Sperimenta, divertiti, #diventavolontario. Partecipa ai Campi Estivi del CSV Napoli

Se hai dai 15 ai 24 anni vuoi divertirti, fare volontariato, metterti in gioco e vivere un’esperienza formativa…CSV Napoli ti propone un’attività che fa al caso tuo! Si tratta dei campi estivi di Volontariato, un’ opportunità formativa ed esperienziale per i giovani che vogliono avvicinarsi al mondo del volontariato.

Sono residenziali, gratuiti e ti permetteranno di partecipare alle attività delle associazioni del nostro territorio. Convivialità, integrazione e divertimento saranno al centro di ogni giornata e attraverso il continuo confronto con i tuoi coetanei e con i volontari che incontrerai potrai maturare nuove idee per costruire modelli di vita alternativi.

I campi durano 5 giorni e si svolgeranno presso la struttura Flegrea House di Pozzuoli (Na):

dal 14 al 19 luglio si terrà il campo per gli aspiranti volontari dai 15 ai 18 anni
dal 19 al 24 luglio si terrà il campo per gli aspiranti volontari dai 18 ai 24 anni

Per partecipare è necessario inviare, entro e non oltre il giorno 22 giugno, una mail all’indirizzo promozione@csvnapoli.it indicando il campo per quale ci si candida, il proprio nominativo, la data di nascita e un recapito telefonico per essere contattato ed invitato ad un colloquio conoscitivo presso la sede del CSV Napoli .

Al termine dell’esperienza sarà rilasciato un attestato che descrive le attività svolte e le competenze acquisite.

Mettiti in gioco, #diventavolontario.

“A tutela del CSV Napoli”

Negli ultimi giorni il Centro di Servizio per il Volontariato di Napoli e provincia (CSV Napoli) è stato oggetto di attacchi tanto rozzi quanto gratuiti in alcuni articoli comparsi sui social. Questa circostanza, insieme ad altri segnali raccolti in passato, ci spinge a prendere la parola a supporto della struttura che abbiamo avuto l’onore e l’onere di dirigere negli ultimi tre anni.
Durante il nostro mandato non sono mancate le difficoltà che abbiamo cercato di affrontare in maniera collegiale e trasparente discutendo sempre il più possibile e chiedendo, quando necessario, pareri ad esperti e tecnici.
Tra le questioni affrontate sicuramente meritano una menzione la profonda attenzione all’ottimizzazione dei costi e dei servizi ed il moltiplicarsi delle iniziative di supporto alle Associazioni di fronte al delinearsi del quadro della Riforma del Terzo Settore.
Anche grazie a tale impegno il CSV Napoli è oggi una realtà che ha consolidato il proprio ruolo di punto di riferimento per le organizzazioni del terzo settore e per le Istituzioni quale attivatore di fruttuose collaborazioni fra questi mondi.
Un percorso a cui va riconosciuto valore e spessore!
Il CSV Napoli ha anche vissuto giorni difficili e drammatici per episodi antichi e nuovi che l’hanno riguardato, e che gli organismi dirigenti hanno affrontato con determinazione e legalità. Da questi momenti siamo usciti rafforzati come squadra in grado di mettere al centro l’interesse comune del CSV Napoli piuttosto che quello particolare delle nostre Organizzazioni o di noi stessi.
Per questi motivi prendiamo oggi la parola, singolarmente e per le nostre Organizzazioni, in supporto e difesa del CSV Napoli affinché, di fronte alle nuove sfide insite nella piena applicazione della Riforma e nella dinamicità dei tempi che viviamo, non veda il proprio spirito e la propria coesione inquinate da logiche lontane anni luce dal mondo del volontariato.

I firmatari:
Franco Buccino (Auser Campania e Napoli)

Renato Briganti (Manitese Campania)

Raffaele Di Martino (Avis Napoli)

Antonio F. G. Esposito (Aido Napoli)

Alfonso Gentile (MoVI Napoli)

Gianvincenzo Nicodemo (Acli Napoli)

CSV Napoli lancia il corso di formazione “Il tutor facilitatore degli interventi socio-educativi”

CSV Napoli apre le iscrizioni al nuovo corso di formazione “Il tutor facilitatore degli interventi socio-educativi” nato dall’esigenza di sostenere figure di mediazione, raccordo e semplificazione all’interno di interventi/progetti/attività che agiscono su contesti sociali, educativi e familiari multi-problematici. Parliamo della figura del tutor, una sorta di facilitatore di processo, chiamato a “presidiare” l’efficacia dei percorsi di accoglienza, inserimento e ricaduta realizzati dalle OdV.

È una sorta di costruttore di processi condivisi nei micro-interventi delle OdV. È colui che crea relazioni tra i diversi attori coinvolti nelle attività sia intra che extra associative, attivando una metodologia di ricerca-azione continua, che a partire dall’esplicitazione dei problemi, aiuta a riconoscere i bisogni trattabili e non trattabili e gli obiettivi raggiungibili con quel tipo di intervento. Si propone, cioè, come un vero e proprio mediatore, attento a valorizzare tutto ciò che può contribuire a garantire l’efficacia dei processi formativi o di progettualità sociale messi in atto supportando il lavoro del gruppo dei volontari, operatori sociali ed esperti oltre che la partecipazione diretta dei destinatari affinché attraverso co-costruzioni di senso, si possano raggiungere gli obiettivi prefissati, in un ottica pratica di progettazione partecipata.

Il corso, rivolto ai volontari delle OdV e agli aspiranti volontari partirà mercoledì 13 giugno p.v.

Per partecipare è necessario compilare il form che segue entro e non oltre domenica 10 giugno 2018.

Per conoscere il calendario dettagliato del corso, scarica la locandina.

Corso chiuso. Non è più possibile iscriversi a questo corso

Informazione, accessibilità e coinvolgimento: ecco la versione braille di Comunicare il Sociale

La testata del Csv Napoli sarà pubblicata in braille per i non vedenti. Grazie al supporto di Univoc Napoli, cento non vedenti della provincia di Napoli riceveranno ogni mese una copia in formato braille dell’organo di informazione del volontariato e del Terzo settore. Quello di Napoli è il primo Csv in Italia a realizzare un prodotto del genere. «Una rivoluzione culturale che sta investendo il Sud. Un vero dono, un’opportunità di accesso all’informazione, alla comunicazione. Opportunità di coinvolgimento», ha detto ieri nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto, tenutasi presso la sede dell’Odg Campania, Cinzia Di Stasio, segretario generale Istituto Italiano della Donazione.

Alla presentazione dell’edizione in braille di Comunicare il sociale erano presenti il presidente del Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Napoli, Nicola Caprio, il quale ha sottolineato che «stiamo lavorando per dare al mondo del volontariato più spazio e più opportunità, cercando di essere inclusivi e condividendo valori e obiettivi. Penso agli sportelli territoriali, alle agenzie di cittadinanza e a molte altre iniziative. La campagna di comunicazione si inserisce proprio in questo solco». Non poteva mancare il padrone di casa, il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, il quale ha dichiarato che «col Csv Napoli c’è una proficua collaborazione. Con loro le tematiche sociali sono al centro del dibattito culturale di questo territorio».

Un lavoro apprezzato anche dalle istituzioni. «Il Csv – ha affermato l’assessore al Welfare del Comune di Napoli, Roberta Gaeta – sta dando grande slancio alle realtà del volontariato. Molto spesso si pratica un concetto inclusione che non ha contenuti. Il Csv invece non solo offre spunti interessanti, ma racconta il volontariato». A sottolineare l’importante lavoro del CSV in questa fase anche Edoardo Patriarca, presidente del Centro Nazionale per il Volontariato. «I Csv sono una infrastruttura sociale. E quello di Napoli lo dimostra. Nonostante la crisi il mondo del volontariato non ha dismesso sua veste. Il volontariato fa vivere una vita più felice. È un valore pubblico», ha detto Patriarca.

Nel corso della conferenza stampa è stata presentata anche la campagna di comunicazione #diventavolontario, promossa dal Csv Napoli attraverso una serie di iniziative volte a sensibilizzare la cittadinanza su chi vive in condizioni di marginalità, educando alla solidarietà e promuovendo il volontariato come occasione per crescere, divertirsi e partecipare. La campagna si sviluppa in più azioni: l’affissione di manifesti sul volontariato sui bus dell’Anm ed una serie di video virali che affrontano in maniera ironica e divertente gli stereotipi delle categorie discriminate e due spot che raccontano il volontariato di Napoli e provincia.

di Ciro Oliviero

foto di Roberta De Maddi

Fragilità familiari a rischio socio-educativo: modelli operativi a confronto

I cambiamenti nella struttura sociale impongono sempre più nuovi approcci metodologici di intervento sociale capaci supportare e sostenere adeguatamente i vecchi ed i nuovi bisogni dei nuclei familiari con figli minori. Nel sistema dei servizi socio-assistenziali e dei servizi minorili della giustizia gli interventi a favore delle famiglie, sebbene siano considerati fondamentali per l’efficacia del progetto educativo, risultano essere ancora poco esplorati nelle loro dimensioni operative e potenzialità di sviluppare processi virtuosi di resilienza e di empowerment familiare.

Per questo motivo, il Centro Europeo di Studi di Nisida in collaborazione con la Cooperativa sociale “Il Quadrifoglio”, promuove il Convegno “Fragilità familiari a rischio socio-educativo: modelli operativi a confronto”, che si colloca proprio in questa direzione. L’ obiettivo è quello di condividere e mettere a confronto le buone pratiche realizzate nella prevenzione dei rischi socio-educativi delle famiglie con figli minori e delle famiglie in area penale. Saranno oggetto di discussione le metodologie centrate sul rafforzamento delle competenze genitoriali
delle famiglie fragili napoletane e verranno presentati gli esiti di una sperimentazione nazionale realizzata con le famiglie dei minori in area penale e basata sulla metodologia del Conferencing, con la finalità di restituire alla famiglia il suo ruolo educativo centrale, sostenendola nel corso della realizzazione del progetto socio-rieducativo del minore deviante.

L’evento si terrà venerdì 22 giugno p.v. a partire dalle ore 9.00 nella Sala Flegrea del Centro Europeo di Studi di Nisida.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa:
Centro Europeo di Studi di Nisida
tel. 081.61.92.273 – e-mail: ceus.dgm@giustizia.it

In “Campo” per promuovere il volontariato. Ultimi giorni per aderire con la tua OdV alla realizzazione dei Campi Estivi 2018

Promuovere il volontariato giovanile ed avvicinare i ragazzi alle associazioni del nostro territorio, con questo scopo CSV Napoli ogni anno organizza i Campi Estivi di formazione al volontariato.

I Campi sono gratuiti, residenziali e si terranno nel mese di luglio 2018 in una struttura immersa nel verde a Pozzuoli (Napoli): dal 14 al 19 luglio si svolgerà il campo per i giovani dai 15 ai 18 anni, mentre dal 19 al 24 luglio quello per i giovani dai 18 ai 24 anni.

Le OdV, con una pregressa esperienza nella gestione di attività rivolte ai giovani, sono invitate a candidarsi, singolarmente o in rete con altre associazioni, per partecipare alla realizzazione dei campi. La proposta dovrà prevedere attività di formazione e attività pratica di volontariato relativamente ad un settore specifico di intervento (ambiente, minori, immigrazione, disabilità, inclusione sociale, …) per permettere ai giovani di “sperimentarsi” nell’impegno volontario a 360°.

Le associazioni che ritengono di non avere adeguate competenze per gestire la formazione, possono anche soltanto scegliere di accogliere, per una giornata, gli aspiranti volontari partecipanti del campo per coinvolgerli nelle attività ordinarie dell’associazione oppure per coinvolgerli in un evento/iniziativa pensato ad hoc per il campo.

Per partecipare è necessario inviare l’apposita manifestazione di interesse entro e non oltre venerdì 1 giugno 2018 all’indirizzo e-mail promozione@csvnapoli.it o al numero di fax 081/5628570.

Le proposte che perverranno saranno selezionate e le associazioni contattate per partecipare ad una riunione organizzativa e discutere insieme il programma dettagliato del campo.