Verso una nuova cittadinanza economica

FROSINONE – Un mix tra dibattito e palcoscenico sul modo di usare il denaro: a Sora il 30 settembre presso l’Auditorium Comunale “Cesare Baronio” l’associazione consumatori Codici e la Fondazione per l’ Educazione Finanziaria e al Risparmio organizzano l’ evento “Ragazzi, famiglie, futuro: verso una nuova cittadinanza economica”.

L’ incontro ha lo scopo di informare i cittadini su una corretta gestione del denaro e più in generale sull’ educazione finanziaria ed il risparmio, parteciperanno Luigi Gabriele responsabile affari Istituzionali dell’associazione Codici, Monica Rivelli della Fondazione per l’ Educazione Finanziaria e al Risparmio, Adriana Casanova e Marco Palma della Banca del Fucino, il sindaco di Sora Ernesto Tersigni.

Di seguito a questi interventi, la rappresentazione dello spettacolo teatrale “Econosofia” della compagnia Genovese Beltramo, Spettacolo divertente di informazione e riflessione, che, attraverso uno sguardo sornione e acuto parla di stili di vita e di consumo, di responsabilità individuale e collettiva, di legalità e di economia, quella che si legge sui giornali e quella quotidiana. Seguirà un ulteriore dibattito aperto alla cittadinanza al quale parteciperanno rappresentanti delle banche presenti sul territorio e della stampa locale.

di Danila Navarra

Cittadinanza attiva nel Sud, il dibattito

SALERNO – Il Sud non è sparito, non ha ancora definitivamente tagliato i ponti con il resto del Paese, ma bisogna fare presto e bene per ricostituire un tessuto che mali endemici e crisi economica stanno fortemente logorando. Quali ruoli giocano in questo scenario la società civile da una parte e il mondo istituzionale e politico dall’altra, e qual è il rapporto tra questi due mondi?
Se lo chiedono 26 associazioni cattoliche e democratiche di tutt’Italia della rete ‘C3dem’ – che sta per Costituzione, Concilio e Cittadinanza – che ha organizzato dal 25 al 27 settembre un interessante happening sul tema “Cittadinanza attiva e rinnovamento della politica nel sud. Quale rapporto tra la politica tradizionale ed i mondi vitali provenienti dal volontariato, dal terzo settore e dalla cittadinanza attiva? Come rinnovare insieme la politica, a partire dal mezzogiorno d’Italia? “.
L’iniziativa formativa rientra tra le tappe del laboratorio per animatori di comunità nell’ambito del progetto “Gli altri siamo noi” del Mo.V.I. Campania.
La sede del convegno è presso l’Hotel Cristallo di Paestum.
Partecipanti: Rocco D’Ambrosio (docente di Filosofia politica ed Etica politica alla Pontificia Università Gregoriana di Roma e animatore dell’Associazione Cercasiunfine); Gregorio Arena (presidente Labsus); Gaetano Giunta (Fondazione di comunità di Messina); Lella D’Angelo (Paideia – Salerno); Giorgio Marcello (Associazione San Pancrazio – Cosenza);Renato Natale (sindaco di Casal di Principe); Giuseppe Cotturri (docente di Scienze politiche – Università di Bari); Domenico Cersosimo (Docente di economia applicata – Università della Calabria); Franco Bagnarol (presidente nazionale del Movi). Marco Bentivogli (segretario generale FIm-Cisl)
“Quest’anno abbiamo deciso di confrontarci sulla cittadinanza, e di farlo nel contesto del Sud d’Italia – commenta Antonio Conte, Coordinatore per la Puglia di Agire Politicamente – Il Sud: in primo luogo, perché consideriamo grave che si sia allentata così tanto la tensione politica verso la “questione meridionale”.
Il convegno è dedicato particolarmente alla cittadinanza attiva, intesa come complesso delle attività e dei comportamenti responsabili che ci rendono cittadini attivi verso la polis, anche senza fare direttamente politica. Affrontiamo questo tema da un’angolatura particolare: quella della preoccupazione per una crisi sempre più acuta della politica, non solo per l’immagine pessima della “casta” chiusa in sé stessa e dei ricorrenti episodi di corruzione”.

di Danila Navarra

Napoli, tornano le Agenzie di cittadinanza: 650mila euro per progetti sociali VIDEO

agenzieNAPOLI – «Valorizzare le risorse e le competenze del territorio per incrementare la partecipazione, la cooperazione, le esperienze di auto mutuo aiuto e ad attivare forme di aiuto leggero a fasce sociali a rischio»: è questo l’obiettivo del “Bando Agenzie di Cittadinanza“, che, presentato ieri mattina nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, è giunto alla sua seconda edizione. L’iniziativa è stata promossa dal Csv Napoli insieme al Comune ed è finalizzata al sostegno delle “Agenzie di cittadinanza”, nate nelle dieci municipalità.

«Il bando – ha dichiarato Roberta Gaeta, Assessore al welfare del Comune di Napoli –presenta sia delle novità che un consolidamento della fruttuosa sperimentazione fatta nella precedente edizione. I requisiti del bando sono precisi, ma è anche vero che è prevista una certa flessibilità, solo in questo modo si è in grado di dare risposte concrete alle diverse esigenze dei vari territori».

Soddisfazioni sono state espresse anche da Nicola Caprio, Presidente CSV Napoli. «Il bando Agenzie di Cittadinanza – ha spiegato – è stato attivato in via sperimentale l’anno scorso portando degli ottimi risultati. Siamo contenti di questa rinnovata sinergia con il Comune per un progetto in cui crediamo molto soprattutto per l’impatto sociale che ha avuto sulle 10 municipalità». Varie sono le iniziative e le novità del nuovo bando che prevede un finanziamento di 650mila euro.

di Emiliana Avellino

Premio Turismi Accessibili. La comunicazione oltre le barriere

ROMA – Attiva dal 2008 nel settore del turismo accessibile, la onlus Diritti Diretti (www.dirittidiretti.it) organizza il primo premio nazionale “TURISMI ACCESSIBILI – Giornalisti, Comunicatori e Pubblicitari superano le barriere”. “TURISMI ACCESSIBILI” premia articoli, servizi radio-televisivi, spot pubblicitari, video e campagne di comunicazione realizzati da giornalisti, pubblicitari e comunicatori per raccontare chi è riuscito a produrre sviluppo socio-economico unendo i concetti di attrattività, innovazione, estetica e/o sostenibilità alla cultura dell’accessibilità. Lo scopo del premio è di dare visibilità alle buone pratiche utilizzate da realtà pubbliche e private (enti, aziende, istituzioni culturali, associazioni ecc.) che, operando direttamente o indirettamente nel settore del Turismo e della Cultura in Italia, abbiano reso la visita e la fruizione dei luoghi un evento piacevole per tutti. In sostanza, il premio è dedicato a chi ha superato gli ostacoli architettonici, ambientali e culturali per una fruizione agevole e sicura di mezzi di trasporto, strutture turistico-ricettive o di luoghi d’interesse artistico, storico e culturale. “TURISMI ACCESSIBILI” premia quindi l’accessibilità che già esiste nelle varie tipologie di turismo: culturale, enogastronomico, sportivo, congressuale, balneare, montano, termale, scolastico, religioso ecc. Attraverso questa sua iniziativa, infatti, la onlus Diritti Diretti desidera mostrare a manager pubblici e privati come l’accessibilità può migliorare un territorio e la sua offerta turistico- culturale, con notevoli progressi sulla vivibilità delle persone che lo visitano e lo abitano, oltre che con importanti profitti per il mondo delle imprese.

Per partecipare c’è tempo fino al 21 febbraio 2016.

Clicca qui per scaricare il bando

 

#voglioprendereiltreno: Il video di Jacopo conquista il web

iacopoFIRENZE- Un video ironico, ma di amara realtà quello realizzato da Iacopo Melio, il giovane 22enne toscano, che quasi un anno fa, lanciò via Twitter  la campagna #voglioprendereiltreno, per denunciare il tema delle barriere architettoniche. In una sorta di appello alla politica, Iacopo ha ricordato quanto difficile sia la vita dei cittadini nel compiere anche i gesti più scontati, laddove ci siano dei problemi oggettivi di mobilità. Anche prendere un mezzo di trasporto pubblico, si legge su suo sito internet, diventa una vera impresa, se non addirittura un’utopia, dovendo affrontare ogni genere possibile di barriera: da quella architettonica a quella culturale e sociale.
“Sono single per forza, non piglio l’autobus!”, era il titolo del post. Sì perché potersi spostare liberamente non significa solo poter andare a lavoro, a scuola o visitare le bellezze del nostro Paese. Viaggiare significa essere cittadini attivi e parte di una comunità, significa tessere delle relazioni sociali e quindi, sì, garantire anche il diritto di essere amati.

“Officine Libera”, si punta sui giovani per un nuovo modello di sviluppo locale

liberaROMA – Oltre 500 giovani coinvolti, 20 cantieri di lavoro, una tappa per ogni regione. L’area di impegno “Giovani&Innovazione” di Libera darà il via al percorso nazionale di progettazione partecipata “Officine Libere”. Un viaggio che attiverà nel Paese progetti di innovazione sociale per dare vita ad un diverso modello di sviluppo locale. Un percorso che offre una occasione per incidere sui propri territori attraverso un’azione che mira a contrastare forme di illegalità e ingiustizia sociale. Le esperienze che prenderanno forma nei diversi incontri in programma saranno al centro della due giorni “L’innovazione Libera” che si terrà a Napoli il 7 e l’8 dicembre. Il percorso è realizzato in collaborazione con l’Agenzia Nazionale per i Giovani