13 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
Prendersi cura del respiro significa prendersi cura della vita. È il messaggio che accompagna l’iniziativa di prevenzione sanitaria promossa dall’Associazione CREA, in programma il 22 febbraio, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, presso il convento francescano di San Gennaro Vesuviano.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione e garantire un accesso concreto ai controlli sanitari di base, attraverso l’offerta di spirometrie completamente gratuite, aperte a tutta la cittadinanza.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con medici e professionisti della salute e punta in modo particolare a raggiungere le fasce più fragili della popolazione, spesso quelle che più necessitano di controlli preventivi ma che, per motivi economici o logistici, incontrano maggiori difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari.
La spirometria rappresenta un esame semplice e non invasivo, ma estremamente importante per la valutazione della funzionalità respiratoria e per l’individuazione precoce di eventuali patologie dell’apparato respiratorio. Proprio per garantire la qualità del servizio e una corretta presa in carico degli assistiti, l’accesso agli esami avverrà tramite prenotazione telefonica obbligatoria.
La fase di prenotazione consentirà infatti una prima valutazione preliminare, utile a verificare l’idoneità all’esame e a organizzare in maniera efficace il flusso delle visite, assicurando attenzione, sicurezza e appropriatezza clinica.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di promozione della salute che punta a trasformare la solidarietà in azione concreta, mettendo al centro la persona e i suoi bisogni reali.
«La prevenzione è un diritto e la salute è un bene comune» è il principio che guida l’azione dell’Associazione CREA, che con questa giornata intende offrire un servizio utile e accessibile, rafforzando al tempo stesso il legame tra territorio, volontariato e sanità.
Per partecipare è necessario prenotarsi telefonicamente, sia per ricevere informazioni sia per la valutazione preliminare e l’organizzazione dell’esame. Numero di telefono 3396400791
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13 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
Tre immobili destinati a progetti sociali: case famiglia, assistenza alla disabilità e spazi culturali per i giovani
La Città Metropolitana di Napoli prosegue il suo impegno nella valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, pubblicando un avviso pubblico per la concessione gratuita di tre immobili destinati a finalità sociali. Gli immobili, situati nei comuni di Marano di Napoli, Giugliano in Campania e Casoria, saranno assegnati a enti del terzo settore per la realizzazione di progetti di alto valore sociale.
Si tratta di due appartamenti e un villino con dépendance e ampio giardino, che potranno essere concessi per una durata di nove anni, con possibilità di un unico rinnovo per ulteriori nove anni.
A Marano di Napoli l’immobile dovrà essere destinato a un progetto per farne una casa famiglia per i minori, l’immobile di Giugliano in Campania è destinato a un progetto di assistenza alle persone con disabilità e sostegno alle relative famiglie, mentre quello di Casoria servirà a realizzare un progetto culturale e laboratorio per giovani, un luogo in cui realizzare laboratori di giornalismo e uno sportello sociale.
“Questo avviso rappresenta un ulteriore passo concreto nel percorso di restituzione alla comunità di beni sottratti alla criminalità organizzata. L’assegnazione per finalità sociali di questi immobili è fondamentale: non si tratta solo di recuperare spazi fisici, ma di creare veri e propri presidi di legalità, soprattutto in quei comuni che in passato hanno subito scioglimenti per infiltrazioni camorristiche. Auspichiamo che le prossime assegnazioni possano coprire anche finalità istituzionali, come ad esempio la realizzazione di una foresteria per le forze dell’ordine, rafforzando ulteriormente la presenza dello Stato sul territorio” dichiara il consigliere metropolitano delegato ai Beni confiscati alla criminalità Salvatore Flocco.
Le domande dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 12:00 del 28 febbraio 2026, secondo le modalità previste dal bando pubblicato sul sito istituzionale della Città Metropolitana di Napoli al seguente link:
https://www.cittametropolitana.na.it/-/avvisi-pubblici-per-la-concessione
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12 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
Il 26 maggio 2026, a partire dalle ore 17.00, lo Stadio Diego Armando Maradona aprirà le sue porte per “La Notte dei Leoni”, un grande evento benefico promosso dall’Associazione Calciatori Attori Italiani. La manifestazione, che fonde sport, musica e impegno civile, è stata presentata ufficialmente alla presenza di figure chiave delle istituzioni e del sociale, confermando la solidità di una rete nata per sostenere il territorio.
Durante la conferenza di presentazione è intervenuto anche Umberto Cristadoro, presidente del CSV Napoli, che ha ribadito il ruolo cruciale del Centro di Servizio per il Volontariato come partner dell’iniziativa nel coordinare le realtà del Terzo Settore.
Il programma della giornata inizierà con una sfilata che vedrà protagonisti gli studenti delle scuole pubbliche e i giovani delle scuole calcio, portatori sani dei valori del rispetto e della lealtà sportiva. Subito dopo, il pubblico sarà intrattenuto da artisti di fama nazionale del cinema e della musica, che anticiperanno il momento più atteso: la sfida sul campo tra le Napoli Legends and Friends e le Legends Resto del Mondo and Friends.
Il valore della serata risiede nelle sue finalità benefiche, poiché l’incasso sarà in parte destinato alla riqualificazione del teatro donato da Eduardo De Filippo ai giovani di Nisida e in parte devoluto all’Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon. Oltre al sostegno economico, l’evento vuole lanciare un grido forte contro il bullismo, il cyberbullismo e ogni forma di violenza di genere, promuovendo la legalità tra le nuove generazioni.
Un aspetto fondamentale riguarda il coinvolgimento attivo degli Enti del Terzo Settore della Città Metropolitana. Per le associazioni e le società sportive, l’evento rappresenta un’importante opportunità di raccolta fondi. Al termine della manifestazione, a fronte dell’acquisto di biglietti al costo di 5 euro, alle associazioni regolarmente iscritte al RUNTS verrà restituito il 60% dell’importo, mentre per le ASD e le scuole calcio il rimborso sarà del 30%.
Per ricevere maggiori informazioni o assistenza è possibile inviare una mail a lanottedeileoni@gmail.com oppure contattare telefonicamente il Dott. Livio Lozzi al numero 335 6119838
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12 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
Napoli si prepara a vivere un fine settimana pieno di emozioni e colori a Città della Scienza, dove la curiosità incontra il sentimento e l’allegria. Il weekend del 14 e 15 febbraio 2026 promette di incantare visitatori di ogni età con un programma che fonde il rigore della ricerca al calore della festa.
Sabato 14 febbraio, in occasione di San Valentino, il Museo celebra “L’Amore è una Scienza“, un invito a scoprire come chimica, biologia e fisica sappiano spiegare anche i battiti del cuore più intensi. Attraverso laboratori interattivi, i più piccoli potranno esplorare la forza dei piccoli gesti con le “Formiche innamorate“, decifrare i codici dell’affetto nel “Pixel Love” o illuminare i propri sentimenti creando circuiti scintillanti nei “Cuori di Luce“. Il culmine della giornata sarà lo speciale Science Show delle ore 13.00, un viaggio affascinante tra le forze invisibili e i legami indissolubili che uniscono gli esseri viventi.
Domenica 15 febbraio l’atmosfera cambia pelle per trasformarsi in un esplosivo “Carnevale della Scienza”, una festa travolgente fatta di maschere, trampolieri e scoperte sorprendenti. Per l’intera giornata, Città della Scienza diventerà un laboratorio a cielo aperto dove i bambini potranno trasformarsi in maestri del mimetismo, giocare con la magia dei colori o dare vita a simpatiche marionette a dita. Gli amanti dello stupore non potranno perdere gli spettacolari show dedicati agli elementi della natura, dove l’elettricità diventa visibile e la chimica accende la meraviglia in un gran finale interattivo. Una giornata speciale per tutte famiglie: un invito a lasciarsi travolgere dalla conoscenza che si veste in maschera.
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12 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
In occasione della Giornata Mondiale delle donne e delle ragazze nella scienza , Legambiente celebra la giornata con JaSTEM – STEM e green jobs per l’inclusione scolastica in Campania, un progetto promosso da Legambiente Campania con il sostegno del Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo. Il progetto si colloca nell’ambito dell’educazione ambientale, della transizione digitale ed ecologica e dell’orientamento ai green jobs nelle scuole secondarie di II grado della Campania. Nasce per contrastare la povertà educativa, i divari digitali e di genere, valorizzando le competenze -scientifiche utili alle transizioni gemelle, quella ecologica e quella digitale. Punta a dare vita a comunità educanti sostenibili più consapevoli e inclusive, collegando scuola, imprese e terzo settore al fine di orientare le studentesse e gli studenti verso percorsi universitari STEM(scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) e verso i Green jobs. Nel corso di quest’anno saranno coinvolti 16 scuole secondarie della Campania, 44 classi, 620 studentesse e studenti, e si articola in percorsi di educazione ambientale attraverso metodologie non formali, visite didattiche a impianti di energia rinnovabile, di economia circolare e di innovazione ambientale, incontri con imprese dei settori che operano nella transizione ecologica.
Secondo i dati ISTAT 2024, la quota di lauree STEM tra gli uomini ha raggiunto il 36,9%, in crescita rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo, però, la quota femminile è scesa al 15%: meno della metà degli uomini. Al Sud la percentuale di donne intraprendono un corso di laurea STEM si ferma al 13%, mentre al Nord arriva al 16,3%. Non migliora la situazione per le scuole statali e indirizzi tecnici dove le studentesse iscritte in Campania sono 45.686 pari al 35,2% del totale. Negli istituti tecnici troviamo un numero totale di 22.362 studentesse pari al 28,5% del totale. In valori assoluti, distribuiti per provincia, andiamo dal numero minimo di 909 studentesse su 3.321 di Benevento al numero massimo di 12.914 di Napoli su 43.558 totali. Le studentesse iscritte alle scuole statali con indirizzo professionale sono in totale 23.324 su un totale di 51.423 iscritti, pari al 45% del totale. Si va da un minimo di 1.061 iscritte di Avellino a un massimo di 13.652 studentesse di Napoli. Il problema si manifesta già a partire dalla scuola dell’obbligo. Attraverso il sito del Ministero, Legambiente Campania ha approfonditi i due settori di riferimento degli istituti tecnici: economico e tecnologico. Se nel primo gruppo troviamo 14.023 ragazze iscritte su un totale di 28.216, in un quadro che vede un sostanziale equilibrio tra maschi e femmine, con il 49,7 di ragazze, nel secondo gruppo, che comprende le discipline STEM ed ICT, su un totale di 50.105 studenti troviamo solo 8.339 ragazze, pari al 16,6%.
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12 Feb, 2026 | Comunicare il sociale
Nel giorno di San Valentino, piazza Garibaldi cambia maschera. Sabato 14 febbraio 2026, dalle 11:00 alle 18:00, la Portineria Garibaldi (Piazza Garibaldi 152) ospita il Carnevale di Bella Piazza, una giornata di attività pensate per bambine e bambini, famiglie e cittadini, con un’attenzione dichiarata alla sostenibilità e alla multiculturalità.
Il programma si apre alle 11:00 con il laboratorio “Carnevale dei Malfatti” e, per tutta la durata dell’evento, restano attivi fotocall e trucco. A mezzogiorno spazio allo spettacolo di clowneria e giocoleria, seguito da “Marionette in Libertà”. Nel pomeriggio, dalle ore 15:00, il cuore della giornata: “Maschere in Festa”, la sfilata aperta a tutti e senza limiti di età, con premi speciali assegnati da una giuria composta dagli organizzatori, dal partecipante più giovane e da quello più adulto, in rappresentanza di pubblico e comunità. Tra le categorie previste: Maschera Riciclona, Maschera dal Mondo, Fantasia Senza Confini, Maschera di Gruppo o Famiglia, Maschera Vintage. Alle ore 16:00 è in calendario anche Pegaonda.
L’iniziativa è un’attività di Bella Piazza, percorso di co-gestione pubblico-privato degli spazi pubblici di piazza Garibaldi sostenuto da Fondazione Con il Sud insieme ad una rete di enti e fondazioni, e si svolge in collaborazione con Comune di Napoli, Dedalus Cooperativa Sociale, Voce Alta, Associazione Promozione Sociale, Ethnos Club e Gomitoli.
Elena De Filippo, presidente di Dedalus Cooperativa Sociale, capofila del progetto Bella Piazza, dichiara: “Sabato 14 febbraio torniamo in piazza Garibaldi per una giornata di Carnevale aperta a tutti, pensata per coinvolgere bambine e bambini, famiglie e cittadini con attività di animazione, laboratori creativi e momenti di spettacolo. È un’altra occasione concreta per vivere la piazza in modo positivo e condiviso, valorizzandone la dimensione sociale e di incontro. Con Bella Piazza proseguiamo il lavoro di cura e co-gestione degli spazi pubblici, con l’obiettivo di rendere un luogo importantissimo della città sempre più vivo, accogliente e partecipato grazie al contributo delle realtà del territorio e della comunità”.
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