“SPECCHI. Gaza e noi”. Dialogo teatrale di Paola Caridi e Tomaso Montanari

Al Teatro Mercadante va in scena Specchi. Gaza e noi, dialogo teatrale in forma di studio scritto e interpretato da Paola Caridi e Tomaso Montanari, con la partecipazione di Nabil Bey Salameh e le scenografie disegnate da Marco Sauro. La produzione è della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, mentre il ricavato della serata sarà interamente devoluto a Emergency, a sostegno delle attività umanitarie a Gaza.

Lo spettacolo si inserisce nel ciclo di appuntamenti promosso dal Teatro Nazionale di Napoli a latere della programmazione ordinaria, pensato come spazio di riflessione sui nodi culturali, sociali e politici della contemporaneità. In questo contesto, Specchi non è una rappresentazione tradizionale, ma un confronto aperto, essenziale, che affida alle parole, alla musica e alle immagini il compito di tenere insieme analisi storica, coscienza civile ed emozione.

Al centro del dialogo c’è Gaza, raccontata non come “altrove”, ma come specchio che interroga direttamente l’Europa e l’Occidente. Le voci di Caridi e Montanari si intrecciano a partire da esperienze diverse: da un lato una conoscenza maturata sul campo, dentro la storia dell’oppressione del popolo palestinese; dall’altro uno sguardo che arriva a questo tema come a un evento spartiacque del nostro tempo. Ne nasce un confronto che rifiuta la retorica del “noi” e “loro” e ribalta la prospettiva: le vite di Gaza valgono quanto le nostre, la loro storia è anche la nostra storia.

La musica e la voce di Nabil Bey Salameh accompagnano il dialogo come un filo emotivo e culturale che lega suoni, memoria e identità palestinese, mentre i disegni di Marco Sauro, nati all’interno del progetto Ultimo Giorno di Gaza, costruiscono una scena ridotta all’essenziale, capace di evocare più che mostrare. È una drammaturgia della sottrazione, che lascia spazio alla parola e alla responsabilità dello spettatore.

Specchi. Gaza e noi è un dialogo sul male e sulla cura, sulla bancarotta morale dell’Occidente ma anche sulla possibilità di ritrovare un senso di umanità condivisa. Gaza diventa la “pietra di scarto” da cui possono nascere riconoscimenti, incontri, nuove forme di responsabilità politica e civile. Non una lezione, ma una chiamata in causa.

L’appuntamento si colloca in continuità con altri momenti di riflessione ospitati dal Teatro Mercadante nei mesi scorsi, che hanno visto la partecipazione di figure come Massimo Cacciari, Anna Foa e Paolo Di Paolo, confermando la volontà del teatro pubblico di farsi luogo di pensiero critico e impegno sociale, oltre che di rappresentazione artistica.

L’articolo “SPECCHI. Gaza e noi”. Dialogo teatrale di Paola Caridi e Tomaso Montanari proviene da Comunicare il sociale.

Dopo il caffè, nasce “Il Carnevale in sospeso”. A Palma Campania le Quadriglie dall’800 trasformano la città in un palcoscenico monumentale

Sulla scia della nobile tradizione napoletana del caffè sospeso, Palma Campania lancia quest’anno il “Carnevale in Sospeso”. In questa località, situata alle pendici del Monte Sant’Angelo nell’entroterra est di Napoli, lo spettatore smette di essere passivo e diventa protagonista di un grande live show stile Broadway, grazie alle sue storiche “Quadriglie” che si tramandano dagli inizi del 1800, di generazione in generazione, come un dono prezioso.
Una tradizione secolare che diventa un atto d’amore collettivo, una sorta di Intelligenza Artigianale che lancia la sua sfida globale all’algoritmo dell’AI, perché nessun software potrà mai replicare il calore di un punto cucito a mano libera o il battito di un tamburo suonato dal vivo. Il Carnevale, proprio come il caffè, diventa, quindi, un piacere che non si nega a nessuno ed è per questo che l’arte carnascialesca si mette a disposizione del prossimo e lo investe del diritto di incantarsi e stupirsi, per fare in modo che la tecnologia serva all’essere umano senza sostituire le sue emozioni. E questo concetto solidale prende concretamente forma anche con la possibilità di donare una serie di posti in tribuna alle persone anziane, sia che provengano da paesi confinanti o da altre città italiane o che facciano ritorno nella loro terra d’origine. Un gesto di riconoscenza verso il passato che è poi la memoria del futuro.
Una vera e propria opera d’arte vivente che trasforma l’estro partenopeo nella più grande produzione corale del paese. Palma Campania è pronta a rivendicare il suo primato di unicità mondiale con tanto di documenti che ne attestano l’antichità e a trasformare la città in un palcoscenico monumentale. Come i più grandi Festival del Cinema si inizia il 7 e 8 febbraio con un Red Carpet, sul quale accederanno le 9 storiche Quadriglie per un totale di oltre 2.000 protagonisti. Un esercito di artisti e creativi che si prepara alla sfida per gareggiare nelle varie categorie e conquistare il premio come miglior regia, colonna sonora, scenografia, opera sartoriale e tanti altri. Pronto a battere il ciak come “Ambasciatore”  di questa edizione 2026 sarà l’amatissimo attore Stefano Fresi.
Nessun carro di cartapesta, perché nulla si costruisce con “colla e giornali”, ma tutto si cuce con ago e filo o si scrive sugli spartiti. Infatti anche la musica che accompagna le scenografie  non è digitale, ma addirittura affidata agli strumenti dell’antica tradizione napoletana, scetavajasse, putipù e triccaballacche, che creano un’orchestra spontanea e travolgente. L’evento, reso possibile dalla tenacia del giovane e promettente Sindaco Nello Donnarumma, insieme all’Assessore del Carnevale Nello Nunziata, alla Fondazione Carnevale, presieduta da Nicola Montanino, e alla direzione artistica di Luca Lombardo, il poliedrico trasformista con una carriera ricca di successi teatrali e televisivi in Italia e all’estero, vedrà quest’anno una giuria stellare pronta ad assegnare gli “Oscar” della tradizione, guidata dallo stesso Fresi. Tra gli ospiti d’eccezione: Elena De Curtis (nipote del leggendario Totò), l’attore Paolo Ruffini, il genio del teatro fisico francese Julien Cottereau (stella del Cirque du Soleil che ha ricevuto il prestigioso premio Molière), il regista e attore Augusto Fornari,  il regista Luca Ramacciotti. Numerosi personaggi della tv, del teatro, della cultura che hanno confermato la loro presenza, tra cui: l’attrice Emanuela Fresi, l’artista Veronica Gonzales, l’attore clown Pippo Crotti e gli influencer Teresanna, Le Twinsisters, Fabiola Ciminella, Jey Lillo e Alberto Pagnotta.
Molti anche gli artisti provenienti dal territorio campano, come: il cabarettista Ciro Giustiniani, le ragazze di Iconica, l’attore Mario Zinno, il ventriloquo Antonio Diana e i comici Salvatore Gisonna, Marco Cristi, Mago Elite, il fotografo Carlo William Rossi e il compositore Lino Pariota. Ci sarà anche un piazzale delle Meraviglie con un piccolo Circo senza animali, pronto ad accogliere artisti di fama internazionale e chiunque abbia piacere di esprimere il proprio talento. Un Carnevale che non è solo da guardare, ma da vivere: un vero capolavoro dove il fascino magnetico dei protagonisti trasforma la città in un set en plein air unico al mondo e dove, tra l’altro, i preziosi costumi sartoriali una volta dismessi non vengono abbandonati. Una parte dei coloratissimi abiti viene esposta nel Museo del Carnevale, mentre altri  vengono rimessi in circolo attraverso un sistema di economia circolare della bellezza che garantisce nuova vita alle opere dell’ingegno. Numerosi gli appuntamenti delle varie performance che vedrà impegnate le Quadriglie, che si esibiranno poi il 14, 15 e 17 febbraio divise in due gruppi. Mentre il mondo si digitalizza Palma Campania non rifiuta la tecnologia ma risponde con la forza del suo “ Made in Campania ” e dove ogni Quadriglia (composta da oltre 200 elementi) mette in scena un’epopea teatrale live. Chiamarlo solo “Carnevale” diventa, quindi, riduttivo, perché questa località diventa un vero e proprio palcoscenico multietnico dal fascino senza tempo da seguire come un’esperienza sensoriale totale.

L’articolo Dopo il caffè, nasce “Il Carnevale in sospeso”. A Palma Campania le Quadriglie dall’800 trasformano la città in un palcoscenico monumentale proviene da Comunicare il sociale.

“Officina per le arti- contemporanee e lo spettacolo” presenta Prospettive Sostenibili, mostra fotografica del giornalista Nello Fontanella

“Prospettive Sostenibili” a cura del Presidente dell’Associazione SeminArte Aps Alessandra Bosone, con la collaborazione del Direttore della Galleria Museopossibile Vladimiro Capasso, è una Mostra Fotografica sulla sostenibilità ambientale, ispirata agli Obiettivi 11 (rendere la città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili ) e 15 (proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri) dell’Agenda 2030, costituita da 40 fotografie scattate dal giornalista Nello Fontanella durante servizi speciali sull’Ambiente e sulla sostenibilità delle città.

Da sempre promotrice di eventi su tematiche sociali di grande rilievo, l’Associazione culturale SeminArte Aps si pone l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica ed in particolare le giovani generazioni sulla salvaguardia ambientale e la sostenibilità.

“Nello Fontanella ha dedicato gran parte della sua carriera alle tematiche ambientali ed avendo mostrato grande interesse per la nostra partecipazione a attiva sul territorio – dice Alessandra Bosone, presidente di SeminArt aps – attraverso mostre ispirate all’Agenda 2030, ha voluto raccontare, attraverso immagini scattate in momenti significativi del suo lavoro, l’inquinamento e di mostrare, non solo i disastri ambientali di cui è testimone, ma anche le bellezze di una città sostenibile come Napoli che, grazie ad una sana amministrazione ha raggiunto elevati standard di vivibilità , diventando uno dei più importanti poli turistici del nostro Paese”.

Alla mostra parteciperanno anche i piccoli artisti dell’Associazione SeminArte sfilando, a conclusione dell’evento, con una serie di fotografie scattate dai bambini su ambiente o paesaggi sostenibili.

INFORMAZIONI MOSTRA

Titolo: Prospettive Sostenibili – Obiettivi 11 e 15 dell’Agenda 2030
Curatore: Alessandra Bosone
Galleria Museopossibile: Ex Scuderie del Seminario Vescovile di Nola – Via della Repubblica, 36 Nola (Na)
Inaugurazione mostra: 6 febbraio 2026 – ore 18.00
Durata mostra: 20 febbraio 2026
Orari apertura:
– lunedì 10.30/13.00 -17.00/18.00
– mercoledì 10.30/13.00 – 17.00/18.00
– venerdì 10.30/13.00 – 18.00/20.30
– sabato 10.00/12.30
Ingresso: GRATUITO
CONTATTI
e-mail: info@museopossibile.it

L’articolo “Officina per le arti- contemporanee e lo spettacolo” presenta Prospettive Sostenibili, mostra fotografica del giornalista Nello Fontanella proviene da Comunicare il sociale.

A Capua il corso per “Cuoco Contadino” di Campagna Amica – Terranostra Campania

L’’agriturismo La Colombaia di Capua (CE) ospita il primo modulo del corso “Cuoco Contadino”, promosso da Coldiretti Campania, Campagna Amica e Terranostra, in programma fino al 28 gennaio.
Il percorso formativo, dedicato alla valorizzazione della cucina agricola e delle eccellenze territoriali campane, rappresenta il primo step di un programma più ampio che proseguirà con una fase teorica online e con una successiva sessione in presenza di altri quattro giorni prevista nel mese di febbraio.
Durante la tre giorni iniziale, oltre venti partecipanti provenienti da diverse aree della Campania avranno modo di affinare le tecniche di preparazione e trasformazione dei prodotti aziendali, riscoprendo e reinterpretando i piatti della tradizione contadina. Accanto all’attività pratica in cucina, il programma prevede lezioni teoriche dedicate all’assaggio dell’olio, alla conoscenza dei prodotti tipici del territorio, all’importanza dell’accoglienza negli agriturismi, fino ai temi della comunicazione digitale e alle nuove opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, affrontate in un’apposita sessione.
Ad aprire i lavori, nella prima giornata, il vicepresidente nazionale di Terranostra, nonché responsabile nazionale dei Cuochi Contadini, Diego Scaramuzza, che ha guidato i corsisti in un percorso di formazione orientato alla qualità, alla sostenibilità e all’identità agricola italiana.
Particolarmente significativo anche il valore sociale dell’iniziativa: tra i corsisti, infatti, due detenuti dell’Istituto penitenziario di Carinola, coinvolti in un progetto che unisce agricoltura e inclusione sociale, offrendo opportunità concrete di formazione, reinserimento e crescita professionale attraverso il lavoro e la cultura del cibo.
Il corso per Cuoco Contadino si conferma così non solo come strumento di qualificazione professionale, ma anche come modello di sviluppo che coniuga tradizione, innovazione e responsabilità sociale, rafforzando il ruolo dell’agricoltura come motore economico e culturale del territorio campano.

L’articolo A Capua il corso per “Cuoco Contadino” di Campagna Amica – Terranostra Campania proviene da Comunicare il sociale.

Gragnano lo chef Tramontano e il pittore Leonardi celebrano il delicato equilibrio dei nostri mari

Il ristorante stellato “O me o il mare” di Gragnano si trasforma in una galleria d’arte d’eccezione.
Il prossimo 6 febbraio, il locale guidato dallo chef Luigi Tramontano e dalla sommelier Nicoletta Gargiulo ospiterà un evento unico: una “cena a quattro mani” dove, accanto alla maestria culinaria dello chef, protagoniste saranno le mani e le visioni del pittore toscano Gabriele Leonardi.
Il cuore dell’iniziativa risiede nel profondo legame che entrambi gli artisti — quello dei fornelli e quello della tela — nutrono per l’ecosistema marino.
Luigi Tramontano, la cui cucina fonde radici napoletane e respiro internazionale con un occhio sempre attento all’estetica, ha trovato nelle opere di Leonardi il riflesso perfetto della sua filosofia: rispetto per l’ambiente, amore per la materia prima e valorizzazione dei dettagli.

Pittore di origini toscane, Leonardi (classe 1970) trae ispirazione dall’arte del Novecento e dal mondo delle fiabe, creando visioni surreali popolate da creature marine. Il soggetto principe delle sue opere è la sardina, scelta non a caso come simbolo di energia, vitalità e spirito di gruppo. Attraverso colori vivaci e sguardi profondi, l’artista invita a riflettere sul delicato equilibrio dei nostri mari.
In occasione dell’esposizione, lo chef Tramontano ha ideato un percorso degustazione che dialoga direttamente con le tonalità e i temi delle opere esposte.
Questa collaborazione rappresenta non solo un’esperienza gastronomica di alto livello, ma un vero e proprio manifesto artistico che celebra la bellezza e la fragilità del mare nel cuore di Gragnano.

di Annatina Franzese

L’articolo Gragnano lo chef Tramontano e il pittore Leonardi celebrano il delicato equilibrio dei nostri mari proviene da Comunicare il sociale.

Napoli: Controlli ai locali e agli esercizi commerciali. Carabinieri scoprono asilo nido abusivo

Il comando Provinciale di Napoli nell’ambito delle indicazioni impartite dalla Prefettura di Napoli ha intensificato i controlli nei locali e nelle attività commerciali del territorio partenopeo.
Prima tappa l’area est della città.
Durante le operazioni è emersa una grave criticità che coinvolge i più piccoli. I carabinieri hanno controllato un asilo nido a via Guidone. All’interno 14 bambini di età compresa tra 1 e 3 anni. I militari hanno denunciato per esercizio abusivo della professione la titolare dell’attività e la sua socia operatrice. Impiegate a nero anche altre 2 operatrici.

I carabinieri della compagnia Poggioreale hanno constatato che l’attività di asilo nido fosse gestita in assenza di alcuna autorizzazione né titolo abilitativo alla professione. L’asilo nido abusivo è stato sequestrato e chiuso. Per l’imprenditrice anche una sanzione di 16mila euro.

Sono stati controllati anche i centri scommesse di via delle Repubbliche Marinare, di via Nuova Poggioreale e di viale Regina Margherita. I militari hanno elevato sanzioni pari a 44mila euro. Trovato un lavoratore in nero e constatata anche l’assenza delle targhette con all’interno consigli e regolamenti previsti dalla Legge. Per tutti e 3 gli esercizi commerciali è stata fatta richiesta di sospensione all’ Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

L’articolo Napoli: Controlli ai locali e agli esercizi commerciali. Carabinieri scoprono asilo nido abusivo proviene da Comunicare il sociale.