29 Ott, 2025 | Comunicare il sociale
Il 30 ottobre 2025, alle ore 10:30, sarà inaugurata la “Casa delle Associazioni e della Salute” in via Don Peppe Diana a Casapesenna. L’immobile, un tempo di proprietà di Michele Zagaria, è stato confiscato e restituito alla comunità per diventare un polo di servizi sociali essenziali. Si tratta di una struttura di circa 150 mq su due livelli, affidata dal Comune di Casapesenna ad Agrorinasce per la sua valorizzazione e l’assegnazione degli spazi.
La Casa delle Associazioni inaugura offrendo un’ampia gamma di servizi per il supporto e il benessere della cittadinanza:
- Assistenza materiale per le famiglie in difficoltà economiche a cura della Caritas di Casapesenna sia per gli alimenti che per il vestiario.
- Sportello di orientamento delle famiglie a cura dell’Associazione RiseUp, con servizio di consulenza e orientamento alle famiglie in difficoltà economica o educativa.
- Centro per le famiglie a cura dell’Ambito di Zona C7 con la cooperativa sociale Auro, con servizio di supporto psicologico, mediazione familiare, incontri spazio neutro, supporto socio educativo e consulenza legale.
- Centro antiviolenza a cura dell’Ambito di Zona C7 con la cooperativa sociale Tasmjla, con servizi di assistenza psicologica e legale per le donne vittime di violenza.
L’evento vedrà la partecipazione di autorità istituzionali, civili, religiose e delle forze dell’ordine per sottolineare il valore della legalità e della riconversione dei beni confiscati. Introdurranno i lavori: Giovanni Allucci, Amministratore Delegato Agrorinasce, Giustina Zagaria; Sindaco di Casapesenna; Maria Antonietta Troncone, Presidente di Agrorinasce; Maria Di Mauro, Procuratore aggiunto Tribunale Napoli Nord; Lucia Volpe, Prefetto di Caserta.
Il progetto e i servizi della Casa delle Associazioni saranno presentati da: Don Vittorio Cumerlato, parroco della Parrocchia S. Croce di Casapesenna; Lucia Cerullo, Associazione RiseUp; Franco Arbolino, Commissario Ambito di Zona C7.
Sull’importanza della riconversione dei beni confiscati interverranno: Vittorio Di Trapani, Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana; Rocco Maruotti, Segretario dell’Associazione Nazionale Magistrati.
Le conclusioni saranno affidate a Mario Morcone, Assessore Regionale alla Sicurezza, Legalità e Immigrazione. Il coffee break sarà preparato dalla cooperativa sociale “MaeditActio”.
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29 Ott, 2025 | Comunicare il sociale
Il 2025 è un anno da bollino rosso per le foreste campane, messe sotto scacco dall’ impennata degli incendi e dall’ accelerata della crisi climatica. I dati raccolti da Legambiente nel suo nuovo report, e presentati oggi a Roma all’VIII Forum Foreste, restituiscono un quadro poco felice: in Campania, incrociando i dati EFFIS da satellite Sentinel 2 che tengono conto anche degli incendi sotto gli 30 ettari, da inizio anno al 15 ottobre sono bruciati 6.129 ettari(+13% rispetto lo scorso anno) in 185 eventi,quarta regione in Italia dopo Sicilia, Calabria, Puglia. A livello provinciale Salerno guida la classifica con 1929 ettari bruciati seguita dalla Provincia di Caserta con 1834 ettari e Napoli con 1392. All’impennata degli incendi, si affianca l’accelerata della crisi climatica che contribuisce a rendere le foreste più fragili e vulnerabili con eventi meteo estremi sempre più intensi, ondate di siccità, e un’estate 2025 che per l’Italia, secondo Copernicus, è stata la quinta più calda registrata dal 1950 ed è stata segnata da un’anomalia termica di +1,62°C.
Il settore forestale – commenta Francesca Ferro, direttrice Legambiente Campania- è fondamentale la transizione ecologica e la crescita della bioeconomia circolare, perché le foreste forniscono materia prima rinnovabile e offrono opportunità di sviluppo per i bio-prodotti più adatti a ridurre la dipendenza dai materiali e combustibili di origine fossile. L’Italia, paese ricco di foreste, deve recuperare i troppi ritardi accumulati sino ad oggi. Per fare ciò, serve una maggiore coerenza e integrazione tra le politiche nazionali, regionali con le strategie comunitarie e globali; ma anche un cambio di passo delle Regioni nell’attuazione delle politiche territoriali. È, inoltre, importante che il nostro Paese applichi, senza ulteriori rinvii, il regolamento europeo EUDR e utilizzi con intelligenza le opportunità della legge europea sul ripristino della natura. Un appello che lanciamo anche in vista della trentesima edizione della Festa dell’Albero, che il 21 novembre vedrà migliaia di cittadini e volontari di Legambiente mettere a dimora alberi per lanciare un messaggio di speranza e futuro”.
Per Legambiente ad oggi il Paese paga non solo lo scotto dei troppi ritardi, ma anche l’acuirsi della crisi climatica che amplifica il rischio di incendi boschivi e l’assalto delle ecomafie e degli incendiari. Secondo l’ultimo Rapporto Ecomafia nel 2024 sono stati 3.239 i reati (incendi boschivi e di vegetazione, dolosi, colposi e generici in Italia) contestati dalle forze dell’ordine, Carabinieri forestali e Corpi forestali regionali. La Campania si colloca al terzo posto, dopo Calabria e Puglia, con 391 reati (+9% rispetto al 2023) con 38 persone denunciate(erano 28 nel 2023) e 5 arresti. Sono 122 gli illeciti amministrativi e 125 le sanzioni. Al livello Provinciale Salerno si colloca al secondo posto a livello nazionale, dopo Cosenza, con 203 reati con un incremento del 11% rispetto ai dati del 2023
Dall’VIII Forum Foreste Legambiente chiede al Governo Meloni più azioni concrete per colmare i ritardi e raggiungere gli obiettivi europei 2030 su foreste, clima e biodiversità. Le proposte si basano su tre capisaldi: la lotta alla crisi climatica; il contrasto e la prevenzione agli incendi attraverso una governance dei rischi appropriata, un’adeguata gestione e attività di pianificazione del paesaggio forestale; la piena applicazione della Strategia Nazionale sulla Gestione Forestale.
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29 Ott, 2025 | Comunicare il sociale
Con il bando “Semi di Bene”, UniCredit e CSV Napoli ETS rafforzano il legame tra finanza, solidarietà e sviluppo territoriale, investendo oltre 50mila euro in quattro progetti che incarnano l’anima più vitale del Terzo Settore partenopeo.
L’iniziativa, che entra ora nella fase operativa, apre una nuova stagione di programmazione sociale e civica nell’area metropolitana di Napoli, con l’obiettivo di generare impatto, sostenibilità e reti di comunità durature. A ricevere il sostegno sono quattro realtà che raccontano, in modi diversi, il desiderio di riscatto e innovazione civile del territorio. Sulle pendici del Vesuvio, l’associazione Let’s Do It! Italy APS avvia il progetto “Sentinelle del Vesuvio – Cantieri Civici di Sostenibilità” (fascia 5.000–8.999 €), un laboratorio permanente per formare cittadini e giovani volontari nella tutela ambientale e nella gestione partecipata degli spazi naturali.
A Napoli, la Cooperativa Sociale TAM Onlus con “Baraonda on the Road” (fascia 9.000–11.999 €), promuove una cultura inclusiva e valorizza le capacità delle persone con autismo e disabilità attraverso catering itinerante, attività di formazione professionale e inserimento lavorativo.
Nel quartiere Sanità, la Casa dei Cristallini APS sviluppa “GIO.V.E. – Giovani fra Volontariato ed Empowerment Sociale” (fascia 12.000–15.999 €), un percorso di crescita per ragazzi e ragazze che si mettono in gioco come protagonisti del cambiamento, riscoprendo il valore del volontariato urbano come strumento di crescita personale e coesione comunitaria. Infine, ALTS Italia ETS ODV promuove “Benessere Donna in Movimento” (fascia oltre 16.000 €), un programma itinerante di prevenzione e salute femminile che porta consulenze e screening gratuiti nei comuni della provincia, favorendo l’empowerment e la prevenzione primaria con i corretti stili di vita.
I quattro progetti, ora avviati, si preparano a lanciare campagne di crowdfunding sulla piattaforma IlMioDono tra il 31 ottobre e il 30 novembre 2025, con la possibilità di ottenere un contributo bonus da parte di UniCredit al raggiungimento di specifiche soglie di donazione. CSV Napoli attiverà un percorso di accompagnamento e monitoraggio volto a misurare l’efficacia delle iniziative e a fornire supporto per la promozione e la valorizzazione delle attività, attraverso gli strumenti della comunicazione sociale.
“Un modello concreto di finanza solidale e di partecipazione. Queste esperienze dimostrano che il Terzo Settore campano può essere un vero motore di rigenerazione civile, capace di creare occupazione, fiducia e senso di comunità. Il nostro obiettivo per il 2026 è ampliare questa rete e favorire l’incontro tra imprese, cittadini e organizzazioni sociali” dichiara Ferdinando Natali, Regional Manager Sud UniCredit.
“Come CSV Napoli abbiamo apprezzato l’attenzione e la cura di UniCredit verso il bene comune e il volontariato dell’area metropolitana di Napoli.Ci auguriamo di proseguire insieme questo percorso di collaborazione: consideriamo UniCredit un partner strategico con cui condividere competenze, strategie e visioni per generare valore condiviso nei territori e promuovere un modello di economia civile capace di coniugare sviluppo e solidarietà”, dichiara Giovanna De Rosa, direttrice del CSV Napoli. Il bando “Semi di Bene” si conferma così una palestra di innovazione sociale, dove le competenze del mondo finanziario incontrano l’energia delle reti civiche, generando nuove opportunità di crescita e sviluppo sostenibile per l’intera area metropolitana di Napoli.
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28 Ott, 2025 | Comunicare il sociale
Libri in scena, sul grande schermo e in chiese, biblioteche e siti monumentali. Spazi prestigiosi della città che diventano luoghi di accoglienza, di confronto e di incontro (in)form/attivo, trasformativo e performativo con i protagonisti della cultura giovanile e con le comunità educanti − in rete con associazioni, enti e istituzioni culturali, dal centro alla periferia − per una Reading Literacy creativa, partecipata e diffusa su temi eticamente sensibili della contemporaneità: tutto questo − e molto altro − è il percorso annuale portato avanti da Il mondo salvato dai ragazzini”, originale progetto-premio di letteratura giovanile e Reading Literacy ideato e curato dall’Associazione culturale Kolibrì (due volte premio Andersen per il suo impegno e parte attiva del Patto per la lettura della Città di Napoli) e liberamente ispirato dal testo poetico, politico e profetico del 1968 di Elsa Morante.
Da lunedì 3 a venerdì 7 novembre 2025, Napoli ospiterà la Festa/Festival finale dell’ottava edizione del consolidato progetto che si configura come un’officina culturale, educa(t)tiva e sociale, ma anche un incubatore di sogni, emozioni e sentimenti condivisi durante l’anno dalle comunità educanti e non solo. Un operoso e generoso cantiere corale e genera(t)tivo che, nella sua ottava edizione, ha come titolo-manifesto “VERDE PREMURA”: alla restituzione educativa collettiva finale, ospiti d’onore saranno i vincitori Andrea Valente con il libro “La foresta che cresce” (Lapis – con illustrazioni di Lucia Scuderi); Sabrina Giarratana con “Poesie nell’erba” (AnimaMundi, illustrate da Sonia Maria Luce Possentini); Sara Donati con “Amico albero” (Terre di Mezzo); Sara Filippi Plotegher con “Alberi di strada. Manuale di convivenza con il verde urbano” (QuintoQuarto).
Autrici e autori ‘a più dimensioni’, dalla narrazione alla poesia, dall’illustrazione al fumetto, che arricchiscono l’albo d’oro delle scorse edizioni approfondendo, da prospettive diverse, il focus 2025 del progetto “Il mondo salvato dai ragazzini”, dedicato agli “alberi maestri”, grandi vegetali che si fanno custodi della vita e della salute umana e del Pianeta e raccontati da insigni protagonisti della cultura dell’infanzia.
A dieci anni dall’Enciclica di Papa Francesco “Laudato si’” sulla cura della casa comune, che − proprio come l’Agenda 2030 – pone l’accento sull’interconnessione tra crisi ambientale della Terra e crisi sociale dell’umanità, il progetto − realizzato con il sostegno della Fondazione Banco di Napoli, di BPER e, da quest’anno, di EstraMoenia – veicola così una “ecologia integrale” come nuovo paradigma di giustizia. A otto secoli, anche, dal Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi: icona incarnata di pace e dialogo tra i diversi. Come Lala, il piccolo “scugnizzo” indiano la cui storia è raccontata nel libro di Sergio Scapagnini edito da Il Gatto Verde e illustrato da Serena Scapagnini, che ha ispirato il film ambientalista di Goutan Ghose «Parikrama»; o come le bambine dei romanzi di Viola Ardone Grande meraviglia (Einaudi) e di Federica Iacobelli Il paese dei matti (Bompiani), capaci di capovolgere con il loro sguardo la mentalità corrente sulla malattia mentale; o, ancora, come quelle ragazze che «salveranno il mondo» con la forza del loro impegno coraggioso, narrato da Annalisa Corrado in un libro che è diventato anche uno spettacolo con Monica Morini del Teatro dell’Orsa che concluderà il percorso 2025, e cantato da una musicista e cantautrice napoletana, Fabiana Martone, attivista green con la sua “guerrilla planting” portata avanti dalla sua associazione Donne in Movimento.
Bambine, bambini e ragazzi intenzionati a salvare il mondo: con la cultura della cura e una cura della cultura per una nuova “biofilia” (la passione/amore per la vita in senso lato) sintetizzata nelle due simboliche parole-chiave del progetto 2025 di Kolibrì: “verde” e “premura”, titolo ispirato dalla parola “Cura” che, non a caso, accompagna l’annuale calendario artistico 2025 di Kolibrì con i suoi haiku illustrati. E sin dal 2016, il per/corso de “Il mondo salvato dai ragazzini” vede coinvolti sodali storici come Andersen e Agita Teatro, in un crescendo di sempre nuove collaborazioni attivate intorno alla centralità di ragazze e ragazzi, famiglie e scuola e sensibili al valore strategico della lettura (anche ad alta voce) e della creatività coltivata in esperienze di coesione sociale e relazioni autentiche: come la Biblioteca Universitaria di Napoli, che − dopo l’Archivio di Napoli nelle ultime tre edizioni edizioni − ha ospitato gli incontri d’autore accanto a librerie partner come la Feltrinelli e Bibi, e ad enti di formazione come l’Unisob e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, fino a Fondazioni come Made in Cloister, partner con Kolibrì di EstraMoenia.
Ricchissimo sarà il programma della cinque-giorni conclusiva del progetto/premio 2025:
LUNEDÌ 3 NOVEMBRE
Ore 17:00-19:00
►Teatro Sanità ǀ Chiesa dell’Immacolata e San Vincenzo
Via San Vincenzo n. 5
Sguardi riflessi: visioni d’infanzia sulle diversità
Inaugurazione del Festival con lo spettacolo «La regola dello zero…» del gruppo teatrale friulano Docenti in scena 4.0, ispirato dal romanzo di Viola Ardone Grande meraviglia (Einaudi) con la regia di Michela Vanni, Peppe Coppola e Salvatore Guadagnuolo; a seguire, incontro con Federica Iacobelli sul suo nuovo libro Il paese dei matti (Bompiani) in dialogo con Donatella Trotta e con il pubblico.
MARTEDÌ 4 NOVEMBRE
Ore 15:30-18:00
►Biblioteca Pagliara ǀ Università Suor Orsola Benincasa
Via Suor Orsola, 10
Giardini, giardinieri e viandanti: la cura (ri)generativa della ricerc/azione
Testimonianze, confronti e pratiche di impegno, cittadinanza attiva, teatro-educazione e di comunità: incontro interattivo con Loredana Perissinotto e il suo libro Cantiere di formazioni (Voglino). Intervengono operatori teatrali, docenti e le pedagogiste Clelia Castellano e Maria D’Ambrosio dell’Unisob.
MERCOLEDÌ 5 NOVEMBRE
Ore 10:30-13:00
►CasaCinema Napoli
Via Cisterna dell’Olio 46
Semi di speranza (trasform)attiva: la storia di Lala
Matinée cinematografica per le scuole superiori con la proiezione del film di Goutam Ghose Parikrama, ispirato dal libro La storia di Lala di Sergio Scapagnini, edito da Il Gatto Verde e illustrato da Serena Scapagnini, con Prefazione di Donatella Trotta che introduce l’incontro alla presenza degli autori.
Ore 17:00-18:00
►Università Suor Orsola Benincasa ǀ Torre dei Licei
Via Suor Orsola, 10
Form/azioni per la cura del mondo: da Mafalda bambina ribelle al maestro Alberto Manzi
Inaugurazione delle mostre di Quino «Mafalda e l’ambiente», a cura di Ivan Giovannucci, e di Alessandro Sanna su «I verbi educ/attivi del Maestro d’Italia», a cura del Centro Alberto Manzi in collaborazione con Kolibrì Associazione culturale. Alla presenza dei curatori. Interventi, tra gli altri, di Lucio D’Alessandro, Rettore Unisob; di Michele Paragliola, preside delegato del Rettore; di Clelia Castellano, docente di Sociologia dell’Educazione all’Unisob.
GIOVEDÌ 6 NOVEMBRE
Ore 15:30:00-18:00
► Biblioteca Pagliara ǀ Università Suor Orsola Benincasa
Via Suor Orsola, 10
Mesi di/versi: in dialogo tra arte e poesia, Occidente e Oriente
Presentazione in anteprima della IV edizione del calendario artistico 2026 di Kolibrì di haiku illustrati sul tema La luce e premiazione degli studenti vincitori del contest 2025. Con il Rettore Lucio D’Alessandro e i vertici dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, interverranno tra gli altri Mario Punzo, direttore Scuola Italiana Comix, Barbara Schiaffino, direttora di Andersen, la poeta Laura Anfuso e Donatella Trotta, coautrice degli haiku e presidente Kolibrì.
VENERDÌ 7 NOVEMBRE
Ore 10:00-13:00
► Basilica di San Giovanni Maggiore
Largo San Giovanni Maggiore | Rampe San Giovanni Maggiore 14
Tras/form/azioni: libri in movimento
Restituzione educativa collettiva delle comunità educanti che hanno partecipato ai laboratori del progetto (I.C. Russo Montale, scuole del Suor Orsola, I.C.20 Villa Fleurent, Istituto Salesiani Don Bosco, IS Casanova, IS Polo delle Arti Caselli Palizzi), alla presenza degli autori e autrici vincitori del premio Il mondo salvato dai ragazzini 2025.
Ore 17:30-18:30
► Basilica di San Giovanni Maggiore
Largo San Giovanni Maggiore | Rampe San Giovanni Maggiore 14
Il mondo salvato dai ragazzini (e dai libri)
Cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del premio di Juvenilia 2025 attribuito ad Andrea Valente, Lucia Scuderi, Sabrina Giarratana, Sonia Maria Luce Possentini, Sara Donati, Sara Filippi Plotegher. Conduce Massimiliano Foà. Interviste di Barbara Schiaffino e Donatella Trotta. Interventi musicali di Fabiana Martone, cantautrice e attivista “green”.
Ore 19:00-20:00
► Basilica di San Giovanni Maggiore
Largo San Giovanni Maggiore | Rampe San Giovanni Maggiore 14
Le ragazze salveranno il mondo
Spettacolo di chiusura del progetto, ispirato dall’omonimo libro di Annalisa Corrado Le ragazze salveranno il mondo (People edizioni). Di e con Annalisa Corrado e Monica Morini, prodotto dal Teatro dell’Orsa con la regia di Morini e Bernardino Bonzani e la collaborazione alla ricerca e alla drammaturgia di Annamaria Gozzi.
L’articolo “Il mondo salvato dai ragazzini”: libri, arte e cura del pianeta proviene da Comunicare il sociale.