19 Apr, 2018 | News dalle odv
Un duello di retorica tra detenuti e studenti dell’Università Federico II sul tema del reddito di cittadinanza: si chiama #GuerradiParole e si terrà il 4 maggio a Napoli, nel carcere di Poggioreale. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, è sostenuta per il secondo anno consecutivo da Toyota Motor Italia e è organizzata da PerLaRe, Associazione Per La Retorica. Insieme a Toyota, sono partner del progetto la Crui, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, la Casa Circondariale Napoli Poggioreale e l’Università Federico II, insieme all’Unione Camere Penali Italiane – Osservatorio Carcere UCPI e Carcere Possibile Onlus.
La #GuerradiParole è un confronto dialettico che ha l’obiettivo di premiare la squadra maggiormente in grado di difendere la propria tesi con argomentazioni credibili e sintetiche, senza perdere la calma o insultare l’avversario. Un sofisticato esercizio di auto-controllo e di civiltà, che consiste nell’affermare le proprie ragioni solo con lo strumento pacifico della parola. Le gare di retorica hanno l’obiettivo di preparare i partecipanti ad affrontare la vita e il lavoro, contesti in cui è inevitabile confrontarsi con opinioni diverse.
I detenuti e gli studenti non avranno la possibilità di incontrarsi prima del giorno del dibattito. Ogni squadra parteciperà a quattro incontri formativi sui temi dell’oratoria e del linguaggio del corpo. Nel corso della formazione i detenuti e gli studenti avranno modo di imparare a costruire le argomentazioni e a gestire il corpo e la voce, grazie alle tecniche del teatro.
I partecipanti non sono stati scelti sulla base del talento naturale ma esclusivamente per la loro motivazione. La #GuerradiParole non è un talent show, ma un esercizio che si ispira a un principio chiave di PerLaRe-Associazione Per La Retorica: tutti, attraverso l’applicazione e la conoscenza di alcune strategie, possono diventare oratori migliori.
Le due squadre, composte da 20 persone ciascuna, sceglieranno autonomamente i loro portavoce, che li rappresenteranno nel dibattito del 4 maggio, nel corso del quale dovranno sostenere posizioni opposte che riguarderanno lo stesso argomento di attualità. La gara si svolgerà in due round di 20 minuti ciascuno. Allo scadere del round, le posizioni da sostenere si invertiranno. Il tema del dibattito di quest’anno sarà il reddito di cittadinanza.
La giuria della #GuerradiParole è composta da: Mauro Caruccio, amministratore delegato di Toyota Motor Italia; Valeria Della Valle, socia dell’Accademia della Crusca; Francesco Montanari, attore; Ludovico Bessegato, produttore creativo tv; Gaetano Eboli, magistrato di sorveglianza; Vincenzo Siniscalchi, avvocato penalista; Ema Stokholma, Dj e conduttrice radiofonica; Alessio Falconio, direttore di Radio Radicale; Francesco Piccinini, direttore di Fanpage.
Per assistere alla #GuerradiParole, è necessario iscriversi inviando un’email a info@perlaretorica.it entro il 26 aprile 2018, specificando nome, cognome, luogo e data di nascita
19 Apr, 2018 | News dalle odv
La Cooperativa Sociale de L’Albero della Vita si occupa della gestione di servizi socio-assistenziali di accoglienza dei minori in varie regioni d’Italia allo scopo di perseguire la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini.
L’ambizioso obiettivo è individuare le cause del malessere e le ragioni del benessere, soprattutto del mondo adolescenziale e giovanile, capirne i valori e le aspirazioni e compiere azioni dinamiche e flessibili adeguate a tale contesto sociale. La Cooperativa, oltre ai propri servizi, ha in gestione anche alcuni di quelli della Fondazione L’Albero della Vita.
Pertanto, per la gestione dei suddetti progetti nel territorio napoletano, è alla ricerca di due figure professionali: quella di Educatore che si occuperà di individuare ed accompagnare le famiglie, con bambini, ad un percorso di sostegno ed autonomia per favorire la fuoriuscita dalla situazione di disagio sociale; e di un Coordinatore di progetto che si occuperà, invece, di sviluppare le attività progettuali nell’area assegnata, collaborando con le realtà presenti nel territorio e in stretta connessione con il referente del programma.
Per maggiori informazioni consulta le offerte di lavoro ai seguenti link:
Educatore: https://it.indeed.com/cmp/L’Albero-della-Vita—Cooperativa-Sociale/jobs/Educatore-Progetto-Contrasto-Povert%C3%A0-5c1d7366e32a7968?q=educatore&vjs=3
Coordinatore: https://it.indeed.com/cmp/L’Albero-della-Vita—Cooperativa-Sociale/jobs/Coordinatore-Progetto-Contrasto-Povert%C3%A0-413281b96dd7497b?q=coordinatore&vjs=3
19 Apr, 2018 | News dalle odv
Venerdì 20 aprile alle ore 10.00 al teatro De Filippo di Portici si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica “Diversamente belli”, che verrà presentata in occasione del convegno “Vita indipendente dopo di noi”, organizzato da “Politiche Sociali e Progetti”, un’associazione di promozione sociale costituita da cittadini attivi, associazioni di volontariato e cooperative sociali operanti nel terzo settore,.
Si tratta di un progetto fotografico e di comunicazione sociale, che vuole elevare allo stato del bello comune, il bello diverso.
L’ambizione è quella di far uscire dall’inibizione, attraverso la fotografia, tutti coloro che vivono in una condizione di emarginazione per un destino determinato da una natura bugiarda.
Questo è l’obiettivo del gruppo fotografico coordinato da Stefano Renna e perseguito con Giorgio Bruno, Roberta De Maddi, Roberta Minichini, Andrea Sarno, Dario Striano. Il gruppo si è interessato alle problematiche dei ragazzi dell’associazione di Portici “L’isola”, interagendo e lavorando insieme a loro, col fine di migliorare la loro partecipazione alla vita comune.
I “Diversamente Belli” sono persone colpite da handicap e dai condizionamenti di una società che li valuta secondo pregiudizi. Spesso essi vivono in una realtà parallela, in cui versano per l’ignoranza di chi non accetta come comune l’idea di una diversa abilità. Il giudizio sul concetto di bello è spesso espresso solo da tanti che per convenzione si riconoscono in un’idea stereotipata. Ciò non esclude il fatto che anche le minoranze hanno il diritto di identificarsi in un’idea comune e di individuare il bello in cui riconoscersi.
L’intento del progetto è quello di dimostrare la possibilità che hanno gli handicappati di far parte di una società comune come “Diversamente Belli”.
Con i sistemi di comunicazione a disposizione si è provato a rendere ciò visibile, al fine di combattere il pregiudizio che ancora esiste nei confronti di questa e di tante altre minoranze.
16 Apr, 2018 | News dalle odv
Meno carne e prodotti lattiero-caseari per un clima migliore, per la salvaguardia delle foreste e della biodiversità, per consumare e inquinare meno acqua, per il benessere degli animali, per avere a disposizione più cibo per le persone e per una salute migliore.
Il rapporto di Greenpeace “Meno è meglio” evidenzia che se vogliamo evitare gli impatti più devastanti dei cambiamenti climatici e rispettare l’Accordo di Parigi dobbiamo dimezzare produzione e consumo globale di carne e prodotti lattiero caseari entro il 2050.
Se non affrontiamo rapidamente la questione, il contributo dell’agricoltura alle emissioni di gas serra nel 2050 potrebbe arrivare al 52 per cento delle emissioni totali. Il 70 per cento di questo contributo è previsto proprio dai settori della produzione di carne e prodotti lattiero-caseari. Inoltre gli allevamenti contribuiscono all’inquinamento del suolo, dell’acqua, in particolare con azoto e fosforo, e dell’aria, soprattutto con emissioni di ammoniaca e polveri sottili (PM2.5).
Gli autori di questo rapporto hanno raccolto le principali evidenze scientifiche da lavori pubblicati su agricoltura, sistemi alimentari, ricerca ambientale e sanitaria. Questi studi arrivano alla stessa conclusione alla quale la scienza è arrivata negli ultimi anni – il sistema alimentare attuale è insostenibile, e solo una significativa riduzione del consumo di carne e latticini ci consentirà di garantire un sistema adatto per il futuro – a beneficio degli esseri umani e del Pianeta.
Leggi il rapporto e unisciti alla voce di Greenpeace
16 Apr, 2018 | News dalle odv
L’UNICEF e Il Global Child Forum hanno presentato l’Atlante 2018 dei Diritti dei Bambini e delle Imprese, uno strumento digitale che consente alle aziende di identificare il potenziale impatto – e di esplorare le opportunità – che le loro azioni e le loro politiche hanno sulle vite dei bambini a livello globale.
«I bambini sono fondamentali per il futuro delle imprese come futuri leader, clienti, investitori e dipendenti» spiega il Vicedirettore generale dell’UNICEF Fatoumata Ndiaye.
«In collaborazione con il Global Child Forum, chiediamo al mondo delle aziende di rispettare i diritti dei bambini e di trovare soluzioni coraggiose per ogni potenziale impatto che possa nuocere all’infanzia. Questa è una soluzione che va a vantaggio sia delle imprese sia dei bambini.»
Ogni giorno i bambini interagiscono con il settore privato – in qualità di figli di lavoratori, impiegati, consumatori e di membri di comunità coinvolte dalle attività commerciali e dai processi di distribuzione e produzione. L’Atlante è uno strumento ideato per trasformare questa interazione e per aiutare aziende, investitori e organizzazioni del settore industriale a comprendere gli impatti delle loro azioni sui diritti dei bambini a livello globale. Esso consente alle aziende di superare la maggior parte delle più note e diffuse forme di rischio – come lo sfruttamento del lavoro minorile – coprendo tematiche più ampie, quali i salari, gli orari di lavoro, i prodotti, l’impatto ambientale, la sicurezza e le politiche di protezione online.
L’Atlante è una piattaforma interattiva che mostra indici, mappe interattive globali, analisi e dati di paesi e scenari del settore industriale per consentire alle imprese di comprendere al meglio i loro impatti sui luoghi di lavoro, sui mercati, sulle comunità e sull’ambiente.
La metodologia dell’Atlante si conforma ai processi di verifica dei diritti umani nelle attività economiche così come identificati nei Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani (UNGPs) e nei Principi di Impresa e Diritti dei Bambini (CRBPs).
Per saperne di più www.unicef.it
13 Apr, 2018 | News dalle odv
Care/i,
vi scriviamo per invitarvi all’inaugurazione della nuova sede dell’associazione YaBasta!-Restiamo Umani che si terrà domenica 15 Aprile alle ore 10.30 in Corso Umberto I n.51.
La nostra associazione si sta avvicinando ai dieci anni di attività e in questo periodo abbiamo sempre mantenuto aperti degli spazi di solidarietà, cultura e aggregazione. Questa nuova sede, la casetta YaBasta!, risponde proprio all’esigenza di avere uno strumento più funzionale e adatto ad ospitare le nostre attività di mutualismo: dal doposcuola gratuito, al corso di Italiano per stranieri gratuito, al laboratorio di musica gratuito e al tempo stesso riuscire ad aprire uno spazio di aggregazione e discussione a disposizione della cittadinanza.
Per rispondere a questa duplice esigenza abbiamo quindi deciso di dar vita a questo nuovo spazio che pensiamo come un luogo aperto e a disposizione di tutte le buone pratiche che abbondano sul territorio e che spesso non vengono valorizzate per l’assenza di strutture adeguate o realmente accessibili.
Vi invitiamo quindi ad inaugurare con noi la nuova sede e a dare gambe a questo nuovo percorso costruito in direzione ostinata e contraria nei confronti di un mondo che ci vuole sempre più egoisti, indifferenti e individualisti. In questo tempo in cui gli stati alzano muri, costruiscono frontiere e respingono innocenti noi abbiamo deciso di aprire una casa. Una casetta che sarà sempre pronta ad accogliere tutti i sognatori che credono nell’altro mondo possibile!