Progetto AGENTE 0011 – Licenza di salvare il Pianeta

Al via il progetto “Agente 0011: gli studenti delle scuole italiane si attivano sul territorio per città più sostenibili e inclusive (SDG11) e per un’Italia più responsabile verso l’Agenda 2030”. Cinque giovani content creators hanno deciso di diventare ambasciatori degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) compresi nell’Agenda 2030, approvata dall’Assemblea generale dell’ONU il 25 settembre 2015, allo scopo di conciliare la dimensione della sostenibilità con i fattori economici, sociali, umanitari e ambientali dello sviluppo, attraverso un impegno globale da parte di tutti i Paesi.

I creators, grazie alla collaborazione nel progetto di Web Stars Channel, Influencer Media Company che li gestisce in esclusiva, hanno lanciato questa importante sfida agli oltre 5 milioni di utenti che seguono i loro canali attraverso dei video che illustrano il contenuto dei vari obiettivi: dalla lotta alla povertà e alle disuguaglianze, al diritto alla salute; dal contrasto alla malnutrizione, all’impegno in favore dell’uguaglianza di genere, sino alla creazione di città inclusive e sostenibili.

Il progetto prevede come strumento di comunicazione online il portale “Agente 0011 – Licenza di salvare il pianeta”, realizzato da La Fabbrica in collaborazione con il MIUR. Attraverso la piattaforma, scuole primarie e secondare di tutta Italia potranno accedere a contenuti  speciali suddivisi in quattro aree tematiche (Diritti e uguaglianza, Beni e risorse,  Benessere e salute,  Ambiente e territori) all’interno delle quali  saranno approfonditi i 17 SDGs. Storie di successo, testimonianze dai Paesi Sud del mondo e dall’Italia, materiali fotografici e video, pillole didattiche e giochi interattivi arricchiranno l’esperienza delle classi che decideranno di iscriversi al portale per diventare i migliori Agenti 0011 del pianeta, affrontando tante e divertenti missioni, da svolgere in aula o sul proprio territorio.

Il progetto è co-finanziato dall’AICS – Agenzia Italiana della Cooperazione allo Sviluppo – nell’ambito del bando Educazione alla Cittadinanza Globale 2016 e implementato sul territorio nazionale da ActionAid, Amref, Asvis, Cesvi, CittadinanzAttiva, La Fabbrica e Vis.

Visita il portale…clicca qui

“Mari, muri e filo spinato”: torna il Festival dei diritti umani

Si è messo in marcia il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, la kermesse che rende Napoli Capitale dei Diritti. Dal 6 all’11 novembre, vivremo una settimana di incontri e di racconti attorno al fuoco delle idee di libertà ed uguaglianza, sul palcoscenico di un cinema-teatro nascosto nel cuore della città antica o nelle aule degli Atenei più prestigiosi, nelle stanze di una fabbrica dismessa o nella solitudine di una delle carceri più grandi d’Italia, sempre in compagnia di giovani studenti e di attivisti, a fianco dei registi e dei testimoni che finalmente si sentono a casa, tra gente che ha qualcosa da raccontare o da urlare.

La manifestazione è nata nel 2008 con l’intento di diffondere il dibattito sui Diritti dell’Uomo e far conoscere le iniziative di singoli, comunità e popoli che si battono per affermare il diritto alla libertà e all’uguaglianza di tutti gli esseri umani, contro ogni tipo di abuso. Quest’anno ci sarà spazio per voci di migranti e di donne che sognano nuove vite (venerdì 10), ma anche per chi è rinchiuso in un braccio del penitenziario napoletano (lunedì 6) e chiede più attenzione, più vita, anche dietro le sbarre; prenderanno forma i fantasmi degli ospedali psichiatrici ormai chiusi e le storie, i volti e le voci dei medici che avevano il compito di curarli e restituirli alle loro famiglie (mercoledì 8). Ci sarà tempo per capire cosa si nasconde dietro la strage dei militari italiani colpiti dalle radiazioni dell’uranio impoverito (martedì 7) e sentire che la tortura, che abbiamo denunciato e ricordato in tanti film sudamericani, si nasconde anche dietro le porte chiuse di casa nostra, delle nostre caserme (giovedì 9) e che attorno al nostro Paese cresce ogni anno il numero dei conflitti e delle guerre generate dall’insopportabile divario economico tra le regioni del mondo, tra l’impegno di forze di pace che ricuciono gli strappi e le ferite (martedì 7).

Il Festival è una manifestazione priva di fini di lucro e sostenuta da lavoro esclusivamente volontario, che gode del patrocinio del Comune di Napoli e del Consiglio d’Europa, membro dal 2009 della rete di Festival affiliati ad Amnesty International (www.humanrightsfilmnetwork.org), fondatore della Rete del Caffè Sospeso. Per questo l’associazione “Cinema e Diritti” ha lanciato, attraverso la Piattaforma di crowdfunding “Produzioni dal Basso” (PDB), una campagna di raccolta fondi per sostenere la IX edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli (6-11 novembre 2017) intitolata “Mari, muri e filo spinato”. L’iniziativa, che durerà fino al 20 novembre p.v., mira a coprire le spese tecniche di organizzazione degli eventi che compongono il IX Festival (viaggio e accoglienza per registi e testimoni delle lotte, produzione di documenti informativi e pubblicitari degli eventi, diritti di proiezione, spese di sottotitolatura e traduzione dei dialoghi dei film fuori concorso, etc).

Legalità e uso consapevole del denaro: parte il nuovo percorso seminariale per le scuole di Napoli e provincia

CSV Napoli lancia una nuova iniziativa rivolta ai giovani per aiutarli a riflettere sulle proprie scelte ed abitudini e per educarli a non lasciarsi influenzare da fattori esterni nei comportamenti quotidiani. Si tratta del seminario “Ma io scelgo responsabile…o sono irresponsabile?” rivolto a gruppi di circa 50 studenti delle scuole medie di primo e secondo grado di Napoli e provincia, un’iniziativa a costo zero per le scuole che si propone di attivare percorsi di analisi sui rischi del cattivo uso del denaro per sviluppare pensiero critico.
Attraverso esempi pratici e contemporanei si parlerà di legalità, di comportamenti devianti, delle dipendenze di ogni genere e di come organizzarsi per affrontarle.

Nello specifico, attravero il seminario, si intende:
– sensibilizzare i giovani ad un uso consapevole del denaro;
– promuovere la cultura della legalità;
– favorire e prevenire il riconoscimento di comportamenti devianti.

Gli istituti scolastici sono invitati ad aderire inviando l’apposita manifestazione di interesse entro il 20 ottobre p.v. Successivamente un tutor del CSV Napoli contatterà il docente di riferimento dell’iniziativa per organizzare a scuola l’incontro seminariale.

Sportello Area Nord: aperte le iscrizioni ai Laboratori di Progettazione Sociale

CSV Napoli avvia un ciclo di incontri seminariali allo Sportello Territoriale di Caivano per offrire alle OdV della provincia la possibilità di confrontarsi con esperti consulenti sui temi della progettazione sociale, della raccolta e gestione di fondi e sulle modalità di partecipazione ai bandi nazionali ed internazionali.

Questo il calendario degli appuntamenti:
12 ottobre – ore 15.00
IL SERVIZIO CIVILE TRA RIFORMA, NUOVE NORME PER L’ACCREDITAMENTO DEGLI ENTI E ISTITUZIONE DEL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE.
19 ottobre – ore 15.00
IL SERVIZIO CIVILE: CITTADINANZA ATTIVA E OPPORTUNITA’ DI CRESCITA PER I GIOVANI…DALLA SCELTA DEL PROGETTO AL COLLOQUIO PER LA SELEZIONE.
26 ottobre – ore 15.00
ELEMENTI DI PROGETTAZIONE SU BANDI: LETTURE CONDIVISE E SCAMBIO DI PRATICHE.
9 Novembre – ore 15.00
SISTEMI DI FINANZIAMENTO FUORI BANDO: AUTOFINANZIAMENTO E APPROFONDIMENTI SULLA CORRETTA GESTIONE.

Gli incontri sono gratuiti e si terranno nella sede dello sportello all’interno della biblioteca comunale di Caivano in Piazza Cesare Battista.

Per partecipare è necessario compilare l’apposito form di iscrizione.

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Verso la “nuova casa” dei CSV: si conclude la conferenza nazionale. Tabò si ricandida alla presidenza

Il percorso attuativo della riforma del Terzo settore non è finito e siamo nel pieno di un delicato momento di passaggio. Anche se non credo nei presidenti “a vita” penso che ci siano le condizioni per poter lavorare assieme ai Centri in modo partecipato; sono quindi disponibile a confermare la presidenza per il tempo necessario ad accompagnare questa fase di transizione”. Cosi il presidente di CSVnet Stefano Tabò ha sciolto le riserve circa il rinnovo del suo incarico per il prossimo triennio (le elezioni sono previste all’inizio del 2018). L’annuncio è arrivato in chiusura della conferenza più partecipata nella storia di CSVnet: 378 iscritti provenienti dai CSV di tutta Italia hanno animato il quartiere Pigneto di Roma per l’incontro annuale, organizzato quest’anno in collaborazione con i CSV del Lazio.

Concentrandosi sulla riforma, Tabò ha descritto questa fase – come “attraversare una porta e ‘cambiare casa”: i decreti attuativi del codice del terzo settore investono ampiamente il sistema dei Centri a partire dalla loro riorganizzazione territoriale. “CSVnet presidierà questo passaggio; troveremo le condizioni migliori per assolvere il compito di promuovere ed essere al servizio del volontariato, secondo quanto il Codice ci affida. Le funzioni cui i CSV sono chiamati sono  più ampie; dovremo ‘arredare’ questa nuova casa con tutti gli strumenti e le professionalità di cui siamo capaci e che abbiamo potuto  riscontrare anche dai gruppi di lavoro che hanno affrontato gli aspetti più importanti circa il futuro dei CSV”.

A tracciare un bilancio della tre giorni di Roma è anche il presidente del CSV Napoli, Nicola Caprio, che spiega: “Un’analisi attenta in questi giorni, a conclusione della conferenza nazionale, ci restituisce risultati importanti sulla vita dei Csv, che con la loro esperienza avranno un compito di maggiore responsabilità nell’ accoglienza e nella valorizzazione delle relazioni territoriali. E’ stata una conferenza nazionale interessante, partecipata, con tante idee e con prospettive future da condividere insieme per promuovere sempre più il volontariato negli enti di Terzo Settore

La conclusione della conferenza è stata anche l’occasione per illustrare alcune fra i progetti più importanti a cui sta lavorando CSVnet: come la nuova Area riservata e il nuovo sito di CSVnet, on line dalla conferenza e che sarà la “voce” ufficiale dell’associazione dei Centri di servizio, aumentando fortemente la sua matrice informativa. Sul piano della comunicazione è stata anche presentata in anteprima la copertina del volume “20 anni di servizio” il reportage che racconterà la storia dei CSV per celebrare questo importante anniversario. Grande successo anche per Infobandi CSVnet, la piattaforma online lanciata lo scorso anno per supportare i CSV e le organizzazioni del Terzo settore nella ricerca delle opportunità migliori per finanziare i propri progetti e attività. In soli 14 mesi di attività sono 216 i bandi pubblicati –  con una media di 15 bandi al mese. Tra gli altri progetti presentati, l’accordo con Pro Bono Italia, la rete di studi legali che offrono consulenze gratuite per il non profit.

Conferenza CSVNet, al via i lavori: tre giorni di riflessioni sul volontariato che accoglie il cambiamento

Con un documentario sul Pigneto, il quartiere che ospita la conferenza, e il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, si è aperta a Roma la conferenza 2017 del Csvnet. Il consigliere delegato Csvnet Claudio Latino ha tenuto il primo intervento, sottolineando l’importanza del tema scelto: “Al centro per tutti. Il volontariato che accoglie il cambiamento“. Latino ha poi illustrato il programma dei tre giorni. Successivamente ci sono stati gli interventi di Paola Capoleva e Renzo Razzano, rappresentati dei due Csv del Lazio, Cesv e Spes e, ancora, gli interventi di Francesca Danese, portavoce del Forum del Terzo Settore del Lazio e Alessandro Messina, direttore di Banca Etica. L’assessore alle politiche sociali del Comune di Roma Rita Visini ha mandato un messaggio di saluto mentre a Riccardo Guidi dell’Università di Pisa è toccata la prima relazione della conferenza, sul “volontariato di domani“. Il sottosegretario al welfare Luigi Bobba ha invece parlato in videoconferenza da Torino e il presidente di Csvnet Stefano Tabò ha tirato le conclusioni della mattinata. Nelle parole di Bobba e Tabò, molti riferimenti alla nuova riforma del terzo settore e al ruolo cruciale dei Csv. “Una conferenza nazionale che inizia spedita verso una 3 giorni di grande lavoro con una massiccia presenza dei delegati dei Csv di tutta Italia. Dallo slogan si legge la voglia di sfida che i Csv intendono affrontare, ” Al Centro Per Tutti” il Volontariato che accoglie il cambiamento. Nota dolente è l’assenza della politica romana, unico presente ai lavori è stato il senatore Nicola Morra, e ciò la dice lunga rispetto ad una sfida che bisogna raccogliere insieme, tra i vari soggetti del terzo settore con la classe politica“. Così il presidente del CSV Napoli Nicola Caprio ha commentato l’avvio della conferenza.