03 Nov, 2016 | News dalle odv
La confisca di beni immobiliari come terreni, ville private, stabilimenti produttivi e uffici è un tema molto dibattuto in quanto rappresenta un’importante azione di contrasto nei confronti della criminalità organizzata. Proprio per questo l’Associazione Economia e Sviluppo (AES) di Villaricca (Na), attiva da alcuni anni in Campania per promuovere lo sviluppo economico territoriale, organizza l’incontro dal titolo “La gestione imprenditoriale dei beni confiscati. Esperienze e pratiche di successo a confronto” con lo scopo di mettere in evidenza e dimostrare come, l’assegnazione dei suddetti beni ad associazioni non profit, in grado di saper fare impresa, possa generare economia e contribuire alla rinascita civica dei territori pesantemente condizionati da pratiche e culture mafiose.
L’iniziativa avrà luogo venerdì 4 novembre 2016 alle ore 15.00 nel Centro di avviamento al lavoro artigianale “Don Milani” di Casal di Principe (Via Giacosa, 25) e vedrà a confronto tre importanti realtà del Sud Italia.
Le esperienze al centro del convegno sono rappresentate dal Consorzio di cooperative NCO di Casal di Principe (Ce), dalla Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme (Cz) e dal CRESM di Gibellina (Tp). Ne parleranno i principali protagonisti, Giuliano Ciano per il Consorzio NCO, don Giacomo Panizza per la Comunità Progetto Sud e Alessandro La Grassa per il CRESM.
La discussione sarà introdotta da Tommaso Di Nardo, presidente dell’Associazione AES e sarà moderata da Saverio Cioffi, direttore di Giugliano Scuola di Impresa.
Seguirà una tavola rotonda per discutere su “Come fare impresa sociale sui beni confiscati e generare sviluppo territoriale” alla quale parteciperanno: il prof. Vittorio Coda, Emerito di Strategia
Aziendale Università Bocconi di Milano, il prof. Luca Meldolesi, Economista e presidente di A Colorni-Hirschman Internazional Institute, Marina Galati, coordinatrice generale Comunità Progetto Sud, Valerio Taglione, presidente Comitato “Don Peppe Diana”, Peppe Pagano, presidente cooperativa Agropoli, Simmaco Perillo, presidente cooperativa Al di là dei sogni e Francesco Matacena, dottore commercialista ODCEC Napoli Nord.
03 Nov, 2016 | News dalle odv
Giovedì 3 novembre dalle 16.00 alle 20.00 si terrà a Piazza Dante un presidio per il rispetto della normativa sui giochi leciti che il comune di Napoli si è dato lo scorso dicembre, con particolare attenzione in una zona in cui il regolamento non lo consente, di una sala slot a Piazza Dante.
Al presidio aderiscono le scuole Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II Liceo Antonio Genovesi Napoli, Liceo Vittorio Emanuele II e le associazioni Acli Napoli, Cittadinanza Attiva in difesa di Napoli, Comitato per la Quiete Pubblica e la Vivibilità Cittadina, Napoli, DAMM Associazione Culturale, Famiglie in Gioco del gruppo LOGOS, Federconsumatori Campania, LIBERA, MoVI Napoli, Progetto Napoli, Rete Rione Sanità, Slot Mob. Aderiscono individualmente Padre Alex Zanotelli, Padre Arcadio Sicher, il Pastore valdese Leonardo Magrì e la pastora valdese Thesie Mueller, la Diacona Metodista Alessandra Trotta.
“A Napoli – si legge nell’appello, che vede tra le organizzazioni firmatarie un ampio cartello di organizzazioni della società Napoletana – si sta consumando una vera e propria battaglia per combattere la lobby del gioco d’azzardo che è ricorsa al Tribunale Amministrativo per ottenere l’annullamento del Regolamento sull’apertura delle sale da gioco adottato dal Comune“.
Il regolamento, infatti, prevede che non possano aprire sale slot e vlt nei pressi di luoghi sensibili (Scuole, Chiese, Poste, Banche) e norma gli orari di apertura al pubblico. “Occorre – conclude il manifesto – una mobilitazione per dare forza alle giuste istanze di solidarietà delle tante famiglie rovinate dal gioco d’azzardo. Requisiti che, fanno notare le organizzazioni firmatarie dell’appello, non sono posseduti dalla sala che ha aperto a Piazza Dante.
27 Ott, 2016 | News dalle odv
Si chiama “Accogli un bambino” il progetto dell’ associazione Alessandro Peluso Onlus che si propone di garantire ospitalità ai bambini che vivono negli orfanotrofi.
Attraverso questa iniziativa, l’Associazione offre la possibilità alle famiglie italiane di accogliere, nel periodo natalizio (per la durata di un mese) e in estate (nei mesi di Giugno, Luglio eAgosto), minori, dai 7 anni in su, provenienti dal territorio bielorusso per garantire loro un’atmosfera familiare fatta di attenzioni, di serenità ma soprattutto di amore. Si tratta di bambini provenienti dalle aree più colpite dalle radiazioni nucleari, inseriti nell’ambito di progetti di accoglienza autorizzati dalla Direzione generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Per quanto riguarda la Bielorussia tale fenomeno è stato oggetto di ulteriore regolamentazione tramite l’accordo bilaterale in materia tra il governo di Minsk e quello italiano risale al 10 maggio 2007.
I piccoli arrivano in Italia con un’assistente e la loro accoglienza può rinnovarsi ogni anno. Tutti i bambini, infatti, possono essere nuovamente invitati dalla stessa famiglia senza alcun limite, permettendo così l’istaurarsi tra il nucleo familiare e il bambino di un rapporto d’affetto reciproco e duraturo nel tempo. L’Associazione proprio per questo supporta le famiglie non solo con cicli di incontri preparatori all’arrivo del piccolo ma anche con un ponte digiatle che permette di restare in contatto con i bambini durante tutto l’anno.
Ogni bambino ha diritto ad avere una famiglia, questo Natale fatti un regalo, accoglilo nella tua!
Per maggiori informazioni:
Associazione Alessandro Peluso Onlus
Presidente: Antonietta Balestriere
Vicepresidente: Francesco Peluso
Via Confalone, 4 – 80136 Napoli
Tel: 0815491042 3351497578 3477122593
Email: info@associazionealessandropeluso.com
Pagina Facebook: Associazione Alessandro Peluso onlus
www.associazionealessandropeluso.com
27 Ott, 2016 | News dalle odv
Cura delle famiglie, in particolare di quelle con minori in difficoltà e interventi che sostengono le responsabilità familiari: sono queste le attività di “Genitori per sempre“, un’associazione di volontariato che opera a Napoli, nel quartiere Vomero, per offrire spazi dove potersi raccontare, confrontare, dove poter chiedere aiuto e progettare insieme qualcosa che sia utile per i propri figli e per migliorare la vita della comunità.
Un lavoro di rete realizzato in collaborazione con l’Ospedale San Giovanni Bosco, il Liceo Classico Pansini, la Parrocchia Nostra Signora del Sacro Cuore e l’Associazione Arcobaleno per far emergere le fragilità delle famiglie in difficoltà e offrire risposte concrete ai bisogni inespressi di chi vive quotidianamente situazioni problematiche.
Proprio dall’analisi dei bisogni del territorio e dalla collaborazione sinergica tra più realtà è nata l’idea di sviluppare un percorso di sostegno per i fratelli e le sorelle dei minori disabili.
Questi ultimi, i cosìdetti siblings, pur non vivendo una situazione evoltiva fisiologicamente critica, sono estremamente vulnerabili e hanno bisogno di un’ attenzione preventiva al fine di scongiurare possibili conseguenze negative di stampo psicologico-relazionale. “Genitori per sempre” ha organizzato per loro laboratori di integrazione, gruppi di discussione e di auto mutuo aiuto per raccontare e condividere l’esperienza di un “fratello” che vive quotidianamente la diversità riconosciuta socialmente come disabilità.
Per proseguire e consolidare questo percorso di sostegno ai siblings e rispondere alle sempre più numerose richieste delle famiglie, “Genitori per sempre” intende allargare la rete di partenariati invitando tutte le realtà associative e di terzo settore che in quale modo si occupano di disabilità a contattare l’associazione al 333.1153956. Il confronto tra più realtà permetterà di scambiare idee e informazioni, faciliterà il dialogo con il personale medico in merito all’approccio terapeutico più adeguato e inoltre aiuterà le famiglie a sviluppare un maggior riconoscimento del ruolo dei fratelli siblings nella vita delle persone con disabilità.
27 Ott, 2016 | News dalle odv
Torna la campagna “Molto più di un pacchetto regalo!”, la raccolta fondi natalizia di Mani Tese! Obiettivo dell’iniziativa è quello di sostenere i progetti di cooperazione internazionale realizzati da Mani Tese nell’ambito della campagna “I exist” contro le schiavitù moderne.
Mani Tese cerca oltre 5000 persone che abbiano voglia di trascorre un Natale diverso e dedicare un po’ del proprio tempo nelle librerie La Feltrinelli partner dell’iniziativa dal 3 al 24 dicembre 2016. Il loro compito: confezionare i libri e gli oggetti acquistati per i clienti delle librerie. Ogni punto vendita avrà uno spazio dedicato a Mani Tese dove i volontari, armati di carta regalo, scotch e
decorazioni natalizie, raccoglieranno le offerte di coloro che si faranno impacchettare i regali acquistati. Giovani e meno giovani, studenti, pensionati e professionisti: tutti e tutte possono
partecipare alla campagna “Molto più di un pacchetto regalo!” in qualità di volontari. Gli unici requisiti richiesti sono quelli di aver compiuto 16 anni e di poter offrire almeno 4 ore del proprio
tempo.
“Molto più di un pacchetto regalo!” è un’iniziativa di Mani Tese realizzata in partnership con le librerie La Feltrinelli. Nata nel 2007, la raccolta fondi è giunta quest’anno alla sua decima edizione. Aderiscono all’iniziativa oltre 70 librerie sparse su tutto il territorio nazionale. In dieci anni sono stati raccolti 2.600.000 euro che hanno permesso di finanziare 34 progetti di cooperazione internazionale. 31.170 sono stati i volontari coinvolti su tutto il territorio nazionale.
I fondi raccolti andranno a sostegno dei progetti di Mani Tese realizzati nell’ambito della campagna “I exist” contro le schiavitù moderne. In particolare, verranno supportati il progetto di
prevenzione del lavoro minorile e di promozione dei diritti dei lavoratori dell’industria tessile in India, la realizzazione di un centro di accoglienza per bambini e bambine vittime di trafficking in
Cambogia e la lotta al traffico di esseri umani attraverso l’istruzione e la salute in Bangladesh.
Per aderire alla Campagna e candidarti come volontario…clicca qui
24 Ott, 2016 | News dalle odv, Senza categoria
Si terrà mercoledì 26 ottobre a partire dalle ore 9.30 a Villa Nestore (Via Emilio Scaglione, 464 a Napoli) l’incontro dal titolo “Ambiente e ciclo dei Rifiuti“.
L’iniziativa è organizzata dalle associazioni Auser Campania, Legambiente La Gru e Legambiente Centro di Documentazione Napoli nell’ambito delle attività promosse dall’Agenzia di Cittadinanza 8. Il seminario intende far riflettere sulle opportunità ambientali, economiche e sociali di una gestione sostenibile dei rifiuti, considerando anche il ruolo delle istituzioni, l’apporto delle associazioni di volontariato e gli sviluppi tecnologici e gestionali.
Di seguito il programma dell’incontro:
Presiede e coordina i lavori
Franco Buccino – Presidente Auser Campania
Apertura lavori
Marisa Iorio – Responsabile Centro Diurno Anziani “Villa Nestore”
Saluti
Roberta Gaeta – Assessore al Welfare Comune di Napoli
Apostolos Paipais – Presidente VIII Municiplaità Comune di Napoli
Beniamino Picciano – Direttore DS 28 ASL Napoli 1 Centro
Nicola Caprio – Presidente CSV Napoli
Interventi
Ambiente: Bene Comune
Antonio Gallozzi – Direttore Legambiente Campania
Il ciclo dei rifiuti nell’VIII Municipalità
Rosario D’Angelo – Esperto ambiente Circolo Legambiente La Gru di Scampia
L’anziano di Scampia dal punto di vista del geriatra
Anna Maria Malagnino – Responsabile U.O.A. DS 28 ASL Napoli 1 Centro
La promozione della salute. Stile di vita verso il benessere
Elena De Rosa – Promozione salute direzione sanitaria DS 28 ASL Napoli 1 Centro
Presentazione progetto “Cittadini in movimento”
Giovanna Minichiello – Direttore Auser Campania
