#LiberiTutti: riparte la Campagna del Cesvi contro il maltrattamento dei bambini

Nel nostro Paese, le forme di maltrattamento e trascuratezza infantile più diffuse non sono necessariamente o soltanto legate alla povertà economica delle famiglie, ma anche a situazioni familiari di fragilità educativa, emotiva e relazionale. Di fronte a questo scenario, Cesvi ha scelto di intervenire in Italia creando la rete “IoConto”, che si avvale di partnership importanti sul territorio nazionale, e avviando un programma nelle città di Bergamo, Roma/Rieti e Napoli con l’obiettivo di prevenire e contrastare i fenomeni di trascuratezza, maltrattamento e abuso ai danni di bambini e adolescenti.

La campagna #LiberiTutti – a cui si può contribuire con un sms da 2 euro o chiamata da rete fissa da 5 o 10 euro al 45535 fino al 10 giugno – mira a sostenere concretamente le attività di questo programma: spazi d’ascolto per bambini e ragazzi, interventi specialistici per la cura del trauma, supporto ai genitori in condizioni di vulnerabilità, rafforzamento del ruolo della comunità e formazione di operatori specializzati.

Tra le varie forme di violenza, il maltrattamento e la trascuratezza stanno acquisendo una portata sempre più vasta. Secondo un report dell’OMS, circa 850 bambini di età compresa tra 0 e 15 anni muoiono ogni anno in Europa a causa di forme di maltrattamento. La maggioranza dei casi di violenza e di abuso si verifica all’interno delle mura domestiche e alla base di questi fenomeni vi è spesso un adulto in difficoltà, inadeguato nel garantire cure fisiche, affettive, intellettive e sociali adeguate, condizionato dai propri problemi, da un disagio psichico o dall’insufficienza di risorse emotive. Le conseguenze sulla psiche del bambino sono tanto più gravi quanto più il bambino è piccolo e quanto più si protraggono nel tempo.

Cesvi ha scelto di intervenire per la prevenzione e il contrasto di questo fenomeno allarmante con la creazione della rete ‘IoConto’, che metterà in collegamento diversi soggetti del territorio nazionale con il duplice obiettivo di rafforzare le risorse a disposizione di bambini e famiglie e favorire uno scambio di buone pratiche per impattare positivamente sull’ambiente e le comunità – dichiara Daniela Bernacchi, CEO Cesvi – “Per continuare il nostro lavoro con personale altamente qualificato, che ben conosce le realtà in cui opera, chiediamo il sostegno di tutti. Basta un sms o chiamata al 45535 per dare un aiuto concerto”.

Inoltre, per fare prevenzione tra gli adulti, Cesvi ha messo a punto il Decalogo #LiberiTutti, in collaborazione con esperti, psicologi e psicoterapeuti specializzati. Uno strumento di prevenzione e informazione che propone, con un linguaggio semplice e chiaro, consigli pratici e spunti di riflessione alla portata di genitori ed educatori impegnati nel compito difficile di promuovere la crescita sana dei bambini.

#LIBERITUTTI, L’INTERVENTO CESVI SUL TERRITORIO

Sono tre i territori coinvolti nel programma di Cesvi: Bergamo e provincia, Napoli (VII municipalità) e l’Unione dei Comuni della Bassa Sabina con un coordinamento tra Roma e Rieti. I partner locali sono rispettivamente il Consorzio Fa, la cooperativa Il Grillo Parlante e l’Associazione Bambini nel Tempo. Le attività prevedono:

Spazi d’ascolto per bambini e adolescenti in condizione di vulnerabilità: spazi per la condivisione di emozioni, esperienze e vissuti. Scambi positivi che aumentano la capacità di auto-protezione del bambino e aiutano l’operatore a identificare i rischi di maltrattamento e i casi non emersi.

Interventi specialistici per la cura del trauma: percorsi di supporto psico-terapeutico finalizzati a ridurre i danni psicologici ed emotivi nei bambini e negli adolescenti che sono stati vittime di violenza.

Supporto ai genitori: percorsi che guidano i genitori nella comprensione degli stadi di sviluppo del bambino, insegnano modalità educative positive e non violente, e trasmettono strumenti pratici per la corretta gestione della relazione genitore-figlio.

Formazione di professionisti per rafforzare le competenze degli operatori degli ambiti famiglia e minorenni nell’individuare e rispondere in modo efficace ai casi di maltrattamento.

Rafforzamento del ruolo protettivo della comunità: l’ambiente che circonda le famiglie svolge un ruolo fondamentale nel contrasto al maltrattamento infantile. Le attività di sensibilizzazione favoriscono il dialogo sociale sui diritti dell’infanzia e sulla prevenzione della violenza.

Per maggiori informazioni www.cesvi.org

UNHCR e Federnotai presentano #IOHODIRITTO, il manifesto per l’integrazione dei rifugiati

Io ho diritto di aprire un’impresa, di riunire la mia famiglia, di vedere riconosciuto il mio titolo di studio. Sono dieci i diritti elencati da UNHCR e Federnotai nel manifesto dell’iniziativa #Iohodiritto. Il progetto ha come obiettivo l’affermazione dei diritti e della legalità come strumenti di integrazione dei rifugiati. L’integrazione è correlata al diritto di essere informati correttamente sulle leggi dello Stato e dunque, per chi ha perso tutto, di conoscere le possibilità per migliorare la qualità della propria vita nel pieno rispetto della legalità. Con questo intento nasce la collaborazione tra Federnotai e UNHCR.

Il progetto prevede un manifesto nel quale sono illustrati dieci diritti dei rifugiati riguardanti i rapporti personali, familiari ed economici. Sono previste inoltre, collegate ad ogni tema, dieci schede nelle quali ciascun argomento sarà spiegato più dettagliatamente. Tutti gli argomenti, grazie alla collaborazione con l’ARCI, saranno tradotti nelle dodici lingue parlate nei territori di provenienza del maggior numero di rifugiati.

Federnotai mette inoltre a disposizione un indirizzo mail dedicato ai rifugiati che potranno avvalersi della consulenza di alcuni notai aderenti all’associazione su tutto il territorio nazionale.

La conoscenza dei propri diritti è un passaggio fondamentale per raggiungere una piena integrazione nelle comunità di accoglienza” ha dichiarato Felipe Camargo, Delegato UNHCR per il Sud Europa, “per questo motivo siamo contenti della collaborazione con Federnotai da cui nasce uno strumento prezioso e accessibile a tutti i rifugiati in Italia”.

Giovanni Liotta, Presidente di Federnotai ha dichiarato: “Molto spesso il tema dei rifugiati viene affrontato con imprecisione e superficialità. La condizione certamente critica di chi fugge da guerre e persecuzioni diventa ancora più difficile se pregiudizio e disinformazione si traducono per i rifugiati nell’impossibilità o nella grande difficoltà di esercitare diritti riconosciuti dallo Stato. Con la loro iniziativa congiunta, Federnotai e UNHCR vogliono renderlo più facile”.

I materiali saranno tutti consultabili a partire da luglio 2018 online al sito http://www.unhcr.it/iohodiritto e www.federnotai.it/iohodiritto e saranno messi a disposizione di tutti i centri e di tutte le organizzazioni impegnate per l’accoglienza e l’integrazione delle persone meritevoli di protezione.

Oncologo in linea, Lilt Napoli apre una chat per la prevenzione delle neoplasie

I progressi offerti dalle nuove tecnologie in ambito digitale espandono enormemente le possibilità di propagazione della Conoscenza in Medicina, mettendo a disposizione della Comunità medica strumenti sempre più vari e raffinati per poter soddisfare il bisogno di Salute della Cittadinanza.

Il Progetto “Oncologo In Linea” realizzato dalla LILT Napoli, da lunghissimo tempo impegnata negli innumerevoli fronti della Lotta contro i Tumori, offre un canale di comunicazione innovativo, rappresentato da una chat gratuita attraverso la quale il dr. Carlo Buonerba, specialista in oncologia medica, si rende disponibile a rispondere a domande di carattere generale e divulgativo nell’ambito della prevenzione, diagnosi e cura delle neoplasie.

Scaricando senza alcun costo l’App “Esperto in Linea” disponibile sia su Google Play (https://play.google.com/store/apps/details?id=me.pushapp.espertoinlinea) che su Apple Store (https://itunes.apple.com/it/app/esperto-in-linea/id1295144610?mt=8), sarà possibile contattare il dr. Carlo Buonerba, e comunicare con lui in forma privata via chat per gli scopi sopra citati dalle ore 16:00 alle ore 19:00 il martedì e il giovedì.

In alternativa, è possibile usufruire del servizio attraverso la chat gratuita Telegram (https://t.me/drcarlobuonerbaliltnapoli) sul proprio smartphone.

Per maggiori informazioni www.liltnapoli.it

Una straordinaria festa di integrazione e solidarietà: torna Giochi senza barriere

Tutto pronto per la XIV edizione di Giochi senza barriere, l’evento organizzato dalla Onlus Tutti a scuola che anche quest’anno sarà ospitato alla Mostra d’Oltremare di Napoli.

L’appuntamento è per lunedì 11 giugno a partire dalle ore 9.00, una giornata di festa cittadina, gratuita, dedicata soprattutto ai bambini disabili, durerà fino al tramonto e coinvolgerà tantissimi volontari. Molte le attrazioni per trascorrere la giornata in maniera piacevole: saranno infatti allestite un’ area maneggio con cavalli, pony e carrozze, un’area giochi con giostre e gonfiabili ed un’area dedicata agli amici animali.

Alla festa partecipano con propri operatori, mezzi e strutture, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale, l’UNITALSI, l’Accademia Aeronautica, il CNR, e tante Associazioni, Cooperative, Parrocchie, Scuole, oltre ad artisti di strada, cantanti, chef, pizzaioli, pasticcieri, con l’allestimento di stands e spazi attrezzati per l’incontro e la sperimentazione.

Giochi senza barriere da anni lancia un messaggio di integrazione e dimostra quanto sia importante la partecipazione di tutti per realizzare una comunità accogliente che garantisca a tutti le stesse opportunità.

Per partecipare e conoscere il programma della giornata www.tuttiascuola.org

AGORA’ Napoli Nord: così disuguaglianze e diversità escono dalla zona d’ombra

Sabato 9 giugno, alle ore 17.30 si terrà in Piazzetta Durante a Frattamaggiore (vico VI Durante 5), la Tavola Rotonda su Disuguaglianza, Marginalità e Diversità. Diverse realtà sociali, istituzionali e non, proveranno a fare il quadro della situazione della periferia Napoli Nord.

L’obiettivo è quello di avviare un tavolo strutturato e permanente, composto da Associazioni e Istituzioni, per potersi confrontare e cooperare riguardo alle problematiche sociali del territorio e alle azioni da intraprendere. L’evento si realizza grazie al supporto dell’Avviso pubblico “La Rete per i Beni Comuni” del CSV Napoli che promuove il progetto “AGORA’ Napoli Nord”. Scopo del progetto è favorire la coesione della rete associativa del territorio a Napoli Nord e allestire uno spazio in Piazzetta Durante che sarà gratuitamente a disposizione di tutte le realtà associative e gruppi di cittadini che hanno voglia di impegnarsi per contrastare il disagio e promuovere lo sviluppo sociale del territorio.

Parteciperanno: Nicola Caprio – Presidente CSV Napoli, Rosario Stornaiuolo – Presidente Federconsumatori Napoli, Don Carmine Schiavone – Direttore Caritas diocesana di Aversa, Francesco Iannucci– CSL Comitato per lo Sviluppo Locale, Arcangelo Cappuccio – Coordinatore Ufficio di Piano N 17, Lorenza Razzano – Assessore alle politiche sociali di Frattamaggiore, Teresa Varavallo – Assessore alle politiche sociali Frattaminore, Raffaella Dolente – Assessore alle politiche sociali Cardito, Carmela Giametta – Assessore alle politiche sociali Grumo Nevano, Roberto Ferrandino – Assessore alle politiche sociali Sant’Antimo, I rappresentanti delle Associazioni aderenti alla rete CSL. Modera il giornalista Giuseppe Maiello.

 

Nasce la Città della Pacienza, la mappa dei luoghi della nonviolenza

Una mappa cartacea e un sito internet sui luoghi e le storie della pace e della nonviolenza a Napoli, tanto numerosi quanto poco noti. Il progetto “La città della Pacienza. Pace e nonviolenza a Napoli” nasce dall’impegno di un gruppo di studenti delle scuole superiori accompagnati dai volontari dell’Associazione Claudio Miccoli ed è stato sostenuto dal CSV Napoli nell’ambito dell’avviso pubblico “Programmazioni Sociali 2016”. Scopo della mappa, che sarà presentata con una conferenza stampa giovedì 31 maggio, è quello di offrire ai napoletani e ai turisti un utile strumento per andare alla scoperta di luoghi e vicende di grande rilevanza ma mai riportati in nessuna guida turistica.

La conferenza si terrà nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo alle ore 10,45 e vedrà la partecipazione di Livio Miccoli, responsabile del progetto; Nicola Caprio, Presidente del CSV Napoli; Gaetano Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Interverranno inoltre gli studenti dei Licei Caccioppoli e Genovesi di Napoli e le associazioni coinvolte nella realizzazione dei 10 itinerari di pace e nonviolenza. Modera l’incontro Francesco Ruotolo, giornalista.

A tutti i presenti sarà consegnata una mappa della Città della Pacienza.

Per maggiori informazioni www.associazioneclaudiomiccoli.it