Torna alla Reggia l’Autunno Musicale

Ritorna nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta la rassegna Autunno Musicale, a cura dell’Orchestra da Camera di Caserta diretta dal Maestro Antonino Cascio. Leitmotiv del ciclo di concerti è Classico > Romantico, con un ricco repertorio di musiche che spaziano da Mozart ad Haydn, da Mendelssohn a Ciaikowski, da Schubert a Webern, per apprezzare anche la finissima cultura musicale di Cimarosa e Paisiello, tra gli autori più amati dal re Ferdinando IV di Borbone.

In questo primo appuntamento l’Orchestra da Camera di Caserta sarà accompagnata da

Vaclav Petr, già vincitore del Premio Primavera di Praga e violoncello solista della Filarmonica Ceca. Saranno eseguite musiche di Anton Webern, Pyotr Ilyich Tchaikovsky e di Wolfgang Amadeus Mozart. Un’anteprima del concerto è in programma venerdì 14 novembre (ore 20) ad Aversa, presso la Chiesa di S. Pietro a Majella, detta “della Madonna di Casaluce”.

I protagonisti. Fondata e diretta da Antonino Cascio, l’Orchestra da Camera di Caserta si è affermata come una delle realtà più apprezzate nel panorama musicale italiano ed europeo. Ha collaborato con celebri solisti e direttori – tra cui Severino Gazzelloni, Bruno Canino, Michele Campanella, Sir James Galway, Xavier de Maistre e Sergey Nakariakov – e con vincitori dei più importanti concorsi internazionali. L’ensemble ha valorizzato inediti del periodo classico e si è esibito in prestigiosi festival in Italia e all’estero (Festival Cantelli, Festival Paganini, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Bratislava), ottenendo unanimi consensi per raffinatezza interpretativa, rigore stilistico e originalità timbrica.

Václav Petr, tra i più affermati violoncellisti cechi della sua generazione, si è formato a Praga e Berlino, perfezionandosi con Wolfgang Boettcher e partecipando a masterclass in prestigiose accademie europee. Vincitore nel 2017 del Concorso Internazionale Primavera di Praga, ha ottenuto numerosi altri riconoscimenti in competizioni internazionali. Si è esibito come solista con importanti orchestre, tra cui la Filarmonica Ceca, la Prague Philharmonia e la Janáček Philharmonic, ed è membro del Josef Suk Piano Quartet, con il quale ha vinto premi in concorsi cameristici di rilievo. Dal 2014 è primo violoncello della Filarmonica Ceca, il più giovane nella storia dell’orchestra, e suona un prezioso violoncello Guadagnini del 1757, denominato Teschenmacher.

I percorsi proposti nel ciclo di concerti è Classico > Romantico spaziano dal romanticismo di Ciaikowski, che guarda al passato con le celebri Variazioni su un Tema Rococò, al Langsamer Satz, con cui il poco più che ventenne Anton Webern si congeda dalla tradizione musicale ottocentesca; dall’equilibrio dei concerti e sinfonie mozartiane, al romanticismo elegante e “classico” di  Schubert e Mendelssohn; sino a Paisiello, di cui assieme al pianista Francesco Nicolosi sarà proposto il concerto in Sol minore per pianoforte e orchestra, e Haydn, la cui brillante e festosa Sinfonia Militare chiuderà, la mattina di Santo Stefano (26 dicembre 2025), l’Autunno Musicale dell’Orchestra da Camera di Caserta alla Reggia di Caserta.

La Cappella Palatina sarà quindi cassa armonica di solisti interpreti d’eccezione del concertismo internazionale: oltre a Vaclav Petr, saranno di scena Francesco Nicolosi, esponente di spicco della scuola pianistica napoletana; i flautisti Mario Bruno, vincitore tra il 2022 e il 2023 di tre tra i più importanti concorsi internazionali e Federico Martino, Primo Premio al Concorso flautistico Internazionale “Domenico Cimarosa”; Simon Zhu Premio Paganini 2023.

Alcuni concerti saranno proposti in anteprima ad Aversa il venerdì precedente il concerto alla Reggia. Il ciclo prevede anche, domenica 28 dicembre 2025, uno special event con Pianofestival Christmas, un doppio concerto dei pianisti Kazimierz Brzozowsky e Tomoko Mako.

L’accesso in Cappella Palatina è previsto 30 minuti prima dell’inizio del concerto. La partecipazione all’iniziativa rientra nel costo ordinario del biglietto/abbonamento della Reggia di Caserta. Il biglietto “Serale Appartamenti”, che include la visita agli Appartamenti reali dalle 17, ha il costo di 5 euro.

Le iniziative della rassegna Autunno Musicale sono state selezionate dal Comitato scientifico del Museo nell’ambito del Bando di Valorizzazione partecipata.

— — —

Programma completo con le date:

Venerdì 14 novembre ore 20.00 

Aversa Chiesa di S. Pietro a Majella, detta della Madonna di Casaluce

____

Sabato 15 novembre ore 17.30

Reggia di Caserta Cappella Palatina

Orchestra da Camera di Caserta

Antonino Cascio direttore

Vaclav Petr violoncello

Anton Webern

Langsamer Satz

Pyotr Ilyich Tchaikovsky

Variazioni su un tema Rococò op.33 per violoncello e orchestra

Wolfgang Amadeus Mozart

Sinfonia n.31 in re maggiore KV 297 / Pariser

____________________________

Venerdì 28 novembre ore 20.00   

Aversa Chiesa di S. Francesco

________

Sabato 29 Novembre ore 17.30

Reggia di Caserta Cappella Palatina

Orchestra da Camera di Caserta

Antonino Cascio direttore

Mario Bruno flauto

Premio Kobe International Flute Competition 2022

Premio Internationaler Musikwettbewerb der ARD 2022

Premio Concours de Geneve 2023

Federico Martino flauto

Premio Domenico Cimarosa 2025

Wolfgang Amadeus Mozart

Andante in do maggiore per flauto e orchestra KV 315 *

Concerto in re maggiore per flauto e orchestra KV 314 **

Domenico Cimarosa

Sinfonia Concertante in sol maggiore per due flauti e orchestra

* Federico Martino ** Mario Bruno

_____________________________________

Venerdì 05 Dicembre ore 20.00

Aversa Chiesa di S. Francesco

_____

Reggia di Caserta Cappella Palatina

Sabato 06 Dicembre ore 17.30

Orchestra da Camera di Caserta

Antonino Cascio direttore

Simon Zhu violino

Premio Paganini 2023

Felix Mendelssohn Bartholdy

Concerto in mi minore per violino e orchestra op.64

Franz Schubert

Sinfonia n.6 in do maggiore D 589

_____________________________

Venerdì 26 Dicembre ore 11.15

Reggia di Caserta Cappella Palatina

CONCERTO PER UN GIORNO DI FESTA

Orchestra da Camera di Caserta

Antonino Cascio direttore

Francesco Nicolosi pianoforte

Franz Schubert

Overture nello stile italiano D 590

Giovanni Paisiello

Concerto n.4 in sol minore per pianoforte e orchestra

Franz Joseph Haydn

Sinfonia n.100 in sol maggiore / Militare

______________________________

Domenica 28 Dicembre

Reggia di Caserta Cappella Palatina

SPECIAL EVENT / PIANOFESTIVAL CHRISTMAS

> ore 17.00

Kazimierz Brzozowski pianoforte

Domenico Scarlatti

Sonate K.380 / K. 1 / K. 33

Fryderyk Chopin

Notturni op.55

Ballata in sol minore op.23

Notturno in mi bemolle maggiore op.55 n.2

Scherzo in si minore op.20 n.1

______________

> ore 18.00

Kazimierz Brzozowski & Tomoko Mako pianoduo

Johann Sebastian Bach

Jesu bleibet meine Freude BWV 147

Schafer können Sicher weiden BWV 208

Toccata e Fuga BWV 565

Moritz Moszkowski

Quattro Danze Polacche op.55

Ignacy Jan Paderewski

Tatra Album op.12

(sei danze delle montagne polacche)

L’articolo Torna alla Reggia l’Autunno Musicale proviene da Comunicare il sociale.

POLIZIA METROPOLITANA DI NAPOLI: SEQUESTRATO CAPANNONE CON AUTO RUBATA E CONTRAFFATTA. DENUNCIATO PLURIPREGIUDICATO

La Polizia Metropolitana di Napoli ha portato a termine un’importante operazione di contrasto alla criminalità legata al traffico di veicoli rubati e alla gestione illecita di rifiuti, con il sequestro di due capannoni in zona Capodichino e la denuncia del responsabile.

L’intervento, coordinato dal Comando della Polizia Metropolitana e condotto dal Nucleo Investigativo Stradale Ambientale, è scaturito da precise informazioni acquisite da una fonte confidenziale che segnalavano la presenza di un’attività di carrozzeria non autorizzata, con il sospetto della presenza di veicoli contraffatti.

Cinque pattuglie della Polizia Metropolitana sono intervenute presso un capannone di grandi dimensioni, dove è stata rinvenuta una Volvo XC40 con targa francese i cui dati identificativi risultavano contraffatti. Gli accertamenti tecnici hanno permesso di risalire al numero di telaio originale del veicolo, risultato rubato ad Anzio il 28 ottobre scorso.
L’operazione ha portato all’individuazione di un secondo capannone, anch’esso riconducibile al medesimo soggetto, utilizzato per attività di smontaggio e stoccaggio illecito di rifiuti.
Il responsabile, un noto pluripregiudicato residente nel Rione Amicizia, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati connessi. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti per verificare l’eventuale provenienza illecita dei materiali rinvenuti all’interno delle strutture sequestrate.

L’operazione si inserisce nel costante impegno della Città Metropolitana di Napoli, attraverso il proprio Corpo di Polizia Metropolitana, nel contrasto alle attività criminali sul territorio, nella tutela della legalità e nella salvaguardia ambientale.

L’articolo POLIZIA METROPOLITANA DI NAPOLI: SEQUESTRATO CAPANNONE CON AUTO RUBATA E CONTRAFFATTA. DENUNCIATO PLURIPREGIUDICATO proviene da Comunicare il sociale.

“Pizzaioli nel Mondo”, l’Antica Pizzeria “Da Michele” forma le nuove generazioni

È stato presentato all’I.S.I.S. “L. de’ Medici” di Ottaviano il corso di formazione professionale “Pizzaioli nel mondo – dalla tradizione alla creatività”, in collaborazione con l’Antica Pizzeria Da Michele.

Il Dirigente Scolastico, Vincenzo Falco, ha espresso grande soddisfazione per la sinergia, sottolineando come la mission dell’istituto sia la formazione professionale mirata a offrire ai ragazzi un futuro lavorativo basato su passione e professionalità.

Un successo è già stato raggiunto: un ex alunno dell’istituto è stato assunto dall’Antica Pizzeria Da Michele, dimostrando notevoli capacità e competenza al punto da bypassare la formazione. Falco si augura che anche la seconda annualità porti all’assunzione di altri studenti in un ambiente professionale di alto livello.

Sergio Condurro, amministratore de L’Antica Pizzeria Da Michele, ha confermato l’assunzione dello studente, evidenziando che l’intento dell’azienda è la formazione dei più giovani.

Alessandro Condurro, amministratore de L’Antica Pizzeria Da Michele in the world, ha inaugurato il secondo anno con la speranza che parte degli studenti possa entrare nello staff di pizzaioli, magari facendo esperienza all’estero in una delle circa ottanta sedi sparse nel mondo.

Alla presentazione sono intervenuti i vertici della scuola e dell’Antica Pizzeria Da Michele (Vincenzo Falco, Sergio e Alessandro Condurro, Dario Condurro), oltre a Giulia Corrado e all’ex studente Domenico Liccardi, che ha raccontato la sua esperienza.

di Annatina Franzese

L’articolo “Pizzaioli nel Mondo”, l’Antica Pizzeria “Da Michele” forma le nuove generazioni proviene da Comunicare il sociale.

Quando il buio non fa paura: all’ombra del Vesuvio lo Showdown accende la luce dell’integrazione

Lo Showdown, insieme al Goalball e al Torball, è tra gli sport più diffusi rivolti agli ipovedenti e ai non vedenti, anche se a praticarlo possono essere anche i vedenti. Si tratta di una sorta di ping pong, in cui si affrontano due giocatori protetti da mascherina e per giocare occorrono guanto, racchetta e pallina sonora. Inserito anche tra le discipline paraolimpiche, lo Showdown è considerato tra gli sport più inclusivi ed aggreganti per le persone con disabilità visiva che, cimentandosi in questa disciplina, hanno la possibilità di conoscersi e socializzare, ma anche di sentirsi completamente autonomi.

Per sensibilizzare al tema e promuovere questa attività sportiva, la rete CIVES e l’associazione Real Vesuviana, organizzazioni che operano sul territorio vesuviano, si sono messe insieme, dedicando allo Showdown una intera giornata all’interno della Biblioteca Comunale di Madonna dell’Arco (Na).

Ogni sabato dalle 10 alle 12, porte aperte presso la sede vesuviana per tutti coloro che siano interessati a praticare questo sport o ad avvicinarsi alle discipline per le persone con disabilità visiva. «Abbiamo un tavolo e lo mettiamo a disposizione di tutti – spiega il presidente della rete che promuove l’iniziativa, Giuseppe Fornero – Lo Showdown è un’attività nata per favorire l’integrazione e l’inclusione di ipovedenti e non vedenti, ma ci possono giocare anche persone vedenti, che si fanno bendare per l’occasione, quindi l’iniziativa è davvero accessibile e aperta a tutti».

Un nuovo passo per diffondere lo Showdown e creare spazi di partecipazione, crescita ed inclusione nella provincia napoletana. L’evento è frutto di una convenzione firmata tra la Real Vesuviana – parte integrante della rete CIVES – e l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, con cui vengono avviati percorsi formativi e pratici per studenti e stagisti. La stagista Rossella Riccardi sarà la prima a condurre e coordinare l’attività, affiancata dallo staff della rete CIVES. Fornero apre però ancora di più al territorio: «Intendiamo ampliare la platea. Per ora sono in 15 a partecipare, ma possiamo arrivare almeno fino a 20 persone; si può prendere parte a questo gioco dai 12 anni in su».

Tra le attività proposte sul territorio anche il Torball, un gioco che consiste nel tirare la palla con le mani, lungo il pavimento facendola passare sotto tre corde senza toccarle. «Stiamo riscuotendo un certo successo – sottolinea il presidente Giuseppe Fornero – Ci alleniamo anche con altre squadre del territorio presso il plesso scolastico Boccaccio di S. Anastasia, partecipando al campionato di serie B». Anche in questo caso, chi vuole cimentarsi può rivolgersi all’organizzazione vesuviana. Tra le altre proposte dell’associazione – che ha una sede completamente accessibile a Madonna dell’Arco – c’è anche uno sportello per il supporto psicologico rivolto alle persone con disabilità e alle loro famiglie, che apre di lunedì pomeriggio dalle 16 alle 18.

(Per informazioni: 081 898 3113 – 351 090 3222; segreteriacives@gmail.com).

di Maria Nocerino

L’articolo Quando il buio non fa paura: all’ombra del Vesuvio lo Showdown accende la luce dell’integrazione proviene da Comunicare il sociale.

Urbanistica ed emergenze, confronto all’Ordine degli Architetti

Un nuovo dialogo tra urbanistica e protezione civile: è l’obiettivo del convegno promosso dall’Ordine degli Architetti di Napoli e dalla Commissione Architetti Protezione Civile e Sicurezza Abitativa (Coapsa) dell’Ordine, in programma mercoledì 12 novembre dalle 14.30 alle 18.30 nella Sala Sirica di via Benedetto Brin 55 a Napoli.

L’incontro, dal titolo “Urbanistica ed emergenza: un nuovo dialogo”, approfondirà i contenuti della riforma urbanistica della Campania (L.R. 5/2024 e R.U.A. 3/2025), che integra la pianificazione urbanistica con i piani di protezione civile nei territori a rischio.

Apriranno i lavori Lorenzo Capobianco, presidente dell’Ordine, e Carlo De Luca, presidente di In/Arch Campania. Modererà Giuseppe Graniero, presidente della Coapsa.

Tra i relatori: Bruno Discepolo, assessore regionale all’Urbanistica; Italo Giulivo, dirigente della Protezione Civile; Giuseppe Bencivenga, consigliere metropolitano di Napoli; Salvatore Iervolino, Protezione Civile Comune di Napoli; Giulio Zuccaro, direttore del Centro Studi Plinius; Loreto Colombo e Pasquale De Toro, docenti universitari.

Interventi tecnici di Lucrezia ChiapparelliFrancesco Donniacono e Antonio Verde. Conclusioni affidate ad Antonio Cerbone, tesoriere dell’Ordine e referente della Struttura tecnica nazionale di Protezione Civile.

«Grazie al lavoro della Commissione Architetti per la Protezione Civile e la Sicurezza Abitativa dell’Ordine – afferma Cerbone – nelle Norme di Attuazione della nuova legge urbanistica della Regione Campania sono state inserite disposizioni di grande rilievo strategico per la tutela dei territori esposti a rischio bradisismico, sismico e vulcanico. Le nuove norme prevedono che gli strumenti urbanistici recepiscano la disciplina dei Piani di Protezione Civile, contribuendo in modo attivo e prioritario attraverso: l’individuazione di aree e immobili pubblici o dismessi da destinare temporaneamente alla prima accoglienza in emergenza, mediante convenzioni che ne garantiscano l’uso reversibile e compatibile con le destinazioni di piano; il potenziamento delle vie di fuga; la definizione di misure di monitoraggio della vulnerabilità del patrimonio edilizio nelle aree più esposte. Sono poche righe, ma decisive, che sanciscono un principio innovativo: la pianificazione urbanistica come strumento di prevenzione e resilienza, in sinergia con la protezione civile. Un risultato che testimonia l’impegno costante della Coapsa nel promuovere una cultura integrata della sicurezza e della prevenzione, e che è stato possibile anche grazie alla sensibilità e disponibilità dell’Architetto Bruno Discepolo, Assessore all’Urbanistica della Regione Campania, nel recepire e valorizzare i suggerimenti tecnici della Commissione».

L’articolo Urbanistica ed emergenze, confronto all’Ordine degli Architetti proviene da Comunicare il sociale.

“Napoli Est. Una storia di violenza ambientale”, presentazione del libro

Una mattina di libri con le ciminiere all’orizzonte. A Ponticelli, nel cuore di Napoli Est, ci si ritrova in biblioteca per rimettere in fila storie, dati e volti di un territorio che ha pagato il prezzo alto dell’industrializzazione. Sabato 15 novembre alle ore 11, la Biblioteca comunale Grazia Deledda (Vico Santillo 3, Napoli) ospita la presentazione di «Napoli Est. Una storia di violenza ambientale», un’indagine che attraversa impianti industriali, salute, diritti e conflitti, per raccontare come nascono e si perpetuano le ingiustizie ambientali. Il testo è firmato da Valerio Caruso, Walter Molinaro, Michela Romano, Elisabetta Rota e Giorgia Scognamiglio ed è edito da Monitor Edizioni (2025).
A moderare la presentazione, Deborah Divertito presidente di Ricomincio dai Libri e socia fondatrice della Cooperativa Sepofà.

L’incontro è a cura di Ricomincio dai Libri per il progetto Perifebiblio e propone una conversazione pubblica che intreccia testimonianze, materiali d’archivio e analisi civiche su Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio: una mappa delle criticità ma anche delle pratiche di partecipazione dal basso.

«Portiamo in biblioteca un libro chiave per capire Napoli Est: un lavoro corale che unisce storia, dati e voci del territorio, chiamando tutti a una responsabilità concreta sul futuro dell’area» dichiarano gli organizzatori dell’evento. «La biblioteca è luogo di cittadinanza: aprire qui un confronto su ambiente, salute e diritti significa dare voce alle comunità e costruire conoscenza condivisa».

L’articolo “Napoli Est. Una storia di violenza ambientale”, presentazione del libro proviene da Comunicare il sociale.