Spiagge e fondali puliti 2018. Aderisci per liberare il mare dai rifiuti

I rifiuti, per la maggior parte plastica, che finiscono nel mare e sulle spiagge costituiscono un’emergenza ambientale ormai nota. Se non si interverrà in maniera decisa, secondo le più recenti proiezioni scientifiche, nel 2050 in mare ci saranno più rifiuti di plastica che pesci. E il Mediterraneo è una delle aree più colpite al mondo: ogni giorno finiscono in mare 731 tonnellate di rifiuti (dati UNEP). La cosa positiva è che anche noi cittadini possiamo fare molto per il nostro mare! Prima di tutto possiamo tenera alta l’attezione sul tema e promuovere comportamenti civili e sostenibili.

Il 25, 26 e 27 maggio unisciti agli appuntamenti di Spiagge e Fondali Puliti, la campagna di Legambiente, per liberare la tua spiaggia preferita dai rifiuti e condividere una giornata bella e utile contro i rifiuti abbandonati, per il bene comune.

Scopri come partecipare…clicca qui

5 maggio, Festa delle Famiglie, laboratorio “I colori della Relazione”

Il 5 maggio dalle ore 16.00, l’Associazione I Vesuviani e il Comitato Arcigay di Napoli organizzano uno speciale laboratorio pedagogico “I colori della Relazione” all’ interno dell’ evento “Festa delle Famiglie 2018” organizzato da Famiglie Arcobaleno al Parco della Conoscenza e del Tempo Libero (ex Base Nato di Bagnoli).
Il percorso laboratoriale ed esperienziale prevede un setting dove sarà coinvolta l’intera famiglia. Figli e Genitori saranno i protagonisti di un lavoro che li coinvolgerà ad esplorare le proprie emozioni mediante la guida di un conduttore/Arteterapeuta per poi dare forma e colore a ciò che hanno sperimentato.
Tutte le famiglie presenti alla festa potranno liberamente partecipare al laboratorio ed emozionarsi a colori in un clima di festa, positivo e gioioso.

Per saperne di più www.arcigaynapoli.org

Primo Maggio: pedalata antirazzista per promuovere la pace

La pedalata antirazzista è l’iniziativa promossa anche questa’anno, in occasione del primo maggio, dall’associazione “3 Febbraio” per sensibilizzare alla pace e all’accoglienza e dire no a guerre e razzismi.

Appuntamento alle ore 9.00 in piazza Mancini per raggiungere, poi, piazza San Domenico Maggiore dove dalle ore 12.00 si aggiungeranno anche gli amici de “La Comune Napoli” per dar vita a un’assemblea contro le guerre, a fianco del popolo siriano e di tutti i popoli, per la pace subito.

In piazza spazio per libri e materiale informativo.

Pensiamo che lo schieramento a fianco del popolo siriano sia per tutti un dovere di umanità. Siamo a fianco di chi ha lottato contro una delle più feroci dittature che continua a fare scempio della propria gente, mentre tanti altri potenti senza scrupoli, da Putin a Trump a Erdogan, si dividono le spoglie di quella terra. Vogliamo quindi che il Primo Maggio, giornata internazionalista e solidale fin dalle sue origini, riviva e si rinnovi a fianco della gente del mondo” fanno sapere dall’associazione.

Per maggiori informazioni www.a3f.org

Uici lancia un bando per l’inserimento lavorativo di ciechi e ipovedenti

Primo maggio, festa del lavoro “che include”: è il principio su cui si basa l’iniziativa dell’Uici, che in occasione della ricorrenza pubblicherà un bando per finanziare progetti di inserimento destinati a lavoratori ciechi e ipovedente. L’iniziativa, resa possibile dai fondi raccolti con la Lotteria Nazionale Louis Braille del 2017, mira a stimolare, sostenere e promuovere nuove proposte tese alla realizzazione di imprese innovative realizzate da non vedenti in forma singola o associata. Il bando di gara metterà a disposizione 95 mila euro complessivi, 25 mila dei quali destinati a 10 progetti presentati da singoli partecipanti e 60 mila a 3 progetti proposti da singole imprese. I restanti 10 mila euro verranno utilizzati per la remunerazione dei consulenti e per la realizzazione dell’evento pubblico in cui verranno presentati i progetti. Per partecipare alla gara e godere del finanziamento, è necessario che le società siano costituite da meno di 24 mesi o in fase di costituzione e composte per almeno il 51% da lavoratori ciechi o ipovedenti.

Obiettivo del bando è anche sollecitare i datori di lavoro pubblici e privati a mantenere atteggiamenti aperti e ricettivi verso coloro che, pur in presenza di disabilità, si avvicinano al mondo delle professioni. Nonostante le leggi di protezione e l’azione continua delle associazioni rappresentative, centinaia di migliaia di persone disabili sono ancora alla ricerca di uguaglianza e pari opportunità, da conquistare in primo luogo attraverso il diritto al lavoro. Solo attraverso la realizzazione di questo diritto fondamentale persone che partono in posizione di svantaggio possono recuperare dignità, indipendenza economica, autonomia personale e libertà dal bisogno.

Il lavoro è sicuramente il mezzo più nobile ed efficace di inclusione e di uguaglianza dei cittadini; al contrario, l’esclusione e la discriminazione fondate sul pregiudizio, costituiscono ragione di conflitto sociale e offendono la dignità delle persone – spiega Mario Barbuto, presidente nazionale dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti – Mutare la condizione di disabilità e la sua percezione da fattore di handicap in risorsa preziosa è un passo fondamentale per accrescere l’inclusione e favorire uno sviluppo economico e un progresso sociale più equo ed equilibrato. L’innovazione tecnologica consente a ciechi e ipovedenti di occuparsi di un numero sempre più ampio di mansioni, superando gli stereotipi che li vogliono impegnati esclusivamente in professioni come quelle del centralinista o del fisioterapista. Crediamo sia tempo di agire a fondo anche a livello istituzionale per restituire diritti e dignità alle persone con disabilità, in linea con quanto previsto dalla Costituzione italiana in materia di uguaglianza e di pari opportunità”.

fonte Redattore Sociale

“Mosaico Verde”, parte la più grande operazione di rimboschimento nazionale

300.000 nuovi alberi e il recupero di 30.000 ettari di boschi abbandonati nei prossimi tre anni. E’ questo l’obiettivo della campagna Mosaico Verde di Legambiente e AzzeroCO 2 che ha l’ambizioso obiettivo di piantare almeno 300.000 nuovi alberi e promuovere la tutela e il recupero di 30.000 ettari di boschi abbandonati nei prossimi tre anni. Per questo FSC Italia, Kyoto Club, Associazione Foreste di Pianura, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi della Tuscia, Crea, Città Metropolitana di Torino e Ambasciata Britannica di Roma, credono nella bontà dell’iniziativa e hanno scelto di patrocinarla.

Perché Mosaico Verde

Negli scenari elaborati dal Ministero dell’Ambiente per il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, l’Italia soffrirà nei prossimi anni da 8 a 20 giornate in più con temperature superiori ai 30°C, con calo delle precipitazioni associato all’aumento degli eventi estremi. La sfida è far fronte a questi eventi con piani di adattamento climatico, vere e proprie strategie durevoli per prevenire oggi i rischi di domani. Ma oggi i nostri Comuni hanno difficoltà nel reperire le risorse economiche o non hanno le competenze tecniche necessarie per far fronte al progressivo degrado dei territori o per mettere a sistema gli studi e gli strumenti di gestione disponibili. Mosaico Verde metterà a disposizione di enti e aziende una piattaforma per regolare l’incontro tra l’offerta di aree comunali disponibili per la forestazione e/o aree boschive da tutelare e il desiderio delle aziende di investire risorse in progetti di rimboschimento come misura di Responsabilità Sociale di Impresa.

Come funziona

L’azienda che vuole investire in progetti di Responsabilità Sociale d’Impresa potrà sostenere la realizzazione di nuove aree verdi o il recupero di boschi abbandonati in uno o più Comuni aderenti alla campagna e gli enti locali, o gli enti parco, faranno la loro parte impegnandosi a redigere uno studio strategico per l’adattamento ai cambiamenti climatici, beneficiando della riqualificazione degli spazi verdi esistenti nell’ambito di una strategia di contrasto delle isole di calore. I progetti di riqualificazione finanziati dalle aziende potranno essere realizzati in aree urbane, extraurbane e a rischio di dissesto idrogeologico rispettando i requisiti di sostenibilità ambientale e le normative vigenti in tema di vincoli paesaggistici. La campagna prevede inoltre un piano di comunicazione strutturato e condiviso con gli enti pubblici e le aziende coinvolte, che diventerà uno strumento a supporto dei piani strategici di marketing e comunicazione delle aziende al fine di moltiplicare la visibilità del progetto. Che la priorità sia la Responsabilità Sociale d’Impresa o l’adattamento al cambiamento climatico, la risposta strategica oggi è Mosaico Verde.

Per maggiori informazioni e per aderire www.mosaicoverde.it

NeaPolisRestArt- da Forcella al MANN per raccontare il riscatto sociale

NeaPolisRestArt è un progetto di valorizzazione socio – culturale e artistica, organizzato e promosso dall’associazione AGORA in collaborazione con il MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli), con l’Accademia delle Belle Arti e con il patrocinio del Comune di Napoli, che inaugurerà un nuovo modo di “vivere l’arte” contribuendo, allo stesso tempo, alla rinascita di uno dei quartieri più affascinanti e complessi di Napoli: Forcella.
Sebbene esclusa dai tradizionali circuiti turistici, per la sua posizione strategica (“porta di ingresso” alla città per chi arriva dalla Stazione Ferroviaria di Piazza Garibaldi) e per il suo considerevole portato storico, artistico e archeologico, potrebbe trasformarsi in un vero e
proprio “museo diffuso”, che amplierebbe notevolmente l’offerta culturale della città.
15 murales saranno realizzati tra i vicoli del quartiere, un vero e proprio museo diffuso che coinvolgerà tutti gli abitanti, dai più giovani ai più anziani, incuriosendo visitatori e turisti. Tema portante dei murales sarà la riproduzione di 15 delle opere più identificative custodite al MANN e che meglio si prestano alla riproduzione artistica sul territorio, soprattutto attraverso una rilettura sincretica dei miti “positivi”. Le opere scelte (alcune delle quali saranno reinterpretate e riprodotte anche da artisti di famainternazionale), sono tutte legate all’antico simbolismo della rinascita, del riscatto, del coraggio, della contrapposizione luce/oscurità e della giustizia e saranno realizzate sotto la guida attenta di docenti e studenti dell’Accademia delle Belle Arti.

Puoi seguire lo sviluppo dei murales sulla pagina facebook di NeaPolisRestArt