“La prevenzione non va in vacanza”, al via la campagna di Univoc per proteggere la vista

La Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ormai da molti anni collabora con la Clinica Oculistica dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli per l’organizzazione di campagne di prevenzione delle patologie oculari e, anche questa volta, in piena sinergia, utilizzeranno l’opportunità offerta dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità IAPB Italia ONLUS per portare avanti la campagna: “La prevenzione non va in vacanza!” .

Obiettivo del progetto sarà quello di promuovere ed attuare iniziative finalizzate alla prevenzione dei problemi e disagi legati all’esposizione ai raggi solari dannosi:
l’invecchiamento retinico e le patologie degli annessi causate proprio dall’eccessiva esposizione solare, la frequentazione delle piscine e del mare, l’uso di lenti appropriate (con filtri fotoselettivi di prova), la corretta informazione su come idratarsi ed alimentarsi adeguatamente per proteggere la vista, la corretta scelta delle lenti a contatto e il loro utilizzo durante i mesi estivi, le allergie e i fastidi agli occhi legati ad ambienti climatizzati e i relativi possibili rimedi (distribuzione di integratori e lacrime artificiali offerte dalle Aziende Farmaceutiche) saranno infatti i principali argomenti della campagna estiva di prevenzione.

Tanti, infatti, sono i partner del progetto, certi che una corretta attività di informazione e prevenzione possa contribuire a salvaguardare la vista. La campagna, grazie al patrocinio dei Comuni di Napoli, di Pozzuoli e di Meta, nonché del Centro Universitario Sportivo (CUS), dell’Ordine Regionale dei Giornalisti della Campania e con il fondamentale apporto dell’Ottica Sacco e di diverse case farmaceutiche si svolgerà in luoghi molto frequentati secondo il seguente calendario:
20-21 giugno ore 10,00-14,00 Parco a Mare, Bagnoli (Napoli)
22-25 giugno 15,30-19,00 CUS, Via Campegna, Napoli
27-28 giugno 16,00-19,30 Piazza Ricordo – Pozzuoli
28-29 giugno 10,00-14,00 Meta

Portiamo avanti questi progetti”, afferma il coordinatore del Comitato Provinciale IAPB Ciro Taranto, “perché siamo convinti che solo con una corretta informazione e una appropriata prevenzione si possa salvaguardare la vista”. Ad appoggiare il progetto la Prof.ssa Francesca Simonelli, direttore della Clinica Oculistica dell’Azienda Ospedaliera dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli che ha coinvolto nella campagna di prevenzione gli oculisti della struttura. La professoressa Simonelli sostiene che le attività di prevenzione debbano essere promosse in tutti i periodi dell’anno, coinvolgendo tutte le fasce d’età, per far sì che un bene prezioso come la vista non sia trascurato.
Nel corso della campagna si cercherà di raggiungere il maggior numero di persone anche grazie alla produzione di un video divulgato attraverso i social.

Referente del progetto è il Coordinatore del Comitato Provinciale IAPB Ciro Taranto tel. 3398454919, tarantociro@inwind.it

“Chiudiamo la forbice delle diseguaglianze”, una nuova campagna di comunicazione perché nessuno sia escluso

Perché un’iniziativa sulla diseguaglianza? “L’iniquità è la radice dei mali sociali” così scrive Papa Francesco nella Evangelii Gaudium (202), invitandoci a lavorare sulle cause strutturali di un sistema economico che uccide, esclude, scarta uomini, donne e bambini. La diseguaglianza segna in maniera profonda tutte le società del pianeta, che nei vari contesti e territori devono trovare le basi per la propria stessa sopravvivenza, e di quella delle generazioni future. Tutto questo causa delle ferite profonde, e generano malcontento sociale, rabbia, paura e rassegnazione: sentimenti di chi si percepisce escluso e che, nonostante i propri sforzi, vede le proprie condizioni diventare sempre più fragili, vulnerabili, precarie. Ad aggravare la situazione il fatto che la paura diventi il facile collante per un’agenda politica che crede di affrontare i problemi approfondendo i solchi che attraversano la società e il pianeta, e creando muri che generano nuove esclusioni e conflitti.

Chiudere la forbice delle diseguaglianze è dunque la nuova campagna. Si tratta di un impegno che completa e supera quello sui temi della povertà e dell’esclusione sociale: significa infatti interrogarsi circa le cause di queste, e sulle conseguenze concrete dei meccanismi attraverso cui la povertà stessa si produce e si riproduce.

Significa porre attenzione agli ostacoli che incontrano le iniziative volte a ridurre la distanza tra chi ha troppo e chi non ha abbastanza; significa mantenersi attenti alla concentrazione sproporzionata del benessere e delle opportunità, ma anche del potere e dello spazio operativo che questo squilibrio rischia di perpetuare ed aggravare. Significa infine cercare nuove soluzioni per una piena universalizzazione dei diritti, a partire dai ceti sociali più vulnerabili, cercando pratiche di emancipazione dai territori, dalle comunità locali, esempi positivi di creazione del bene comune, da cui sia possibile evincere linee guida per una politica trasformativa.

La campagna “Chiudiamo la forbice: dalle diseguaglianze al bene comune, una sola famiglia umana” pone questo tema all’attenzione di tutti, declinandolo in tre ambiti in particolare, quello della produzione e del consumo del cibo, quello della pace e dei conflitti, quello della mobilità umana nel quadro delle nuove sfide sociali e climatiche, tra loro connesse, come ci indica l’Enciclica Laudato Sì.

Un’ampia alleanza di soggetti promotori, aderenti e media partners. Un nuovo sito www.chiudiamolaforbice.it, un documento base, tre concorsi nazionali, materiali per approfondimenti, l’apporto (social e non solo) di tutti, strumenti per azioni diffuse sui territori che hanno già contribuito all’impostazione della campagna che si caratterizza per un approccio partecipativo e inclusivo. In linea con i contenuti.

Una campagna triennale, lanciata in occasione del terzo anniversario dell’uscita della Laudato Si’, per indicare l’ispirazione e il traguardo. Un mondo più giusto e solidale.

Per saperne di più: info@chiudiamolaforbice.it

Per giornalisti e media: comunicazione@chiudiamolaforbice.it

La pasta antimafia che aiuta gli anziani soli

I volontari Auser saranno presenti con centinaia di banchetti in numerose piazze italiane, da giugno fino all’autunno 2018, con confezioni di pasta molto speciale.
Una pasta buona due volte perché unisce il sapore della legalità con quello della solidarietà. Penna rigate, caserecce e rigatoni sono i tre tipo di pasta corta di Libera Terra, prodotta con il lavoro delle cooperative nei terreni confiscati alle mafie, che verranno distribuiti dai volontari Auser.
I fondi raccolti serviranno per sostenere progetti e servizi in aiuto degli anziani soli e le attività del Filo d’Argento Auser il telefono amico degli anziani.

Fatti di un’altra pasta”, questo il titolo della campagna Auser 2018, è un evento itinerante che attraverserà tutta l’Italia per i prossimi sei mesi, con banchetti in piazza, eventi, feste, presenza in fiere ed iniziative locali. I volontari Auser incontreranno i cittadini offrendo loro la “pasta antimafia che aiuta gli anziani”, un’occasione per regalare un sorriso ad un anziano solo e compiere un gesto di grande valore etico, di impegno civile contro tutte le mafie per la giustizia e la legalità.

Da quasi 30 anni la rete Auser è impegnata a restituire la speranza a migliaia di anziani soli. Il Filo d’Argento Auser è dotato di un numero Verde Nazionale gratuito (800-995988), attivo tutto l’anno festivi compresi dalle 8 alle 20 e di punti d’ascolto presenti in tutte le regioni. I volontari si impegnano in attività di compagnia telefonica e domiciliare, trasporto per visite e controlli medici, accompagnamento per servizi vari, aiuto per piccoli interventi a casa, consegna della spesa e dei farmaci, informazioni, aiuto nel disbrigo di pratiche burocratiche.

Nel 2016 sono state assistite più di 302mila persone in tutta Italia. I volontari impegnati nell’aiuto alla persona sono quasi 17mila, sono più di 23milioni i chilometri percorsi per sostegno alla mobilità e accompagnamento ai servizi. Il totale degli interventi svolti supera 1 milione e 555mila (dati tratti dall’ultimo Bilancio Sociale Auser).

Per saperne di più e trovare la piazza più vicina visita il sito www.auser.it

21 giugno: Giornata Nazionale AIL

Come ogni anno, al solstizio d’estate, AIL organizza la Giornata Nazionale per la lotta contro le Leucemie, i Linfomi e il Mieloma.

Un’occasione molto importante per promuovere l’attenzione e l’informazione sulla cura delle malattie del sangue, sottolineando i grandi progressi della Ricerca Scientifica e delle terapie.

Il 21 giugno sarà attivo il Numero Verde – AIL problemi ematologici 800226524. Un call center che, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, sarà dedicato alle domande di pazienti e familiari, alle quali risponderanno alcuni tra i più illustri medici ematologici italiani.

Altra iniziativa centrale della giornata è, anche quest’anno, il progetto “Sognando Itaca”, un grande viaggio in barca a vela per promuovere presso le Ematologie italiane la vela terapia quale metodo volto alla riabilitazione psicologica e al miglioramento della qualità della vita dei pazienti ematologici.

Quest’anno sono per la prima volta al fianco di AIL gli operatori di Ospitalità Italiana grazie all’iniziativa Invita fuori la Ricerca.

Ospitalità Italiana è una certificazione che coinvolge migliaia di strutture turistiche diffuse sul territorio nazionale, rilasciata da Isnart – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, che si dedica ad indagini, rilevazioni e pubblicazioni nel settore turistico e svolge funzione di Osservatorio.

Nel periodo che va dal 17 al 24 giugno, gli operatori affiliati e aderenti al progetto, si trasformeranno in Ambasciatori AIL della Ricerca Scientifica ed effettueranno una donazione in base al ricavato della settimana.

Sclerosi multipla, Aism Napoli promuove un pomeriggio di informazione

In occasione dei suoi 50 anni di attività, AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla – organizza Il Convegno “La ricerca è l’energia che rende tutti parte attiva del cambiamento” che sarà aperto a tutta la cittadinanza ed è un importante appuntamento di informazione e confronto interamente dedicato a conoscere la sclerosi multipla, malattia tra le più gravi del sistema nervoso centrale, che colpisce soprattutto i giovani e le donne.

La sclerosi multipla (SM) in Italia colpisce 118.000 persone (11.200 persone circa nella nostra regione), con una diagnosi ogni 3 ore e 3400 nuovi casi ogni anno.

Il convegno è organizzato dalla Sezione AISM di Napoli e si svolgerà presso la Clinica Hermitage, via Cupa delle Tozzole 2 il 15 Giugno 2018 dalle 16.30 alle 20.00.

Interverrano Rosa Ciaravolo, Prof. Marco Salvetti, Prof. Giacomo Lus, Prof. Vincenzo Brescia Morra, Prof. Simona Bonavita, Prof. Leonardo Sinisi, Prof. Ciro Florio, Prof. Antonio Gallo che presenteranno lo stato di avanzamento della ricerca scientifica sulla SM, nel quale verranno evidenziati i progressi fatti nella Ricerca Scientifica, ma anche nelle battaglie per i diritti delle persone con Sclerosi Multipla.
Oltre che di ricerca, si parlerà di terapie, trattamenti, gravidanze, cellule staminali, vitamina D, ecc.. Verrà presentato il Barometro, il ruolo della FISM nella ricerca e si parlerà del 50° dell’Associazione.

Per informazioni:
Sezione AISM di Napoli
081 592 2936/3666161927
aismnapoli@aism.it

Gli occhiali del Mahatma e l’ulivo della nonviolenza

Il Parco Virgiliano nel quartiere Posillipo, uno degli spazi verdi più belli della nostra città, ospita una statua del busto di Gandhi, apostolo della nonviolenza. La statua, al momento della sua istallazione presentava un paio di occhiali, rubati pochi giorni dopo l’inaugurazione nel 2008.

Sabato 9 giugno dalle ore 10,30 l’Associazione Claudio Miccoli restituirà gli occhiali al Mahatma, riportando il busto alla sua forma originaria.

In occasione di questo evento i volontari pianteranno anche un ulivo in ricordo di Claudio Miccoli, ventenne ecopacifista, ucciso quarant’anni fa, nel tentativo di riportare alla ragione una squadra di giovanissimi neofascisti armati di bastoni e coltelli.

Interverranno all’iniziativa:

Maria D’Ambrosio
Assessore al Verde e alla Qualità della Vita del Comune di Napoli

Gaetano Daniele
Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli

Rosanna Miccoli
Presidente dell’Associazione Claudio Miccoli

Le studentesse e gli studenti dei Licei Caccioppoli e Genovesi di Napoli.

A tutti i presenti sarà consegnata la “Città della Pacienza“, una mappa con i luoghi e le storie di pace e nonviolenza a Napoli, uno strumento da offrire ai napoletani e ai turisti per approfondire vicende di grande rilevanza ma mai riportate in nessuna guida turistica.