Canali sicuri per i rifugiati. Firma l’appello.

Negli ultimi anni, centinaia di migliaia di rifugiati e richiedenti asilo in fuga da conflitti, violazioni dei diritti umani e persecuzioni, hanno messo a rischio la propria vita in cerca di sicurezza e protezione. Hanno vissuto abusi, estorsioni e violenza nei paesi d’origine e lungo tutto il percorso. Molti di loro hanno perso la vita nel tragitto.

Nel mondo e in Europa si continua ad affrontare la crisi dei rifugiati in maniera caotica e disumana, costruendo muri, rafforzando posizioni securitarie e facendo accordi scellerati e illegali con paesi non sicuri, come la Libia e la Turchia.

È necessario un nuovo approccio globale fondato sulla protezione delle persone, sulla cooperazione tra stati e su una più equa ripartizione delle responsabilità.

Per fermare la strage nel mar Mediterraneo, è necessario aprire al più presto canali sicuri e legali per i rifugiati e garantire condizioni di accoglienza dignitose e umane alle persone che arrivano in Italia.

Stai con i rifugiati, firma l’appello di Amensty International Italia al Presidente del consiglio Matteo Renzi

Per maggiori informazioni http://appelli.amnesty.it/canali-sicuri-per-i-rifugiati/

Estate in città per gli anziani di Chiaia

Visite guidate, laboratori ricreativi, attività di socializzazione. Sono alcune delle proposte dell’associazione Muezzin per gli anziani soli che restano in città. Il progetto, “ChiaiaTime“, è sostenuto dal Comune di Napoli e dal CSV Napoli nell’ambito del bando 2015 Agenzie di Cittadinanza, ed intende rafforzare il sostegno ai non più giovani abitanti della I Municipalità nella stagione in cui soffrono le maggiori situazioni di disagio.

Tra le iniziative in programma tre visite guidate gratuite da non perdere:
8 luglio – Tunnel Borbonico
19 luglio – Museo Pan
3 agosto – Museo Pignatelli

Per partecipare:
081.19912931 – 3478625912
associazionemuezzin@gmail.com

Il tuo tonno in scatola è davvero sostenibile? Scoprilo ora!

Quanto è sostenibile la tua scatoletta di tonno preferita? Scoprilo con Greenpeace.

L’associazione ha valutato gli 11 marchi di tonno più diffusi sui nostri scaffali, che rappresentano circa l’80% del mercato italiano, in base alle loro politiche di sostenibilità e equità, le specie catturate, i metodi di pesca usati e le informazioni che forniscono ai consumatori.

Dalla scorsa edizione tante aziende dimostrano di lavorare per una pesca sostenibile e per la piena trasparenza, ma c’è anche chi continua ad essere completamente dipendente da una pesca distruttiva.

Con la nave Esperanza, Greenpeace ha attraversato l’Oceano Indiano scoprendo, ad esempio, che Mareblu non mantiene le promesse e continua ad utilizzare metodi di pesca non sostenibili come l’uso di FAD, sistemi di aggregazione per pesci.

Dopo le indagini dello scorso anno, Mareblu aveva promesso il 100% di tonno sostenibile entro il 2016, ma ad oggi non arriva neanche allo 0,2%! Il tipo di pesca che usa svuota i mari e uccide a migliaia squali e altri animali marini! Mareblu tradisce la fiducia dei consumatori e finisce in fondo alla classifica. Come se non bastasse, la Thai Union Group – proprietaria del marchio – è stata recentemente collegata a casi di violazione dei diritti umani nella propria catena di fornitori.

Chiedi a Mareblu di rispettare gli impegni presi: eliminare dalle proprie scatolette tonno proveniente da pesca distruttiva e dare garanzie sulla tutela dei diritti dei lavoratori. Firma l’appello

Prima di mettere una scatoletta nel tuo carrello della spesa assicurati di sceglierne una davvero sostenibile!

Telefono azzurro e Facebook contro i suicidi dei minori

Prevenire suicidi e atti di autolesionismo di bambini e adolescenti sui social network? Da oggi grazie alla sinergia tra Facebook e Telefono Azzurro si può!

Nuovi strumenti per la prevenzione del suicidio e per dare supporto ai minori che pensano ad atti di autolesionismo sono stati presentati da Facebook. Disponibili inizialmente negli Stati Uniti, grazie all’aiuto di Forefront, Lifeline e Save.org e introdotti in tutto il mondo in collaborazione con partner locali e nelle lingue in cui è disponibile Facebook, questi nuovi strumenti, per la parte che riguarda i minori, sono stati realizzati qui in Italia in collaborazione con Telefono Azzurro.

Ora, grazie a questi nuovi tool, se un bamino o un adolescente pubblica contenuti su Facebook che destano la vostra preoccupazione sul suo benessere, potete segnalare a Facebook il suo post. Il team lavora in tutto il mondo, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per esaminare le segnalazioni, dando la precedenza alle segnalazioni più gravi, come ad esempio quelle relative all’autolesionismo. Inoltre, a partire da oggi, gli strumenti a disposizione del bambino o dell’adolescente che ha pubblicato un contenuto allarmante includeranno una serie più ampia di opzioni: chi viene segnalato potrà infatti scegliere se contattare un amico, una linea di assistenza o ricevere suggerimenti di supporto.

Per informazioni su come trovare supporto tutte le info sul Centro assistenza di Facebook: https://www.facebook.com/help/594991777257121/ e in caso di sospetta emergenza di un minore è importante contattare subito il numero di emergenza, 114 o 1.96.96.

Disagio mentale, al via il corso di formazione

Formare volontari per la Linea di Ascolto e altri progetti rivolti a chi soffre di depressione, attacchi di panico, ansia, disturbi alimentari, psicosi e alle loro famglie. Questo l’obiettivo del Corso di Formazione per aspiranti volontari organizzato da Progetto Itaca Napoli, un’associazione nata con l’obiettivo di attivare iniziative di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione rivolti a persone affette da disturbi della Salute Mentale, con la collaborazione del Dipartimento di Salute Mentale e Fisica e Medicina Preventiva dell’Università di Napoli SUN e del Dipartimento Salute Mentale della ASL Napoli 1.

Il corso che si svolgerà nel mese di novembre, è a numero chiuso e avrà frequenza obbligatoria con l’inserimento di 8 lezioni della durata di 2 ore che si terranno nei weekend.

Nel mese di ottobre ci sarà la selezione che prevederà un appuntamento per il colloquio individuale per gli aspiranti volontari

I relatori del Corso sono psichiatri, psicologi e assistenti sociali che operano nelle strutture della Regione Lombardia e volontari dell’Associazione.

Per informazioni:

Tel: 366.2334301

e-mail:segreteria.napoli@progettoitaca.org

web: www.progettoitacanapoli.org

Altromercato e Medici Senza Frontiere insieme per #unaltrovivere

Migranti e popolazioni in fuga: sono questi i temi, sempre più urgenti e di stringente attualità, al centro dell’alleanza tra Altromercato, la maggiore organizzazione del Commercio Equo e Solidale in Italia (www.altromercato.it), e Medici Senza Frontiere, la più grande organizzazione umanitaria indipendente di soccorso medico (www.medicisenzafrontiere.it).

Nell’ambito della campagna sociale “Insieme creiamo un altro vivere”, Altromercato affianca Medici Senza Frontiere, unendosi all’appello rivolto all’opinione pubblica e ai governi per restituire umanità al tema delle migrazioni forzate di milioni di persone in fuga da guerre e povertà, per garantire il diritto di tutti ad avere salva la vita.

Simbolo concreto di questa collaborazione è un quaderno equosolidale, realizzato a mano dagli artigiani di Prokritee in Bangladesh. Acquistandolo al costo di 3,50 euro nelle Botteghe Altromercato aderenti su tutto il territorio nazionale, si devolve 1 euro per contribuire concretamente alle attività di Medici Senza Frontiere.
Il quaderno sarà acquistabile anche nella Bottega Solidale online di Medici Senza Frontiere (bottegasolidale.medicisenzafrontiere.it).

Sostieni anche tu la campagna e condividi un messaggio di pace e accoglienza. Vai su www.altromercato.it/unaltrovivere