24 Ott, 2025 | Comunicare il sociale
La devianza minorile non corre solo sul filo di lame acquistate a buon mercato ma anche al volante di auto e moto. Lo dimostra l’imponente servizio di controllo del territorio svolto dai Carabinieri della Compagnia Poggioreale, nell’area orientale della città.
Il primo nome a finire sull’ordine di servizio dei militari è quello di un ragazzino di appena 15 anni. Il minore è guida di un’auto e il suo volto sfugge all’occhio allenato dei carabinieri, impegnati in un posto di controllo. Il giovane non ha rispettato l’alt ed è fuggito, accelerando e lanciandosi in un pericoloso zig zag tra le auto nel traffico. La gazzella l’ha raggiunto poco dopo e per lui è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e una sanzione per guida senza patente.
Appena 17enne il secondo minore alla guida. Questa volta in sella ad una moto di grossa cilindrata. Senza casco e, scopriranno poi i militari, senza assicurazione, impennando lungo via Stadera fino allo stop imposto dalla paletta. La moto ha il telaio abraso e il centauro, come facile prevedere, è senza patente. Il veicolo è stato sequestrato, il minore denunciato per guida senza patente (reiterata) e ricettazione.
Senza titolo che lo abilitasse alla guida anche un 46enne di Poggioreale. Per lui una denuncia. Dovrà rispondere di evasione un 21enne di ponticelli, sorpreso fuori dall’abitazione dove sta scontando i domiciliari per maltrattamenti in famiglia.
Durante il servizio sono numerose le attività commerciali controllate. Per il titolare di una macelleria in corso sirena una denuncia per furto di energia elettrica: locali e banconi frigo erano tutti alimentati senza un collegamento filtrato dal contatore. Nel negozio rilevate anche carenze igienico sanitarie.
Problemi di igiene e pulizia anche in 3 bar e in un panificio. Sequestrate decine di chili di alimenti. Lavoro nero, invece, in un bar, un panificio e un autolavaggio. In quest’ultimo erano 3 i dipendenti senza un contratto. Il capitolo controlli alla circolazione conta 32 sanzioni e 11 veicoli sequestrati.
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24 Ott, 2025 | Comunicare il sociale
In occasione della beatificazione di Bartolo Longo, l’autore Lino Zaccaria presenterà il libro “Contessa Carità”, in collaborazione con la Mondadori di Scafati. Il libro è pubblicato dalla Giannini Editore nella nota collana Sorsi. L’appuntamento è fissato per giovedì 30 ottobre alle ore 19, presso la parrocchia San Felice in Pincis, vico G.Mautone, Cimitile. Dialogano con l’autore: il parroco don Giovanni De Riggi, il giornalista Nello Fontanella. Modera la giornalista Carmen Fusco. Letture a cura di Antonio Leccisi.
Marianna Farnararo De Fusco è la cofondatrice del Santuario di Pompei. A cento anni dalla sua morte, il pronipote Lino, ne ripercorre le vicende anche attraverso i ricordi di famiglia. La vita di quella che è stata una gigante della Chiesa è scandita da tutta una serie di iniziative caritatevoli, sempre al fianco di Caterina Volpicelli (poi divenuta Santa) e di Bartolo Longo, suo mentore e marito, che canonizzato il 19 ottobre scorso.
Lino Zaccaria, calabrese di nascita, napoletano d’adozione, giornalista professionista dal 1973, ha lavorato per oltre quarant’anni al “Mattino” di Napoli, da redattore capo. È stato poi vicedirettore di “La Discussione” e collabora ora con varie testate on-line. Esperto in diritto dell’informazione e della comunicazione, è stato consigliere nazionale dell’Ordine e presidente della Commissione Ricorsi, consigliere di amministrazione dell’Istituto di previdenza dei giornalisti (Inpgi). Ha pubblicato numerosi saggi e libri d’inchiesta, storica e contemporanea.
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23 Ott, 2025 | Comunicare il sociale
La Fondazione di Comunità San Gennaro si prepara ad ospitare due eventi internazionali che trasformeranno il Rione Sanità nel cuore pulsante della filantropia europea.
Dal 27 al 31 ottobre, la Fondazione di Comunità San Gennaro accoglierà due importanti appuntamenti dedicati al futuro delle fondazioni e al ruolo dei giovani nel cambiamento sociale. Lo Youth Fest — 27, 28 e 29 ottobre | Chiesa dei Cristallini via Cristallini 73. Promosso da ECFI – The European Community Foundation Initiative, lo Youth Fest è un incontro europeo che riunirà 50 giovani under 35 provenienti da tutta Europa, impegnati nel mondo delle fondazioni e della filantropia comunitaria. Tre giorni di workshop, visite esperienziali e momenti di confronto dedicati al tema dell’empowerment giovanile come forza strategica per costruire comunità più giuste, inclusive e solidali. Un’occasione importante per condividere esperienze, metodi e visioni con chi in tutta Europa lavora per rafforzare i legami tra persone e territori — proprio come la Fondazione di Comunità San Gennaro e tutti i suoi partner fanno ogni giorno nel Rione Sanità. (programma qui https://www.communityfoundations.eu/learning-opportunities/thematic-meetings.html)
A seguire, dal 30 al 31 ottobre, la Fondazione ospiterà anche la Conferenza Nazionale delle Fondazioni ed Enti Filantropici, promossa da Assifero, l’associazione italiana che riunisce le principali realtà del settore, in collaborazione anche con la Fondazione di Comunità di Benevento e la Fondazione di Comunità Napoli Centro Storico. Significative giornate di incontro, ascolto e costruzione collettiva, in cui la Sanità ancora una volta si conferma luogo di sperimentazione, accoglienza e innovazione sociale.
Dopo il Simposio delle Fondazioni di Famiglia ospitato dalla Fondazione Grimaldi Ente Filantropico il 29 ottobre, la conferenza si sposterà negli Ipogei della Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio per due giornate di dialogo, riflessione e scambio tra le fondazioni italiane e internazionali. I lavori della due giorni si svilupperanno attorno ai principi dell’Equality Framework di Philea con l’obiettivo di integrare l’eguaglianza nei processi della filantropia istituzionale e consolidarne il valore trasformativo nei territori. Atteso il 30 ottobre alle 17.15 François Taddei, Co-fondatore e Presidente di Learning Planet Institute, che parlerà del concetto “Cittadinanza planetaria intergenerazionale” e del framework adottato dal LPI che favorisce l’apprendimento collaborativo e interdisciplinare mettendo al centro i giovani, che a Napoli stanno trainando i processi inclusivi delle Fondazioni di Comunità, come co-creatori di futuri.
Nel corso dell’evento verrà presentato, inoltre, il nuovo documento di Linee Guida “Fare rete ed agire per eliminare la violenza sulle donne” elaborato da Assifero in collaborazione con la Fondazione Una Nessuna Centomila con l’obiettivo di offrire uno strumento operativo, accessibile e replicabile in tutte le organizzazioni, indipendentemente dalla missione, dall’ambito di intervento, dal patrimonio o dalla collocazione geografica. Interviene Lella Palladino vicepresidente Fondazione Una Nessuna e Centomila.
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23 Ott, 2025 | Comunicare il sociale
“Povertà assoluta, lavoro povero, povertà future” è il titolo dell’evento che celebrerà gli ottant’anni del Patronato Acli e che si terrà il 31 ottobre 2025 alle ore 15:30 presso Palazzo Serra di Cassano, in via Monte di Dio 14 a Napoli. Tema centrale dell’evento sarà il ruolo dei patronati nella tutela dei diritti, con focus su nuove politiche di welfare e misure di prevenzione della povertà.
L’evento inizierà con i saluti istituzionali di Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, Umberto Cristadoro, presidente delle Acli Metropolitane di Napoli e Antonio D’Ago, presidente del Patronato Acli Napoli. Interverranno Antonio Russo, portavoce nazionale dell’Alleanza contro la Povertà, Roberto Bafundi, direttore dell’INPS Area Metropolitana di Napoli, Adriano Giannola, presidente Svimez, Rosa Casillo, docente di diritto del lavoro e sicurezza sociale presso la Federico II di Napoli, Francesco Dandolo, docente di Storia Economica della Federico II ed esponente della Comunità di Sant’Egidio, Claudio Piersanti del Patronato ACLI Nazionale, Nicola Riccio della CGIL e Giovanni Sgambati, della UIL. Modererà Maurizio D’Ago, presidente ACLI Campania.
“Daremo vita ad un momento di riflessione necessario e urgente sul fenomeno della povertà, che lacera il tessuto sociale del nostro Paese. Di fronte a numeri allarmanti e a storie personali che raccontano solitudini e ingiustizie, la nostra associazione, anche tramite il patronato, rinnova il proprio impegno a promuovere politiche pubbliche più giuste e inclusive” dichiara il presidente delle Acli napoletane Umberto Cristadoro.
“Riteniamo che solo un’azione congiunta tra istituzioni, corpi intermedi e società civile possa offrire risposte strutturali, restituendo dignità e speranza a chi oggi è escluso. – prosegue – Serve un patto sociale che metta al centro la persona, il lavoro dignitoso, il diritto a un reddito adeguato e a servizi essenziali accessibili.”
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22 Ott, 2025 | Comunicare il sociale
Save the Children, organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro, realizza il progetto Volontari per l’Educazione con l’obiettivo di intervenire per contrastare la dispersione scolastica e la perdita degli apprendimenti di bambini, bambine e adolescenti del primo ciclo di istruzione.
Nel contribuire a garantire il diritto all’educazione e istruzione di qualità, il progetto supporta le scuole e tutta la comunità educante, nei processi di recupero degli apprendimenti e nella motivazione allo studio, attraverso dei tutoraggi online, svolti affiancando un volontario ad un singolo studente o a un piccolo gruppo di studenti.
Ai volontari, adeguatamente formati, è richiesta una disponibilità di 2 volte a settimana 1,5 ore ciascuna (per un totale di 3 ore a settimana) per minimo 3 mesi consecutivi. Le fasce orarie in cui si svolgono i tutoraggi sono: dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 19.30 e il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 19.30.
E’ necessario almeno un giorno di disponibilità compreso tra il lunedì ed il venerdì.
Se si crede nel valore dell’educazione e si vuole contribuire al contrasto della povertà educativa e la dispersione scolastica allora questa opportunità di volontariato è adatta.
Per diventare Volontario per l’Educazione basta compilare il form dedicato. Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina del sito di Save the Children dedicata al progetto oppure scrivere a volontariperleducazione@savethechildren.org
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22 Ott, 2025 | Comunicare il sociale
Consapevole della sfida che il diabete pone oggi al SSN e alle Regioni, il Coordinamento delle Associazioni di Pazienti Diabetici della Campania promuove il terzo meeting “Prospettive e strategie politiche per l’assistenza diabetologica e lotta all’obesità in Campania e nelle regioni del Sud Italia” in programma a Napoli venerdì 24 ottobre all’Hotel Mediterraneo. I rappresentanti di associazioni, coordinamenti e federazioni di pazienti diabetici del Sud Italia avranno la possibilità di confrontarsi con l’obiettivo di proporre soluzioni concrete, condivise e sostenibili per migliorare la qualità della vita delle persone con diabete e rendere più efficiente il sistema di cura.
Da 150 a oltre 350 milioni di persone nel mondo- In soli 20 anni la diffusione mondiale del diabete ha raggiunto livelli più che allarmanti e le proiezioni dell’IDF e della WHO non sono incoraggianti: si stima che i casi supereranno i 600 milioni entro il 2030. Numeri che non lasciano spazio a esitazioni e chiamano i governi e i sistemi sanitari a monitorare il fenomeno con urgenza e attentamente per affrontarlo adottando strumenti adeguati e strategie condivise.
L’Italia non fa eccezione: il diabete rappresenta oggi una delle principali cause di morbilità e può essere considerato, a pieno titolo, una vera e propria malattia sociale. Le sue implicazioni vanno ben oltre l’aspetto clinico, coinvolgendo il paziente, la famiglia, le strutture sanitarie, l’assistenza territoriale e il mondo del lavoro.
Diventa quindi indispensabile costruire una rete capillare e funzionale, in cui tutti gli attori del sistema, medici di medicina generale, specialisti, infermieri, caregiver e associazioni di pazienti, operino in stretta collaborazione.
Nell’ambito delle sessioni scientifiche verranno analizzati i dati epidemiologici per individuare, attraverso il confronto con le forze politiche, risposte adeguate a una fascia di popolazione fragile e vulnerabile, in un contesto sociale ed economico complesso come quello del Sud Italia.
Due i fronti caldi del confronto: da un lato, l’elaborazione di modelli politico-organizzativi efficaci, dall’altro, la ricerca di soluzioni innovative e sostenibili in grado di affrontare l’evidente squilibrio tra l’aumento del fabbisogno assistenziale, legato all’invecchiamento della popolazione, e le limitate risorse economiche disponibili a livello nazionale.
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