Famiglie, disabilità e dipendenze: a Portici la I Assemblea pubblica per la progettazione partecipata

L’associazione di promozione Sociale “PSP – Politiche Sociali e Progetti“, rete di cittadini, associazioni di volontariato e cooperative sociali operante nei comuni vesuviani, promuove e organizza la 1° Assemblea territoriale pubblica per condividere con altri Stakeholders e con la cittadinanza il proprio programma di attività pensato per la città di Portici sui temi della Disabilità, della famiglia e delle dipendenze.

L’iniziativa, che si terrà sabato 25 marzo p.v. a partire dalle ore 10.30 nella sede della Cooperativa Sociale Seme di Pace (Via Università, 63 – Portici), vuole essere occasione di dialogo e confronto con tutte le realtà di Terzo Settore di Portici e tutti i membri dell’omonimo gruppo Fb di promozione sociale.

Parteciperanno all’evento anche Federconsumatori Campania, Coonfcooperative Federsolidarietà Campania, CSV Napoli e FISH Onlus.

L’esito dei lavori rappresenterà il punto di partenza per l’elaborazione delle linee guida che orienteranno la programmazione di “PSP” nel prossimo triennio.

Per maggiori informazioni:
politichesocialiprogetti@virgilio.it
Gruppo FB politiche Sociali e Progetti

#giuilrubinetto, parte la campagna sull’uso responsabile dell’acqua rivolta ai bambini

Diciamo la verità: quando laviamo i denti spesso lasciamo scorrere inutilmente l’acqua, non è vero?! È una cattiva abitudine, che da oggi possiamo cambiare con facilità.” E’ questa la formula che sintetizza con semplicità ed efficacia lo scopo della nuova campagna no profit sullo spreco dell’acqua sviluppata da Ogilvy Change in collaborazione con Legambiente e rivolta ai bambini delle elementari.
L’obiettivo di #giuilrubinetto, questo il mome della campagna, è educare i piccoli a non lasciar scorrere inutilmente l’acqua quando si lavano i denti. Una piccola buona abitudine quotidiana che può contribuire a un grande risparmio d’acqua, risorsa limitata e sempre più preziosa: lasciare aperto il rubinetto per due minuti mentre ci si lava i denti comporta in media lo spreco di 32 litri d’acqua potabile al giorno.
Il simpatico bracciale Aqualoop è lo strumento ludico didattico che verrà consegnato ai bimbi come promemoria del corretto comportamento da tenere mentre ci si lava i denti.
E’ possibile ricevere il bracciale Aqualoop nel corso di vari eventi in alcune piazze italiane, nelle scuole, a bordo del Treno Verde.

Per saperne di più, per ricevere il braccialetto: www.giuilrubinetto.it

Inclusione e appartenenza: nelle piazze arriva CuBOH

Un cubo gigante posto al centro delle piazze cittadine come un totem, a rappresentare i rumori della città, le sue voci, i suoi umori, le sue storie, anche quelle del disagio e della sofferenza urbana.

Questo è CuBOH, un originale progetto artistico “partecipativo” che consiste nell’installazione di undici parallelepipedi giganti (alti 2 metri e 20 e larghi 1 metro e mezzo) che, al loro interno, riproducono i suoni tipici di un condominio e simboleggiano ognuno un palazzo della città con i suoi suoni, compresi quelli del disagio psichico.

L’idea di base è che la città sia il luogo dove si può produrre benessere ma anche sofferenza psichica, se non ci si prende cura dell’intera comunità, secondo i promotori del progetto promosso dal Dipartimento di Salute Mentale della Asl Napoli 1 Centro dal gruppo di imprese sociali Gesco con la cooperativa Era. L’iniziativa si tiene in contemporanea sul territorio delle dieci municipalità del Comune di Napoli dal 30 marzo al 12 maggio 2017.

CuBOH vuole rappresentare la città in tutte le sue sfaccettature, anche come opportunità di cura e inclusione. Punta a stimolare la partecipazione dei cittadini, incuriosendoli con l’installazione artistica, invitandoli a modificarla lasciando una propria testimonianza e coinvolgendoli anche con diversi eventi culturali, artistici e informativi che si terranno per tutta la durata del progetto. Il coinvolgimento dei cittadini in CuBOH rappresenta la possibilità di ricostruire il rapporto con la città, il recupero di una identità senza cui non può esserci alcun senso di appartenenza a una comunità. L’obiettivo è quello di educare alla salute e sviluppare una rete ampia e unitaria dei diversi soggetti coinvolti negli interventi (distretti dell’Asl, istituzioni, Municipalità, associazioni, parrocchie, scuole, centri di neuropsichiatria infantile) per elaborare progetti condivisi, per la fruizione del diritto alla cittadinanza delle persone con disagio psichico.

I CuBOH sono stati realizzati nel Centro Diurno Dipartimentale L’Aquilone dagli utenti della salute mentale sotto la guida degli operatori del laboratorio di riciclo creativo. Per costruirli sono stati utilizzati materiali di recupero, come le lenzuola fuori uso provenienti dalle strutture residenziali intermedie per la salute mentale presenti sul territorio cittadino e messe a disposizione dall’American Laundry. Nei giorni dell’installazione, ogni CuBOH potrà essere modificato e “personalizzato” dagli stessi cittadini che avranno pennarelli, colori e spray messi a disposizione dagli organizzatori per poter dare il loro particolare contributo.

Il progetto si concluderà il 12 maggio 2017, in prossimità dell’anniversario della legge 180, la cosiddetta “Legge Basaglia” che decretò la chiusura dei manicomi. Nella giornata conclusiva si proietterà un filmato a ricostruire i diversi eventi sul territorio, con interventi culturali, artistici e informativi. In quella occasione tutti i CuBOH, identici prima di incontrare le rispettive realtà territoriali, si rincontreranno, stavolta diversi l’uno dall’altro, come espressione delle differenze presenti nei diversi quartieri della città.

Dal Parco Conocal di Ponticelli, in corteo per ricordare le vittime innocenti delle mafie

Quest’anno la XXII giornate della memoria e dell’impegno per le vittime innocenti delle mafie resterà sui territori. In tutta Italia, migliaia di luoghi saranno abitati da cittadine e cittadini che con il loro impegno per la giustizia sociale e contro le mafie faranno memoria delle oltre novecento vittime innocenti di mafia. In Campania, come nel resto del Paese, Libera promuoverà un corteo regionale. Quest’anno è stato scelto un luogo simbolo della violenza criminale e si è preferito fare una scelta coraggiosa: quella di portare i colori, la creatività, la speranza di migliaia di campane e campani al Parco Conocal a Ponticelli, teatro in questi anni di violenza e marginalizzazione socio culturale proprio per colpa di una presenza asfissiante delle camorre.

Di seguito il programma della giornata:
h. 9:00 Concentramento dei partecipanti via Dorando Petri (adiacente stazione circumvesuviana Argine-Palasport)
h. 9:30 Partenza del corteo
h. 10:30 Arrivo del corteo al palco in via Mario Palermo
h. 11:15 Lettura, in contemporanea nazionale, dell’elenco dei nomi delle vittime innocenti

Per maggiori informazioni www.liberacampania.it

Si può dare di più, sostegno e solidarietà a Sant’Anastasia

Venerdì 24 marzo alle ore 18.00 nella sala Consiliare del Comune di Sant’Anastasia si terrà la presentazione del progetto “Si può dare di più” promosso dall’associazione ComuneMente e sostenuto da CSV Napoli, Centro di Servizio per il Volontariato di Napoli e provincia, nell’ambito dell’Avviso Pubblico “ProgrAmmazioni Sociali 2016”.

L’iniziativa prevede l’attivazione sul territorio Anastasiano di un Ambulatorio Sociale Solidale polispecialistico di base che garantirà accesso gratuito alle cure sanitarie a soggetti in situazioni di disagio sociale ed economico e un percorso di sostegno psicologico e psichico per la cura e contrasto al G.A.P. (Gioco Azzardo Patologico).

Interverranno:
Raffaele Abete – Sindaco di Sant’Anastasia
Nicola Caprio – Presidente CSV Napoli
Guerino Grimaldi – Presidente U.A.L.S.I
Raffaela Piccolo – Presidente ComuneMente

Save the Children: 10 libri contro il razzismo che ogni bambino dovrebbe leggere

Il 21 marzo si celebra la Giornata mondiale contro il razzismo; Save the children unendosi alla campagna promossa dall’UNAR che organizza la Settimana d’azione contro il razzismo, propone una guida di 10 letture per i più piccoli che parlano di accoglienza e multiculturalità per sconfiggere i pregiudizi.

Viviamo in un’epoca caratterizzata dal fenomeno delle migrazioni, bambini e ragazzi lo sperimentano ogni giorno a scuola, nello sport, al telegiornale o sui social. Ma anche quando la diversità è vissuta quotidianamente, può essere utile fermarsi a riflettere su ciò che essa suscita in noi e nei nostri figli.

Come genitori, insegnanti, educatori è importante trasmettere ai piccoli fiducia e speranza negli altri e nel futuro: la multiculturalità è possibilità di crescita, la relazione con l’altro interroga ma è una risorsa che rende più ricca la vita!

Per accompagnare bambini e ragazzi in questo percorso il Programma Fuoriclasse di Save the children ha selezionato dieci libri che possano stimolare la riflessione e il confronto, insegnare a superare i pregiudizi e promuovere il dialogo interculturale. Storie di viaggi, amicizie inattese, incontri inaspettati: anche attraverso un buon libro possiamo aiutare i più piccoli ad aprire la mente e ad aprirsi all’altro.

Scopri quali sono le storie vere che aiuteranno i bambini a capire il mondo…clicca qui