostegno alla prima infanzia e in alcun modo coinvolti nei progetti oggetto della valutazione.
L’incarico prevede l’analisi e la valutazione di circa 140 proposte progettuali tra i mesi di luglio e settembre 2017, tenendo conto dei criteri di valutazione forniti da CON I BAMBINI Impresa Sociale. Per ogni progetto valutato è previsto un compenso di 80€ lordi.
Le candidature potranno essere inviate fino al 31 maggio 2017 a affarigenerali@conibambini.org, con cv (massimo 3 pagine), lettera di presentazione e auto dichiarazione di non coinvolgimento diretto in alcun progetto esecutivo.
Per maggiori informazioni www.conibambini.org